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Innamorata di un manipolatore

di mariacappella

Riferimento alla lettera: Ho 47 anni e sono sposata con tre figli. Uno di 14 e mezzo, una di 12 e l’altra di quasi 5 anni. La mia famiglia, una famiglia presa d’esempio per molte cose, come l’unione tra me e mio marito, per la dedizione alla famiglia da parte di entrambi, per...
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Data di pubblicazione: 24 Maggio 2015

L'autore, mariacappella, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

39 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Kid -

    Ma a te , Marychapel ,sembra facile lasciarsi andare sentimentalmente con una donna che ha un’altra vita? Che deve fare!? Io faccio uguale , cerco di distaccarmi di non coinvolgermi troppo quando mi capitano situazioni “particolari” , non necessariamente donne sposate che anzi lascio dove sono , ma una parte di noi sente comunque la mancanza di quella persona, talvolta! Solo che razionalizzi e non puoi permetterti di farti trascinare dentro completamente , perché non ci sono certezze e spesso solo complicazioni . Quando ti dice che “ti ama” è come se dicesse che non vuole perderti in modo teatrale ma non mi sembra che lui ti sfrutti più di quanto per circostanze fattuali tu sfrutti lui . Anzi , lui per te è una fuga dalla realtà , mentre lui , che da quanto ho capito è libero , non ha nulla da cui fuggire . Fa le cose quando gliene va di farle , quando ha tempo c’ha meno pensieri nel rispetto anche della tua condizione di sposata senza essere invadente. La solita tragedia vittimistica femminile . Non è che tu puoi lamentarti più di tanto visto che non puoi dare a lui chissà cosa , dovendoti occuparti principalmente della tua famiglia . Incavolarsi per un mancato saluto?
    Magari non vuol dare nell’occhio oppure gira qualche voce che vuole smontare ! Mi sembra di sentire quella che s’incazzava per un “buongiorno” al quale non avevo risposto perché dormivo oppure che mi chiamava per scemenze quando ero al lavoro e avrebbe potuto farlo all’ora di pranzo . Poi è chiaro che uno metta dei paletti . E che petulanza e che ansia! Sono storie senza impegno/cladestine , non potete pretendere di avere una specie di fidanzato nel taschino col quale fare “cucci-cucci'” ogni volta che volete!
    A questa lo dissi e rispose che avevo perfettamente ragione , perché lei per prima non voleva impegni, eppure non si controllava o c’aveva da ridire.
    Giustamente , lui si guarda anche intorno e fa la sua vita come tu la tua.
    Anche a me veniva rinfacciato di avere altre donne! Embé , perché dovrei la fedeltà ad una donna con la quale non ci sto insieme? Le volete tutte in fila o mi sbaglio?! Pure del puttaniere/traditore mi son preso: Paradossi/assurdità femminili!
    Si è amanti , friends with benefits e non presenze costanti nella vita altrui.
    Fai lo stesso con lui quando ti coinvolge nelle sue cose ma penso che da parte sua sia solo un modo leggero per tenersi in contatto ed evitare di cadere nei tuoi soliti discorsi e lamentele. Mica ci devi andare a letto per forza.

  • 27
    rossana -

    MariaCappella,
    “Quelle attenzioni di cui si parla e che forse col il tempo e l’abitudine il mio compagno di vita, non mi dà più,speravo di trovarle in lui.” – supponevo che fosse così ma non mi pareva il caso di chiedere, così come forse non avrei accennato a un’eventuale carenza di sessualità, se Andrea non ne avesse espresso il dubbio.

    se scrivi: “per l’accordo tra noi due, che almeno apparentemente traspare all’esterno.”, è chiaro che qualcosa fra voi non gira molto bene. la facciata non dovrebbe essere molto diversa dalla realtà, anche se ben si sa che tutti tendono a mettere il meglio possibile in copertina.

    la dedizione ai figli è da apprezzarsi al massimo ma non dovrebbe far dimenticare la coppia. dopo qualche anno di matrimonio di solito l’uomo lamenta un calo di amplessi; la donna, un calo di attenzioni emotive.

    c’è chi vive benissimo con l’affetto e chi anche a sessant’anni, con uno stuolo di nipoti, sente il bisogno di continuare a vivere emozioni, che non sono, però, da assimilarsi alle farfalle delle ragazzine… potrebbero derivare anche da una vita piena, non soltanto d’impegni e di fatica.

    poi, c’è forse per quasi tutti l’impennata dei 50-60 anni, in cui non ci si vorrebbe arrendere alla vecchiaia in arrivo… tu sola sai cosa cerchi e di cosa hai bisogno, che non è però la persona che hai trovato.

    fatti forza e lasciala perdere. qui troverai sostegno in tal senso.

