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36 anni… e dopo?

  

Buongiorno a tutti. Mi sono iscritto da poco al Forum e approfitto per postare la mia situazione e così vi tormento un bel pò… scherzi a parte… ho 36 anni ed è da un po’ di tempo che tendo a fare i bilanci sulla mia vita. Ultimamente mi sto prendendo abbastanza male perché nella mia vita mancano completamente ed inequivocabilmente i sentimenti. Sono passati ben 5 anni dalla fine della mia ultima storia…. in questi 5 anni ci crediate o no non ho mai avuto nessun tipo di rapporto con il sesso femminile…. e non parlo solamente di sesso, niente di niente nemmeno un bacio, nemmeno una carezza…. niente il nulla più totale. Il paradosso di questa situazione è che ora tendo a vedere qualsiasi donna che incontro come la mia donna ideale quando so benissimo che non lo è. Praticamente tendo a non vedere la realtà ma bensì vedo ogni donna come possibile “soluzione” alla mia situazione. Cioè la mancanza di una storia seria e regolare all’interno della mia vita…. da una parte lo so che magari mi “nascondo” per evitare di “scottarmi” ancora… dall’altra temo di entrare in un circolo vizioso.
Il bello è che le persone che frequento mi “invidiano” perché sembro sempre felice, perché ho un bellissimo lavoro che mi piace, perché mi vedono “inquadrato e come uno che sa quello che vuole”….
Invece vedo che i week-end diventano sempre più uguali a se stessi… e la noia inizia a prendere il sopravvento!!
Penso che ne sarà di me fra 5/10 anni???
Ammetto, la cosa che mi spaventa di più è una vita in solitudine…. ve lo dico chiaramente non so nemmeno io come ho fatto in questi ultimi 5 anni a rimanere praticamente “fermo” a livello sentimentale/sessuale..!!!
E si che tutte mi dicono “tu stai bene perché hai carattere da vendere… “, quando invece convivo da tanto tempo con questo fardello…. la mancanza totale della componente femminile all’interno della mia vita….
Volevo sapere solamente se c’è qualcuno/a nella stessa situazione o se sono proprio una mosca bianca!!
Buona giornata

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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12 commenti a

36 anni… e dopo?

Pagine: 1 2

  1. 1
    EscoAprendereUnaBoccataD'aria -

    Età critica, età di bilanci, ti capisco. Arriva un momento in cui diventa inevitabile
    guardarsi indietro e tirare le somme. Lavoro, amore, salute… già proprio come
    nell’oroscopo :)! La solitudine spaventa e tutti ci auguriamo di trovare una persona da
    amare e che ci ami, un compagno/a di vita. Personalmente penso sia dura immaginarsi il
    resto della propria vita da soli… o no? Per quanto riguarda vedere ogni donna come la
    possibile donna della tua vita in parte è normale quando uno ha il cuore libero e la voglia
    di innamorarsi ed è alla ricerca di una storia importante; dall’altra bisogna usare anche
    un pò di razionalità e capire che non tutte vanno bene, poi a 36 anni si diventa anche
    più esigenti e intolleranti si hanno le proprie abitudini, in genere si è più cinici e meno
    entusiasti e si ha meno voglia di mettersi in gioco. C’è una cosa però che non capisco,
    dici di aver incontrato molte donne che hai… idealizzato… ma non hai frequentato
    nessuna di loro. Quindi non hai mai avuto modo di verificare se quelle persone erano
    effettivamente adatte a te, inoltre era anche un modo per rompere la solitudine di questi
    5 anni… non voglio dire che meglio male accompagnati che soli, anzi il fatto di non aver
    tentato approcci con donne di cui non eri convinto ti rende onore. Ma mi chiedo: se non
    frequenti una persona come fai a capire se è giusta per te? Inoltre in questi 5 anni di
    solitudine sentimentale e sessuale non è che hai perso l’abitudine ad approcciare l’altro
    sesso non so magari per paura di prendere un’altra scottatura o per svogliatezza?
    Comunque se può consolarti non sei una mosca bianca… ho provato e passato molte
    delle cose di cui parli.

