Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
13.021 commenti
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Ho letto ch c’è appena stata un’altra scossa… a rimetterci la pallaccia sembra sia stato “solo” il campanile di Novi. Qui a Bologna cmq io di scosse non ne ho sentite proprio, che strano. Si vede che c’ho sempre la testa fra le nuvole che manco un terremoto “mi ripiglia a me”. Nessuna scossa avverita da quando sono tornato..cominciavo a pensare di portare culo e invece son appena stato smentito :).
E vah beh..te pareva.
Questo week ho dovuto lavorare, che poi alla fine è sempre meglio che buttar via i sabati e le domeniche a grattarsi la pancia …come mi capita da un po’; purtroppo voglia di organizzar grigliate con amici, con tomini filamentosi in cui intingerci succose salsiccie,.. non me ne sovviene tanta. E ciò è molto…molto strano x me, e molto, molto triste. Fino ad un anno fa ero il fan della grigliata settimanale. Cmq sto lavorandoci sugli stimoli. ma serve ancor tempo affinchè il trattamento “ludovico van”, ormai iniziato da una setimana, cominci a dare i suoi frutti.
Intanto questo sabato un matrimonio: bella giornata, poco stress, cerimonia e ricevimento soft.C’eran pure una damigella (sorella della sposa) e barista catering che non erano affatto male. Molto diverse fra loro..ma direi entrambi così desiderabili per un bel piano orizzontale :). La prima molto giovane e “out couture”, bella ed appariscente..un classico e complesso “ferrero rochè”, con fare da gallinella che già me la rendeva indigesta.
La seconda, forse meno appariscente celata dietro la sua “divisa da lavoro”, invece era senz’altro uno snack leggero e ben gradito, un “duplo nocciolato leggero”per sorrisi e disponibilità, personalità avezza alla chiacchiera (ma quando parlan troppo poi è sempre meglio filarsela). Certo caratteristiche ben spese nel suo lavoro , difati ho bevuto 8 litri d’acqua (“la ludovico van” non è compatibile con l’alcool. Per ora.).
invece oggi…che è domenica.. sono andato in un teatro a riprendere saggi di danza. io penso di non essermi mai tanto rotto i co...... in vita mia. 5 ore e mezza…ed io non sapevo che sarebbe stata un’odisseasa del genere. Saran stati 100 balletti…e la mia pazienza era arrivata a 30…ma poi ho scoperto che non finivano mai. mai. devo aver forse tirato qualche bestemmia arrivato verso il 70esimo balletto…speriam non mi abbiano sentito in sala :)….mi sembravo fantozzi quando andava a vedere la corazzata ptiomkin.
Ad ogni modo per il resto solite storie…sbalzi d’uomre un po’troppi frequenti…e sempre di maggioranza con segno – . Il mio bicchiere è spessp vuoto, sarebbe ora di riempirlo almeno un po’. Si si…mi ci vorrebbe proprio una deliziosa delizia, un piacere impiacentito divenuto carne
http://www.youtube.com/watch?v=FsPiA6xBXYA
un caro saluto a tutti..mi sembra stiate moderatamente bene e mi fa piacere (lulù son contento finalmente ti concedi una bel grigliatin).
Qui invece le scosse le sento eccome!
Comunque sabato notte al ritorno dalla grigliata mi hanno, DI NUOVO, fermato i carabinieri o_O
eccheppalle però!! esco ogni morte di papa da 8 mesi in qua, e quelle rare volte sempre a braccarmi.
E per fortuna che non mi han fatto la prova del palloncino 8D
Notte a tutti!
@sospeso, per quel che mi riguarda, non è che sto bene, ma mi son rotta di piagnucolare per chi mi ha buttato nella rumenta da un secondo all’altro!!
in realtà piango ancora (se ripenso ai primi giorni dopo il fattaccio mi sembra ancor oggi d’impazzire, vagavo come uno zombie), ma mi dico che un passo alla volta passerà.
e in quanto all’affetto che noi donne non saremmo in grado di provare, la mia esperienza è TOTALMENTE opposta. e non mi riferisco solo all’ultima.
Io non dimentico nessuno.
oggi,…un anno fa, fine della storia
Ciao Sospeso,
immagino la rottura di palle nelle riprese di determinati eventi culturali…non parlarmene, specialmente quando sulle spalle o su treppiede giravo con “il Beta-Sp”, certo meglio era quando si trattava di rappresentazioni locali “mangerecce”, dove così almeno si univa pure una buona parte di dilettevole e questi all’epoca, perchè ormai parlo di vent’anni fà, erano i fine settimana che trascorrevo qui dalle mie parti con questi servizi per una tv locale.
Il tutto però era legato ad una vecchia amicizia con il titolare della tv stessa, che fino a quando lui è rimasto a capo dell’azienda, allora il divertimento in questi termini non mancava, ma poi io per impegni lavorativi settimanali non sono più riuscito a continuare questa attività, sempre legata all’ambito creativo….ma anche perchè la persona che stava con me a quei temi pensò bene di…fare le sue belle cose con un dipendente della tv stessa…ma chi se ne frega!
Ameno posso dire di aver cambiato i miei divertimenti in altro e sono durati pure loro ben poco a dire il vero, ma chi se ne frega doppiamente! perchè alla fine è ricomparsa nuovamente quell’unica “fiamma” che da sempre mi accompagna nella mia vita ovvero la musica!
E così vai di rivisitazioni varie di brani musicali famosi, scrittura di partiture, arrangiamente studiati sia per chitarra, classica ed elettrica, come pure pianoforte e qulunque tipologia di strumento a fiato…d’altronde alla fine che cosa mi è servito studiare musica se poi non rimetto in gioco lo studio fatto ai tempi delle caverne?
Ho appena finito un arrangiamento di un brano dei Simply Red…spero che dalla Toscana non mi arrivino una bella serie di “botti di rovere vuote”, spiaccicate sulla testa, proprio dal “Rosso” intendasi, vista la sua tenuta e residenza proprio in quelle colline del Chianti.
Presto pubblicherò anche questo brano strumentale intendasi, sul mio canale di You Tube, in quanto questi due giorni di festa mi sono serviti proprio per ultimare le varie registrazioni in studio delle varie parti orchestrali.
Ho letto che hai pubblicato che oggi è esattamente trascorso un anno dalla fine della tua storia…Meglio! Così hai avanzato di perdere ulteriore tempo dietro, ma particolarmente direi dentro, ad una cosa non ben definibile che poi alla fine si è rivelata per quello che era, come tutte quelle, ma non dimenticandomi di certo neppure “i quelli”, che ognuno di noi, uomo o donna che sia, abbiamo incontrato nella nostra vita.