    PS: se la questione amorosa riguarda individui maggiorenni oppure non alla prima relazione, in linea di massima mi rifiuto di credere a manipolazioni. una cosa è mentire a se stessi essendo innamorati, altra è essere succubi di qualcuno senza esserne consapevoli.

    a mio avviso, è raro che ci sia rigida distinzione fra percezione e illusione. la percezione mette in atto tutte le risorse per eliminare le illusioni dannose, ma può talvolta accadere che non riesca a “smascherare” una falsa ipotesi…

  • 28
    maria grazia -

    kid
    La definizione “opportunista sentimentale” mi piace proprio!
    è vero: siamo tutti OPPORTUNISTI SENTIMENTALI – chi più chi meno – e “maniaci” dell’ Amore e dell’ “amore”. e per avere queste cose facciamo di tutto. siamo “poveri diavoli” con il cuore al verde in una sorta di “Caporetto” esistenziale. siamo ladri di emozioni.

    TheMatrixx sono d’ accordo con te. qui non vi è alcuna manipolazione, ma solo aspettative ( di lei ) non soddisfatte. La VERA vittima di tutta questa situazione è solo il marito.

  • 29
    Kid -

    Mg.E’ da un pezzo che lo dico , quindi converrai finalmente con me che tutte le manfrine sul “dico e non dico” ,per carità tutte legittime ma solo in una ottica unilaterale, sono volte sempre ad uno scopo utilitaristico , di ritorno personale . Se uno si avvantaggia in questo modo è in re ipsa che l’altro subirà uno svantaggio . Che poi esso sarà tale dipende da situazioni oggettive o soggettive. In teoria questo non collima con un sentimento altruistico come noi per convenzione intendiamo l’amore . Ma l’amore così inteso è solo una distorsione perché l’amore non è l’espressione di un sentimento altruistico in maniera assoluta .
    Come la natura umana esso ha due faccie. Pertanto , anche la bugia bianca trova un suo legittimo fondamento in quest’ottica utilitaristica , cioè egoistica e potenzialmente dannosa per chi la subisce . Tuttavia , essa è quasi inevitabile in quanto ha natura preventiva , illusoria , ingannatoria se vogliamo.
    Dalle moglie di Golem che riscreve la storia col portoghese per imboccaglierla nel miglior modo possibile e che poi Golem scoprirà non essere vera a mille altre situazioni che sono capitate a tutti . Questa lettera compresa. Quante menzogne di cui non si dice ci sono dietro?
    Tanto che mi ostino inutilmente a non voler accettare questa realtà: E proprio la persona che è più vicina a te quella che ti fotte con più facilità se ha interesse in senso lato a farlo. Siccome , una donna con le bugie bianche ,cioè quelle a scopo preventivo (cioè pensa che il partner potrebbe pensare che dunque aggiusta le cose) , ci va a nozze (vedi il rapporto tra madre e figlio) continuamente è un bel bordello capire a monte se la ragione per cui stanno mentendo è importante (e ti stanno fottendo) oppure scema (per banalità insulse) ma lo stress mentale quando la annusi te lo becchi tutto lo stesso!
    Questo per dire che le manipolazioni in amore sono quotidiane: Chi è davvero il manipolatore o altrettanto manipolatore in questa lettera? Ognuno tragga le conclusioni che crede . Per me chi tradisce manipola due volte . Il partner ufficiale per quieto vivere e l’amante per vivere.

  • 30
    maria grazia -

    kid posso convenire tranquillamente con te su tutto quello che hai detto. ma questo non cambia la realtà delle cose. CHIUNQUE tenderà sempre a mostrarsi migliore di ciò che è per un suo tornaconto personale ( in “amore”, nel lavoro, nei rapporti sociali, ecc.. ). é un moto tanto istintivo quanto radicato nell’ essere umano in generale ( e non solo nelle donne ). Quindi più che di “tornaconto”, io parlerei di un atteggiamento riflesso di AUTODIFESA. Nelle donne ( a parte quelle patologicamente esibizioniste , come ad es. le pornostar )è forse un pò più accentuato, ma solo perchè una precedente cultura millenaria fatta di condanne e repressioni ci ha abituate GENETICAMENTE alla simulazione. capisco che per chi sta dall’ altra parte, tutto questo possa a volte risultare estremamente sgradevole. ma anche tu converrai con me che in una prima fase di seduzione e conoscenza tra un uomo e una donna, i concetti di altruismo fine a se stesso e di sincerità ASSOLUTA sono praticamente impensabili. certo poi dipende anche dal contesto di rapporto in cui ci si trova, dal proprio grado di esperienza, dal proprio carattere, dalla propria cultura e mentalità. insomma, dipende da tante cose come un uomo reagirà a certe scoperte. tu stesso in un commento precedente dici che non ti senti tenuto a concedere “l’ esclusiva” se con una donna non ci stai seriamente insieme. il discorso vale solo per voi uomini ? magari tu hai l’ animo dell’ “indagatore”, e sei anche molto orgoglioso e sensibile. queste sono bellissime qualità, sia chiaro. ma nelle relazioni spesso sono un’ arma a doppio taglio. tutto questo infatti ti espone – rispetto a molti altri uomini – a parecchi dispiaceri. tutto sta a capire se per te è più importante vivere i tuoi rapporti con serenità ( che non significa NON SAPERE ) oppure riuscire a scandagliare una situazione o una persona fin nei suoi più reconditi aspetti. nel primo caso, sei come la maggior parte delle persone. nel secondo caso, sei una specie di “maniaco” della perfezione che non accetta compromessi e mediazioni. ma dovresti sapere meglio di me che quasi tutto a questo mondo si basa sull’ accettare un qualche “compromesso”, altrimenti saremmo tutti dei terroristi che lottano usando la violenza, o dei disadattati. o semplicemente degli individui perennemente soli che vivono in un eremo.

  • 31
    maria grazia -

    nel caso della moglie di golem ( come nel mio ) non vedo perchè debba risultare così strano che abbiamo effettivamente rivisto le nostre passate storie infelici in un’ ottica critica, riuscendo finalmente a giudicarle per quello che davvero sono state.
    Diversamente da quello che forse tu pensi, sono perfettamente in grado di distinguere il significato di amore totalmente incondizionato, da quello di rapporto teso al “costruire”, o comunque teso a un qualche “ritorno”. e in quest’ ultimo caso, capisci bene che Amare ( o “amare” ) senza aspettarsi alcunchè dall’ altra parte, sarebbe una contraddizione in termini. ma non è detto che le passioni “fini a se stesse” siano migliori. perchè in questi “amori” spesso amiamo un’ idealizzazione, non la persona reale, con tutte le fisme e le imperferzioni che gli sono proprie, e che solo una quotidiana convivenza mette in luce. a mio avviso l’ AMORE COMPLETAMENTE PURO, ALTRUISTICO E FINE A SE STESSO è quello che proviamo per altri individui o esseri che non ci attraggono e con cui non c’è nemmeno un legame parentale. spesso infatti anche l’ amore genitoriale è in qualche modo “condizionato”.
    Kid, se fossimo tutti COMPLETAMENTE SINCERI, il più delle volte andremmo in giro non lavati e malvestiti, e magari non ci preoccuperemmo nemmeno che gli altri possano udire i nostri “imbarazzi” di stomaco o il rumore che fanno le nostre mandibole quando mastichiamo ( cose a cui invece ci abbandoniamo con un certo piacere quando siamo tutti soli ). questo per dire che se ognuno di noi fosse del tutto trasparente, mostrerebbe sempre, comunque e a chiunque ANCHE IL SUO LATO PIU’ TRIVIALE, con tutte le conseguenze del caso. ti sembra una situazione davvero realistica ? beh.. a me no. e quindi, è “in re ipsia” che le “manipolazioni”, in un modo o in un altro, esisteranno sempre nella nostra società. ci sono semplicemente “bugie” che digeriamo, ed altre che non digeriamo. tutto qui.

    tornando al caso della nostra mariacappella ( in questo nick è racchiusa una “velata ironia” ), qui a mio avviso non vi è alcuna manipolazione, se non quella che questa signora mette in atto nei confronti di suo marito.

    ecco invece qui un tizio COMPLETAMENTE SINCERO ( perlomeno verso gli altri passanti .. )

    https://www.youtube.com/watch?v=1lyu1KKwC74

  • 32
    gimmy -

    Mariacappella,
    sinceramente faccio fatica a capirti; descrivi quest’uomo come una persona fredda e calcolatore a tratti adulatore solo per convenienza in quanto tu OGGETTO del desiderio è questo non ti frena?? di solito quando si decide di vivere una storia importante ,lo si fa sulla base che dall’altra parte oltre al fatto di essere corrisposti sentimentalmente,ci sia anche la concretezza che costui nel tuo caso ti debba far stare bene,quindi riempirti le giornate di sorrisi,farti sentire il suo mondo,una ragione di vita ,l’essere serena,tranquilla…e da quello che esponi tutto questo non esiste o meglio capita soltanto in determinati momenti in funzione alle sue esigenze…ma comè possibile che la tua dignita del tuo essere donna non ti faccia dire basta!! ma basta in modo serio e definitivo…evidentemente non è quello che vuoi a te piace crogiolarti in questa situazione non solo perche ne sei attratta fisicamente ma perche scegli di essere trattata in questo modo e finchè lascerai che gli ormoni prendano il sopravvento,la tua vita non cambierà di una virgola; ma i sensi di colpa verso la tua famiglia?? come fai a farti scivolare tutto addosso e vivere quotidinamente una normalita illusoria fatta di continue bugie? hai tessuto una ragnatela d’inganni che prima o poi saltera fuori dato che questa storia e già di dominio pubblico,e quel giorno sarà la tua rovina in tutti i sensi.