  2. 2
    ScusateSePoco -

    Età critica, età di bilanci, ti capisco. Arriva un momento in cui diventa inevitabile
    guardarsi indietro e tirare le somme. Lavoro, amore, salute… già proprio come
    nell’oroscopo :)! La solitudine spaventa e tutti ci auguriamo di trovare una persona da
    amare e che ci ami, un compagno/a di vita. Personalmente penso sia dura immaginarsi il
    resto della propria vita da soli… o no? Per quanto riguarda vedere ogni donna come la
    possibile donna della tua vita in parte è normale quando uno ha il cuore libero e la voglia
    di innamorarsi ed è alla ricerca di una storia importante; dall’altra bisogna usare anche
    un pò di razionalità e capire che non tutte vanno bene, poi a 36 anni si diventa anche
    più esigenti e intolleranti si hanno le proprie abitudini, in genere si è più cinici e meno
    entusiasti e si ha meno voglia di mettersi in gioco. C’è una cosa però che non capisco,
    dici di aver incontrato molte donne che hai… idealizzato… ma non hai frequentato
    nessuna di loro. Quindi non hai mai avuto modo di verificare se quelle persone erano
    effettivamente adatte a te, inoltre era anche un modo per rompere la solitudine di questi
    5 anni… non voglio dire che meglio male accompagnati che soli, anzi il fatto di non aver
    tentato approcci con donne di cui non eri convinto ti rende onore. Ma mi chiedo: se non
    frequenti una persona come fai a capire se è giusta per te? Inoltre in questi 5 anni
    diciamo di solitudine sentimentale e sessuale non è che hai perso l’abitudine ad
    approcciare l’altro sesso non so magari per paura di prendere un’altra scottatura o per
    svogliatezza? Comunque sappi che non sei una mosca bianca… anche io sto provando e passando molte delle cose che hai descritto…

  3. 3
    Wanda -

    Ciao Fab74, ho letto il tuo post e in parte mi ci sono rivista…
    Anche per me sono trascorsi 5 anni dalla fine di una storia importante e in questo lungo lasso di tempo non mi sono rapportata più sentimentalmente col genere maschile;dovevo ritrovare un mio equilibrio, una serenità scombussolata da una cocente delusione…
    E’ normale ritrovarsi a redigere un “bilancio” delle nostre vite,ad un’ età come la nostra (siamo coetanei)ma non devi lasciare che la paura della solitudine ti porti a vedere “ogni donna” come la “soluzione ideale” per riempire quel vuoto sentimentale che hai dentro di te. Hai un lavoro che ti piace e che ti rende autonomo ,indipendente e sicuro, amici e sicuramente un bel carattere:fai leva sulle tue sicurezze, certezze e sui tuoi pregi e vedrai che incontrerai sicuramente una donna con la quale condividere la tua vita.
    Le tue riflessioni, i tuoi stati d’animo ti assicuro che sono gli stati d’animo di molti di noi :io stessa non avevo immaginato per me un presente quale quello attuale caratterizzato da una precarietà lavorativa, dalla mancanza di un legame sentimentale. Ecco perchè almeno tu devi far leva su quelle certezze, sicurezze che hai e che ti possono sembrare poco ma ti assicuro che non lo sono.
    E’ ovvio che ognuno di noi si augura il meglio e non voglio minimizzare questo tuo stato;ogni essere umano ha bisogno dell’altro per completarsi, per condividere un percorso di vita,bisogno di una carezza, di uno sguardo che ti accolga, di un sorriso, di un abbraccio…Voglio semplicemente dirti che non è un male essere una “mosca bianca”;non permettere a questo “fardello” di offuscare il tuo presente.
    Ti chiedi cosa ne sarà di te fra 5 ,10 anni:nessuno di noi può saperlo,vivi pienamente la tua quotidianità e spero di leggerti a breve magari raccontandomi di qualche bella novità!:)

  4. 4
    fab74 -

    Grazie delle risposte! Ciò che mi consola Wanda è proprio quello che
    dici tu….le mie certezze e i miei punti fissi…ma una relazione sana
    e stabile prima o poi arriverà anche per me. Devo solo mettermi nella
    condizione di saperla accogliere all’interno della mia vita…! E non
    nascondermi con la testa sottoterra…! Buona giornata a tutti

