Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
13.021 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

@desiree: ciao amica mia, almeno tu qualche soddisfazione l’hai avuta. 😉 non ci siam piu aggiunti su fb et similia. Sono un pelo nervoso sti giorni…dopodomani (il17) avrei fatto 8 anni con lei…@ maxim: come va in quel di genova? Come va con l’emergenza???
@desiree
se non dai piu la seconda chance….. temo che non troverai nessuno…
purtroppo le persone per bene, sincere d’animo, sono una stretta minoranza, e piu passa il tempo, ovviamente meno è probabile di beccare proprio una di queste rare….
e non solo prchè abbonda l’egoismo e la manipolazione come regola ben in vista in ogni media della società odierna, ma anche perchè la gente “neutrale” dopo una o due grosse sofferenze patite dalla vita, diventa cattiva per difesa..
io ho avuto molte esperienze fino al mio matrimonio fallito
devo dire che ho conosciuto, fra parecchie, solo una donna che era veramente brava e meritava tutto, e magicamente quando incontri una persona cosi è automatico che anche tu la rispetti, viene naturale…ma non è ahime quella che poi ho sposato e che mi ha tradito.. e non ne ho mai e poi mai piu trovate..
incontrerai tante persone con difetti, deluse, diffidenti come te, etc. credo per cui che invece si debba accettare tanto, e sempre di piu piu sono i fallimenti, essere sempre piu tolleranti e si otterrà dall’altra parte piu accettazione…
@ MT
Ciao MT , si, lui aveva un penchant per le donne con minigonna , tacchi 12. Io non sono così. Comunque quando mi aveva conosciuta ha visto come ero. Mi dispiace solo di avergli dato una seconda chance. Il che mi porta a dire: donne, uomini, attenzione quando vi chiedono un incontro dopo che vi hanno fatto soffrire……:-) Che poi lui piaccia a diverse donne, questo vero. Buon per lui, non rimarrà mai solo.Funziona così. I buoni rimangono soli e i cattivi usano i buoni , uno dopo l’altro. Ti auguro una buona notte.
@ Ciao Lulù e piacere di conoscerti
Si, ma la colpa è stata anche mia. Avrei dovuto non rispondergli più…..ma si impara…si impara. Sfacciato ma anche capace di mentire. ti auguro una buona notte…io tra poco vado a leggere..
@ Vincenzo
Vincenzo carissimo, ci aggiungeremo ;-), Non ci siamo più sentiti e questo peccato. Io ho passato dei mesi non proprio bellissimi. Spero che i tuoi siano stati migliori, con tutto il cuore. Non vedo l’ora che finisca questo 2011. Pensi ancora alla tua ex? Come stai? Dici che ho avuto una soddisfazione…mah…direi un “riuso”. Maxim ha ragione e altri. Chi tu usa una volta ti usa due , tre e quattro. Una buona notte a te.
holA!!!! tutti voi che racontate le vostre storie..ho visto che siete piu o meno tutti giovani ma e bello per me sentire i problemi dei giovani. io ho 56 anni e sono nei guai sentimentali come voi.non so chi vorra ascoltare la mia storia ma io so che voglio scriverla.avevo 32 anni ero sposato ma no felice con mia moglie perche mi ero sposato giovane e senza pensare a….ok!!! questa e la prima pagina della mia vita.allora dicevo a 32 anni ero in africa per lavoro gia da 8 anni quando un giorno in una festa privata a casa di amici conosco una ragazzina di 16 anni figlia di una amica che conoscevo.la festa era dedicata alla figlia perhe faceva onomastico.tutti erano allegri e ballavano solo io ero seduto in disparte perche no ero di buono umore.ma succede una cosa magica questa ragazzina viene da me e mi chiede di ballare io sento la magia e cosi improvvisamente mi sento una persona felicissima e ballo con lei tutta la sera al punto che lei mi chiede di volere il giorno dopo vedere me.io parlo con la sua mamma ed e tutto ok…cosi il giorno dopo vado a trovarla a casa e fra parlare viene che ci baciamo come due scolareschi di scuola media. io come uomo mi sento superman lei come ragazzina e al settimo cielo…finisce la il primo incontro.il giorno dopo lei vuole rivedermi e cosi per altri giorni……sempre con piu baci appassionanti..ma una notte la mamma di lei era a lavoro e le vuole che vado a trovarla io accetto subito solo per stare con lei e baciare la sua bocca dolce e amorevole…ma arriva il momento che lei vuole anche il sesso …io per un attimo mi sento impaurito… penso?? E UNA BAMBINA!!!MA lei mi dice che vuole…..se no lo faccio le un giorno lo fa con un altro….quindi io mi lascio andare lascio le mie paure e do a lei tutto quello che io desideravo…..e stato il momento piu bello della mia vita da quel momento avevo dimenticato tutto cosa cera nella vita anche mia moglie ….la storia continua ma tragicamente…..
