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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 9726
    Désirée -

    @ Dear Maxim

    Quando ero alle Elementari, forse in Quinta, la maestra, poco accorta invero, ci fece studiare per Natale la poesia di Ungaretti…a noi bambini era dispiaciuto molto.

    Quella maestra non ha saputo preservarci da quella che forse era la sua sofferenza Natalizia.

    Beh, quella poesia invece ora mi piace. Io pure provo apatia totale ma vedo una luce che potrebbe essere data da un’amicizia o da una passione per qualcosa, hobby, lavoro, affetto vario. Aspetto solo che mi passi la bruciatura per l’ultima fregatura. Se penso a tutte le baggianate che mi erano state propinate mi sento una stupida stupida stupida. Una stupida stupidissima. Ma grazie a questo ho evitato altre fregature. Non sono uscita con 4 persone, evitando i trabocchetti quindi. La modalità era la stessa: pressing iniziale e belle paroline. Che schifo. Probabilmente provano con più donne al contempo e poi vedono con chi gli va bene. Fa niente anche se il Tempo passa. Passarlo con dei bugiardi non mi darebbe nulla ora.
    Buona domenica 🙂

  • 9727
    sospeso -

    @lulù

    certo lulù…il mio non voleva essere un tono sarcastico..Non volevo intendere che voi abbiate per forza delle colpe! ti faccio le mie scuse se son stato frainteso. Io volevo solo sfogare i MIEI sensi di colpa …e forse mi ha fatto anche un po’ bene perchè mi sento un poco piu’ leggero. Per il resto ti do ragione…x come son finite le cose…cattivo o cattiva è dir poco, scorretto/a e sleale suona meglio e rende piu’ l’idea. Io aggiungerei anche insensibile, egoista, vigliacco, viscido…e con un bel pelo sullo stomaco, 🙂

    @desireè
    grazie desireè,si sono in una fase acuta e non capisco il perchè, visto che il no contact continua e ormai i mesi son passati. Forse la vicinanza del natale, o forse colpa del weekend che mi rende geloso e nostalgico. Spero di vedere anche io quella luce di cui parli, spero non manchi molto perchè davvero non ho intenzione di farmi il 2012 a frignare!!! Alla fine la tua frase “…tutti sbagliamo ma quando ci si vuole veramente bene , si trova una mediazione..” penso chiuda molto bene il discorso. Per esempio io “credo illusoriamente” di volerle cosi’ bene che sarei disposto a perdonarla se solo…. E vabbeh…

    @maxim
    Grazie per le tue parole Maxim, si forse è la timidezza, forse l’insicurezza, forse il non sentirsi ancora pronti. Ho sbagliato …ma mai per vera cattiveria, per farle del male intenzionalmente. Ti ringrazio per le tue parole…m avete fatto stare un po’ meglio. Grazie ancora

  • 9728
    Mt -

    @sospeso:
    beh vedi sospeso, se tu pensi davvero di aver sbagliato (ma io non so, però se a lei importava di te poteva dirti che cosa sbagliavi ecc ecc…) non capisco perché con lei non ne avete mai parlato, come dice la nostra amica Lulù i problemi si risolvono insieme, é normale che l’altra persona non sia proprio quello che uno ‘idealizza’, tutti abbiamo i nostri pregi/difetti.
    Poi secondo me ti colpevolizzi troppo, se lei ti avesse davvero amato non ti avrebbe mai lasciato per certi tuoi comportamenti, dai non scherziamo (non per quelli che hai scritto tu).
    Nessuno qui é perfetto, penso che pure io ho le mie colpe, magari quello che io pensavo fossero ‘cavolate’ per lei non lo erano, possibilissimo, perché no ?!? Mancanza mia di sensibilità?

    Potrei rispondere tranquillamente ‘si’ a queste mie ultime due domande ma resto convinto del fatto che io ‘mi sono sempre messo in gioco ad ascoltare l’altra persona’.
    Beh, se tu hai sentito solo e sempre la tua campana va bene lo stesso, la prossima volta non rifarai più questo errore. Dai volta pagina in fretta, noi ti siamo vicini!!!

    Ciau!

    Mt

  • 9729
    melissa -

    Ciao compagni di sventura. In questo week-end ho letto tutti i vostri post. Non avete idea di quanto mi stiate aiutando.
    @LULU
    come ti capisco. Anch’io mi sento sempre sospesa fra due opposti. Ogni tanto mi sento prudono le mani dalla voglia di andare fuori, afferrare la vita e lottare per la mia felicità. Mezz’ora dopo invece piango come una disperata ed ho la certezza che sarò per sempre infelice. A volte lo odio, altre mi manca come l’aria. Ma è normale, credo che questo fenomeno si verifichi perché il nostro istinto di conservazione comincia ad avere la meglio, quindi è un buon segno.
    @ Maxim
    Se ho ben capito, tu mi consigli di tagliare i ponti perché dato il mio stato di profonda sofferenza emotiva, il mio cervello interpreterebbe tutti i segni di affetto come indizi di un possibile ripensamento. Ci avevo pensato anch’io e la cosa mi spaventa non poco. Così ho deciso di rivederlo un’altra volta per natale e vedere un po’ come reagisco. Se capisco di starmi facendo un mucchio di illusioni, taglio i ponti e buonanotte.
    @Sospeso
    Ho riletto alcuni dei post che hai lasciato negli ultimi mesi e devo dire che mi hanno colpito proprio tanto, forse perchè spesso ben descrivi le emozioni che sto provando anch’io in questo periodo. Se davvero sei come ti descrivi, stai certo che prima o poi incontrerai una persona fantastica che ti meriterà davvero. Forse leggendo questa mia affermazione riderai amaramente, o forse penserai “ma come fa questa sconosciuta a dire una cosa del genere?”. Io lo dico perchè sembri una persona molto molto sensibile e credo che per le donne belle “dentro” questa sia la qualità che più apprezzano. Quindi se posso darti un consiglio sii un po’ più indulgente con te stesso e non pensare di essere uno sfigato solo perchè dopo sei mesi stai ancora così male. Io credo che il nostro dolore sia proporzionale a quanto abbiamo amato l’altra persona, non alla nostra debolezza, quindi se sei ancora così giù significa solo che i tuoi sentimenti erano davvero puri, al di là dei facili sensi di colpa che uno può farsi rivenire col maledetto senno del poi (ne so qualcosa anch’io: quante volte mi viene da piangere pensando a quando avrei potuto fargli una carezza e sorridergli e non lo fatto perchè non mi sembrava così importante, quante volte avrei potuto sforzarmi per cercare di capirlo ancora di più, quante volte avrei potuto preparargli una soprpresa ma poi per pigrizia ho rinunciato). Però tu sai meglio di me che queste sono solo trappole mentali che la nostra emotività, che ora è la nostra peggior nemica, ci tende. Sai benissimo che anche se tu fossi stato perfetto, cosa impossibile perchè siamo pur sempre umani, probabilmente le cose sarebbero andate così lo stesso, e tu ci saresti stato ancora più male se possibile.