  • 33
    Andrea_The_Original -

    maria. “in quanto conoscendo la mia situazione familiare e accortosi della mia debolezza, poteva evitare di affondare le sue armi in me”
    E’ vero, ma come è vero che ognuno di noi potrebbe teoricamente vivere prendendosi sempre a cuore le sorti del prossimo. Tu stessa conoscendo la tua situazione familiare e accortasi di essere debole, potevi evitare di entrare in questa sfida con lui, tutelando la tua famiglia.
    Poi ci sono persone, uomini e donne, “superiori”, realmente in grado di sacrificarsi per il partner o per gli altri, ma sono persone rare. La maggior parte non fa che vivacchiare, chiudendo un occhio nei confronti dei propri vizi e sponsorizzando le proprie virtù.
    Questo tizio avrebbe certo potuto mettere i tuoi bisogni davanti ai suoi, ma a che pro? Per un gesto d’amore nei tuoi confronti che non prova? Non sei riuscita a farlo tu nei confronti di tuo marito, perché mai aspettarselo da lui?
    Hai praticamente avuto da fin da subito tutti gli elementi per capire che saresti andate a sbattere contro un muro, scaricare il senso di colpa su di lui non ti servirà a nulla.

  • 34
    rossana -

    Andrea_The_Original,
    concordo sul tuo post 33. scaricare i sensi di colpa non è mai utile. meglio guardare prima, con la massima attenzione possibile, a noi stessi e alle nostre scelte, cercando soprattutto di comprenderne le ragioni, che ci sono sempre, sia in positivo che in negativo.

    c’è chi ama il pieno sole e chi ricerca, invece, varie gradazioni d’ombra, che possono portare alla semplice malinconia di fondo come alla completa disperazione. questione di temperamenti ma anche di condizioni al contorno e, a volte, del bisogno contingente di permettere alla propria identità di sopravvivere.

    buon pomeriggio!

  • 35
    camy -

    “Poi ci sono persone, uomini e donne, “superiori”, realmente in grado di sacrificarsi per il partner o per gli altri, ma sono persone rare. La maggior parte non fa che vivacchiare, chiudendo un occhio nei confronti dei propri vizi e sponsorizzando le proprie virtù.”

    Molto vero, Andrea. 🙂 Condivido.

  • 36
    glosstar -

    https://www.youtube.com/watch?v=Bs2XEM8MfE4

  • 37
    maria grazia -

    “Molto vero, Andrea. 🙂 Condivido.”

    certo camy, è molto vero…
    peccato però che di solito quelli che “vivacchiano” di più, sono proprio quelli che in pubblico fanno tanto i puritani ( e le puritane ), urlando tutti in coro alla “caccia alla strega”.
    in questo sito molti ( e molte ) si sentono “superiori” rispetto ad altri ( e ad altre ) in virtù di una loro millantata, quanto non provata, castità. l’ essere “superiori” a mio avviso vuol dire invece non tanto non aver mai aperto le gambe ( o averle aperte poco ) quanto piuttosto essere in grado di analizzare le situazioni di vita con lucidità, empatia, obiettività e senza pregiudizi. e sopratutto senza essere mossi da stupide e infantili faide personali!

  • 38
    Andrea_The_Original -

    Bè, MG, il tuo “idolo” è proprio uno con una spiccata sindrome di superiorità, ma non per questo non lo apprezzi.

    “quanto piuttosto essere in grado di analizzare le situazioni di vita con lucidità, empatia, obiettività e senza pregiudizi.” Hai detto niente…

    Comunque con l’essere superiori mi riferivo alla capacità di mettersi nei panni dell’altro e cercare di comportarsi correttamente nei suoi confronti, suprattutto quando se ne intuiscono necessità e debolezze e rinunciando ad un personale tornaconto.

  • 39
    maria grazia -

    “Comunque con l’essere superiori mi riferivo alla capacità di mettersi nei panni dell’altro e cercare di comportarsi correttamente nei suoi confronti, soprattutto quando se ne intuiscono necessità e debolezze e rinunciando ad un personale tornaconto.”

    convengo con questo punto Andrea. aggiungo solo che, nel far questo, non bisogna mai dimenticare che dall’ altra parte non c’è e non ci potrà mai essere una PERSONA PERFETTA. e che non tutte le vite e non tutte le strade sono lastricate di mattonelle di cristallo. molte, moltissime, sono costellate di sassi appuntiti e di pozze di fango. ma questo non dovrebbe avvilire chi è davvero intenzionato a volerci bene.

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