@desirée:
Eh si, come vedi nn hai mica perso qualcosa di speciale, sn sicuro che c’é di meglio! Vedrai che lo troverai uno speciale, stai ben sintonizzata perché prima o poi passa 😉 . Ps: lascia perdere i cattivi, l’importante é essere chiari e dunque ‘mettere in qualche modo alla prova’ le persone… personalmente, dopo essere stato lasciato ‘come un cane’ e pure da solo in un’altra cittá diversa dalla mia, ho capito molti aspetti delle persone che prima nn davo importanza…
Ciao e Buon risveglio oramai…
Mt
Rieccomi nuovamente fra voi, il proscenio è pronto, infatti eccolo impiegato per l’interpretazione di un testo scritto, di uno sconosciuto autore, che pure lui, per quanto scrive, rientra nella realtà di luci ed ombre, create, sembra quasi a dovere, da quella vita che ogni giorno lo attraversa troppo minuziosamente e lo pone sempre a farsi tante domande alle quali parrebbe forse trovare risposte, ma quell’unica risposta, che si racchiude in quell’unica domanda del perchè, sin’ora mai l’ha ottenuta.
Il prologo che apre la scena ora ed è sempre figura pronta ed attenta nell’esposizione, riportando così a quei lontani fatti del 2008, che poi furono l’origine stessa di quel testo e che in questi anni servì pure a dar una mano a chi in questo sito fece comparsa.
Una giornata tranquilla, una sveglia pressochè normale, come tutti i giorni alle cinque e trenta del mattino, temperatura esterna un pò freddina, visti i sei gradi, comunque una bella luna, cielo stellato e sereno come non mai.
Il rumoreggiare della macchina dell’espresso fà capire che è giunta a temperatura per un bel caffè, proprio come al bar con tanta crema, anche se a volte viene a mancare quel borbottio della vecchia caffettiera, che era più semplice, però era la vera regina della casa, ma la modernizzazione e la velocizzazione dei tempi moderni, null’altro ha fatto che farla riporre in un angolo di quella credenza, stile anni trenta e con le antine con i vetrini piombati, proprio per non dimenticarla del tutto, così che almeno uno sguardo su di lei lo si riponga ogni tanto.
Il profumo del caffè di certo fà da padrone e una volta gustata quella prima tazzina mattutina ecco che si passa a quel rito, per molti annesso, del bruciare un pò di tabacco o meglio dire del fumare una sigaretta, che in questo caso viene preparata ancora all’antica, ma con la modernizzazione di una “rollatrice”, per far sì che il risultato sia gradevole anche alla vista e non invece ritrovando, fra le dita, una sorta di informe zampirone per zanzare, pronto a sfaldarsi mano a mano che si consuma quel rito.
Il tempo stesso, così scandito, si arricchisce di un’altro rito che porta a concedere una doccia mattutina, purificatrice, di tutto quello che la notte stessa regala od impone, in quelli che sono i suoi meandri dell’oniricità applicata, che poi fortunatamente i ricordi stessi non lascia mai, facendo, senza saperlo, un ulteriore dono.
Si rientra così in gioco, in quello strano divertimento giornaliero, che definirlo tale è come prendersi in giro senza volerlo ammettere, perchè non c’è proprio nulla di gaudente che possa far veramente apprezzare quello stato nel quale tutti vorrebbero essere, infatti lavoro, parole di circostanza al bar, durante pausa caffè, pausa pranzo, pausa pomeridiana e avanti con pause…pause…pause… Annoverabili fra le stesse rientrano pure le pause relazional-sentimentali, matrimoni compresi, dove le relazioni rappresentano una pausa…
(CONT)….dove le relazioni rappresentano una pausa, che viene concessa non si sà bene da chi e per quale motivo, perchè se fosse solo per la continuazione della specie, viste le metologie cliniche moderne di quest’oggi, si eviterebbero a priori pure i rapporti stessi e contornature cianfrusagliatiche di rito, ma non da meno anche nei periodi passati, dove seppur il “casereccio” era di dominio, basti ricordare la “deregulation” applicata ai tempi dei Romani e non solo, che nulla da meno di oggi diede validi risultati per la continuazione del genere umano.
Pausa brioches e caffè macchiato…il proscenio è sempre lì attuo alla continuazione di quella strana ma non unica trama, c’è sempre una pausa di mezzo, un intervallo fra un tempo e l’altro, come concedere una sorta di respiro a chi lo stesso ha consumato nel tempo, un voler ridare colore al grigio, che poi quale sfumatura lo stesso possa prendere sempre grigio resterà, perchè seppur fra i vari tempi della vita, parrebbero scorrere i colori dell’arcobaleno, lo stesso uscirà fuori nuovamente ed ogni volta con una tinta sempre più oscura e marcata, perchè è il tempo che passa, sono i sogni che svaniscono, sono quegli attimi vissuti, che poi alla fine a nulla hanno portato, se non ad una mera constatazione che le pause sono e restano tali e proprio per questo nessuna considerazione devono avere, se non quella di essere momenti frivoli, ricchi dell’esaltazione del nulla, attui solo a dare in cambio meno di quel caffè con una brioches, ma nel contempo stesso, quando si paga quel conto lo stesso sarà molto più alto, perchè zeppo di tutto quello che si è perso, ma non dal punto di vista materiale, ma dal punto di vista personale, individuale che resta la peggior tratta da pagare, perchè si protrae nel tempo e fà sempre porre quella domanda alla quale fin’ora nessuno ha e mai saprà dare una risposta certa, proprio perchè basata solo su congetture articolate e dettate sempre dal volere trovare un perchè alle pause caffè, pause pranzo, pause pomeridiane, pause amicizia, pause sentimentali, pause matrimoniali e per finire, proprio per dare un senso a tutto questo mio racconto, pure alle pause divorzio, svoltasi quest’oggi.
Ecco che così adesso inizia una ulteriore pausa, identica a tutte quelle già passate, vincoli legali o meno che ai tempi fossero presenti, che null’altro fà, pur essa, che scandire giornalmente quell’insieme di rituali, ormai canonicizzati, attui allo svolgimento del vivere quotidiano, senza più alcuna pretesa, ma non per giunti limiti d’età, ci mancherebbe altro! ma proprio per poter maggiormente studiare più a fondo la mia pausa preferita, ovvero quella attorno alle dieci del mattino, in compagnia del mio caffè macchiato e della brioches, d’altronde l’unica che mi regali, quasi sempre, un accenno di sorriso, in qualunque ed inutile giornata che passa innanzi ai miei occhi, ma sperando almeno che sia la brioches, come pure il caffè, sempre tali rimangano.
Maxim.
@ Vava
Ciao Vava…beh..se devo scegliere tra il dare una seconda chance ed essere di nuovo messa in un angolo e il non dare una seconda chance e rimanere in un angolo…sto nel mio angolo.
Io non so come sarà la mia vita a venire ma so che cercherò di non farmi fregare più. Diciamo che la tipologia del fregone è la solita: pentito ritorno e poi di nuovo viaggetto altrove….poi magari ritorno. Ha ragione Maxim: la vita è una e va vissuta. 🙂
@MT
Buongiorno 🙂
Anche tu sai cosa vuol dire essere “messi da parte”. Mi sa che siamo un bel club…al momento io sono proprio tranquilla. Ho superato la fase del dispiacere, disillusione, rincrescimento bla bla bla. Da un lato sono felice e so che non tornerei indietro manco dipinta. Se troverò se non troverò….non so. Ma cerco di vivere e già la mia vita è abbastanza frenetica. Ti auguro una bella giornata 😉
A mezzanotte scatta il giorno 17/11…la data in cui ci fidanzammo.
Avremmo fatto 8 anni assieme. Conoscendomi si fermerà per una giornata il mio essere rinato (ovviamente in parte, poichè ho bisogno di altro tempo) ed il mio atteggiamento positivo di quest’ultimo periodo.
Spero di non stare troppo male affogando nei ricordi amici miei, spero di trovarvi tutti qui a sopportare sto povero disgraziet 😉
A presto amici
Ciao Maxim,
complimenti davvero per quest’ultimo intervento, non so come fai a metaforizzare il tutto in maniera così reale ed armoniosa.
Che dire, vorrei raccontare di una mia ripresa totale, ed ormai i tempi sarebbero anche maturi, ed invece continuo a galleggiare in questo limbo, fatto di insoddisfazione, mancanza e voglia di rivalsa. La dimensione onirica poi, dopo un bel po, è tornata a farmi una “simpatica compagnia”, quasi come a rammentarmi che non è ancora il momento di “dimenticare”, così come, del resto, non è ancora il momento di ottenere un rendimento di conti. Spero che nel mentre, visti anche i tempi, gli interessi salgano nella “giusta” maniera.
Un saluto affettuoso a tutti coloro che son stati “messi da parte”..:).
Giò
P.S. A questo punto evidenzio l’accento per differenziare..a parte gli scherzi, un saluto anche al mio omonimo.
Eheheh Maxim con tutte ste ‘pause’ mi si é materializzata l’immagine di Luca e Paolo delle Iene che si sposano dalla macchinetta del caffé… Continuo a sorridere eheheh.
Vabbé notte a tutti e buon risveglio Desireé ;).
Pensieri positivi… buon segno.
@Vincenzo: ehi mi raccomando tieni duro, sempre!
Mt
Ciao Vincenzo,
qui dalle mie parti posso dire che non ci sono state grandi problematiche legate al maltempo, se non quache piccola problematica legata a frane minori.