  • 9730
    maxim -

    Ciao Melissa,

    senza dubbio tagliare i ponti è l’unica soluzione valida che ti si presenti da fare, ma lasciando perdere sia Natale come Pasqua, Capodanno, Epifania e quant’altro possa venirti in mente!
    Questo per il fatto che la vicenda, proprio e perchè ancora “calda”, ti devierebbe da quello che invece deve essere già da subito il tuo fuoriuscire assolutamente dal buio fondo, dove invece ti ritrovi completamente immersa adesso!
    Casi come il tuo, su queste pagine, ce ne sono stati e si sono sempre conclusi con illusioni da una parte, protratte in più o meno tempo e certezze assolute dall’altra, del non volerne sapere più nulla di una determinata persona, anche perchè e lasciamelo dire, i tipi o le tipe in questione, quando arrivano a tali comportamenti, vuol dire che hanno messo da tempo gli occhi e a volte già qualcos’altro da altre parti!
    Sò di essere molto crudo e dire ciò che penso senza mezzi termini, questo è un mio difetto sia del mondo virtuale come di quello reale, ma questo lo faccio perchè sia l’esperienza personale, come putroppo tutto quello che osservo intorno a me e su queste pagine, mi fà arrivare a delle conclusioni, che anche se parrebbero agli occhi della interessata o interessato del momento impossibili, viaggiano invece tutte sulla stessa lunghezza d’onda, con risultati tutti uguali, dove c’è sempre una delle due parti che faticherà, non poco, per uscire fuori da quel tunnel oscuro e l’altra invece che vivrà subito allegramente la sua vita.
    Attenta ai “ritorni di fiamma”, ai quali tu dovrai essere ben forte per rimandarli al mittente, di certo non succederanno adesso, perchè l’interessato ha la testa da altre parti, ma vedrai che poi arriveranno pure loro, ma tu dovrai essere impassibile, almeno chè tu non voglia rovinarti l’esistenza con i vari “tira&molla”, in caduta libera, determinati dagli stati psicologici futuri del personaggio in questione.
    Meglio che tu tagli i ponti e non dopo Natale, ma a Pasqua dell’anno scorso! così inizi subito la manovra di decontaminazione. Lascia perdere quanto ti sei prefissata, quindi questo Natale, sarà di certo il più triste, solitario, doloroso, malinconico, ma ricordati bene, che se così farai, sarà un Natale vero, con te stessa e non fasciato invece in un’atmosfera irreale, creata dalle tue emozioni e sentimenti e che non esiste più!

    Ciao Désirée,

    le poesie a memoria, classica pillola dell’esaltazione, ai massimi livelli, dell’imbecillità didattica, che ci vuoi fare ci siamo passati tutti quanti, almeno penso quasi tutti. Infatti quello rappresentava e rappresenta ancora oggi proprio la frustrazione dell’insegnante, che “orgasma pienamente” quando sente le varie paperelle ripetere a memoria “quaqua quaqua”, ma ottiene ancora maggiori orgasmi quando qualcuno non si ricorda bene e quindi può sfogare tutto quello che ha dentro, di represso, nei confronti del soggetto, anche se oggi le cose sono cambiate rispetto ai primi anni ’70.

    Settorializzare tutto…

  • 9731
    maxim -

    (CONT-X DESIREE)

    Settorializzare il tutto e sempre, quindi anche le poesie e proprio perchè tali devono essere studiate a memoria, senza capirci un benemerito cavolo di cosa vogliano dire, in quanto devono essere cose da dire a memoria e basta…bene:
    “Il Vento caldo delle latterie
    la Cotoletta appassita”
    L’unica poesia che ricordo perfettamente a memoria, di un anonimo, del periodo del decadentismo, dove la prerogativa dello scrivere, innanzi ad un foglio bianco, qualunque cosa che passasse per la mente e non da meno in preda anche a varie sostanze stupefacenti dell’epoca(oppiacei), fù la “traccia portante” di quel periodo.

    Già settorializzazione di tutto, in tutte le ere, molto comoda, perchè così il significato intrinseco, magari sviluppabile da un individuo qualunque e pure con i suoi punti di vista, diviene un aspetto nocivo, dimodochè sotto questa metodica, anche se qualcosa non filasse liscio, nessun problema, lo si elimina, proprio perchè essendo un settore a paratie stagne o gregge di pecore, deve essere così, volenti o nolenti.
    Annientamento quindi dell’individualismo già da subito, obbligare a divenire tutti e tutte papere, perchè così si è molto più comandabili senza problematiche annesse, oosì ed ecco dove voglio arrivare, vedasi come da qualche decennio a questa parte sia il matrimonio, civile o religioso che sia, come pure il divorzio, non hanno più quel significato individualistico ed importante per la maggioranza delle persone, ma siano divenuti una sorta di “standard societario”, per l’appunto settoriale, come il collaudo dei mezzi da fare, sennò non si è alla pari degli altri, quindi ci si mette assieme, ci si sposa e ci si divorzia, perchè questo?
    Semplice: perchè lo fanno tutti!
    Ecco appunto la standarizzazione globalizzante plurima, dove anche lo stesso sentimento, oggi, lo si può confinare fino a quando non ci si stufi dell’intimità erotica e quindi si vadano a ricercare altri lidi, da dove poter nuovamente “riscaldare il discorso”, fino a quando e pure lì, non si raffreddi tutto quanto, passando così ad ulteriori lidi.
    Questo è quanto succede a far studiare le poesie a memoria!
    Vedasi di conseguenza così la non capacità di saper ragionare all’interno di un rapporto a due, il non progettare un rapporto proiettato verso un futuro costruito in appoggio ed in collaborazione totale reciproca, ma mettere al mondo dei figli questo sì! ma come? Vedasi in maggioranza come oggi siano figli di “lattice forato, pillole scadute, Ogino Knaus”, quindi non poesie scritte e dal significato sempre traducibile in qualunque momento, ma poesie a memoria, che fatto il piacere al maestro/a che sia, perdono totalmente quanto invece le stesse hanno intrinsecamente chiaro e proiettato nel tempo: il significato, quindi la capacità di stimolare il ragionare sul senso intrinseco, insomma un’ottima arma e sempre valida, del e nel saper vivere bene e senza fare brutte figure con il prossimo, cosa che ormai oggi si è persa da tempo!

  • 9732
    Rainbow -

    In questi giorni, con gli occhi di un single, sto vedendo cose a cui prima facevo poco caso. Tipo ragazze fidanzate che quando sono sole ti salutano con un sorrisetto malizioso, e quando sono col moroso non ti degnano di uno sguardo. Ah poi ci sono quelle che ti “spizzano” pure quando abbracciano il fidanzato. Tutte troiette insomma, pronte a saltarti addosso non appena intravedono un nuovo pisello appetibile. Frega nulla se poi hanno storie di n anni col fidanzato, basta il primo figo che passa e le guarda per farle bagnare. Eh ma loro amano il loro ragazzo eh. “Però oggi ti lascio perchè non so se ti amo ancora, ma ieri ero SICURA di amarti”.
    Questi amori a tempo determinato, che finiscono quando ti scade il contratto.

  • 9733
    roberto -

    ciao, sono roberto e vorrei un aiuto, tre mesi fa o rivisto una mia amicha ,lei era appena uscita da una storia, con un ragazzo dopo due anni, io le sono stato vicino tanto, forse troppo dico troppo perche io, mi sono avvicinato molto lei da tre gg e cambiato tutto perche lei e in un momento di grandissima confusione,non ostante la storia molto breve, mi mancha tanto, io rispetto la sua scelta di rimanere sola con i suoi casini, il fatto e che lei mi dice senpre cosa sta perdendo, che una ps come me non la trovera mai, io sto male, lei pure cosa posso fare ,come mi devo conportare, siamo molto amici lei, a senpre trovato ps che la prendevano in giro , e non ostante tutto ora che ci sono io, niente non le scatta la scintilla ,lei mi dice senpre che se un gg dovesse cambiar idea me lo dira,non mi senbra giusto aspettarla ,anche se le voglio tanto bene,aiutatemi come mi devo comportare devo sentirla cosa posso fare

  • 9734
    melissa -

    Stamattina a lezione in università continuava a venirmi da piangere. Non ci facevo quasi più caso, tanto ci ho fatto l’abitudine. Poi, all’improvviso, ecco che un pensiero fugace mi attraversa la mente. Decido di lasciar perdere ipertensione, diabete e quant’altro (argomenti della lezione) e provare a seguire cosa la mia mente mi sta provando a suggerire. Ecco il risultato.
    Nella vita, per essere un minimo sereni, è sempre necessario trovare un equilibrio fra due opposti (altruismo/egoismo, impegni/tempo libero, serietà/divertimento ecc). Ma ciò è davvero sempre possibile?
    Parliamo dell’amore e della felicità.
    In questo periodo orrendo tutti mi hanno ripetuto fino alla nausea che i primi artefici della nostra felcità dobbiamo essere noi stessi, ovvero che non ci possiamo aspettare che sia un’altra persona a renderci felici.
    Questa affermazione però sembra in netto contrasto con quella che invece sostiene “senza amore non si può essere felici”
    Amare veramente una persona significa far dipendere la propria felicità da essa. Se ciò non accade, non stiamo amando davvero ma stiamo con con lei solo per comodità, per scappare dalla solitudine, perchè essa ci fa sentire speciali. In ogni caso per un fine egoistico. Ma appunto l’amore non è questo!
    Quindi fra queste due tesi, felicità ed amore, non esiste una maledetta sintesi.
    L’unico modo per uscire da questo rompicapo è ammettere che i sentimenti, fra cui appunto amore e felicità, siano solo dei trucchi che il nostro cervello ci organizza per istinto di conservazione.
    Fra l’altro quest’ipotesi è in linea con la filosofia di pensare che noi, corpo e mente, siamo solo degli strumenti che il DNA usa per replicare se stesso.
    Concludendo: per star bene con sè stessi bisogna scegliere: o amore o felicità. Io mi sa che scelglierò la seconda, almeno se fallirò potrò arrabbiarmi solo con me stessa.
    In ogni caso, mi fa una tristezza essere arrivata a questa conclusione. Ho poco più di vent’anni e sono già completamente disillusa. Ringrazierò il mio ex comunque: prima pensavo che mi avesse mostrato che l’amore esiste davvero, ora so che mi ha fatto capire che non si tratta altro di fottuti neurotrasmettitori.
    Oggi mi pare che il mondo sia un posto molto, molto squallido.

