Salta i links e vai al contenuto

8 anni…

…è passato del tempo direi. La prima volta che sono incappato in questo sito era il 2010, in quell’anno la mia storia d’amore più importante era finita malamente ed io credevo d’essere finito con essa. La vita va però avanti in un modo o nell’altro, tanto per usare una frase fatta ma estremamente veritiera.

Torno di tanto in tanto a leggere questo blog perché l’ho trovato sempre interessante per gli scorci di vita che sa offrire.

Cosa è accaduto nel mentre? Tutto e niente, poco e molto.

Da che so lei ora è sposata da qualche anno, l’ultima volta che ci vedemmo fu nel 2012, in una situazione abbastanza surreale e triste per me, un ultimo abbraccio e finì così. L’ho rivista a volte, per caso, sguardi che si incrociavano e null’altro. Perché lo scrivo? perché ci sono “rimasto sotto”? Anche se può sembrare, non è così, lo scrivo solo come una nota che mi pareva d’uopo mettere a mo’ di parabola conclusiva di quella vicenda che accennai tra le righe 8 anni fa.

Poi chissà, sarà anche l’ora tarda, la calura estiva, la tranquillità della notte…

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore - Me Stesso

12 commenti a

8 anni…

Pagine: 1 2

  1. 1
    Bohemien82 -

    Dalla tua ultima lettera dei quasi 3 anni ora ne sono passati altri 5 e sembri essere ancora allo stesso punto. Non ti dico che sei un fesso o che ti stai svilendo dietro ai ricordi ma onestamente mi sembra che hai sprecato un sacco di tempo perché si capisce che tu non sei felice o, per usare un aggettivo meno utopico, che non sei sereno. Tu che hai fatto in questo periodo? Lei si é sposata, dici in prima battuta, facendo denotare il tuo grosso rammarico per tale situazione. Credi sia serena? Credi il marito sia stato più fortunato di te ad aver ricevuto tale premio? Magari si ma io non sarei tanto sicuro che siano tutte rose e fiori. Non perdere altro tempo a ruminare e rimuginare.

  2. 2
    Angwhy -

    Molti di voi si ostinano a non capire come funziona,una donna giunta ad una certa età sente il dovere di figliare e per fare questo è pronta a mandare in frantumi qualsiasi storia senza nessuna pietà per farsi ingravidare dal primo che passa.ottemperato a cio e prossima alla menopausa ritorna sbarazzina e,sorprendendosi del fatto che nessuno le rivolga piu le dovute attenzioni,la trovi poi sui forum a lamentarsi a vario titolo dell’egoismo maschile.
    un consiglio?goditi la tranquillità della notte

  3. 3
    Golem -

    Te l’ho scritto da un’altra parte, coi ricordi non ci fai manco il brodo.

  4. 4
    rossana -

    FadedAway,
    concordo con il commento n. 1. se accadrà qualcosa che ti possa riportare in relazione con la donna che ti ha lasciato tanto di sé, potrai rivedere sia te stesso che i suoi intenti.

    per il momento, però, accetta la sua decisione di allontanarsi, ricorda di lei quello che preferisci ma sforzati di guardare avanti, per un TUO futuro di seconda o terza scelta.

  5. 5
    xavjeer -

    non va proprio bene che stai sprecando anni cosi’..8 anni sono circa il 10 % della tua vita buttata..se hai voglia di parlare alesgalway@gmail.com
    ciao

  6. 6
    xavjeer -

    sei ancora vivo vero ?

  7. 7
    Alexandre -

    Caro fadedAway,
    capita di ripensare a distanza di anni ad una storia d’amore che ha lasciato il segno dentro di noi; capita pure di avere nostalgia di quella storia. Anche a me a volte succede, nonostante siano passati ben 5 anni dalla sua fine e abbia cercato con convinzione di rifarmi una vita. Non so se ci sono veramente riuscito. Ho vissuto altre relazioni, ma il coinvolgimento emotivo che avevo allora non sono più riuscito a trovarlo. Così di tanto in tanto mi ritrovo a pensarci su e, come te, qualche volta torno a leggere questo blog, dove all’epoca della rottura sfogai tutte le mie paure, il mio dolore e la mia amarezza. Cerca di prendere il buono che la vita ancora riesce a passarti e quando ne senti il bisogno, sfoga pure la tua malinconia, magari anche attraverso questo blog. Tutto può aiutare, anche i commenti di persone sconosciute che hanno vissuto storie simili o che, avendo un maggiore distacco, riescono ad avere una visione d’insieme della storia narrata. Un caro…

  8. 8
    rossana -

    Alexandre,
    “il coinvolgimento emotivo che avevo allora non sono più riuscito a trovarlo.” – per me, questo è l’aspetto che fa la differenza, rispetto ad amori successivi, anche ben costruiti nella quotidianità.

    non è il prendere e il lasciare a livello fisico che dà conoscenza in ambito di sentimenti. lì il molto lascia ben poca traccia mentre anche pochissime esperienze emotive, se profonde e sincere, possono dare enormemente di più. è una questione di qualità rispetto alla quantità.

    bello ed equilibrato il post!

  9. 9
    Golem -

    È vero Alexandre. In fondo le esperienze non servono a niente quando non se ne sono avute. Si può aver vissuto un amore speciale persino per chi non sa di essere stato amato da noi, è questione di autoconvincimento.
    La verità è che ogni scarrafone è bello a mamma sua, e che ognuno cerca di farsi bastare quello che la vita o le personali qualità hanno concesso.
    Un amore si può considerare tale solo se ha costruito qualcosa nella realtà Alexandre, e soprattutto un amore non finisce se è vero amore. Con la fantasia siamo capaci di far diventare un ranocchio il principe dei sogni anche prima ancora di “baciarlo”, e magari scoprire con orrore che forse era davvero solo un ranocchio.

  10. 10
    Alexandre -

    Ciao rossana,
    sei per caso la stessa persona con la quale scambiai numerosi commenti anni fa su questo post ?

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili