Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ciao Paolo,
non devi scriverle proprio nulla, in quanto tu non hai nulla da dirle, neppure scusarti se quella cosa, così tanto importante, non sei riuscito a portargliela, ma che cosa si pensa questo mondo egoistico-individualista clonato, che le persone come noi siano sempre lì in attesa di romantici ritorni alla “beatifulle-dallas-prendilas-mollalas”, ma che vadano a cag…. da altre parti, non c’è più tempo da perdere, in quanto adesso il tempo è solo a nostra disposizione, quindi non esisite più nessuna formula di gentilezza nei loro confronti, quindi neppure la disponibilità immediata di portare qualunque cosa a destinazione da parte nostra.
Se hanno ancora oggetti, vestiti e cinafrusagliame vario in casa di nostra proprietà, preparare il tutto dentro a uno o più scatoloni, ma vanno benissimo anche i sacchi della rumenta condominiali, quelli neri tanto per intenderci, quindi immettere tutto quello che era di loro appartenenza lì dentro e portare il tutto sotto il portone di casa, avvisando solo al citofono che c’è del loro materiale in attesa fuori dal portone in attesa di essere ritirato… a detta loro “aspettami che scendo”, non se ne parla neanche, dileguarsi immediatamente ad avviso avvenuto, perchè questa è gente che non và neppur più rivista e se la si incontrasse per strada, tirare diritto con lo sguardo ben teso in avanti e se per caso ci fosse un saluto vocale, far finta di non aver sentito nulla…se per caso un giorno si venisse fermati per strada da loro, anche in questo caso nulla da dire, l’educazione con questa gente non và applicata e anche lì tirare diritti in avanti epr la propria strada, senza nessun senso di colpa, in quanto questo non fà parte del nostro repertorio, anche se loro cercheranno in ogni modo di farci cadere in simili situazioni, perchè agiranno su quella che è la nostra sfera sentimentale, che ben a lungo tenderà ad essere presxente in noi stessi, ma il materialismo più assoluto completo, dovrà fare da padrone di casa, anche perchè qualunque cosa loro in passato abbiano detto o fatto nei nostri confronti, quindi durante la stessa relazione avuta, alla fine dei conti, null’altro era che una recita di quell’unico copione, che mai come al giorno d’oggi ha la più incredibile diffusione planetaria!
Adesso devi vivere per te stesso, quindi evita telfonate, sms e stro…. simili, in quanto questa gente in questi ambiti ci marcia a tutto andare, perchè sono le loro armi per mantenere sempre aperta la porta che, loro stesse/i, hanno appena chiuso con il passato, ma che nonostante ciò serve in caso di raccolta di sfortune varie nel loro cammino. Bene da adesso tu non ci sei proprio più, non esisti più, come pure neppure lei esiste più per te, hai un’altra vita da affrontare, che sarà bella lo stesso, in quanto il bello prima di tutto è creato da noi stessi e se l’apporto di un’altra persona servirà ad arricchire tutto questo, ben venga! Ma ricordati che i primi, donatori di felicità, siamo sempre noi! 🙂
Paolo
Caro amico, il post di Maxim quì sopra è molto significativo e lo applicherei, fossi in te, quasi alla lettera.
Mi fa sorridere pensare che nonostante siano loro spesso a decidere di porre fine alla relazione, poi sono sempre loro che sono frustrate,incavolate e quant’altro. Non capisco se sia a causa del nostro cmq insistere in maniera velata o diretta (cosa che oggettivamente ho fatto poco, ovvio all’iniizo un po’ lo fai) o sia proprio un loro meccanismo di autodifesa, sapendo di essersi comportate male. (discorso che ovviamente vale anche in campo maschile a parti invertire).
Chi lascia solitamente è alla fine quello più insoddisfatto secondo me. So che sembra un paradosso, ma il lasciato soffre un sacco, cerca i perchè ecc, ma alla fine è più tranquillo, forte della sua coerenza. (ovviamente se sa di non aver sbagliato con errori gravi). Chi lascia segue un istinto o un ragionamento, però,ripeto a meno di fatti eclatanti, secondo me si pone cmq diverse domande prima o poi. E cmq l’insoddisfatto è lui, lo dimostra il fatto che appunto ha voluto cambiare. Se l’insoddisfazione eravamo proprio noi, allora andrà meglio per lui\lei, ma se l’insoddisfazione è insista dentro..allora saranno dolori.
ciao ieri nuovi espisodi di questo diciamo cosi percorso .. ho visto la mia ex ci siamo sent . x via che le son giunte voci che parlo male di lei dei suoi difetti …. in parte ha ragione , ma gli ;AMICI; che ti dicono parliamone e poi vanno a dire in giro ….che asino son stato … le ho detto parliamone a voce ci siamo visti siamo and a farci un giro a mang un gelato all’ inizio ci siamo scontrati x le solite sue idee poco coerenti e irragionevoli,non per il fatto che ho chiaccherato li ho domand SCUSA …ieri ho visto una persona molto giu ‘ nonostante mi dica nn si se ti amo nn sento piu’ il fuoco della passione e a 30 anni mi sembra strano ,io rispondo ma dopo 10 anni …penso sia normale , a gennaio siamo and a farci un viaggetto di 7 gg , li la passione c’era eccome ..la vedevo a mille ?? poi a casa spenta…. ora la vedo molto persa molto molto assente gli occhi spenti il sorriso morto , ma se ha deciso lei e nn ama allora …. dovrebbe star bene , e spergiura nn ha nessuno e nessuno vuole , poi abbiamo parlato normalmente di tante cose … le ho detto che ho conosciuto una ragazza ma nn mi interessa stiamo solo chiaccherando e ci siamo visti 2 volte ma ripeto nn ho interesse , il mio interesse è solo per la EX li si che provo una sensazione incredibile, vedo la grande differenza ….ha voluto le parlassi di questa nuova , io lasciavo cadere il discorso e lei lo ritirava fuori .. ma nei suoi occhi nn dicevano nulla , durante la serata nn mi ha illuso assolutamente dice che sta bene nella sua casa da sola, ma i ragionamenti nn sono da persona a posto , vedo che nn funziona bene la testa e’ come se avesse perso il lume della ragione , è confusa e continua a cambiare idea , e nn ha voglia di far nulla , io sto proseguendo con il mio lavoro x farla uscire da me ma comunque ci penso sempre …vado avanti a fare le mie cose da solo Ciao Paolo
Ciao Paolo,
queste formule “confusionarie”, sono una prassi normale per soggetti simili, appartenenti alla “metodologia del non far sapere nulla di se, ma voler sapere tutto di chi hanno appena mollato, come un vecchio straccio vecchio”
la loro formula prevede sempre il volere sapere a quanto risale ancora la “loro quota azionaria” all’interno dell’ex, cosicchè mantengono alta quella che è la loro “valutazione azionaria di borsa” valutando così in modo meticoloso quella che è la loro autostima e quindi lo stesso “potere d’acquisto”, ma non solo sul vecchio acquirente, ma in modo particolare su quello che è il nuovo mercato che hanno presente giorno per giorno innanzi a loro.
Non c’è nulla di differente fra l’essere umano e quanto succede ogni giorno nei vari mercati azionari e questo proprio perchè i mercati mica sono stati creati dagli alberi ti pare?
Ecco che tanto mi da tanto, con i vari giochi di furbizia allegati, come apparire nebulosamente confuse, poco comprensibili nei loro continui ragionamenti, che per l’appunto null’latro sono che “giochi di sistema”.
Vedi se io, ma con quanto ho adesso sulle spalle di esperienza, fossi stato al tuo posto, nel giro di tre secondi l’avrei mandata a cag…, anche se, prima di tutto, neanche avrei più voluto incontrare un soggetto simile, neppure se si fosse messa al posto del tappeto di casa, proprio perchè, queste cianfrusaglie umane, meritano solo di rimanere dentro ai bidoni della rumenta!
Adesso così, con la sua opera è riuscita ancora a rivoluzionare quello che era il tuo stato d’animo, che piano piano, progrediva verso una fase ascenzionale, in quanto questo avviene, dopo essere stati lasciati e loro lo sanno benissimo! ma combattono sempre in modo acerrimo e questo subito nei primi tempi, contro questo nemico, che sanno perfettamente che è quell’unica via che le porrà così definitivamente nella fogna!
Mantenere un “piede nel passato” per loro è sempre l’unica via di scampo dalle facciate che prenderanno nella loro vita ed ecco il perchè una qualunque scusa venga sempre a loro a taglio, proprio per poter agire con quelle armi, particolarmente micidiali, utili solamente perchè non ci sia quel recupero, convogliante ad una vita normale, di quella persona che alla fine dei conti è solo la loro vittima.
“L’indifferenza, nella sua più completa applicazione, rimane l’unica arma in grado di massacrare personaggi del genere”
Quando inizi pure tu a giocare di polso come si deve?
Il tempo passa, anche se i giorni e le notti sembrano tutti uguali e senza senso, perchè in questo “ambient” adesso tu ti ritrovi, ma la vita non è per nulla questo, anche quando si è nella più totale solitudine e te lo dico io, che penso di esserne un valido testimone. Inoltre aggiungo che poi si arriva al punto che di tutto il resto non te ne frega più nulla, ma nella vita può succedere che arrivi un sorriso da una persona, qualunque essa sia, quindi se quel sorriso non era falso, come tutti i precedenti, ecco che…
Ma io dico quando una persona con cui hai avuto una storia importante ci si è amati come fa’ a comportarsi come tu tutto sto castello di comportamenti cosi contorto e per nulla corretti , a me è capitato di lasciare ma nn ho fatto tt sta sceneggiata ..o magari sono io che la vedo …., il fatto è che alla fine io cerco sempre di stare in buoni rapporti con tt x via che senno’ ci sto piu’ male io… e appunto ignorarla nn mi sembrava corretto dopo tanti anni di un rapporto importante , ma tu giustamente scrivi INDIFFERENZA …. che è leggermente diverso , ma è inutile che lo nascondo nn riesco e i miei tentativi sono goffi e per niente decisi dunque l’unica via che ho è nn vederla piu’ , ci provo da adesso spero di riuscire .. certo se nn stessi cosi sarebbe molto piu’ facile …..capita nell’ arco del giorno di avere un ora che sto benino ma dura POCO … i tuoi consigli mi sono di GRANDE aiuto se potessi ringraziarti di persona lo farei volentieri … cosi magari mi dai anche una bella pedata nel culo che me la merito ….. SEMPRE GRAZIE ….Paolo
Ciao Maxim,
Ecco che…?
Ciao Paolo,
vedi nella prima fase inerente a queste vicende, gli spazi giornalieri per “uscire” un attimo da quello che è il “pensiero fisso”, sono pochi e durano in egual misura, ma già questo è indice iniziale di quella fase che si definisce “distacco primario” ovvero fase iniziale di reazione dovuta all’inizio dell’azione del materialismo individuale.
Non devi abbatterti se, per ora, il tutto è solo distribuito come se fossero “lampi”, in quanto la fase emozionale è ancora il soggetto primario presente, perchè il tutto non può sparire così come con la bacchetta magica, cosa che invece accade proprio a chi non gliene frega nulla della persona con la quale invece stava e queste ultime modalità le si riscontrano proprio nella maggioranza della gente.
Il non vedere più queste persone è la miglior cura possibile, quindi quella che è proprio l’indifferenza applicata con il massimo rigore possibile, proprio perchè “chi si deve tirare fuori dal guaio”, sei tu e non di certo la tua ex.
Lasciare quindi perdere sue le forme e ce ne saranno ancora molteplici, di cercare di incontrarti ancora e questo con qualunque scusa, inoltre se hai il cell. metti il suo numero sulla lista chiamate da respinte o indesiderate, comprendendo pure in queste le anonime, perchè sai a proposito di questo, posso dirti che non pochi giorni fà mi è arrivata un’ulteriore chiamata anonima e questo accade con la solita cadenza, da qualche anno ormai e sempre in determinati orari…chi sarà? Quelli dei telefoni per le promozioni?…peccato sul cellulare non possono chiamare, sennò arriva da parte mia immediata denuncia presso la polizia postale, in quanto mi rompono già abbastanza le balle sul telefono fisso di casa, anche se poi pure lì non mancano le chiamate anonime, chi sarà? Ma in questo caso rispondo perchè sul fisso non hai forme preventive di segnalazione del chiamante e questo per privacy…che andassero tutto a fare in c…!
Mi raccomdando da adesso pensa solo a te stesso e basta, non c’è nessun’altra persona più iomportante di te e dei tuoi familiari intendasi, perchè tutto il resto, visti gli usi e consumi moderni è solo superfluo, quindi alla fine dei conti inutile!
désirée ciao, grazie per la risposta.
Hai perfettamente ragione, l’amore dei familiari e amici è fondamentale in queste situazioni.
Io da quando sono in questa fase ne ho acquisiti anche di nuovi, non li ho cercati, sono arrivato loro. Tutto molto puro.
Però ahimè il dolore persiste, soffro ancora terribilmente per questo abbandono e mi distruggo al pensiero che mi possa aver sostituita così con facilità. Poi, se torno indietro con gli anni, ricordo che io sostituii la compagna che aveva. Però con me fu sofferta la cosa, lui non la lasciò per me perché la mise anche incinta. Noi iniziammo poi la vera relazione dopo 10 mesi dalla nascita della bimba, loro si separarono perché soprattutto la ex non ne poteva più di lui. Vivo invece questo mio abbandono come se io fossi stata un inutilità, come se valessi zero. Poi se vogliamo parlare di karma io me lo sto pagando tutto, sapevo di sbagliare quando cedetti alle sue avances, infatti pagai quadi subito, visto che mise incinta lei. Come ora sto pagando con questo abbandono. Però mi chiedo ed è una domanda che posi anche a Maxim, ma loro, loro che comunque sono altrettanto responsabili al dolore che causano alle compagne, perché loro ne escono sempre felici. Sempre in piedi! Anche solo il fatto che il mio ex MAI è ritornato dalle ex (lo specifico in maiuscolo proprio per evidenziare che il mio sarà un unico caso ma è così) come è possibile che si senta così sicuro e sereno in tempo zero senza mai voltarsi indietro e vedere lo schifo che ha combinato. Io avrei voluto essere il primo caso i un suo ritorno, più che altro per dare un senso a tutto quello che c’era stato tra di noi. Una mera soddisfazione ovvio, però quando leggo Maxim (parlo soprattutto di post indietro) mi viene una nota di goduria a sapere che lui ha avuto la soddisfazione di renderle la pariglia. Perché sarà che le persone poi magari tornano anche solo per soddisfare il proprio ego, però se trovano chi li ignora così come fece lui e te, così come tanti altri, insomma un minimo di soddisfazione la si prova dopo tanto dolore. Lui invece zero. Nulla. E non perché è onesto, maturo ecc, basta rileggere come si è importato con me per capire la persona che è, forse davvero ha l’abilità di andare avanti e fregarsene di tutto. O forse questa nuova ragazza è meglio di me. E vai giù con l’autostima.
Un abbraccio!
Ciao Libra09,
ecco che…. potrebbe spuntare il sorriso anche a noi, d’altronde non è che chiediamo tanto, ma sin’ora, visti i risultati che ognuno di noi ha ricevuto, a quanto pare abbiamo sempre chiesto l’impossibile, anche perchè la gente che c’è girata d’attorno, non valeva proprio una cicca!
Già Maxim, non valevano mica tanto!
A me però invece che il sorriso mi è ricaduto un mattone in testa. L’azienda per la quale lavoro, causa crisi, mi licenzia.
Onestamente, nonostante mi renda conto che la situazione non è favorevole, non riesco a prendere questa legnata in modo totalmente drastico. Sarà che forse la sfera sentimentale mi risucchia tutte le energie o forse sarà perché questo cambio drastico di vita avrà un senso.
Insomma, chi l’ha detto che questo invece non sarà la spinta per farmi totalmente cambiare vita!? Io ho sempre desiderato andarmene e forse adesso ho l’opportunità per fare e ascoltare quello che davvero mi piace. Chiaro che prima dovrò nuotare contro un mare in tempesta e recuperare il più possibile per permettermi un periodo sabbatico, ma al momento il cuore dice di fare così. Ah ecco il cuore, se solo fossimo capaci ad ascoltarlo, quante soluzioni giuste per noi avrebbe potuto suggerirci.
Quindi che dire Maxim, sì i sorrisi li riceveremo anche noi e anche tanti. Bisogna solo aprire il cuore e andare avanti. Fosse facile ;))
Un bacio!
Ciao Libra09,
la notizia inerente al lavoro è un’altra tegola, che si aggiunge a quella precedente e questa è, visti gli andazzi del giorno d’oggi dovuti alla crisi economica, ancora peggiore dell’altra, anche se tu adesso vedi solo, al primo posto, quelle che sono state le tue vicende sentimentali.
Vero che a volte quando arrivano, inaspettati, “vari imput esterni” vogliono dire qualche cosa, perchè non hanno mai un finalizzazione con risultanza al nulla, ma determinano quella sorta di cambiamento di vita, quindi reazione dalla continuità quotidiana, utile a far sì che nuove ambientazioni, portino a migliorare quella che è la nostra vita, anche se come ben tutti sappiamo, adesso come adesso, queste cose parrebbero, visti i tempi, ben difficili da realizzarsi.
Sul fatto di aprire il cuore non è difficile, perchè per prima cosa lo bisogna aprire solo a noi stessi e questo proprio nell’espressione massima dell’egoismo più assoluto, in quanto “noi siamo il centro del mondo e tutto il resto è solo cornice”.
Su queste modalità si basa proprio quella che è la società moderna, quindi la vita stessa della stragrande maggioranza della gente, che poi fà “miao-miao/bau-bau”, quando succedono vari avvenimenti, moltissimi si “onluzzano”, per una causa o per l’altra, ma alla fine facendo solo un’operazione di “ri-marketting ri-markettage”, su quella che è la fase della decadenza della propria immagine, quindi di quello che, fino al giorno prima, era la loro personale affermazione e quindi consenso di pubblico.
Stesse cose che accadono nel piccolo mondo ovvero quello dove vivono anche quei fenomeni da baraccone, con le quali o i quali, abbiamo purtroppo avuto a che fare noi, dove la ricerca spasmodica giornaliera, di continuare a rimanere a galla e quindi ancora in vista, fà si che qualunque formula sia e rimanga sempre valida, per non avere la nefasta “caduta di immagine” e quindi quello che è lo stesso “potere d’acquisto” nei confronti di quello che è il loro piccolo mondo di “terze persone”, qualunque esse siano.
Situazioni che poi alla fine rientrano in quello che è un mondo grottesco da una parte e nel contempo stesso, cinico, beffardo, incurante di quella che è la “realtà vera”, ma viaggiante su filoni di realtà inesistenti, autocreate meticolosamente perchè utili solo all’affermazione del proprio engocentrismo.
Bene allora se questi sono gli insegnamenti portati da questa miriade di rappresentanza del genere umano perverso e deviato, non evitiamoli, ma sfruttiamo a dovere quella che è l’essenzialità stessa ovvero meticolosamente glaciali con chi di loro è rappresentante, ma nel contempo stesso, meticolosamente aperti con chi nulla ha a che fare con quel mondo di plastica e in quest’ultimo caso, anche nel silenzio più assoluto, dimodochè si eviterà di avere sempre cumuli di plastica, in attesa, fuori dalla porta, per cercare di carpire energia dalla nostra vita. Grazie per il bacio che contraccambio! 🙂
Maxim, incisivo e straordinario come sempre!
Mi permetto solo di sperare che tu possa aprire ancora il tuo cuore verso il mondo femminile e più in assoluto verso quel mondo al femminile che mi rappresenta e che rappresenta molte anime nobili presenti su questo forum. Ci sono.
Uno come te a mio parere va solo amato, perché tu SAI cosa significa quella parola.
Grazie di tutto.
@ ciao libra
oggi per me è una giornata un po’ no, la ruota non gira, si è bloccata e però ci sono anche tante belle cose nella mia vita. Ho la salute degli affetti, un lavoro, manca una scintilla che darebbe un po’ più di luce ma si fa anche senza…
In merito ai ritorni, quelli ci sono sempre. Forse adesso non tornerà da te ma magari in passato era tornato. Non vi era mai capitato di litigherellare e che poi lui tornasse?
La sofferenza che stai attraversando è atroce e io so cosa significhi, e so anche che passa, ma il passarci attraverso fa troppo male.
Certe persone non hanno ripensamenti e probabilmente stanno meglio di chi invece soffre e sbaglia ma poi impara. Loro non imparano mai, imparano solo a imbrogliare meglio la prossima o il prossimo. Purtroppo non imparano cosa sia empatia, dolcezza, rispetto e affetto duraturo.
Come finiranno? Non so. Può essere che una volta arrivati a una certa età si ritrovino soli oppure no. Certamente il fascino giovanile, la bellezza, quelli non durano sempre. E forse anche per loro, prima o poi, pure quelli finiscono.
Avrai fatto anche tu i tuoi sbagli, ne avrò fatto anche io, ne abbiamo fatti in tanti ma sbagliare si sbaglia una volta di proposito.
Poi se si vuole sbagliare , si continua.
Mi dispiace per la brutta notizia che hai avuto , in merito al lavoro. Anche questa notizia non ti da sicuramente gioia e serenità. Eppure devi stringere i denti e resistere. E te lo dice una persona che resiste da anni, tra alti e bassi. Pianti , rabbia, rimorsi, rimpianti…non devi stare sola ma magari cercare un buon supporto psicologico, oltre che contare su amici e familiari.
E quando avverti quel dolore che probabilmente avverti al cuore quando il dispiacere arriva e sommerge tutto, (io lo sto provando in questo momento), prova a dirti che nel tempo il male sarà sempre meno forte. E sono sicura che anche sul fronte del lavoro , si risolverà.
Io voglio essere positiva e penso che la positività sia migliore della negatività.
Ma sono consapevole che quando stai male e soffri non c’è ma che tenga…soffri punto.
Però posso dire con certezza: passa. Il dolore per un uomo cui si è voluto bene passa, soprattutto se si è comportato male.
Il dolore è un peso che porti sul cuore, il tempo è il vento che lo porta lontano da te. Il vento passa, il dolore poco alla volta si sbriciola. E il vento lo porta via, lo disperde. Quasi senza che noi ci si renda conto di questo.
Il peso varia dal tipo di dolore, se è troppo grande a volte il vento soffia troppo lentamente , ma soffia. Ci vuole più tempo e un cuore forte. Ma poi se ne va.
Un abbraccio e fammi sapere come stai.
@ Ciao Maxim
Questa giornata, oggi , è tornato il dolore. Ogni tanto torna, e so benissimo che di base rimane lì.
E allora mi dico che questa Ruota deve girare prima o poi. Non si tratta di sofferenza per un uomo, ma delle conseguenze che un mio sbaglio ha comportato anni fa.
A volte ho quasi paura che a furia di soffrire il cuore perda colpi…come ho scritto per l’amica libra, ci vuole un cuore forte.
Le cenette, lo sport ecc ecc…sono ponti per attraversare il tempo mentre aspetto che la ruota giri. E questo tempo che va come il vento….il dolore per l’uomo che mi ha fatto del male è andato da tempo ma quello per le conseguenze delle sue azioni rimane…
Però ho la salute e la libertà.
E tu come stai? Anche a te torna il dolore ogni tanto o hai superato del tutto?
Ciao Libra09,
grazie innanzitutto al tuo apprezzamento nei miei confronti, verissimo che sia nel mondo maschile, come in quello femminile ci sono e ci saranno ancora purtroppo nel futuro, persone che hanno attraversato uguali situazioni e quindi non dissimili conseguenze, dovute ad incontri e quindi relazioni successive “fantastiche”, definibili quindi “idilliache”, con diverse rappresentanze della più sofisticata spazzatura umana, che ha dimostrato anche le sue innumerevoli sfaccettature, che senza dubbio ci sono servite come “bagaglio culturale”, ma del quale ognuno/a di noi ne avrebbe fatto di certo volentieri a meno!
Però questo è “il bello della vita”, considerazione, quest’ultima, derivata proprio da quel mondo di rumenta nel quale, nostro malgrado e senza che mai l’avessimo chiesto a nessuno, siamo andati a finire e non una volta sola!
Ecco che così si arriva ad un certo punto della propria vita e questo solo grazie a quel mondo finto, con allegati tutti i suoi vari insegnamenti ricevuti, dove l’importanza per la propria persona prende il primo posto e questo è frutto di quella sorta di individualismo egoistico dettato proprio dalla salvaguardia di se stessi da tutto quel mondo effimero, ma con gli occhi di adesso, ridicolo, che passa ogni giorno innanzi agli occhi, dove “le recite varie”, sono talmente tante e tutte sullo stesso copione, che automaticamente il nostro “Io” le posiziona immediatamente, catalogate, nello stesso bidone, come rifiuti e neppur più spaciali, in quanto presenti in quantità ormai non più definibili.
Ecco così che, su queste basi di vita moderna e come reazione, la chiusura totale è e resta la conseguenza più logica che possa succedere da parte di quel piccolo e quindi sparuto mondo di persone “out”, come lo siamo tutti quanti noi, proprio perchè non si vuole più avere un’altro ” nefasto trofeo” da riporre in quella “valigia dei ricordi orrendi” dei quali si avrebbe fatto a meno.
Subentra poi così, alla fine dei conti, una “durezza corazzata” che porta ad essere visti, da terze parti, come “persone a-sociali, orsi, timidi, senza palle, ecc…” ovvero tutta quella serie di aspetti che non aggradano di certo quel mondo di plastica, dove invece li si ritrovano tutti quanti, sia come soggetti primari, ma non da meno come pure derivati, proprio da quel mondo fatto di “uella-uella, la machineta, la fabricheta, la catena di negozieti con robine di marca, ecc…” ovvero quello che ha creato, nel corso del tempo, questa bella società di mer… in quanto alla fine dei conti, tutto è superfluo, perchè diventa inutile dopo un pò di tempo, quindi tutto si basa su concetti non dissimili da varie forme derivate di promiscuità applicata, ecco così i fondamenti di base della vita moderna.
Logico che, su tutto questo e nel mondo reale, preferisco apparire come una persona a-sociale, con il mondo femminile, quindi un orso, proprio perchè “la corda” alla fine, essendo stata tirata troppo, si è strappata…
(CONT. X LIBRA)…. e con questo sò perfettamente che si chiude nei confronti di un mondo, che avrebbe di certo qualche sparuta carta valida con la quale potersi ancora permettere di vivere, ma le batoste sono state così tante, che alla fine dei conti e questo sempre come conseguenza “dagli insegnamenti stessi ricevuti” che tutto il gran resto di quel mondo ha pensato bene di elargirmi, che si preferisce a questo punto vivere di sola e pure fantasia, d’altronde l’unica formula di vita parallela che non presenta conseguenze nefaste per chi la vive in prima persona.
Indubbio, ma questo non lo dico ne a te, come non da meno ai presenti del sito, che tutto quanto apparirà come frutto di “ragionamenti derivanti da una mente tremendamente contorta”, ma per chi, lettori/trici, traessero conclusioni simili, vedasi che la differenza che passa sia quella che io non ho mai fatto parte di quel mondo di plastica, del quale invece loro, ne sono esponenti di rappresentanza e se questo mio cinico sarcasmo, aggraverà ancor più la mia posizione, che cambi pure sito e vada a vedere quelli inerenti a quel loro mondo, dove la plastica è la protagonista assoluta da sempre!
Questo inciso, naturalmente, l’ho aggiunto perchè essendo fortunatamente un sito aperto e quindi anche questo forum, libero da formule di accessi mirati vari, utili solo a complicare il libero scambio di idee, può essere letto da chiunque e ancor più facilmente dalla plastica. :-))))
Rientrando comunque in quelli che sono i nostri concetti basilari di vita e quindi il nostro mondo, ecco che tutta quella che poteva essere la nostra elevata espansività nei confronti del prossimo, caratteristica che ho sempre avuto, viene drasticamente invertita e questo solo per “protezione della propria persona da qualunque forma di pericolo”, ma aggiungo proprio perchè si sanno e quindi si mettono al primo posto, quelle che sono le nostre debolezze, cercando e quindi trovando soluzioni mirate, proprio perchè le stesse, da debolezze, si trasformino in “entità amorfe”, cosicchè seppur stimolassero interesse di conoscenza, ecco che, nella concomitanza stessa, si pongono paragoni immediati, a quelli che sono stati “i dejà vu”, dimodochè entrando il tutto in conflitto, succede sempre che decada qualunque forma di interesse (per i plastici, che considerazioni vero? ancora peggio! proprio da ricovero sono perfettamente d’accordo! :)))))
Aggiungo infine che nessuno di noi conosce il proprio futuro, però almeno può evitare di ritrovarsi dalla “padella alla brace”, in quanto visto il caldo che fà pure in questi giorni, almeno qui dalle mie parti. 🙂
Ciao Désirée,
infatti tutto quello che si è ricevuto, dalle esperienze passate, poi ricade inesorabilmente nella nostra vita che, come dicevo prima, varia, anche se non sembra, in quanto tutti quelli che potevano essere i nostri modi di fare e quindi di vita, mutano, ponendoci in modo differenziato nei confronti del prossimo, ma d’altronde la corazza è questa!
Maxim ciao, amo questo tuo modo di parlare.
Io però sono una romanticona e ancora credo nell’amore, in quello sano e puro.
Posso chiederti se le persone che ti hanno ferito pima di conoscerti avevano già attuato gli stessi meccanismi anche con gli altri uomini? Nel senso, anche con i precedenti si erano comportate male?
Buona giornata
Ciao désirée e grazie per la risposta. Tutto vero, le persone non cambiano e non impareranno mai cosa sia empatia ecc. Sono bravi solo a imbrogliare. Ho letto anche tutto il forum del vostro amico Ale “lasciateli perdere lasciateli voi” e già solo la sua lettera è sufficiente per fare i giusti ragionamenti.
Per quanto riguarda i famosi ritorni, no lui non è mai ritornato. Anzi, a suo dire, non lo ha mai fatto con nessuna delle su ex. Lo ha sempre detto con un certo vanto. Beato lui che è così convinto di se stesso.
Per quanto riguarda te non conosco la tua storia e non so quanto tempo sia passato, spero tanto che questo sia solo un momento e che tu possa nuovamente vivere gioiosamente senza guardare o ricordare il passato. In realtà ti ho letta nei vari interventi fatti sia su questo forum che in quello di Ale e onestamente tu, con la tua fantastica scrittura, mi hai sempre dato l’idea di essere un valido supporto morale per tante persone che si trovavano qui. Non ti conosco ma mi permetto di pensare che tu come del resto Maxim, siete in assoluto la forza e anim di questo forum.
La ruota gira, magari sta già girando e sta arrivando da te 😉
Un abbraccio.
Ciao Libra09,
l’essere romantici resta sempre una caratteristica interiore che non passa così con un colpo di spugna, in quanto ci si nasce e lo si resta per tutto il tempo della vita stessa.
Sono però le esperienze a far inacidire una persona, nei confronti della stragrande maggioranza del prossimo, in quanto vedendo che, nel corso degli anni, alla fine dei conti si ha solamente “pestato dell’acqua in mortai diversi”, quindi pure con i relativi risultati conducenti ad un bel nulla di fatto, ecco che scattano forme differenti sul come prendere la vita stessa, quindi comportamenti annessi, modalità ovvero tutto quello che concerne l’aspetto pubblico., ma con l’unica fuoriuscita da tale “sistema comportamentale” che invece rimane ben salda in quello che può essere il differente, ma proprio, mondo di fantasia, in quanto e specialmente oggi, l’unica realtà dove almeno si può vivere ancora serenamente rimane questa e la musica, almeno per me, vista sotto tutte le forme possbili, ma sempre a me gradite, rappresenta questo mondo, che ha nel contempo stesso la consapevolezza di appartenenre solo a quel mondo fantastico, con il quale, per diversi anni, un tempo, ho condiviso la mia vita, come dal 2008, stò nuovamente rifacendo, con grande soddisfazione.
http://www.youtube.com/watch?v=Lv2TaXZh-RE
Indubbio che per quel mondo di plastica, la stessa, potrebbe sembrare come una mia via di fuga dalla realtà quotidiana, ma così non è, in quanto la musica rappresenta, da sempre, un qualche cosa di detto, se scritta da altri, ma nel mio caso, riarrangiata, reinterpretata solo in versione orchestrata, quindi con gli strumenti che più si addicono, secondo il mio punto di vista e che suono… a differenza invece del comprare qualunque cosa, ma avendo la consapevolezza che, dopo due giorni, il tutto è già vecchio, quindi da buttare via.
Questa è la differenza che passa fra il mondo di plastica e quel mondo dove, per l’appunto, la plstica non è desiderata affatto!
Mondi diversi, senza dubbio, ma dove l’uno sà perfettamente vivere da solo o in compagnia la propria vita, mentre l’altro invece ha un bisogno estremo del consumismo più estremo, per rendersi conto di essere vivo, ma annoverando pure, nel fenomeno stesso, persone di quell’altra sfera fra le sue vittime, perchè questa è la loro scialba vita.
No vabbê Maxim, adesso scopro dove abiti e vengo a rapirti. Ma chi sei?
Fantastica la musica, mi ha messo una pace.
Tu lo riaprirai il cuore, ne sono certa. Uno che scrive come te non può rimanere solo.
Insisto e persisto. Ok la musica ma tu tutto questa benedizione spero la potrai dividere con una degna compagna.
Diciamo che oggi sei riuscito a distogliermi dal mio problema. Problema poi? Inizio piano piano a pensare che il problema non è per me ma per lui che ha perso una come me! Vado meglio?
Ricordi no il personaggio?
Un bacione!
Ciao Libra09,
infatti il o i problemi vari alla fine, anche se così subito non parrebbe, non sono ne resteranno i nostri, perchè la differenza che passa fra noi e questi personaggi è veramente tanta, innanzitutto la “conformità standarizzata”, che unifica e quindi ugualizza, tutta questa grande maggioranza di persone, in quelli che sono comportamenti sia nell’ambito delle relazioni sentimentali, come non da meno negli altri rapporti con il loro mondo circostante.
Sono persone, anche se così non parrebbe, visti i loro comportamenti che assumono nei confronti del mondo in generale, totalmente assenti di qualunque forma di individualismo, perchè il loro vivere è e resta sempre influenzabile da ciò che viene determinato dall’ensamble di maggioranze comportamentali della società stessa, quindi seguono sempre le correnti che vanno di moda e che nel contempo stesso creano anche forme di convenienza più o meno rilevanti.