  • 9735
    sospeso -

    ciao melissa…si, anche io purtroppo comincio a pensarla come te: “.. ora so che mi ha fatto capire che non si tratta altro che di fottuti neurotrasmettitori..”. Beh, io allora dovro’ mettermi cmq l’anima in pace…credo di essere uno di quei soggetti “bisognosi” dell’amore degli altri per essere felice…xchè da quando ho memoria, felice e sereno da solo con me stesso non lo sono mai stato (se non in rare occasioni, seguite magari ad avvenimenti particolari…come l’innamoramento appunto). Ormai credo si tratti di un inganno della natura,creato ad hoc dall’istinto di conservazione,cui si aggiunge anche una bella componente di proprietà privata (quindi un elemento culturale) che ci porta a desiderare come NOSTRA una cosa,in questo caso una persona. E credo anche che a questo andazzo ci abbia cndizionato la società nella quale siamo nati e cresciuti, che è patriarcale. Per farla breve: si dice che dopo aver scoperto la funzione dello sperma…l’uomo ha preteso di avere la proprietà privata sui figli ( il proletario ) , da li sono dunque nate la monogamia e le religioni monoteistiche ( le principali ebraismo con javeh, cristianesimo con il figlio dello stesso, islam con allah ) e guarda caso…oltre che avere degli dei maschi tutte e tre, hanno anche in comune gli stessi comandamenti…che sono tutti fondati sempre sula proprietà privata (non desiderare la donna d’altri, non rubare…, etc etc). Tutto questo mi porta a pensare che la mia sofferenza sia appunto forse legata all’orgoglio e alla perdita “del mio” piu’ che all’effettiva mancanza della persona in questione ( di fatti spesso ci ritroviamo FOLLEMENTE INNAMORATI solo quando perdiamo la persona in questione). Mi rendo bene conto che questo discorso (che ho già fatto) farà storcere il naso a molti di voi, IN PRIMIS AL SOTTOSCRITTO. E’ chiaramente solo un’interpretazione, perchè nonostante tutto in fondo al mio cuore rimane la speranza che cio’ non sia del tutto vero e che l’amore vero “per davvero” esista sul serio.
    Pare che gli uomini s’innamorino soprattutto delle donne che ricordano “in un modo o nell’altro” all’inconscio il loro primissimo amore …ovvero la madre. Viceversa x le donne. Subentrano poi altri fattori naturali che condizionano, a seconda dell’età degli innamorati, la consistenza e durata dell’amore…per esempio le donne cercano maggiormente un uomo che abbia come attributi (oltre che fisici) la leadership sociale, l’autonomia (economica al giorno d’oggi), la forza e la sicurezza in se. Insomma si attivano a mio avviso, a livello inconscio, delle leve che (sebbene siamo nel 2011) risalgono addirittura alla preistoria..quando una donna senza un uomo all’altezza rischiava di essere vittima (e con lei la sua prole) del primo selvaggio che passava vicino alla caverna. Se ad un fidanzato viene improvvisamente a mancare “l’energia maschile” (x ex diventa pantofolaio o si deprime), il valore contrattuale che gli veniva inizialmente assegnato cala, ecco l’amore finire..(continua

  • 9736
    Sospeso -

    (Continua)

    Oppure se lei conosce un’altro pretendente che in quel momento dimostra maggior valore contrattuale (secondo i termini specificati) ecco nascere in lei un nuovo amore. Ci chiediamo spex xrchè le donne quando dicono basta è spesso basta x sempre e perchè esse riescano ad essere cosi fredde e cattive. La risposta potrebbe essere che queste, essendo programmate x figliare (9 mesi incinte x poi allevare la prole) una volta scelto il candidato ideale dimenticano completamente il penultimo arrivato. Ecco xchè le donne spesso lasciano perchè hanno già trovato un altro e lo fanno senza problemi dall’oggi al domani. X l’uomo la cosa è diversa, essendo biologicamente strutturato in modo diverso. Noi per fare un figlio ci mettiamo solo un cucchiaino di sperma e possiamo mettere incinte piu’ donne contemporaneamente…ecco xchè siamo attratti spesso + dall’aspetto fisico che dal rango sociale della prescelta e + portati al tradimento. Ora tutto questo ragionamento mi vomitare e spero che nn mi odierete per qst ma io ho solo voluto provare ad illustrarlo. Quindi la spiegazione finale è che noi viviamo in un’illusione prettamente culturale, avendo ricevuto dalla nascita l’imprinting religioso patriarcale…siamo cresciuti sublimando il desiderio sessuale nell’amore “romantico”. Una volta per esempio si diceva alle bambine che dovevano rimanere vergini sino al matrimonio…ecco che allora il famoso “amore della vita”, il principe azzurro, null’altro era che l’uomo con cui finalmente avrebbero fatto l’amore. Tutto cio? Chiaramente mi fa schifo..mi chiedo cmq qnt sian sbagliati qst ragionamenti e quanto sian sbagliati i discorsi che invece facciam qui. Quindi,stando a questi tristi discorsi la conclusione è che noi siamo quelli che + ci sono cascati dentro con tutto loro stessi, che + si sono fatti abbindolare da questo “imprinting culturale”…vuoi xchè siamo troppo sensibili, orgogliosi, “proprietari”… Vuoi perchè siam troppo ingenui. Negli ultimi anni il senso religioso cala, per lo meno in occidente…e per le cause che maxim ha spiegato piu’ volte (consumismo ai massimi livelli, libertà sessuale riacquisita completamente dalle donne, divorzi come se piovessero), ecco che certi valori a cui noi teniamo tanto stanno venendo a cadere o comunque stanno mutando…penso si possa dire che il patriarcato sta perdendo piano piano il suo “potere”. Qui potremmo aprire una discussione su maschilismo e femminismo…ma io penso che, essendo esseri umani, abbiamo anche nei secoli usato la ragione (peculiarità della nostra razza animale) per dare un ordine costituito alle cose…come all’innamoramento naturale, trasformandolo in amore eterno(monogamico, e vissero felici e contenti). Se vi consola,chi vi ha mollato per un altro presto tornerà + infelice di noi ( se saremo lberi e ormai consapevoli). Insomma il matrimono rischiava di essere una prigione a vita, ed un continuo cornificarsi, alla quale siamo riusciti a sfuggire. Non tt il male viene per nuocere.

  • 9737
    Désirée -

    @ melissa

    ciao e piacere di conoscerti. Ho letto con molto interesse le tue parole e sai cosa? Mi sono piaciute molto moltissimo. Grazie. Sei riuscita a proporre un’ulteriore visione del quesito….
    Io non ho più vent’anni ma posso dire di aver commesso un grandissimo errore verso i 34, tornando con una persona che mi aveva lasciata, e che mi ha fatto molto male. E si, bisogna amare se stessi in primis. Per quanto mi riguarda io non ci casco più…superati gli enta…sto appollaiata su un pioppo e guardo giù….forse dipende anche dalla fortuna…ci sono persone che si vogliono bene (ci sono).
    A presto 😉

  • 9738
    Désirée -

    @ Maxim

    Sono d’accordo con te (as usual) :-)…se ti dico che cosa ci facevano leggere alle Elementari durante le vacanze…inorridisci. Storie orribili di un bambino che scopriva la crudeltà degli adulti …non ho parole. Si, si vede che la beata ignoranza dura e durava poco per taluni. Detto questo, io sto meglio, piango meno, ogni tanto piango, sono stata cancellata e ho raccolto altre bugie. Sono stata una deficiente. Aspetto il mio 24 Dicembre e 25 in solitario…e stasera arriva S. Lucia….con il suo asinello…che bei ricordi che ho…lasciavo da mangiare e da bere in terrazza. Vabbé…avanti sempre. Spero tu stia bene. La mia ghiandaia sta per arrivare al 2012. Integraaaaaaaaaa !!!!!!!

  • 9739
    Rainbow -

    @roberto
    prova a staccarti un po’ da lei, fatti sentire di meno. Magari sarà lei a cercarti perchè le mancherai, ma sicuramente adesso è difficile per lei capire veramente cosa fare. Esce da una storia importante e sta lì chiusa nel suo guscio di sofferenza, ma forse un tuo allontanamento potrebbe sbloccarla.
    @melissa
    Io credo che amore e felicità possano andare di pari passo. Fortunatamente ci sono ancora coppie che si amano e che desiderano invecchiare insieme. Amore non significa solo sofferenza, tantomeno la felicità dipende esclusivamente dall’amore. C’è chi è felice anche da solo, ad esempio.
    Sei sicura poi che nell’amore non c’è un fine egoistico? Io una punta d’egoismo ce la trovo. Se la nostra felicità passa per la felicità di qualcun altro, stiamo in qualche modo soddisfando il nostro ego. Il risultato finale, qualsiasi operazione matematica tu faccia, è la tua felicità. Certo, è un egoismo “positivo”, che non danneggia il nostro partner, fortunatamente.
    Guardati adesso. Stai cercando in tutti i modi di dimenticare lui, di ritrovare la felicità. Stai cercando di soddisfare il tuo ego, stai cercando la ricetta magica per cacciare via la sofferenza. Tu vuoi essere felice e dire “ce l’ho fatta”, perchè il tuo ego deve prevalere. E’ scritto nei tuoi geni, nel tuo DNA, è fuori dal tuo controllo. E’ un meccanismo biologico avulso dalla nostra volontà.

  • 9740
    Mt -

    @melissa:
    Segui quello che ti dice Maxim, nn incontrarlo Assolutissimamente, sará molto peggio davvero, te l’assicuro!!! Tu sei razionale quando scrivi qui ma quando lo vedrai parlerá solo il tuo cuore… No, nn farlo per te stessa.

    Un abbraccio
    Mt

  • 9741
    maxim -

    Ciao Roberto,

    taglia subito ogni tipo di rapporto, in quanto non servirebbe a nulla fare “pressing”, proprio perchè otterresti l’effetto opposto.
    Non puoi rimanere una vita ad aspettare i “comodi delle altre”, perchè tu non hai tempo da perdere dietro al nulla.
    Tutto quello che ti dice non sono altro che balle, perchè se veramente sapesse cosa stà dicendo non ti allontanerebbe da lei.
    Ti ha usato, con la tecnica del “chiodo scaccia chiodo”, ovvero tu le sei servito per far dimenticare a lei la sua storia precedente, anche se a quanto pare e secondo me non ha dimenticato proprio nulla.
    Evitala in qualunque modo e lascia perdere le varie festività che adesso si avvicinano, quindi sparisci completamente e nessun augurio di naltale e capodanno, mi raccomando! Dammi ascolto perchè prima scapperai da questa tipa, prima starai meglio tu e di lei fregatene altamente, in quanto la tua vita è sempre più importante di qualunque altra!

    Ciao Melissa,

    infatti bisogna scegliere di essere felici e per esserlo bisogna per prima cosa essere in pace con se stessi. Vedrai che quando sarà passato un pò di tempo e ritrovato il perfetto equilibrio, ti sentirai sorridente e felice, ma cosa succede sempre quando ci si ritrova in perfetto equilibrio?
    Viene la voglia di comunicarlo al mondo intero, a persone che percepiscono questi nostri stadi di felicità semplice, onesta, mica finzioni cinematografiche, quindi scatta quel particolare momento della voglia di innamorarsi ancora, sembra assurdo ma è così e perchè questo?
    Semplice perchè la felicità diffusa a livello organico è, visti gli effetti stessi a livello conscio ed inconscio, come uno stupefacente, ma pure con le stesse problematiche annesse ovvero man mano che aumenta, il nostro organismo ne vuole sempre di più, quindi non avendone più abbastanza della “dose prodotta a livello individuale”, deve trovarne, per gioco forza, un luogo dove acquistarne e quindi rifornirsi…ed è proprio da lì che iniziano i guai, perchè si cade nuovamente e sempre nella brace ardente, per poi ritrovarsi l’ennesima volta massacrati. Basta fare un piccolo sondaggio anche fra le nostre conoscenze e vedere quanto accade in un arco di tempo che và dalla rottura di un rapporto, al recupero individuale, stato di felicità personale, la ricerca di una nuova persona, il nuovo rapporto e l’ennesima ciabattata in faccia. Vedasi come studiando tutte queste varie fasi, null’altro si fà come notare che la curva della felicità stessa, partendo dal punto di fase zero primaria, abbia così una sua crescita, che dura più o meno tempo in base alla stessa reattività dell’individuo in questione, per poi così arrivare fino all’apice, ma visti i risultati crollare nuovamente e rovinosamente verso il punto zero.

    Meglio scegliere una contenibile felicità, almeno così da esserne sicuri di averne sempre un pò di riserva, proprio per far sì che dalla stessa non si venga così costretti ad andarsene a cercare altrove nuove forniture, con danni certi.