  5. 5
    Sissi -

    Ciao,
    fab74 e Wanda, ho due anni più di voi e sto attraversando, almeno in campo sentimentale, il periodo più difficile della mia vita, dovuto ad un agrande delusione. Ho sempre investito molto sulle persone, sull’amicizia, sugli affetti, sulle storie d’amore e mi sono ritrovata a dovermi rialzare sulle mie gambe. Ciò che ho imparato oggi, anche dall’ultima vicenda vissuta è che trovare l’amore non deve diventare un pallino fisso nel cervello, un’ossessione, tanto da sentirsi inadeguati e vuoti quando non c’è. Per me era così e forse proprio questo mi ha portato a non valutare esattamente la situazione. Che il desiderio di avere una persona accanto sia in noi è sacrosanto, ma occorre coltivare tale aspettativa anche insieme al nostro modo di essere, amandoci noi per primi, sentendo che, nonostante gli anni che scorrono, nonostante le delusioni e la paura di non farcela, possiamo ancora innamorarci di noi stessi.
    Altro errore frequente? Io lo commettevo di continuo, quello di immaginarmi in un futuro pieno di tristezza e solitudine. Ma cosa ne sappiamo noi del nostro futuro? a furia di fare bilanci, di darci addosso, di pensare al miglior modo di approcciare, finiamo per perdere di spontaneità e, non da ultimo, gettiamo via l’essenziale: il momento presente! Impariamo ad apprezzare ciò che ci attrae, ma non solo in senso sessuale, impariamo a stare con gli altri, a godere delle piccole cose. Quandomeno ce lo aspetteremo l’amore arriverà, sarà naturale e semplice, come bere acqua di sorgente durante una caldissima giornata estiva.
    Spero di non essere stata troppo retorica o presuntuosa, ma è così che mi sono ripromessa di vivere per questo nuovo anno.
    quando due anime si incontrano e sono compatibili, il resto viene da sé. Nonostante la grande sofferenza del momento, nonostante la pugnalata improvvisa e quanto mai inaspettata che ora mi trovo a fronteggiare da sola, di ciò ne sono ancora profondamente convinta.

  6. 6
    fab74 -

    Ciao Sissi, la tua lettera è bellissima! Piena di speranza, amore e
    soprattutto amore per se stessi…..brava Sissi. Anche l’immaginazione è
    una parte da non trascurare nella vita! Di solito si attrae ciò che si
    pensa in continuazione sia esso bene o male….anche io per questo 2011
    ho deciso che non mi nasconderò più, mi butterò e come andrà andrà!
    Ho la fortuna che come persona mi piaccio tantissimo e mi voglio un
    sacco di bene, insomma io non farei cambio con nessuno….partirò
    proprio da qua, dalla stima che ho di me stesso…
    Buona giornata e ancora complimenti a Sissi

  7. 7
    silvy -

    Già… 36 anni e dopo? quanti bilanci ho fatto nell’ultimo anno dopo che la mia vita
    sentimentale è andata definitivamente a farsi benedire. Anche io come Wanda sto
    attraversando un periodo difficile anche dal punto di vista lavorativo, e come lei penso
    che dobbiamo apprezzare le cose belle che abbiamo, facendo leva sui nostri punti di
    forza (perché tutti noi ne abbiamo) per ottenere ciò che vogliamo e ritrovare la serenità.
    Come Sissi l’esperienza dell’abbandono mi ha completamente devastata cambiando
    totalmente le mie prospettive future. Come si dice quello che non uccide fortifica ed è
    vero, ma ora vorrei tanto poter condividere questa nuova consapevolezza con qualcuno
    che sappia apprezzarla. Sento che poteri dare molto, molto di più di quanto non fossi in
    grado di fare prima.
    “Quando meno ce lo aspetteremo l’amore arriverà, sarà naturale e semplice, come bere
    acqua di sorgente durante una caldissima giornata estiva.”
    Purtroppo io non sono così ottimista, è così difficile incontrasi, trovarsi e le cose non
    sempre accadono semplicemente perché devono accadere… siamo noi gli artefici del
    nostro destino. Certo avere un atteggiamento positivo aiuta non solo a stare bene, ma
    anche a porsi meglio nei confronti degli altri, ma non basta! In più è innegabile che
    arrivati a quest’età da soli con parecchie “cicatrici” d’amore, come dice fab74 c’è l’ansia di
    una vita in solitudine…