Oggi quindi sarebbe il giorno fatidico per te, pensa per me, sempre che tu abbia letto il mio ultimo intervento, ieri è stato il giorno del divorzio in tribunale, che poi ho metaforizzato proprio in quel particolare intervento.
Quando ci sono date particolari come questa per te oggi e per me ieri, c’è solo da festeggiare, per esserci tolti, anche se tu non riesci ancora a vederlo in questo modo, un grave problema che poi, al lungo del tempo, sarebbe ulteriormente peggiorato di certo e non per colpa nostra, quindi:
http://www.youtube.com/watch?v=CbU_-2eo-NM&ob=av2n
ma non dimenticando pure questa:
http://www.youtube.com/watch?v=x4hg1r-5ne8&feature=related
Questo perchè non siamo noi che abbiamo perso la partita e un giorno vedrai che anche tu mi darai ragione, d’altronde come da sempre si dice “la ragione si dà agli scemi” e io lo nacqui!
Ciao Giò,
grazie per il tuo apprezzamento in merito e come ciliegina sulla torta, aggiungo che una copia di questo mio racconto, ieri sera, l’ho inviato proprio all’ex moglie, adesso finalmente proprio ex come da tribunale deliberato, proprio perchè la stessa comprenda quanto sia importante per me la pausa caffe e brioches, rispetto ad una qualunque sua ipotetica idea di ritorno assieme, visto l’incontro da lei richiesto e non di certo casuale che, ci fù ad agosto di quest’anno, dovuto al fatto che all’inizio dello stesso mese l’altro la mollò su due piedi e lei rimase così, proprio come una vecchia ciamporgna stra-usata, messa nell’angolo ed in attesa del passaggio del cammion della nettezza urbana…ma dato che io non faccio il “rumentiere” e quindi sia ai tempi come pure ora, per riuscire a far qualche cosa dovrei fare almeno un corso per divenire un valido operatore ecologico, ma visto che nella vita ho già studiato troppo, adesso non ho più voglia di studiare perchè mi sono rotto le balle di libri, libri, libri, proprio perchè ho già da pensare alle mie pause, pause, pause.
Ciao Mt,
programma che ho visto anche io varie volte e sempre divertente, d’altronde null’altro fà che rispecchiare la realtà giornaliera dello svolgersi di varie attività lavorative, che per forza di cose devono almeno concedersi una pausa, proprio perchè se nò a livello lavorativo la resa sarebbe minore e questo proprio a causa dell’imbordellamento cerebrale che ne conseguirebbe se ci fosse una tirata diretta partendo dall’inizio sino alla fine della giornata.
Ciao Désirée,
ma che bel esemplare di deficente che avevi fra le mani! bella roba che ti viene a scrivere! Proprio il classico “Latrin-Lover” ovvero uomo latrina, in quanto lui pensa che con le sue parole e il suo facino di poter incantare tutte quante, senza dubbio le oche sì, ma chi non è tale ben alla larga da lui se ne terrà. Un bel pacco e spedire tutti in altre galassie? Valido nò?
@ Maxim
bella quella del latrin lover…;-). Sai cosa mi da un po’ “fastidio”? Che effettivamente lui piace molto e che non rimane mai senza signora di turno. La sua strategia? Fa promesse, si comporta in un dato modo e poi sparisce. Io fisicamente rientro nella norma, nuoto regolarmente e faccio equitazione da circa due mesi. Ma sentirmi dire che se avessi messo tacchi 12 e mini mi avrebbe guardato diversamente ….. che i tacchi mi avrebbero allungata ….. (N.B. mentre lo diceva dalla sua camicia aperta trasbordava la pancia fin quasi alle ginocchia – era seduto..).. e allora che stia con le donne in mini e tacchi. Buon per loro. Io , da Signora, non gli ho detto nulla sulla sua pancia … ma forse lui ha visto la mia rapida occhiata perche ha detto: eh..io dovrei dimagrire un po’…..Che dire Maxim? Si può dire: mentono per perseguire uno scopo e poi passano alla prossima.
Hai fatto bene a non incontrare la tua ex. E sono felice che nella tua zona non ci siano state grandi problematiche legate al maltempo. Meno male…P.S. La mia ghiandaia è sempre viva…sai che avrà circa 15 anni? :-0 !!!!!
Ciao Désirée,
piacevole sapere che la tua ghiandaia sia in ottima forma, poi l’età non conta mai l’importante anche per gli animali è trovarsi bene nel luogo dove vengono accolti, questa d’altronde è la differenza dello stare bene o male e questo vale pure per l’uomo.