  • 9742
    maxim -

    Ciao Sospeso,

    sul “follemente innamorati” non sempre è inerente al fatto di quando si perda una persona, ma è quello stadio che si ha anche durante il rapporto stesso.
    Vediamo crudelmente un’analisi che chiarisca meglio.
    Non è esatto definire “follemente innamorata” una persona, ma “follemente imbecille e rincoglionita” per l’effetto delle propaggini individualistiche ed illusorie, che vengono sia create, come recepite e modellate, date dal più grande stupefacente che ci sia: l’amore. Quindi felicità, stati d’animo eccitati, iper-attività cerebro-fisica, insomma una bomba umana, ma proprio perchè certa gente(l’altra componente di coppia) non và a scegliersi un “pari simile”, perchè non otterebbe un fico secco di quanto suddetto e voluto, specialmente e maggiormente poi nell’ambito femminile (visto che è sempre la donna a fare la scelta sull’uomo da avere al proprio fianco) quindi un co...... andrà benissimo, perchè ne possono disporre di quanto, quando e come vogliono, sapendo che sarà sempre assecondante alle loro richieste, questo sia che siano super-iper-bellissime, come pure persone normali. La loro iperesaltazione individuale è alla base del loro stesso modo di vivere e quindi oltre al deficente di turno, devono pure avere la stuola di sbavanti dietro o almeno così pensano(vedessi però come ci restano male e distrutte ad essere mandate a ca.... alla grande…ne conosco uno che scrive qui sopra che non ha avuto alcuna esitazione a farlo diverse volte, da tre anni a questa parte)
    Vedi, adesso nella mia triennale tranquillità d’osservazione e maggiormente adesso, visti i negozi aperti per le festività natalizie, dove così posso tastare con mano stili e comportamenti allegati di uno spaccato societario piccolo, ma sempre rapportabile all’italica società, ne prenderei a calci in culo non poche, dal mattino alla sera e con lautissimo divertimento da parte mia, sempre se fosse una cosa legalmente possibile, ma nel contesto stesso pure ci metterei anche quegli uomini, che non da meno, si comportano in egual misura con le proprie compagne, insomma un bel calderone dove i calci nel culo siano il pane quotidiano, da somministrare come miglior farmaco, attuo così a dimostrare quale sia la loro utilità nel mondo sociale stesso.
    Certo, ma che violento si potrebbe dire vero?
    Neanche un pò! controbatto io, proprio perchè vedasi come esista uno scopo preciso di qualunque cosa in natura, infatti ecco “l’alto scopo umanitario” di questa porzione di donne e uomini.
    Infatti poi questa gentaglia si fanno pure vedere e senza andare in alto loco, quindi Tv e similari, come attui alla raccolta di fondi per quel o altro ente, ma scherziamo? Ma se durante l’anno non fate altro che raccogliere caxxi diversi per il vostro “ente centrale” e pure alle spalle di chi vi stà vicino!
    Ecco l’ipocrisia e poi in questi giorni si raggiunge sempre l’apice…beh! logico no? bisogna sempre “raggiungere il culmine”, in qualunque cosa si applichino è la loro natura no?

  • 9743
    Sospeso -

    Hai ragione Maxim: “Non è esatto definire follemente innamorata una persona, ma follemente imbecille e rincoglionita” .

    vangelo, parole sante! Ragazzi, giriamola pure come vogliamo ma questa sembra essere l’amara realtà. E’ proprio un delirio…perchè dobbiamo distruggerci per delle persone che di noi, parlano i fatti, se ne sono fregate altamente?

    @roberto: mi spiace dirtelo, ha ragione maxim, ma secondo me ti ha usato…magari non intenzionalmente. Certo non è “follemente innamorata o rincoglionita” x te, altrimenti stai tranquillo che avrebbe scalato l’everest a mani nude pur di farti “suo”. Lei non prova il trasporto che tu provi per lei, sembra essere un dato di fatto. Io ti consiglio di non cagarla piu’…semmai sarà lei a rifarsi viva in tal senso… e tu, se ciò dovesse accadere, non devi certo ricominciare a fare lo zerbino. Lo so, è difficile, ma sembra l’unica strada percorribile x aiutarla a fare chiarezza con i suoi sentimenti e per evitare che tu ti faccia del male.

    @melissa: cara melissa mi dispiace, ti capisco benissimo perchè, come ho già scritto, la malaugurata idea di un incontro spesso viene anche a me…ma devo unirmi, per il tuo bene, al consiglio degli altri. Non cercarlo mai più. L’unica carta che ti ( ci ) rimane da giocare è sparire completamente dalla circolazione, senza quindi alcun augurio (per lo meno senza essere noi a prendere l’iniziativa) x qualsiasi festa, che sia natale, capodanno, compleanno, ricorrenze e minchiate varie. Devono capire che la loro scelta ha delle conseguenze. Fino a quando saremo li a far sentir loro il nostro “non corrisposto amore o rincoglionimento” otterremo sempre e comunque una cosa: IL RIFIUTO e quindi NUOVO DOLORE. Ce ne meritiamo ancora?? direi proprio di no.

  • 9744
    TRUTH -

    Ciao a tutti è un anno ormai che bazzico per questi forum cercando di comprendere . Ognuno qui trova le sue risposte che variano nel tempo. In queste pagine ultimamente ne ho trovate molte http://www.albedoimagination.com/03/2010/bugiardi-ipocriti-manipolatori-affettivi-saperne-di-piu-per-potersi-difendere/.
    La mia storia è finita ottobre 2010 è nonostante non volessi crederci, come molti di voi, la sua fine aveva un nome e cognome , ma lei si è guardata bene dal dirmelo. Anzi ha cercato di lasciarmi una montagna di sensi di colpa manipolando fino all’ultimo i mie sentimenti. L’amore che ancora si prova per questi ex vampiri è energia vitale sprecata, che se ne va in una direzione totalmente sbagliata. Non si può amare un bugiardo, non si può cibare la propria mente di ricordi, mitizzando chi chi se ne è andato e si è comportato da vigliacco. Apprezzo quanto ha scritto Rainbow , il, suo è l’atteggiamento giusto. Se non fermiamo questa emorragia di energia vitale che va verso dei traditori mentitori diventiamo conniventi con essi. Perciò posso dirvi che il tempo aiuta, ma bisogna anche tirare fuori gli attributi riprendendo il controllo totale dei propri pensieri. Ricordate che il vampiro non ammazza mai la sua vittima è per questo che ogni tanto ricevete squilli o sms da loro. Sentono che ne state uscendo e non vogliono che questo accada perchè vogliono ancora cibarsi della vostro amore ed energia. Vi ringrazio per quello che scrivete e vi auguro di essere di nuovo vitali e felici.