Naturalmente con questo non voglio dire che l’individualismo dalla parte opposta, se applicato ai massimi livelli, sia un toccasana, perchè in questo caso determinerebbe una serie di comportamenti opposti, che verrebbero ad essere in egual misura sbagliati, in quanto ci sarebbe la sopraffazzione di un individuo rispetto ad altri o a chi a lui o lei, stà vicino nella sua vita, però l’essere “out”, da questo insieme societario pessimo, dtermina quella che è la propria salvaguardia, proprio per non incombere sempre in tutte quelle stesse vicende che hanno tutte quante lo stesso inizio, la stessa continuazione, come non da meno la stessa fine.
Già individualismo, che nell’ambito della musica, invece e alla fine dei conti, l’ho sempre applicato agli estremi, benchè la musica, con testo o a meno di questo, sia stata scritta da autori famosi o no, ma vedasi come questa forma di estremizzazione d’altronde viene determinata da tutto quello che è il contesto di cercare formule di “rinverdimento” di brani musicali che, il più delle volte, hanno decine e decine di anni, pere non parlare addirittura di un secolo.
Certo influssi musicali determinati da mondi musicali differenti da tutto quello che è l’ambito del “consumer” in casa mia sono sempre stati all’ordine del giorno, inoltre le varie esperienze musicali in pubblico, che ho avuto per diversi anni, determinano poi quelli che si definiscono “cammini musicali individualistici”, ma e questo bisogna ricordarlo, resta presente e non solo nell’ambito musicale, in tutti quegli ambiti, dove una persona è un individuo ben distinto, quindi non una semplice fotocopia di quanto ogni giorno ci passa davanti agli occhi, ex comprese/i.
Concetti che, senza dubbio, per quel mondo di plastica, rimarranno sempre incomprensibili, ma d’altronde che cosa si vorrebbe pretendere da questo grande ammasso del nulla?
Qui altra pubblicazione ovvero l’ultima e sempre nell’ambito del genere soft-music…
http://www.youtube.com/watch?v=NTpboKj2_f4&feature=c4-overview&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg
(CONT. X LIBRA09)………
Ecco che così, quando ci vengono poste, ma ancor più ci poniamo delle domande a noi stessi, però aspettando naturalmente che pure il tempo stesso di “decantazione”, dalle vicende che abbiamo subito, inizi a trascorrere, l’analisi porta proprio a pesare sul piatto della bilancia quanto si sia dato e quanto, nel contempo stesso, si sia ricevuto.
Senza dubbio e questo proprio per quell’individualismo sano del quale parlavo prima, le nostre forme del dare, verso i loro confronti, sono state sempre ai massimi livelli, ma stesse dalla parte opposta, sono state minimali, utili solo per quel loro determinato lasso di tempo nel quale cercare di sfruttare al meglio la stessa situazione nella quale si ritrovavano in quel periodo.
Non c’è differenza fra questa gente e le banche, dove per l’appunto gli interessi elargiti, dalle stesse, quindi tutte quelle forme di contraccambio, in qualunque caso, sono da sempre minimalissimi!
Quindi minimo impegno per ottenere il massimo risultato possibile, infatti questa è una delle caratteristiche, fondamentali, che ha fatto scuola all’interno di quel l’enorme mondo di plastica e vedasi infatti i risultati odierni quali siano purtroppo per tutti!
Una differenza però regna all’interno di questo bordello moderno, perchè nell’ambito della plastica e questo in tutti i livelli, le cose procedono sempre come se nulla fosse accaduto, mentre invece in quegli ambiti che , con la plastica, nulla hanno a che fare, i problemi si sentono eccome!
Infatti ecco come, in questi casi, si riescano ad avere quelle distinzioni per classificare e quindi catalogare, questi due mondi completamente incompatibili fra loro e questo è, come dicevo prima, applicabile in ogni campo!
Vedasi infatti quante gente e proprio in quei casi di bisogno, qualunque esso sia, abbia comportamenti di facciata e quindi “recite varie di copioni” ormai consunti e quanta, invece, sia realmente coinvolta all’interno di una situazione qualsiasi, che può andare dalle vicende più generalizzate, a quelle più individualistice dettate da quella che può essere la ristretta cerchia degli amici/amiche o in quella che è la propria sfera individuale.
A proposito è semplicissimo scoprire dove abito… ma il problema è che quando sono in casa, quindi nel tempo libero, non sento suonare il citofono, perchè sono sempre alle prese con arrangiamenti musicali, che eseguo e questo grazie alla strumentazione moderna, in cuffia, però poi esco, quando arrivo “a tappo”, prendo la moto, vado a fare un giro e poi entro a riposarmi, prendendo un caffè, nel centro commerciale che dista ben poco dal mio paese…. Allora adesso starò ben attento, non vorrei essere rapito! Aahahahahahaha!!!!!
Buona domenica! 🙂
@ Ciao Libra e grazie per le belle parole
Sono qui da un po di tempo ma è da un po’ di tempo che non leggo le parole di Ale. Spero che stia bene e che anche gli amici e le amiche che non scrivono qui da un po’ stiano bene.
Io aspetto la ruota che giri non in ambito sentimentale emotivo ma in altri ambiti.
È tempo che aspetto e ho imparato il significato della parola “pazienza”, soprattutto quando non hai scelta. Perché avercela la scelta….sarebbe tutto più facile.
Riguardo i ritorni, lo so, alcuni uomini non tornano ma questo perché ci sono tante , tante donne disponibili. Donne che tradiscono un compagno e lo fanno tanto per, donne che sono singles e cercano una relazione vera e magari vengono ingannate (con o senza preavviso), donne che non cercano relazioni ma solo divertimento (e poi magari si innamorano e normale anche questo), donne che si fanno pagare per dare affetto , donne che sanno ascoltare un uomo in crisi e che poi quando la crisi è passata a volte vengono allontanate con un bel calcio nel…(capitato a me diverse volte ma preferisco essere come sono nel nome dell’umanità dell’umanesimo e della fratellanza e sorellanza – si può dire?- universale visto che fatti/e non fummo per viver come bruti né brute), donne che hanno bisogno di qualcuno che le ascolti e che poi spariscono, e quindi un uomo ha di che “scegliere”.
Come finiscono gli uomini che fanno il mordi e fuggi? Boh, a volte li ritrovi a 70 anni sempre di corsa, fintanto che si rendono conto che , le ventenni trentenni li guardano sempre meno.
Capita ..ahimè….non invecchio solo io. haaaaaaaaaa (ghigno satanique).
Io ogni tanto uscivo con una persona per cenette, ora sparito, magari ritorna, magari non ritorna. Sai cosa ho imparato? Se appena apre bocca per usarmi solo come come Muro del Pianto (i suoi problemi bla bla bla bla…) io ascolto muta, non replico e la cosa finisce molto dolcemente…e penso ai cavoli miei..perché so che il Muro del Pianto esiste solo a Gerusalemme, e basta uno.
Difficile vivere senza una persona che ti dia affetto, lo so , ma sempre meglio che stare in un campo di concentramento a Bergen Belsen, o in un campo di pol pot, o essere senza gambe o lavorare in una Miniera di Sale.
E non lo dico tanto per, ma lo dico da persona che ha casini, e grossi da tempo.
Io so che stare male fa male, e so che chi non lo ha mai provato non capisce come si stia e ovviamente e per fortuna esorta al positivismo e talvolta minimizza e va bene, anche questo ci sta.
Ma da persona che ci è passata e ha sbagliato so che il dolore per un uomo (deficiente) passa e anche per un non (deficiente).
E quando si riesce, meglio provare a essere positivi che non.
E te lo dice una persona che per tanto tempo stava su un letto a piangere su un cretino quando invece avrebbe dovuto darsi una mossa.
Ma…domani è un altro giorno, libra.
E tutti i tuoi domani e i miei domani sono da costruirsi ancora…e chi lo sa, magari domani la Ruota gira di botto..per me e te.
un abbracci
@ Maxim
ciao Maxim mi dai un parere , magari chiedendo al gatto della Rumenta.
È tornata un’alga decerebrata (una l’ho recentemente mandata a quel paese applicando il metodo della dolce presa per i fondelli tramite mails…hahahahahah..ci ha messo un po’ a capire ma poi ..dileguossi……)
Una persona alla quale avevo a suo tempo dedicato il mio tempo tornata con mails sibilline (all’epoca gli avevo scritto: hai un’altra storia ma non ce l’hai con me).
In una mail mi scrive ” sbagli se pensi che ho avuto un’altra storia…” e ricevo pure un sms ” non sarei stato così stro..da nasconderti di avere un’altra storia”.
Ora che faccio per colpire maggiormente il suo ego di narciso , lo prendo pure per los fondelos o non rispondo del tutto?
Chiedo a te che sei il Maestrooooooooo…..
Evidenzio che ci eravamo frequentati per tanto e ad un certo punto aveva cominciato a trattarmi male, dandomi buca e non chiedendo manco scusa.
Non cambiano mai, diventerò una eremita….ma ogni tanto il Richiamo della Foresta si fa sentire….
Tu tutto bene? Io ieri ho ripreso a nuotare (e ho pure ripreso aquagym). Vuoi ridere? dopo venti minuti sono uscita. Comunque ho fatto 250 metri ….e mi do un anno per arrivare a fare un chilometro…vediamo
Maxim caro, guardati alle spalle allora perché magari uno di questa giorni ci verró anche io a prendere il caffé in quel centro commerciale. ;))
Vedi io sono abbastanza Sherlock però qua non ho mezzo indizio quindi faticherei troppo…ho capito che sei:
A) Uomo – U in maiuscolo
B) ligure e vicino al mare
C) hai la moto
Bene tutti indizi positivi, ci manca pure che sei gemelli e prendo il treno da MILANO e mi metto a fare il cane segugio.
Ecco, riesco a essere anche banale e leggera, a volte ci sta!
Ora (purtroppo) torno in me. Vorrei chiederti una cosa e in parte già un mese fa mi avevi risposto, però te la ripropongo in un altro modo.
Il mio ex convivente, al quale ho mollato casa in affitto con mobili però acquistati in comune, non mi ha più fatto sapere nulla su come procedere alla vendita del mobilio. Nel senso…lui diceva che aveva forse acquistato casa (diceva i aver fatto una proposta di acquisto) quindi i mobili gli sarebbero serviti fino a fine giugno, però siccome non era certo che la banca gli erogasse il mutuo poi magari sarebbe rinasto in quella casa in affitto. Io sono quasi certa che la proposta di acquisto x un immobile fosse una balla, fatto sta che io ancora non so nulla ma NON intendo scrivergli perché il solo pensiero di contattarlo mi fa stare malissimo. Non sono sufficientemente forte per scrivere in modo deciso (come vorrei). Tieni presente che l’ultimo contatto via email risale ai primi di maggio e gli chiedevo proprio di decidere una cifra e di mettere i mobili in vendita. Nulla. Zitto. Ha risposto a un altra cosa ma a questa zero.
Tu cosa pensi? Assodato che non lo sta facendo per tenermi in sospeso, questo soggetto, come già detto a te e al l’amica Désirée, non è ai tornato da nessuna, quindi figurati se dovesse dare questa soddisfazione a me, perché non mi fa sapere nulla? Perché è uno stronzo egoista o perché se ne è semplicemente dimenticato tutto preso dalla sua nuova fiamma?
Grazie mille Maxim!
Come sempre del resto. sei davvero di grande conforto.