Le teste di cavolo, per non dire altro, non hanno un sesso definito, proprio eprchè abbondano sia nel mondo donna come pure nel mondo uomo e senza differenza alcuna per quanto riguardano i comportamenti che pii, alla fine, sono sempre gli stessi, tutte/i con le solite “favole dell’uva”, pronte/i a pensare di farci bere, come se fossero “tisane discolpanti per noi”, infatti mettono sempre in “prima persona” loro stesse/i, come elementi non funzionanti…certo senza dubbio! ma a casa d’altri..tromb…
@ ciao a tutti 🙂
Oggi ho cominciato a rileggere le mail che ricevevo dal deficiente un anno fa di questi tempi…ah le parole dolci….beh leggere mi svaga.
Ho lacrimato un pochino settimana scorsa ora va meglio. Di questi tempi si preparava alla cosiddetta “prova di amore” (da parte mia ovviamente) dopo un periodo lunghetto di frequentazione (eh non mi fidavooooooo e facevo beneeeeee). Aggiungo che mentalmente si stava preparando a scaricarmi poco tempo dopo…
Un po’ mi faccio pena perché vedo quanto ero stupidamente ingenua…detto questo : via si va.
Si va avanti tra alti e bassi sperando di arrivare ai cento anni e riposarmi.
Sento un certo profumo di estate e dalla finestra arrivano i trilli di uccelli vari e il suono delle campane e il verde delle foglie dei platani…si vive ugualmente si vive.
Ognuno con i suoi perché e il suo dolore.
Novità: evito di uscire oramai da un po’ e non mi manca. Vediamo se proseguo imperterrita.
W il gatto della Rumenta 🙂
Ciao Lulù,
è un picere leggerti con una sorta di stato d’animo voltato al positivo, quindi in ottima fase di ripresa nei confronti dei vari decerebrati e decerebrate che abbiamo avuto la sfortuna di trovare purtroppo sulla nostra via.
Di per sè posso dirti che questo è “l’imput” che doveva arrivarti per far sì che riaprissi nuovamente la tua voglia di vivere, indipendentemente da nuove conoscenze o meno, perchè questo rimane il fatto ovvero il distaccarsi totalmente dai pensieri nefasti passati, anche se a volte e a seconda di come si è a livello emotivo, potrebbero ricomparire delle “fasi no” o di riminiscenze passate, che potrebbero portarti a quella sorta di “fase nostalgica temporanea”, ma per combattere queste fenomenologie, se accadessero, basta solo pensare a come si è stati trattati al momento di quando siamo stati buttati nel bidone della rumenta, cosicchè qualunque “bella cosa”, che poi null’altro era che una delle tante recite teatrali da parte loro, sparisce immediatamente, proprio perchè in quei momenti si vedono proprio le persone di quale pasta sono fatte!…e senza dubbio in questi casi di certo “la pasta era ben putrefatta”, in quanto “la muffa” ce l’avevano fatta già mangiare nel corso della relazione stessa senza che noi ce ne fossimo mai accorti!
Ciao Désirée,
ma allora continui a farti del male da sola!
Leggere le belinate che ti scriveva a suo tempo l’invertebrato, non penso che possano portarti ad una buona fase positivizzante, proprio perchè già come dicevo all’amica Lulù, i periodi nostalgici vanno combattuti all’istante proprio portando immediatamente alla memoria sul come veramente siano stati questi personaggi da circo proprio durante la relazione stessa…quindi leggere il nulla? E a quale pro?
L’unico “pro” è solo e resta pure tale, quello inerente al loro stadio sempre più avanzato di “deficenza cerebrale”, perchè nei loro casi più avanza l’età e più degenerano nella loro sfera dell’imbecillità da sempre presente.
Qui dalle mie parti per adesso, almeno per quanto riguarda il discorso spiagge, manco a parlarne! C’è sempre un tempo orrido, piove oppure persevera quel nebuloso novembrino, che di certo non è dei migliori. Comunque a me poco importa, in quanto, sempre in compagnia dei miei vari strumenti musicali, null’aLtro faccio che scrivere brani oppure riarrangiare brani famosi, sia recenti, come pure passati, d’altronde poi ai tempi che furono, quando suonavo in pubblico, con tutto il gruppo d’epoca, le serate erano basate sempre su musica da ascolto….quello che poi venne definito dalla metà degli anni ’90 “smmoth jazz, lounge, chillout”…tanto per dare dei nomi nuovi ad un genere che, già da diversi decenni, era ben definito ovvero “musica relax”.
Infatti l’ultimo l’ho finito e pubblicato proprio ieri…
http://www.youtube.com/watch?v=gu_mJXcGdCM&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg&index=1&feature=plcp
ciao ragazzi, scrivo poco ma vi leggo sempre, e vedo che alcuni sono positivi e ce la fanno superbene( maxim 🙂 che aiuta tutti capodella lista)( grazie) e alcune come desirèee che COME me vanno a rileggere le parastronxxxxate ; a me sta capitando raramente ma ci casco. Uffa, sono sempre sola comunque e spesso alla sera parlo con della gente in chat, ma mi fa paura solo l’idea di vedere qualcuno, ho seriamente paura che non riuscirò mai più a relazionarmi con nessuno, alcune persone cercano di essermi amiche ma appena si profila l’idea di diventarlo sul serio io mi spavento, sono spaventata in pratica dall’idea di poter vedere qualcuno; da un lato parlare con la gente mi fa dimenticare i miei pensieri a volte ossessivi o nostalgici dall’altro mi mette di fronte alla realtà che non sono più capace di provare empatia se non con voi, perchè voi potete sapere come ci si sente trattati come bestie e IL RESTO del mondo no.. e vorrebbe anche parlare d’altro. Da una parte i ”segnati” dall’altra il mondo . Almeno a voi riesco a spiegarmi, passerà?. ciao , a presto monica
Ciao Monica,
erigere muri di cemento armato fra noi e il mondo reale che ci circonda è una conseguenza normale proprio per quanto ci è successo in precedenza.
Rifugiarsi così nel mondo virtuale diviene quella che si più definire “fuga dalla realà”, dove in questo caso la nostra persona, debole e segnata dai fatti successi, si ricava così quella sorta di “bolla” nella quale sà con certezza che potrà stare e rimanere tranquilla, perchè qualunque elemento circostanziale presente, sempre sarà e resterà legato a quel mondo, che con il reale nulla ha da spartire.
Senza dubbio così si diventa uguali agli eremiti e questo prorpio grazie alle tecnologie moderne, che senza dubbio in questi casi sono utilissime, perchè danno la facoltà, quando possibile, di favorire altre forme comunicative e quindi nell’insieme varie possibilità di scambio di opinioni, come d’altronde qui sopra noi tutti facciamo, favorendo così pure in parte quella che è la nostra ripresa psicologica individuale.
Questo succede anche perchè il resto del mondo, al di fuori di questo piccolo spaccato di vita qui sopra condiviso fra tutti, null’altro è e rimane che un “grande teatro di ubriacone ed ubriaconi”, dove alla bella e meglio, chi lo popola, cerca di “vendersi alla meno peggio”, cercando naturalmente, con la classica recita oramai omologata da vari decenni, di far vedere quei suoi lati migliori, ma non rendendosi conto, come molto spesso, il tutto, si traduca in una sorta di commedia becera e ridicola allo stesso momento.
Senza dubbio queste comunque sono e restano le persone che “vanno avanti” in questa società odierna ed infatti tutti quanti noi ne possiamo tastare, ogni giorno, sia i vari atti compiuti, come pure le varie conseguenze e non solo negli ambiti relazional-sentimentali, ma in qualunque campo, dove il tutto accade ormai da anni e sempre con gli stessi copioni uguali.
Una bella “omologazione”, che d’altronde poi la maggioranza della gente ha voluto, in quanto fra loro uguali e questo anche perchè, come da sempre accade, chi vive in minoranza alla fine è destinato all’estinzione.
A dire il vero a me non me ne frega nulla di estinguermi, senza lasciare nulla di proiettato nel futuro, in quanto viste le “varie realtà” vissute, ancora bene che mai mi successe di “futurizzare”, in senso generazionale, uno dei miei rapporti, perchè le conseguenze sarebbero state e questo sempre in base a quella che è e resta la mia idea nel senso della famiglia, un disastro per i figli stessi.
Certo che però questo mio discorso non è valido e poco conto ha se le divisioni, fra le persone, accadono per violenza, sia a livello psicologico, ma come pure a livello materiale, dove in questo caso “la fuga”, da parte mia, viene concepita come l’unico rimedio possibile ed inconfutabile e ancora bene che esiste la possibilità di poterlo fare!
Però come ormai ben si sà, se uno o due bei bicchieri di vino ottimo a pasto sono un toccasana, aumentarne le dosi, che poi alla fine…
(Cont. X Monica)… alla fine porta qualunque soggetto a non essere più lucido nei ragionamenti e a seconda degli effetti collaterali, generati dal tasso alcolimetrico presente nell’individuo, ad avere comportamenti che esulano da quelle linee alle quali fino a qualche decennio fà, più o meno, si era abituati.
Ed ecco così l’introduzione del “usa&getta”, sempre più oggi elevato alla massima potenza, dove poi alla fine anche quella che è e resta la “raccolta differenziata” neppure viene fatta, in quanto sempre più è in atto la fenomenolgia del “basta che respirino”, che il tutto entra in questo onnipresente calmiere odierno.
Allora che cosa si può pretendere da questa maggioranza di gente che popola sovrana la società?
Il nulla! Proprio perchè essendo loro i proliferatori di tale certezza a ben poco servono quelle che sono le nostre caratteristiche che alla fine impostano quello che è il nostro modo di vivere, meglio andare “a zappare l’orto”, piuttosto che relazionarsi con persone del genere, dove alla fine il nulla di certo daranno, ma nel contempo stesso, avranno bisogno di persone come noi, in quanto “fornitori e fornitrici di ossigeno” per loro ed infatti una volta che ci avranno esaurito, passeranno ad altro.
La “parassitologia” esiste da sempre, ma non aveva mai raggiunto i livelli del giorno d’oggi, anche perchè quella sorta di “compensazione umana” una volta c’era, oggi invece basta guardarsi attorno.
Ecco così come questi ed altri ancora fattori o imput che dir si voglia, alla fine, pongono chi di noi proprio non riesce a condividere il nulla con questi modi di vivere, “a chiudere la baracca” o bottega che dir si voglia e questo proprio per proteggere la nostra persona dalla minaccia di attacchi infami ed imrovvisi, alla quale la nostra persona potrebbe essere sottoposta in qualunque momento, così ecco entrare a pieno titolo, in “casa nostra”, il mondo virtuale, che pur esso ha tutta questa serie di cose reali ribaltate nel suo interno, ma con una grande facoltà intrinseca ovvero la possibilità di vera scelta reale (sembrerebbe incredibile vero?) perchè in questo caso i veri artefici e quindi le uniche persone con “il bastone del comando” siamo individualmente solo noi, in quanto scegliere, fra i milioni di siti, forum, ecc…, presenti determina poi, la fortuna o meno, di poter far sì che grazie all’aiuto congiunto di più o meno persone, si possa in parte risolvere “quel pezzo della propria vita” e a sua volta divenire così d’aiuto ad altre persone ovvero una sorta di catena che null’altro fà che riportare, mano a mano, i suoi vari anelli a quella sorta di “parità di funzione” alla quale in partenza erano preposti, quindi riportare ogni individuo al suo stadio primario precedente allo stesso fatto accaduto.
Altra chicca famosa, questa volta degli anni ’70…vietata la nostalgia…già l’ho provata io…
http://www.youtube.com/watch?v=Fn-ofbufGfg&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg&index=1&feature=plcp
Al via gli Europei di calcio ^__^
preparata scorta di birre e salatini!!
E quest’estate ci sono anche le Olimpiadi a farmi compagnia, non posso proprio lamentarmi.
Buon week-end a tutti carissimi.
ma pensate la lulù…. non avrei mai detto che fosse un’appassionata di manifestazioni sportive calcistiche! Me la immaginavo diversamente… ahhahahah mitica lulù! birra, pasta e rutto libero! 🙂
http://www.youtube.com/watch?v=6qLjrBahmL8
Ciao ragazzi, ciao maxim, grazie sempre per le tue parole che aiutano a rendere chiara la realtà delle cose. Oggi è il mio secondo giorno di ferie, dopo più di un anno di lavoro, è solo una settimana ma spero di riuscire a riposarmi, un anno fa, di questi tempi il bestione stava trasferendosi a casa mia, non sto a dire quanta nostalgia mista a rabbia sento ancora. Continuo a chattare con qualche persona in stanby come me, ma ho deciso di mettere subito in chiaro che non sono alla ricerca di incontri o di rendere in qualsiasi modo relae una possibile amicizia, lo premetto perchè non voglio creare a nessuno la pur minima delusione o aspettativa. E’ chiaro che non ce la faccio, l’unica cosa importante per me e salutare credo sia quella di accettare questa solitudine, imparare anzi, reimparare a stare bene da sola, anche con qualche chiacchierata in chat ma solo quella; devo accettare questo dolore, capire che nessuno può sostituire nessuno, accettare anche la mia umanità, le domande senza risposta, la mia stupidità che non vedeva cosa permettevo mi facesse…
A volte mi chiedo se questo silenzio non gli rimbombi nelle orecchie, come fa dopo anni a non chiedersi come sto io, la lettera con la descrizione minuziosa sulla sua grande felicità ,dopo una settimana con una donna nuova, mi sembra ancora tutto irreale, invece è l’unica realtà certa.
Non sono una donna stupida, so che devo aggrapparmi alla razionalità e solo accettare e andare avanti, sono quasi pentita di avere preso questa settimana di ferie ma devo riposare fisicamente.
maxim, io credo tu abbia ragione su tutto ma purtroppo vedo anche l’altra versione, temo che noi qui siamo dei perdenti, perdenti non è un termine brutto, non c ‘è nulla di male, preferisco sostituirlo però con rifiutati
Ecco, siamo stati rifiutati, chi più chi meno , per altre persone o per la libertà, ma sempre rifiutati siamo… io con questa cosa convivo male ma voglio dirmela comunque , preferisco vedere a tutto tondo e non riesco a dirmi meglio così.. perchè ero felice, sarei molto più felice se ci fosse ancora lui con me.
In queste notti ho ripreso a sognare, anzi ho avuto degli incubi nemmeno difficili da interpretare, gli rubavo tutto, cercavo almeno di farlo, so che spesso succede che dopo anni tornino e mi chiedo se sarò ancora in queste condizioni, non ho veramente idea di come potrei reagire e non sono sicura che accadrà.
Ormai sono tre mesi io vorrei solo che se ne andasse da me questa malionconia. Bene, ora mi preparo qualcosina da mangiare e poi mi do qualcosa da fare, stare a pensare troppo non rende. un bacio e un abbraccio monica
@ monicaacinom
Ciaoooo
Ho letto quel che hai scritto. Idem io. Ogni tanto di sera chatto pure io, per passare il tempo ma mi fermo lì. Escluso andare oltre, escluso al cento per mille. E nel reale se appena appena qualcuno si avvicina scappo a mo di Willy il Coyote. FA niente. Meglio soli che ingannati. E via si va. Spero tu bene, io lavoro al maximo e ogni tanto ricaduta sentimentale a rileggere le mail del mio ex deficiente. Passerà….:-(
Ciao Monica,
nessun problema nella definizone in merito a “perdenti o voncenti” che dir si voglia, in quanto è proprio un bene essere dei perdenti in questi casi, di essere stati rifiutati, esclusi, buttati via per altre persone e questo proprio perchè, alla fine analizzando il tutto, vorrei sapere cosa da parte nostra si è perso alla fine!
La felicità: falsa
L’amore: falso
Il rispetto nei nostri confronti: falso
Progetti futuri di vita: falsi
Convivenze: false
Matrimoni: falsi.
Quindi alla fine dei conti che cosa proprio si sia perso da parte nostra non rimane comprensibile, perchè meglio vivere una vita reale, che una vita surreale e ricca solo di falsità!
Già falsità, il comune denomitarore di tutta la gente del giorno d’oggi, che ti dice una cosa, poi, come per incanto, vieni a scoprire, che invece è l’esatto opposto di quanto ti si diceva prima e che le cose stanno in un modo totalmente diverso da quanto fino a quel momento ti era stato riferito.
Persone che reputavi sincere che invece si rivelano null’altro che uguali a tutta la gente che hai conosciuto sin’ora e questo sia dovuto ad un non ben definito miracolo, del quale si vede che noi siamo soggetti già dalla nostra nascita, che ti dà così da sempre il potere di attirare a te stesso/a personaggi con simili atteggiamenti innati, ma ancora bene che qualche volta pure qualche “colpo fortunato” capita anche a noi, dimodochè hai la possibilità da subito di vedere “i lati oscuri delle cose”, che già da subito determinano così l’andamento stesso di qualunque conoscenza che si può avere nella vita.
Ancora bene che nella vita almeno qualche “sprazzo di luce” ogni tanto capita pure a tutti quanti noi, perchè sennò sarebbe veramente grave che la sorte ci facesse sempre “girare per questo mondo con le bende sugli occhi!”
Ne sento ogni giorno di tutti i colori, di vicende che mi vengono raccontate anche dal vivo e lo schifo, in me, aumenta sempre più a livello di concentrazione nei confronti di questa bella società, sempre più a notevola maggioranza ipocrita, che null’altro fà sempre più che applicare l’ormai datato, ma in uso un tempo in minore quantità, del “double face”, pensando così di ottenere forme di risultati sia personali, come pure collaterali, ma come da sempre un vecchio detto cita “le balle hanno le gambe corte” e questo proprio perchè essendo “balle” non possono ne hanno mai avuto gambe!
Ciao Désirée,
non c’è bisogno di andarti a leggere stupidaggini del passato, d’altronde “declamate” da un vero pozzo d’ipocrisia, come ne ho conosciuto pure io in notevoli quantità fin’ora nella mia vita del gentil sesso, ma non solo, proprio perchè questa caratteristica è ormai fondamento stesso della nostra società e noi essendo per l’appunto i rifutati, in quanto non consoni a simili comportamenti, restiamo all’angolo, come d’altronde dice la nostra amica Monica, a guardare tutto quello che ci passa innanzi e senza ormai più avere forme di reazione, se non quelle, sbagliate…
CONT X DESIREE)….Se non quelle sbagliate, che spesso molti di noi fanno, che rivangare i vecchi ricordi, ma sbagliando in partenza, perchè non quelli vanno rivangati, ma tutti quelli legati invece al “come erano” veramente queste persone e di come si sono dimostrate poi alla fine ai nostri occhi: veri rifiuti!
Anche noi siamo dei rifiuti è vero è io ne sono particolarmente felice di esserlo, perchè essere stato rifiutato da persone tutte uguali come quelle che ognuno di noi ha conosciuto, non può essere che una vera vittoria sulla stessa scialba mediocrità opportunistica che regna in questo bel mondo moderno, dove proprio questi personaggi null’altro fanno che imporre il loro modo di essere, per i propri interessi personali, fino a quando non succederà che le cose si ribalteranno a dovere e quindi da quel momento lì, questa sottospecie di gente, capirà che cosa voglia dire mangiare letame, anche se già da ora ne stanno gustando una notevole porzione come antipasto!
Ecco così tradotta nella stessa specie vivente che cosa voglia dire “saper scegliere” e questo solo a seconda di come veramente si sia fatti all’interno di noi stessi, quindi persone che tali sono e tali restano oppure persone che presentano “facciate in un modo” per poi avere invece quelle reali ben occulte, al riparo dagli sguardi sinceri, ma come già detto prima le “balle hanno le gambe corte”, proprio perchè le stesse essendo fatte da sempre a forma sferica, non possono rimanere ferme su quel qualcosa che non posseggono!
Quindi a tutti quanti voi: nessuna forma di autocommiserazione, forma depressiva al seguto di pensieri negativi imposti da se stessi e derivanti solamente in base ai vari “quanto detto” da simili personaggi da circo, che alla fine solo in un grande spettacolo circense possono vivere e amalgamarsi, proprio perchè qualunque cosa di loro non è reale, ma frutto di quelle tante personalità che in un momento, come pure in un tal’altro, devono interpretare, ma questo solo per farli rendere conto di essere vivi e questo proprio perchè dentro a loro nulla hanno se non la vera ed unica realtà di essere persone che non valgono nulla.
Certo che andare a sbattere sempre più in simili personaggi poi alla fine null’altro porta che ad una ulteriore chiusura verso il mondo stesso, ma anche perchè la maggioranza della popolazione null’latro esprime che ruoli da attrice e attore da baraccone, quindi meglio coltivare altre forme di comunicazione, che di certo non porteranno mai a sicuri “sfasci”, quando già da qualunque ipotetico inizio così risulti già d’essere.
La grande arma che abbiamo a nostra disposizone è una e spesso nessuno di noi se ne rende mai conto ovvero “la grande possibilità di scelta a portata di mano” e questa, in qualunque forma si attui, stà solo a noi metterla in campo!
@ Oh Maxim
….infatti non è che io rilegga spesso quello che l’alga invertebrata andava scrivendomi circa un anno fa , ma ogni tanto provo a rivedere come era perché mi sembra di essere anziana dentro anzitempo..e forse lo sono. E forse è questo quello che si diventa prima o poi.
Ma sono cambiata perché, ripeto, ho proprio chiuso ogni tipo di aspettativa sentimentale per il futuro e se proprio proprio dovessi sentirmi sola (fisicamente) farò come fanno tutti….:-0 !!!!! Le avventurette si trovano in abbondanza se del caso….diciamo che il mercato non è ancora in crisi per nessuno. Se del caso…Non so, ovvio che i miei soliti problemi sono molto peggio del pensare ad un’alga decerebrata/invertebrata occasionalmente..forse penso all’alga per non pensare ad altro.
Almeno non mi ritrovo qui come l’anno scorso ad aver ricevuto un calcio nel …. al sopraggiungere dell’estate….Ma possibile che non ci siano cambiamenti positivi ogni tanto? Vuoi vedere che sono vittima di una qualche stregoneria? Non mi stupirei….
@ monicaacinom
Anche io quando chatto premetto sempre: “hey di qui non esco !!!!” E direi che funziona. Sai quanti siamo che non usciamo dalla finestrella? E ci si fa compagnia un po’ di sera tra di noi finestrellati e per un certo verso defenestrati dalla vita. Importante essere consapevoli che il mondo reale ben diverso.
Quando si arriva a quello che possiamo definire il “vero conto della vita”, fattibile ad un certo punto della stessa, possiamo porre sui famigerati piatti della bilancia quello che abbiamo dato e quindi di conseguenza quello che abbiamo ricevuto.
Certo che le conseguenze saranno quello che uno, dei due famigerati piatti, sprofonderà sulla sua stessa superficie e l’altro, senza avere alcuna esitazione, resterà “bello appeso per l’aria”, così come un imbecille, ma nel contempo pure molto stizzito da tale sua situazione, in quanto non vorrebbe, essendo lui solo un mezzo, essere definito così tale.
Regole comportamentali ce ne hanno insegnate, come pure ne abbiamo ancor più imparate ed approfondite nel corso della nostra vita, ma alla fine, visto il modo di vivere che esiste ormai sempre più radicato da decenni in questa società, a quale pro?
Nessuno, perchè poi alla fine chi è rimasto “buttato fuori dalla cerchia” siamo stati proprio tutti quanti noi che ci ritroviamo con i nostri pensieri a scriverli qui sopra e che sia da noi tutti, come pure penso da molteplici visitatori, verranno analizzati ed approfonditi in base al loro stesso modo di essere.
Si arriva alla fine a pensare che qualunque cosa che si cerchi di fare, nel massimo della nostra sincera onestà, poi alla fine non serve proprio a nulla, in quanto non porta, come mai portò, a risultati validi, quindi proiettati verso un futuro e questo grazie proprio alla stessa insicurezza che regna sempre più sovrana nella società moderrna.
A prima vista e quindi in prima analisi, sembra che avendo avuto quella emancipazione delle persone, tanto sperata da anni, che doveva portare a quello sviiluppo socio-culturale, poi alla fine null’altro ha fatto che invece far accrescere una forma di inviluppo tanto subdola e strisciante, che poi alla fine ecco a quale punto ci ha portato e non parlo solo dei rapporti interpersonali.
Nulla esiste, nulla è e nulla sarà, vivere oggi, quindi il secondo, il minuto, l’ora, la mezza e l’intera giornata, il resto non conta, non esiste, in quanto solo un “residuato cavernoso” di arcaiche culture, infatti culture arcaiche proprio come quella che tutti quanti noi abbiamo dalla nostra nascita, dove chi più e chi meno ha saputo almeno una volta, cosa volesse dire ridere o divertirsi veramente e questo è un fenomeno che di certo e penso per tutti quanti noi resti legato solamente alla tenera età della nostra infanzia.
E allora tutto il resto che cosa è stato veramente?
Per l’appunto il nulla, in quanto frutto emanato da tutta quella bella cerchia di persone che ci hanno circondato e non poco, per diverse parti della nostra vita o che cercano di circondarci, con simili amenità, ancora al giorno d’oggi.
Sempre la solita gente pericolosa, indipendentemente dal sesso d’appartenenza, che si avvalgono di quel loro potere innato attuo a colpire chi già hanno preso di mira a suo tempo, però si arriva anche ad un punto della vita, che a certi giochi non ci si stà più…
(Cont)…. certi giochi fatti sempre dei soliti sotterfugi, verità dette in base per crearsi alibi di convenienza e quindi tutta quella bella serie di “circuiti circostanziali”, attui pur’essi per porre innanzi una facciata, quando invece poi la vera facciata la si viene a scoprire.
Infatti queste formule, ma che a dire il vero sono per il giorno d’oggi ormai ben datate, non riescono neanche più a riuscire a stare in piedi, in quanto “l’ensamble” ne ricalca la figura di un “bel tubo dell’acqua che è segnato da buchi da tutte le parti”.
Comunque resta molto piacevole dal mio punto di vista riferito all’oggi intendasi, vedere quanta sempre più gente ricorra a situazioni “strampalate” che non stanno nè in cielo e nè in terra.
Il vero fulcro della questione rimane il fatto di essere diventati glaciali al punto giusto, dove così almeno la razionalità, elevata ai massimi livelli, stermina completamente quelle porzioni che di certo vedrebbero, in caso contario, con altri occhi la gente, ponendo così realmente sia noi stessi innanzi a chi ci stà parlando in quel momento e la stessa cosa opposta nel contempo stesso, infatti questo non ha mai avuto valori così elevati come al giorno d’oggi.
Glacialità infatti che poi ti permette di farti fare i conti sempre, in ogni caso, come sulle nuove belle tasse che ci ha messo sù Mari&Monti e i vari suoi collaboratori inventori in merito, infatti anche in questo caso, poi alla fine della fiera, si potranno fare i relativi conteggi di merito.
Ritornando così ai nostri discorsi ecco perchè poi alla fine si vede anche perchè una certa qualità di persone rimane sola e preferisce rifugiarsi in altri ambiti che possano creare almeno quella sorta di formula di scambio d’opinione, come questo forum, come le chat o la lettura, la musica sia in forma passiva, quindi da ascoltatore oppure attiva da musicista.
“Nel massimo della possibilità di comunicazione fra le persone, mai come oggi si è verificata invece l’esaltazione della stessa incomunicabilità fra le stesse”(Maxim Max)
Questo perchè sono cambiate le stesse persone dentro, grazie a tutti quegli stessi sviluppi emancipazionali che la stessa società ha preteso, cosicchè ecco che ci si ritrova con una massa che “lavora alla giornata” e ormai ben poche persone che invece “lavorano giorno per giorno ma ben proiettato per il futuro”, solo grandi parole in questa dirittura che vengono pronunciate, ma che poi alla fine null’latro portano che a risultati del tutto nefasti, proprio perchè e sempre più spesso, fra i pochi, tendono sempre più ad inserirsi persone di quell’altra casta prima descritta, ma come sempre e neanche dopo un lungo periodo di tempo, vengono da chi invece appartiene a quest’ultima schiera di persone, scoperte nei loro loschi tentativi di frode.
Un saluto da parte mia, dopo queste mie utili o meno divagazioni, in una sera qualunque, di un giorno qualunque, di un mese qualunque, di un anno qualunque, di un secolo qualunque.
ciao ragazzi, menomale che esistete, ciao maxim, grazie per le tue riflessioni, ciao desi, amante della grande sylvia, che di parole se ne intendeva, è tardi ma questa sera non avevo voglia delle solite incursioni in chat, preferisco due parole con voi che credo siate gli unici a poter capire; come al solito dopo qualche giorno di pace oggi è stata una giornata no, mi sono svegliata di umore triste, probabilmente perchè ho smesso anche di chiacchierare superficilmente con altre persone che hanno voglia di conoscere ma che non si rendono conto che quando dico che sono esiliata emotivamente pensano che una se la tiri, QUINDI chiuso con tutti, non ce la faccio a prendere in giro nessuno , tantomeno me stessa, a me le frasi chiodo scaccia chiodo, si chiude una porta si apre un portone danno solo sui nervi.
Voglio sentirla ancora la mia tristezza, purtroppo l’uomo che mi ha abbandonata , quando stava con me mi dava tanto, si preoccupava di farmi felice, era gentile, curioso, insomma sapeva amarmi e io che non sono più una donna giovane ormai so la differenza, soprattutto mi conosco, sono sempre stata difficile nell’affezionarmi e nel volere bene io lo amavo, fra tutti era lui che avrei voluto vicino per sempre.
Certa resta il dolore per l’assurda cattiveria con cui mi ha lasciata, resta a tratti persino la speranza che la sua nuova grande storia d’amore finisca, io non ce la faccio ad essere buona, a pensare che se gli voglio davvero bene dovrei augurargli ogni bene; adesso vi faccio ridere.. l’altroieri notte l’ho sognato , un incubo , io volevo rubargli dei soldi, lui se ne accoprgeva e li faceva sparire , come le chiavi della macchina, io le cercavo , volevo distruggergliela.. non è tanto difficile da analizzare eh D°°.. mi sono svegliata sudata. Sono tanto confusa su come evolveranno i miei pensieri e i miei stati d’animo, sono una donna razionale , io vorrei tanto ed è quello che mi prefiggo ritornare a avere pieno potere sui miei pensieri e azioni e capire che nessuno può fermare nessuno che se ne voglia andare ( forse talvolta è successo anche a noi) come nessuno può costringere nessuno ad andarsene ( come succede ai miei ricordi).
Fra poco andrò a leggere qualche pagina prima di dormire, domani mattina vado al mare due giorni con un’amica, l’unica amica che ho, ho deciso così oggi quando me l’ha proposto, è più di un anno che non vedo il mare, , credo mi mancherà leggervi, ma domenica arriva in fretta e lunedì ricomincerò a lavorare e ad andare avanti.. mi faccio questo regalo , cerco di provare a volermi un pò di bene.
So che qui siamo dei nomi , ma dietro ai nostri nomi sento delle persone che sanno comprendere e sono belle perchè cercano di trovare il modo di darsi una mano.. io spero di essere in grado anch’io prima o poi di ricambiare, di esserci, buon fine settimana a tutti voi ragazzi monica
stasera sono un po’ giù. proprio ora che invece cominciavo ad avvertire i benefici della cura da me intrapresa 3 settimane fa, comi nciavo ad avvertire i primi segni di liberazione, vero m iglioramento.
ma TRAM!!!!
ecco arrivare una notizia piovuta così…senza che neanche mi fossi interessato o lo avessi chiesto. un conoscente mi ha detto che l’ha vista abbracciata col suo “amore”…quello con cui parlai al telefono per intenderci…quello per il quale mi lasciò. erano abbracciati e camminavano spensierati sotto i portci bolognesi..un bel pomeriggio.
intendo quindii che col tipo fa a gonfie vele…e proprio io l ho presa in quel posto 🙂
saluti…vado avanti con la cura
risveglio giorno dopo: notte terribile, risveglio ancora amaro. mi manca ragazzi…con quello ormai si frequenta da un anno visto la notizia che vi ho raccontato……dopo un anno se ne va ancora in giro sottobraccio con colui con cui mi ha tradito e per cui mi ha abbandonato. Possibile che non ci sia una donna per la quale io sia “il più prezioso ed importante”?
quindi la sua non era solo una storia passeggera, un ripiego per uscire dalla nostra storia, un capriccio. ma una more vero, forte… a questo penso stamattina. ripenso a come mi ha lasciato senza tenere i miei sentimenti in minima considerazione, abbandonandomi come un cane e poi evitandomi come un lebbroso, ripenso ai miei errori e credo davvero di essere stato una persona orribile se ora mi tocca questa umiliazione, questa gelosia, questa sofferenza. ripenso alla sua superficialità, alla mia. penso che nella vita una seconda occasione non c’è mai, penso che anche se ho 32 anni lei era la donna che avevo amato davvero nella mia vita con tutto me stesso, penso che se avessi preso i farmaci anche mentre stavo con lei allora sarei stato forse più sereno e divertente…che non mi avrebbe lasciato. penso che ho una condanna sulla testa da quando son nato, penso che l’amore non esista e che la mia è solo un’ossessione ritornata a galla per un misero evento, penso che se anche fossimo in un film e lei tornasse non potrebbe funzionare dopo che con l’altro mi ha trattato così, dopo che il suo corpo è stato regalato a quello, i suoi sorrisi, le sue attenzioni….e invece a me più niente.
penso che sia colpa dell’imprinting culturale se io soffro, quindi inutilmente…per un’illusione…ma questo non fa smettermi di desidrara e pensarla.
Mi manca tanto ma so che è impossibile che tutto si sistemi. E’passato un anno ed io non ho significato nulla per lei in qst tempo. Una parte di me vorrebbe tornare a corteggiarla, cercare di riconquistarla (non posso negarmi le mie colpe , le mie disattenzioni nei suoi confronti) …ma so che non ricaverei nulla, ormai sono bollato come perdente e come ex dal quale fuggire a gamve levate. E poi…”l’amore” che c’era fra di noi a quanto pare è così insignificante se rapportato all’amore che c’è tra loro. Vorrei che si pentisse e tornasse da me in lacrime, che ha capito che le manco e che per lei io sono importante. Vorrei si rinnamorasse di me. Vorrei perdonarla e farmi perdonare, ricominciare più forti di prima, più uniti di prima, più consapevoli di prima. Vorrei sposarla ed avere una famiglia monogamica patriarcale, vorrei ridere con lei, vorrei abbracciarla di notte, vorrei tornare a cucinarle i miei piattini, vorrei accompagnarla nei posti a lei graditi che prima snobbavo…
Che film patetico.che bastardo sono stato, che perdente, mi faccio pena.
Continuo la cura e spero che “uccida” il ragazzo ingenuo e stupido che sono ….”cancelli” le mie emozioni verso di lei…mi aiuti a dimenticare e guadagnare nuovamente fiducia in me stesso e nella vita
sono distrutto dentro….mi ha davvero dato una bruta botta. La cosa che mi fa più male non è tanto il tradimento…quanto l’indifferenza che nutre nei miei confronti….l’avermi così facilmente scalzato dal mezzo, senza un rimpianto, un ripensamento. Questo mi fa riflettere e mi porta a credere che non abbia alcuna qualità che qualcuno possa rimpiangere, non sono speciale in nulla, non ho lasciato in lei alcun ricordo dolce o forte visto come mi ha umiliato e dimenticato. Non ho le armi per combattere e sono un guerriero che vale niente.
Sono 4 mesi che non c’è più alcun contatto (da quando andai sotto casa sua) ma io sono ancora innamorato di lei, io ancora non credo più in nessuna donna, io non credo più in me. Voglio mangiare tricicli fino a stravolgere la mia personalità, modificare dall’alto il mio atteggiamento, il mio carattere, i miei pensieri e le mie azioni. Non voglio essere dipendente da questo trauma , da questa brutta esperienza. La vita mi ha proprio umiliato, preso a pesci in faccia….lei mi aveva fatto chiamare da lui vi rendete conto? o comunque non glielo aveva impedito. Mi ha proprio fatto capire quella volta che per lei potevo essere morto che non gli fregava nulla…ma senza che io l’avessi tampinata o perseguitata…assillata o chiamata. le avevo solo detto mi manchi, scusa, ti voglio bene. e lei mi ha fatto sparare in testa per toglier-si il problema…con un bel chissenefrega di quelle che sarebbero state i risvolti psicologici nella mia testa, nell’uomo che ieri adoravi e riempiva le tue giornate. Ha sputato nel piatto dove ha mangiato senza un minimo di tatto, considerazione…ha detto basta una volta e basta è stato. Nessuna occasione di dimostrale che avevo capito, non voler dare nessuna possibilità alla nostra storia la dice lunga sulla considerazione che ormai aveva di me, sono stato un suo errore da eliminare e dimenticare…un gatto randagio trovato per strada e poi fatto uccidere per eliminare il problema.
Mi manchi cannella, io non ti odio…non riesco. Mi manchi tanto cannella perchè so che avevo delle grosse colpe…e seppur non parliamo di tradimenti…io ero depresso. perchè lo sono sempre stato da quando sono nato. dovevo curarmi subito e farti vivere felice con me…invece sono stato un peso dal quale è logico volersi disfare. MA dio non esiste e nessuno ha pietà di me, dal cielo non mi piove una seconda possibilità per farmi perdonare, riscattare, dimostrare di aver imparato la lezione. No….mi hanno sequestrato tutte le armi e mi mandano in battaglia a mani nude….a prendere spadate a destra e sinistra…senza poter reagire, combattere, difendermi. Posso solo prendere medicine per non sentire il dolore….ma cio’ non cambia il risutato. hai perso la battalgia e la guerra, il futuro e gettato via il passato.
continuo con cura…e nel caso si ripetessero ancora emozioni come questa notte o questa mattina… sarò costretto ad aumentare la dose “dell’anestetico”..o a farmene prescrivere uno più potente
Ciao Monica,
questa tua citazione, conosciuta ormai da secoli ovvero:
“a me le frasi chiodo scaccia chiodo, si chiude una porta si apre un portone danno solo sui nervi.”, null’altro fà che accomunare sempre più quella massa di gente che pensa in questa modalità di compensare ciò che di compensabile al momento e nei successivi periodi, non è.
Dimostrazione del sempre più in atto “appiattimento evolutivo della massa neuronica” che contraddistingueva un tempo una certa porzione societaria, ma oggi possiamo dire che infesti ormai la quasi totalità della stessa.
Frasi di circostanza, prive di alcun significato logico, quindi progressive, nei confronti di chi le riceva, proprio perchè se si vuole essere d’aiuto alle persone bisogna invece “far condividere ed ascoltare” i problemi che attanagliano l’amica o l’amico che sia e non invece fare, come invece fà la maggioranza della gente, “sorvolare ed aggirare l’ostacolo” elargendo “pennellate di saggezza impopolare” ancor più “ingusciante”, quindi racchiudente in se stessa/o l’interlocutrice/tore alla quale si torvano innanzi.
Ma già vero, questo costerebbe del tempo da impiegare e ancor più oggi giorno il tempo è denaro, poi non si può stare dietro alle altre persone quando c’è da pensare alla propria figura, a come utilizzarla sul palcoscenico della vita stessa, per ottenere i risultati tanto sperati, quindi le “palle al piede” sono solo dei fastidi inutili, che proprio con quel loro specifico stato d’animo, non possono “fruttare interessi” e molte volte cospicui, per i propri tornaconti, quindi meglio lasciarli all’angolo, ma mantenendo quella sorta di “filo conduttore”, cosicchè appena staranno meglio e quindi avranno nuovamente “il motore in moto”, potranno riessere ammessi nella compagnia e/o altro, cosicchè potranno far sì che l’investimento ritorni a fruttare copiosamente.
Questo era, ma in minor concentrazione ai tempi, ma mano a mano così è progredito il “vivere moderno”, dove ormai solo gente di merda calca i vari proscenii della vita stessa, pensando così di poter esercitare, lungo tutta la sua carriera vitale, sia quei ruoli come attori, ma non meno sceneggiatori, dei vari atti che si svolgeranno al lungo della stessa.
Infatti ecco perchè sempre più oggi, quando si incontrano persone sole, le stesse lo sono sempre più in questa condizione e vedasi come sempre queste si tutelino ancor più erigendo barricate a prova di qualunque ordigno bellico, certo che questo vuol dire mettersi nella condizione di emarginati, escludere da noi stessi e a priori qualunque tipologia di contatto con l’esterno…
Perchè? Domanda che potrebbe sembrare logica per chi al di fuori di questi ambiti è, semplice la risposta che resta proprio legata in base a quanto “il mercato stesso” offra sulla sua stessa piazza!
Chi sarebbe il o la scellerata ad andare ad investire il proprio denaro su mercati che vendono merce avariata?
Ecco spiegato il perchè del preferire una sana solitudine a compagnie avariate.
Cont. X Monica)…Certo che tutte le persone che avevamo al nostro fianco ci sembravano darci “il mondo intero”, ma era una questione di “modello di paraocchi montato su noi stessi” e questo perchè il tutto era perfettamente oscurato da quel mondo che viene definito dei sentimenti ovvero una “selva oscura ed incolta” dove vista la “grande fertilità territoriale” vengono accolti e quindi generate come “piante officinali”, anche le peggiori “piante velenose” che esistono sulla faccia della terra e questo solo perchè chi comanda non è la testa ma il cuore ed ognuno/a di noi qui sopra lo sà molto bene!
Inutile dire che al giorno d’oggi presto si declinano e con signorilità, svariate forme di presunto o probabile interesse, perchè l’esperienza fà il ruolo dominante su tutto questo campo e quindi si preferisce passare ad altri interessi, escludenti quindi rappresentanze femminili o maschili, a seconda dei casi, in quanto bastano veramente pochi indizi per vedere “se la gente ci sia o ci faccia” e ancora bene che l’esperienza, in questi casi, la venga a fare da padrona, evitando così alle malcapitate o malcapitati che siano, di prendersi delle ennesime fregature, visto che poi e per quanto prima detto, al giorno d’oggi questi sono divenuti gli elementi preponderanti numericamente e quindi “fondamenti di base di vita” in questa società moderna.
Buon mare, anche qui dalle mie parti pare che il tempo inizi ad “estateggiare”.
Ciao Sospeso,
se continui con formule autocommiserative non ne uscirai mai più fuori da questa situazione e neanche un tir di farmaci vari potrà riportarti in quella situazione ottimale sperata.
Le considerazioni da farsi sono varie, come già ti dissi ai tempi, devi solo riprenderle una ad una e vedere dove penda l’ago stesso della bilancia, riportando così alla luce tutto quello che sempre, chi ama veramente, tende ad occultare materialisticamente solo perchè prevalica ancora tutta quella parte sentimentalistica che, come ti dissi i primi tempi, tenderà ancora nel tempo ad uscire fuori, ma bisgongerà avere subito pronte quella armi ben affilate, perchè la stessa ricada nel bidone della rumenta, unico posto dove certa gente può vivere e restarci per tutto il resto della vita.
Le formule adottate e considerative della propria persone dell’essere “un perdente”, non vanno a vantaggio della propria ripresa, ma anzi tendono a sotterrare ulteriomente quello sprint che il proprio io emana giorno dopo giorno, il fondamento stà nell’essere ormai certi che questa bella società moderna esistono solo in esigua quantità persone che sono come noi, per il resto c’è solo arrivismo quindi vedasi come le specializzazioni conseguite siano tutte inerenti al campo della “meretriciologia” e null’altro, proprio perchè questo permette ulteriore sviluppo sia dell’autoesaltazione, come pure l’ipervalutazione del proprio io, indifferentemente dai sessi d’appartenenza, quindi meglio aver perso e perdere tutt’ora per strada questa gente!