Forse avrai frainteso quanto dissi già a suo tempo in merito di quell’incontro dell’agosto scorso, perchè io la incontrai proprio invece l’ex moglie e parlammo del più e del meno e senza alcun accenno alla sua sitazione disastrosa che si trovava, visto che il suo grande amore la mollò proprio all’inizio di quel mese, ci lasciammo infatti, dopo quell’ora di incontro, con io che ero tutto felice e contento perchè lo stesso fosse avvenuto e pure alla fine con baci e abbracci da parte mia alla grande e con il fissare ulteriori appuntamenti per vederci a cena e per così riiniziare nuovamente una frequentazione che poi avrebbe portato ad una riappacificazione e riunione…NON SALTARE DALLA SEDIA! dopo avere letto tutto questo, perchè non ero diventato scemo del tutto…
Di certo nessuno può mai aspettarsi da uno come me, in primo luogo proprio l’ex moglie visto che mi conosceva alla perfezione, ma pure tutti quanti che penso non siate da meno, visti anche i vari anni che scrivo qui sopra e i vari aiuti che ho dato a tutti quanti voi, che ho tirato fuori pure io un’arma segreta ovvero quella della recitazione molto più elaborata e sofisticata rispetto a quella che usano queste attricette ed attorucoli da un centesimo al quintale e la stessa, come volevasi dimostrare, ha avuto i suoi effetti dirompenti, proprio perchè lei ha aspettato per molto tempo, dopo l’incontro che abbiamo avuto, una mia ulteriore telefonata, pensando di tenermi in pugno nuovamente, ma l’unica telefonata che gli è arrivata da quel 19 agosto 2011 fino al 10 novembre è stata solo quella dell’avvocato per farsi trovare il giorno 17 novemmbre alle 13.30 in tribunale per firmare la causa di divorzio.
“Chi di un’arma ferisce di quell’arma stessa perisce”, infatti di recita, da parte mia, lei è perita, infatti ieri quando l’ho vista ho stentato a riconoscerla, perchè da quel suo aspetto fisico da fotomodella si è ridotta oggi ad un ammasso rigonfio, non grasso intendasi, ma rigonfio, che pur lo stesso avvocato quando l’ha vista, in quanto lei è arrivata prima di me in tribunale, ha stentato a riconoscerla e lei se ne è pure accorta, questo me lo ha raccontato lui alla fine della sentenza, perchè come detto ad agosto quando la vidi per quell’incontro era ancora lei…oggi invece è proprio un’altra persona dove il crollo psicofisico alla fine c’è stato e questo rimane quel famoso conto da pagare con gli interessi che io aspettavo da molto tempo e che alla fine ho visto, ieri, proprio di persona.
Stessi risultati li ho avuti alle varie ex e il piacere, in questo senso, per me è sempre stato sublime.
Sò di sembrare crudele nei confronti di queste persone, però vista tutta la mer.. che mi hanno fatto mangiare ai tempi.
altra batosta!!!! va tutto uno skifo non ce la faccio piu’.
la conosco (una bellissima pallavolista), usciamo insieme, ci divertiamo (o almeno recitava bene), stiamo bene, facciamo l’amore (è andata bene direi), mi accarezza e mi coccola tutta la sera. se ne va tutta contenta e dice lei che è libera tutta la settimana, propone lei di andare a mangiare in un posto, dice di essere stata benissimo e bla bla bla. risultato????
la chiamo dopo 3 giorni e non risponde. la richiamo il giorno dopo e non risponde. mi chiama lei dopo un’ora e le dico che mi avrebbe fatto piacere rivederla. risposta????
sono confusa e non voglio prendere in giro nessuno. Io ho risposto che “capivo perfettamente” (uahuauahauh) e l’ho salutata con garbo, terminando in fretta la comunicazione.
fine della piu’ veloce love story del west, ero stato bene con lei come non mi capitava da mesi, la trovavo migliore della mia ex (x quel poco che ho potuto carpire della sua vita) sotto tutti i punti di vista. ma rieccoci punto e a capo, con un altro schiaffo al mio orgoglio e alla mia serenità.
volete ridere?
non sono mai stato un latin lover ma la sera dopo un’altra che mi piaceva prima che conoscessi quella di cui ho parlato sopra, ma che è fidanzat, mi carica a forza sul suo scooter e mi accompagna a casa. non l’ho fatta entrare perchè ormai ero già cotto di quella della sera prima (co......). due sere dopo un’altra ancora mi fa capire che le piaccio ma io ho sempre in testa la prima.
il giorno dopo scopro che la PRESCELTA NON NE VUOLE SAPERE niente di me. certo non ne faccio una malattia visto che ci ho passato solo una sera ma mi chiedo perchè devono recitare cosi? ripeto fino alla nausea anche se so impossibile mettere in pratica:mettere le donne SOLO SUL PIANO ORIZZONTALE MAI SU QUELLO SENTIMENTALE (magari fosse x me cosi’ facile, io vorrei stare solo con qualcuno con cui provo delle emozioni…corrisposte possibilmemte). Deduco infine da tutto cio’ che probabilmente devo essere io ad avere qualcosa che non va. evvai che si ricomincia….. (ALLEGRIA!!!!!!)