  8. 8
    Sissi -

    EHilà ragazzi!
    chi vi ha scritto è un’incallibile pessimista! pensate un po!! 🙂 coraggio! avremo 36, 38 anni per me, mica siamo morti! manco avessimo 90 anni 🙂
    Non ho mai pensato che fosse semplice e la mia vita non lo è stata. Leggete la mia storia, si intitola “una storia come tante, ma ascoltate”, Nella vita se ne passano di brutti momenti, vivere vuol dire fare i conti col bello e col cattivo tempo, vuol dire confrontarsi ogni giorno con quello che ci fa più paura e sentire che già il fatto di volerlo affrontare è una vittoria, indipendentemente dai risultati. Voglio solo dire che le energie sprecate a darci addosso o a fare bilanci, alla fine ci tolgono momenti preziosi che invece potrebbero rigenerarci. So cosa significa sentirsi un fallimento, so cosa vuol dire rientrare a casa ed ascoltare il silenzio come compagnia, conosco anche la sensazione di essere stata sostituita, manco fossi il doppione inutile di un album di figurine. Il dolore esiste, lo provo anche ora, proprio nell’istante in cui scrivo, ma… so che non voglio smettere di lottare, sarebbe troppo facile. Sarebbe dare ragione a chi ci ha ingannato, sarebbe diventare l’ingranaggio di condizionamenti esterni, lasciando da parte i battiti del nostro cuore, i nostri sogni che ancora esistono. Siamo i primi a dirci, specialmente noi donne: “ormai tu….” ma ormai cosa…!?!
    se cambiamo il nostro atteggiamento cambieranno anche le circostanze esterne, se non altro perché, più gioiosi, più sorridenti, attiriremo persone positive. Coraggio! non è ilmomento di arrendersi!

  9. 9
    fab74 -

    Hai pienamente ragione Sissi! Secondo me ci si deve preoccupare quando
    si capisce che si è felici nella propria infelicità….io comunque non
    mi ritengo infelice, anzi. Sono circondato da tante cose belle, da
    bella gente, da una bella famiglia e da un bellissimo lavoro!
    Converrai con me però che una storia sana e seria può darti
    un’equilibrio che altrimenti sarebbe difficile da raggiungere. Con una
    persona al tuo fianco puoi condividere le tue gioie e i tuoi successi,
    puoi condividere i tuoi momenti “così così”, puoi confrontarti e puoi
    costruirci qualcosa insieme in un percorso comune. Sappiamo benissimo
    che da soli non è la stessa cosa! Week-end da organizzare ogni volta
    (trovo sbagliato chiudersi in casa), ogni volta che conosci gente
    nuova pensi che forse lì in mezzo ci può essere “lei”, ogni volta
    magari scopri che non è cosi e il tutto ri-inizia da capo. Io ammetto
    che spesso mi sento stufo e stanco delle solite serate fra amici e
    amiche, insomma quando si è soli si cerca di riempire il tempo per non
    rimanere fermi. L’alternativa ai soliti week-end con amici è di stare
    a casa a leggere un libro o guardarsi un film…preferisco uscire. Io
    non smetterò di lottare perchè sono ancora tante le cose che devo fare
    in questa mia vita! So anche che fare i famosi bilanci non porta ad un
    bel niente….buona giornata carissimi/e!

  10. 10
    matteo -

    Ciao ho anch’io 36 anni e sto vivendo un periodo difficile. Io le delusioni le ho avute dal lavoro che in parte non mi ha lasciato la serenità di accogliere una persona nella mia vita. Non sono mai stato un latin lover, ma ogni volta che vado in giro mi capita come te di idealizzare le ragazze che incontro. Invece bisogna conoscersi per vedere se un rapport funziona, ma a 36 anni si è più chiusi e più abitudinari. Ci vuole uno slancio di coraggio. Molto coraggio e sesto senso. Ma penso che la vita premia i coraggiosi. Perciò su, combattere, combattere ed ancora combattere. Ti lascio una citazione di Winston Churchill: “Il coraggio è la prima delle qualità, perchè è quella che garantisce tutte le altre”. Auguri

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