  • 9745
    maxim -

    Ciao Désirée,

    qui da me la compagnia è data dalle tortore ed inoltre dal pettirosso, arrivato poco tempo fà che sia del mio terrazzo, come pure dell’orto del vicino sottostante casa mia, si è fatto suo territorio, come d’altronde tradizione animale di questa specie insegna.
    Già oggi S.Lucia, che nelle serate di un tempo voleva dire frittelle di mele e torta paradiso, che mia nonna preparava, come tradizione paesana voleva ed inoltre alla sera si faceva anche il falò nella piazza del cinema(non esiste più) e così al caldo scoppiettio del fuoco, di rami secchi di quercia, canne di fiume, pino, abete ed olivo, si gustavano proprio le frittelle e la torta.
    Per i piccoli la gassosa, aranciata e l’amarena(perchè sembrava vino così ci si sentiva grandi pure noi) mentre per gli adulti del tempo vino, vin brulè e alcoolici vari.
    Certo che oggi, senza dubbio, con le varie leggi moderne, il tutto sarebbe da ergastolo, ai tempi non lo era e parlo solo degli anni ’70-’80, oggi invece con tutto questo marasma di normative, in tutti i campi, il risultato che si è ottenuto è solo quello dell’aver eliminato tutto quanto di valido poteva esserci un tempo.

    Già gente di paese o di borgata cittadina, legata a tradizioni da condividere con gli stessi paesani o borgatari, a seconda della locazione stessa di vita delle persone di un tempo, ma se ti serviva un qualche cosa, chiamavi il vicino e senza alcun problema, se ne aveva, te ne dava, oggi invece devi fare attenzione, in certi casi, a rivolgerti ai vicini, perchè secondo com’è, il giorno dopo, ti ritrovi i carabinieri in casa, perchè tacciato di chissà quale crimine, per il fatto che potresti avere un gran delinquente, come vicino, senza saperlo!

    Nostalgia per quei tempi sempre tanta, meno “balle per la testa” o meglio “balle rapportate ai tempi d’epoca”, dove sì i capricci mettiamoceli pure da parte di tutti quanti, però fino ad un certo punto, perchè timore e rispetto verso i genitori e quindi l’arco generazionale famigliare c’era eccome!
    Adesso invece basta che i bambini non rompano i co......, ecco che già dalla culla, qualunque cosa gli viene data, ma in questa modalità mano a mano che crescono le pretese stesse saranno sempre di più e quindi il valore stesso, che verrà dato a quanto ottenuto, sarà inferiore a zero, perchè nella loro testa fluttuerà sempre il pensiero che basta poco per ottenere. Vedasi però, come già da anni purtroppo, anche a livello genitoriale il figlio stesso non deve essere da meno del figlio di quello o tal altro ancora, quindi via in questo vortice di imbecillità gestionale della famiglia stessa!
    Perchè questo?
    Semplice perchè gli stessi genitori di oggi null’altro sono che già figli di quel sistema vorticoso, che si è creato proprio a partire dagli anni ’80, dove il valore delle cose aveva già iniziato ad avere valore zero, applicandolo in seguito pure alle persone, infatti vedasi i risultati!

    Certo il falò, le frittelle, la torta paradiso…realtà fiabesche

  • 9746
    maxim -

    Ciao Truth,

    mi pare che il tuo nick, se non sbaglio, comparve su queste pagine del sito qualche tempo fà e come sempre dico da anni ormai, in ogni caso, qualunque fine di una storia, sia da parte femminile come maschile, porta sempre un nome e cognome, anche se a volte si fà finta, da parte del “lasciante” uomo o donna che sia, di rimanere in solitaria per un periodo di tempo, per non dimostrare ciò che invece è vero.
    Si imbastiscono così pure “copioni cinematografici”, utili allo scopo (uscire con amici, cambiare posti frequentati o frequentare gli stessi ma con compagnie scelte appositiamente per l’occasione, cambiare abitazione, chiedere trasferimento lavorativo, un tempo trovare anche impiego differente, oggi però meno possibile a causa dell’assenza del lavoro stesso, ecc…)perchè tale “falsa verità” deve essere proferita come tale.
    Peccato che il diavolo faccia le pentole, ma Maxim fà sempre i coperchi e per l’appunto facendo il “coperchiaio” ed in ogni caso che qui sopra si è presentato chiedendo aiuto, ho sempre messo in primo piano proprio “i coperchi stessi”, che pur se sembravano assenti, per via dei racconti fatti dalle varie o vari ex di turno dei molteplici casi, erano solo posizionati in quella posizione d’ombra classica, attua a far sì che non si potesse dar da subito i giusti appellativi in merito a chi proferiva false verità.

    Se nella stessa società dove viviamo, come da quanto letto nel link, tutte le persone sono false (in base e sempre a quelle solite teorie dove si afferma ciò ed hanno anche diverse modalità d’epressione della stessa, quindi forme di mascheratura differenti ed anche più argute) preferisco sempre più rimanere isolato nel mio eremitismo, così evito di aggiungere altre ed inutili esperienze nel campo umano, perchè a nulla servirebbero, se non a far star bene gli altri e sempre peggio il sottoscritto, cosa che infatti già da più di tre anni faccio.
    Certo a volte si sente la mancanza di qualcuna vicino, d’altronde siamo esseri umani, ma poi sovvengono sempre tante domande, troppe a dire il vero, quindi alla fine si opta per evitare quanto a volte si desidererebbe, perchè la razionalità se curata molto bene, proprio come fonte di vita dopo qualunque sfascio di un rapporto e che abbia visto sempre noi come vittime, diventa una paratia stagna, attua a non far rimbecillire e rincoglionire un soggetto qualsiasi un’ennesima volta, proprio perchè anche un qualunque pagliuzzo, conoscendo una persona qualunque, viene passato ad un’analisi che neppure la nasa ne sarebbe all’altezza.
    Ecco che così solo un impercettibile atteggiamento, parola, discorso e benchè ci si ritrovasse pure dinnanzi alla super-iper-ultra, come no, finalmente si ragiona con il cervello e non con altro, quindi si chiude il discorso, preservando così la nostra integrità psicofisica da probabilissimi e peggiori attacchi successivi parassitari, sempre che la razionalità funzioni alla perfezione e non l’imbecillità, come spesso accade.