Carissimi, prego da mesi per riconquistare Marco, ci siamo avvicinati ma sto facendo molta fatica, vorrei sentire il suo amore e non il suo affetto. Vi chiedo di pregare tanto per me, io lo sento che è l’uomo per me ma lui è sempre dubbioso. Spero che Dio esaudisca questa preghiera, ho 44 anni e non riesco a rinunciare a lui.
grazie
roberta
rettifico il mio precedente messaggio. forse il segreto e la soluzione di tutto questo è semplicemente riuscire anzitutto ad amare piu’ se stessi. lo diceva anche gesu’ (ma io non credo in suo papà ) …
AMA il prossimo tuo come te stesso !!!! Allora io penso che se abbiamo dei vuoti interiori gli altri/e percepiscono che forse noi la/lo vogliamo per colmarli. Forse a nessuno va di essere strumentalizzato; fin dal principio “l’amore” rifiuta di essere un’attività consolatoria o infiermeristica. Ma in questa società è difficile amare se stessi perchè cresciamo pieni di sensi di colpa…forse derivanti dalle situazioni familiari nelle quali siamo cresciuti. Sta di fatto che devo ritrovarmi perchè di bene adesso me ne voglio poco..e probabilmente la suddetta tipa ne avrà avuto sentore.
@sospeso: concordo con il tuo ultimo messaggio, è una cosa che sto pensando moltissimo anch’io, se sono la prima a non amarmi e a non credere in me stessa, anche chiunque altro (pur con tutta la buona volontà) non vedo come potrebbe far di meglio.
Cher Maxim
Ho letto e … come devi aver sofferto anche tu. Io penso che , come amico, come persona , tu abbia sempre e ancora tanti consigli , suggerimenti, punti di vista, punti di forza da dare. Quello che vedo spesso attorno a me è la desolazione dei cuori…e questo è così …desolante. La desolazione dei cuori. Peccato. Forse se non fosse subentrato il virtuale, se il consumismo non avesse falsato e falsificato il bisogno dell’anima che poi ha bisogno di amore/affetto in primis,se l’utopia di un’eterna giovinezza non fosse stata artatamente usata da taluni per vendere vendere vendere…forse ora non sarebbe così. Che dire? Nulla. Puntare su se stessi, su chi merita e volersi bene. Tutti questi cuori desolati….sarebbe bello poter sentire il battito di tutti questi cuori insieme. Ci si sentirebbe meno soli. Una buona notte a te.
Ciao Sospeso,
inutile dire che la fenomenologia dell’usa e getta sia divenuta una consuetudine con diffusioni ormai incontenibili, ma d’altronde vedasi come da un cellulare o I-Pod che sia, nel giro di qualche mese, si passi immediatamente ad un altro, facendo così rientrare pure in questa forma di pensiero anche gli appartenenti al genere umano, indifferentemente dal sesso d’appartenenza.
E’ il consumismo, quello più spietato, che ha portato a questi risultati, dove non si valutano più i benefici ottenibili da qualunque cosa protratta nel tempo, ma vengano prese in considerazione solo quelle che sono le funzionalità utili al momento, per poi passare immediatamente ad altro, perchè di per sè il funzionale non lo vuole nessuno, ma il superfluo inutile la maggioranza.
Uomo o donna che sia eccoli divenuti oggetto, d’altronde non ci si sarebbe potuti aspettare altro da questa società e questo lo si vede in qualunque ambito sociale, anche in quelli che poi agitano e sventolano bandiere di un colore o dell’altro che sia, proprio perchè l’ipocrisia, mai come oggi è alla base dell’uomo stesso e nella stragrande maggioranza dei casi.
Alla fine però resterà sempre un fatto di base, che lo si può racchiudere in questo detto: “chi troppo stringe nulla stringe”, proprio perchè il volere sempre di più ad ogni costo porta così a non ottenere proprio nulla e questa massima è applicabile in egual misura agli stessi antipodi ovvero la “troppologia” e la “nientologia”, che come ben si sà, proprio perchè opposti, alla fine nulla determineranno come risultati acquisiti, manca la via di mezzo persasi per strada.
Ecco che così quanto si vede in giro e anche in parte lo si accumuli come esperienze personali vissute, fà sì che queste fenomenologie, aumentando in percentuale ogni giorno, portino sempre più alla sfascio societario, ma d’altronde null’altro si è fatto che modernizzare il tutto, ottenere sempre più diritti egoistici legati a quel potere ormai intrinseco nella maggioranza della gente, specialmente nella prima metà della loro vita, che dice “Io sono e io faccio”, non considerando minimamente quanti cadaveri poi al lungo della strada vengano lasciati, ma non prendendo pure in considerazione che poi alla fine i veri cadaveri saranno loro, ma a questo non ci pensano, perchè saranno problemi del loro futuro.
Infatti poi i futuri loro non sono neanche troppo lontani, per arrivare giustamente inesorabili, ponendo questa gente proprio sotto quella luce che dice: ” Ciò che si semina lo si raccoglie”, infatti mai quanto oggi si hanno partite enormi di verdurame vario putrido!