  • 9747
    maxim -

    CONT X TRUTH
    Profetizzatore dell’eremitismo, del solitario, termine quest’ultimo che potrebbe indurre ad ironie e quant’altro, ma vedasi come questa società, ben brutta che sia, offra pure servizi ben adeguati e mirati proprio all’aspetto della vita individuale stessa, come se il progetto mirato, fra un pò, fosse proprio quello di isolare al massimo la gente o meglio racchiuderla sempre più in un campo non pericoloso, perchè sviluppante solo teorie e pensieri, ma non forza umana intesa come tale.
    Iniziando subito dalla comunicazione un mio motto decennale è questo:
    “Nell’era della massima comunicazione possibile, vista la miriade di mezzi tecnologici offerti, siamo arrivati al massimo livello dell’incomunicabilità fra le persone”.
    Certo che non è molto valido ritrovarsi in una simile situazione, ma l’andazzo è questo, si ha paura di dire le cose dal vivo alla gente, si preferisce racchiudersi nelle proprie vere o false realtà che siano dietro ad un pc, ma pure “giocare”, utilizzando simili mezzi, alle spalle ignare di chiunque, anche a chi stà vicino a quella persona in quel momento, quindi conoscenze, incontri, tradimenti, ecc…
    Ancora bene che lo stesso mondo offra pure servizi validi e fisiologicamente utili a chi è eremita, ora di professione, con siti dedicati ad incontri con professioniste del settore, nella propria località, dimodochè anche questo particolare aspetto viene soddisfatto in pieno e senza problematiche, perchè se pure dovessero succedere irruzioni e/o quant’altro, alla fine, non è che potranno determinare conseguenze legali a livello di fidanzamenti, convivenze, matrimoni e/o similari, proprio perchè totalmente assenti o decaduti già da tempo legalmente.
    Quindi vivere in base a quanto le esperienze plurime passate hanno determinato e dettato del e nel vivere successivo stesso, non vuol dire per forza portare maschere più o meno pesanti su se stessi e quindi essere conglobati obbligatoriamente in quella teoria che cita che “ognuno di noi in un modo o nell’altro è sempre falso”, facendo sì che così ” il minestrone in un modo o nell’altro sia più o meno uguale per tutti”, con il famoso “colpo al cerchio e l’altro alla botte”, dimodochè tutti si è uguali.
    Troppo comoda questa teoria, in quanto vorrebbe standarizzare, come accade già nel mondo reale, come in quello virtuale, pure il singolo comportamento di quei pochi esemplari onesti rimasti del genere umano, donne o uomini che siano e a me questo non và proprio bene per niente.
    Io non mi sono mai comportato male con nessuno, ma di coltellate nella schiena, sin’ora, ne ho fatto una bella collezione, posso dire di essere ancora vivo ed ogni volta mi sono ripreso, solo che l’ultima volta è stata la più tremenda, sotto ogni punto di vista e per questo ho deciso di vivere la vita in un altro modo, solo per me stesso e per star bene io, del resto, fuorchè del sito qui, non me ne frega più un (sì sì proprio quello) perchè morto io finito il mondo e basta.

  • 9748
    Désirée -

    @ Maxim

    A volte fa così male sentire il male che si vorrebbe non provare più nulla. È anche difficile isolarsi del tutto. Io a volte cerco semplicemente di sopravvivere. Mi rendo conto che a parte il lavoro sto isolandomi da molte persone e mi chiedo se poi mi ritroverò sola. Se una persona si trova colpita su più fronti come fa a reggere lo stress a lungo andare? Eppure capita a tanti e tante. Non so, penso che questo sarà uno dei più tristi Natali della mia vita. Ci sarà pure un senso…deve esserci. La crisi dei valori di cui parli…si, iniziata proprio negli anni 80. E i ricordi belli del passato e di giorni passati e di giorni dove si era in grado di apprezzare le persone e di dar valore alle piccole cose, alle tradizioni…io spero sempre di riuscire a trovare un equilibrio . Ma a volte difficile…. Mi sembra che tu ci sia riuscito. Io ancora no. Troppe coltellate anche per me Maxim. Di cui una mortale direi….molto feroce. Di qualche anno fa. Una buona notte a te e a tutti quanti scrivono qui.

  • 9749
    Mt -

    @dési:
    su su su su cosa mi combini?!? Pensavo che fosse per me un Natale triste come te, poi invece ho deciso che andró a dare una mano per dare da mangiare ai barboni! Ho riunito un bel gruppetto di casinisti ed andiamo tutti lí!!!
    Pure io la presi una bella coltellata parecchi mesi fa e data per bene, intaccando pure le mie amicizie ( anche un’ ultima di circa un mesetto fa).
    Ti diró che ultimamente con queste festivitá mi viene a volte un pó di malinconia ( sisi, mi ritrovo dal nulla al guardare per terra), peró alla fine non ne vale proprio la pena stare lí a rimuginare. Sembrano le solite parole ma tu ti devi convincere che in giro c ‘é bisogno di te e delle persone che hanno sentimenti veri ;).

    Un saluto e buon Natale a tutti! Che belle che sono sempre tutte le lucine in giro ;).

    Mt

  • 9750
    Ludovica -

    Sì, fai assolutamente la cosa giusta non chiamandola e non cercandola perchè la spingeresti via ancora di più. però da donna ti dico che al di là di quello che non devi fare ci sono cose che devi fare.. Alle donne piace vedere che l’uomo ha interessi da seguire, amici da frequentare e altre donne da cui farsi corteggiare e quindi secondo me dovresti crearti tutto un mondo di attività visibile anche a lei, mostra nervo e se proprio è la donna dei tuoi sogni conta sul tempo perchè tutto torna a galla. le persone nella vita le reincontriamo ancora e ci saranno altre occasioni di incontro fugaci o meno dove potrai mostrarti con tutta la forza. esci con diverse ragazze anche solo per la compagnia, circondati di amici e fatti bello. Alle donne piace il successo abbinato alla dolcezza.
    Io ho appena perso un fidanzato a cui tenevo tanto e che purtroppo non sono riuscita a tenere con me perchè sono gelosa essendo stata lasciata dal marito. Questa gelosia e il fatto che ho energie di tipo maschile molto accentuate per colpa del fatto che ho dovuto fare da mamma e da padre penso che lo abbiano allontanato e con lui anche il mondo dorato pieno di aspettative che mi ha fatto toccare con un dito. Oltre al mio reale amore per lui devo abbandonare tutto questo per ritornare nella mia mediocrità. E’ dura, durissima, sono stata regina, invidiata da tutte e ora non più per la gioia di tutte loro. Mi vergogno persino del mio stato. Forse è meglio non salire troppo in alto sulla scala che quando cadi….

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