Non c’è da meravigliarsi di nulla, d’altronde lo sfascio è totale e in ogni caso il sentore di “cetrioloni vari”, per noi che siamo scemi perchè abbiamo ancora certi valori, rimane sempre l’unica cosa certa che alla fine ci si ritrova… diciamo fra le mani.
Ciao Roberta,
dal mio punto di vista, che poi qui sopra è ben risaputo, stai solo perdendo del tempo utile, per far sì che tu possa invece trovare una persona valida che ti sappia amare per come sei, anche se bisogna dire che al giorno d’oggi di gente valida ne esiste ben poca e infatti resto pure ferreo sul principio che dice: “meglio rimanere soli che male accompagnati”.
Concetto applicabile proprio in quelle relazioni che hanno già visto nel tempo distacchi o da una parte o dall’altra, dove la miglior soluzione rimane quella di rifarsi una vita altrove, se si ha voglia oppure una sana solitudine, che poi nulla di drastico o grave rappresenta, proprio perchè si riesce a vivere benissimo ed apprezzare, ogni giorno di più, quanto sia importante la nostra persona e quanto venga prima di qualunque altra.
Questo sano egoismo null’altro fà che avvalorare noi stessi, facendoci uscire da quello che è il concetto che gli o le altre hanno di noi ovvero “il servilismo della gleba”, al quale noi non possiamo, nè dobbiamo appartenere, viste proprio le nostre differenti caratteristiche individuali, rare quanto non mai al giorno d’oggi.
“Chi non ci considera per come noi vorremmo in egual misura da noi deve essere considerato”, concetto rigido, senza alcun dubbio, ma è proprio su questo punto che tu devi focalizzare la tua attenzione, cercando di mettere da parte tutto quello che può essere il tuo contorno sentimentale(ci si riesce col tempo) proprio perchè “materializzando” le tue considerazioni, nei confronti di questa persona, riuscirai a venirne fuori il prima possibile e non perdere del tempo inutile dietro al nulla!
Inutile poi aggrapparsi a chissà quali “sovrannaturalismi miracolanti”, perchè solo la forza che è dentro di noi riesce a farci uscire da determinate situazioni, infatti non bisogna aspettare nessun evento, anche perchè mai verrà da altri, ma solo da noi stessi, a patto che si abbia sia la forza, come pure la voglia, che ciò accada, evitando così di vivere in “limbi scotonati” senza senso.
Ciao Désirée,
“Le sofferenze poi alla fine portano al punto di erigere paratie così spesse, che neppure l’insieme nucleare di tutto il pianeta potrà più scalfire”
Bella roba vero? Arrivare a tali punti vuol dire che il genere umano ha fallito, questo grazie allo sviluppo stesso che lo ha relegato all’angolo, dietro alla componente fondamentale ricercata e trovata ovvero farlo divenire “asociale”, dal punto di vista umano, dove la vita ora come non mai è scandita da tecnologie varie, che segnano imperturbabili lo scorrere della giornata stessa.
Certo la comunicazione, peccato però che sia sempre più virtuale, quindi senza senso, secondo il mio punto di vista, anche se alla stessa si aggiunga pure una webcam, perchè manca di quel contatto umano, insostituibile, in quanto nessun mezzo, sin’ora, riesce a sostituire la percezione delle senzazioni che si provano invece durante una chiacchierata dal vivo, ma questa è la realtà, quindi…
(CONT.X Désirée)…quindi…
perchè meravigliarsi del fenomeno usa e getta, dell’inconsistenza dei rapporti, dell’assenza di valori, dell’uso invece forsennato che si ha o che si aspira ad avere del superfluo, dell’opportunismo umano dell’approffittare di determminate situazioni per un uso prostitutivo personale, ecc…, insomma un bel insieme di fattori che null’altro sono che figli della stessa tecnologia, che seppur agli inizi è stata sviluppata per ottenere dei vantaggi utili per il genere umano, alla fine poi, proprio per il fenomeno consumer adottato dalle stesse multinazionali, null’altro ha fatto che far divenire il tutto un vero bordello(con loro lauti incassi) e facendo così, in egual misura, “incasinare” la vita stessa, proprio per l’aver cambiato il modo di vivere, della maggioranza della gente, perchè il fenomeno di “plagio societario stesso” non ha tardato ad uscire fuori.
Vedasi infatti, da vent’anni a questa parte, l’innalzamento dell’uso ed acquisti collegati a tale fenomeno.
C’è da dire che una piccola percentuale di persone, che poi sono anche le più forti a livello individuale, non sono andate dietro alla folla e neanche per una mancanza di mezzi, ma proprio perchè non si sono lasciate plagiare, quindi adottano la tecnolgia per un uso consapevole della stessa e non per farsi vedere dell’avere l’ultimo modello di I-Pod cellulare, che ha pure il solarium incorporato, con l’assistente che cosparge il corpo con olio di cocco, mentre dal vivo c’è pure lady gaga o qualunque altra/altro imbecille che fà un concerto dal vivo sul naso, mentre si telefona al fidanzato/a e amante in contemporanea su due canali distinti.
Questo così pone al punto di una netta divisione della gente ovvero in quella che basta vedere una con una minigonna e tacchi da dodici(anche se è un cesso) o un’auto differente da quella posseduta dal proprio uomo(anche se poi hanno le pezze al culo) che eccoli pensare e poi procedere verso quei lidi e invece chi, pur osservando tutto questo insieme di cose, non gliene frega niente, perchè valuta non in base a ciò che hanno, ma per come sono e poi sia che viaggino su una 2cv Charleston (magari avercela) o in Ferrari, oppure sia in minigonna e tacchi da dodici(piacevolissima sempre da vedersi) o con la mimetica non cambia nulla! Perchè è un fattore di valutazione differente!
Visti i tempi, senza dubbio, chi viaggia in Ferrari avrà stuole d’oche e papere giulive dietro ed in ogni ambiente che lo stesso frequenti, comunque rimango dell’idea che siano preferibili le “Porche”(leggere in italiano) in quanto questo nome si addice maggiormente alle logiche frequentazioni che si avranno sul sedile passeggeri. Certo che se l’ingegnere Porche leggesse le mie considerazioni avrebbe di certo chiamato la sua prima vettura solo Volkswagen 356, nel 1938, senza invece apportare il suo cognome eliminando così di fatto il marchio della nota fabbrica di auto tedesca. :-))
@ Ciao Maxim
vero, l’apparenza l’apparenza l’apparenza….e l’uso e consumo. E l’usa e getta. Un amico mi raccontava oggi di come è stato scaricato da una donna che frequentava da qualche mese. Di punto in bianco lei ha deciso che la storia non poteva andare avanti.
E per mesi lei gli aveva inviato sms dolcissimi “sei entrato nel mio universo di donna” “sei tu che voglio”…Era allibito e io gli ho detto: non chiederti perché o percome. Lei sapeva sin dall’inizio che non sarebbe durata, tu no. Cosî è se vi pare. Ecco la prassi di solito dei tipi e delle tipe che usano e gettano: chilometri di sms i primi tempi, pressing forsennato, dichiarazioni d’amore, esigenze fortissime (la tua vita ora cambia: ci sono io) e dopo un bel calcio nel lato b e via al prossimo…..e lui per tutto il tempo aveva fatto il galante con lei…hai capito? Mah….dici che nel corso dei millenni torneremo ai bei vecchi tempi se mai sono esistiti? W la mia ghiandaia !!! Lei sola da anni ma almeno non è stata usata. Yuppi iaia Yuppi Yuppi Yééééé 😉
ecco a tutti voi un bell’esempio di come la minima interruzione di un no contact possa far ripiombare nel baratro il pirlone di turno. ieri notte per sbaglio mi connetto su skipe (il suo contatto lo avevo eliminato mesi fa, subito dopo la rottura)…ma per caso capito sulla cronologia dei messaggi spediti alle varie persone e vedo il suo nome spuntare tra quelli vecchi. Non ho resistito e sono entrato nella finestra chat dove ho riletto gli ultimi messaggi che ci scrivevamo(…inutile dire che erano pieni di miele e sdolcerie/cazzate varie). Da li a buttare un occhio sulla foto del suo profilo il passo è breve. L’ho vista piu’ bella che mai…con il braccio di uno attorno al collo…mentre tira fuori la lingua in segno di scherno al fotografo. subito mi è salito un coccolone indescrivibile, un dolore fittissimo ed una nostalgia enorme, un desiderio di lei incalcolabile. Ho scritto “ciao” senza neanche accorgermene..il tutto in una frazione di secondo…senza riflettere…spinto solo dall’impulso. Poi mi sono scollegato subito. Non so se lo leggerà mai, forse e speriamo mi abbia bloccato ai tempi….io non posso vedere quando è in linea perchè l’ho eliminata (ma non bloccata) e spero lo abbia fatto anche lei. adesso ho il terrore di connettermi a skipe xche se anche lei fosse in linea credo che il mio ciao di ieri sera le arriverebbe subito. che giornata di merda che ho passato oggi ….che nostalgia terribile…che dolore immenso nel mio animo. Tutto è tornato a galla nel giro di una frazione di secondo. Spero che serva di lezione a tutti come dimostrazione che non bisogna ASSOLUTAMENTE E RIPETO “NEL MODO PIU’ASSOLUTO” Interrompere ogni forma di no contact, non bisogna mai vedere alcuna foto o avere alcuna cosa che ci ricordi l ex di turno. speriamo mi passi in fretta. un abbraccio a tutti.