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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 9376
    Vincenzo -

    Un amico m’ha detto che lei ha un altro. Di roma, studia a napoli alla sua università. L’ha presentato agli amici, e ha anche detto di essere andata a conoscere i suoi genitori, e lei le ha fatto conoscere i suoi.

    Scusate lo sfogo amici…nessun cadavere passerà mai per me.

  • 9377
    fabio -

    @ lele:
    bella mattonata, anche a te dico di non disperare contattami alla mia mail dove potrò inviarti alcuni link per superare questo momento e per schiarirti le idee…

  • 9378
    Vincenzo -

    Ragazzi…stasera combatto contro il desiderio di non vedere il sole domani…spero di farvi sapere com è andata.

    Grazie di tutto, vi voglio bene anche se non vi conosco…tutti dal primo all’ultimo.
    Siete stati preziosissimi e di conforto.

    Spero che abbiate tutti il vostro momento di gloria

    Sinceramente
    Enzo

  • 9379
    Désirée -

    @ Vincenzo

    Vincenzo ascolta….tu vedi le cose ora ma prova a vederle con gli occhi che avrai tra mesi. Perché tra mesi i tuoi occhi sarannno diversi. Il mondo è pieno di persone, di donne, di uomini. Il dolore è una brutta Bestia ma la vita ci passa sopra. La vita schiaccia tutto. E la Vita è una purtroppo. Una. Forza. Ci sono giorni a venire e cose da fare. Sempre avanti.

  • 9380
    maxim -

    Ciao Lele,

    infatti come ti dicono i tuoi amici lascia perdere proprio tutto quanto e non pensare neanche per un attimo di riuscire a riconquistare la tua ex che, come risultante, ti ha fatto in questo caso perdere undici anni di tempo della tua vita, perchè se dopo che è entrata pure in gioco la casa, lei ti ha eliminato, vuol dire che mira proprio ad altro!
    Però poteva metterci meno di undici anni per dirtelo, avresti perso meno tempo con lei e senza dubbio avresti incontrato un’altra persona che forse, adesso, ti farebbe vivere felice e senza batoste e le relative conseguenze che stai ora vivendo.

    Questo resta il mio punto di vista ed in caso di suoi e sempre più al giorno d’oggi possibili ritorni di fiamma, mi raccomando di evitarla in tutti i modi, perchè diverresti solo un tampone momentaneo in attesa di sue ulteriori fughe verso altri lidi, quindi No Contact applicato a tutto quanto e cerca di vedere, adesso con la mente, tutti quei lati oscuri, che nel corso di questi anni, hai celato a te stesso in quanto la parte predominante era poi alla fine sempre quella sentimentale.

    Poi viste le tue ammissioni che hai fatto nel tuo intervento, analizza per bene tutti quei lati negativi del tuo carattere e cerca di smussarli a dovere, sempre che tu ci riesca, cambiando proprio come persona ed atteggiamento nei confronti di un’eventuale tua nuova storia, perchè per ben che potresti tentare qualunque cosa, nei suoi confronti, non otteresti mai nulla, se non un’ulteriore chiusura da parte sua, che a quanto pare si è stufata di te e dei tuoi atteggiamenti che hai perpetrato per la durata della vostra relazione.

    Vedi quando l’ago della bilancia non ha particolari pendenze, ma alla fine resta più o meno nella metà del bilanciere stesso, le cose differiscono, rispetto a chi invece viene mollato in quanto lui o lei sono “elementi da bordello” di antico ricordo storico, ecco perchè in questo caso non si può tirare tutto addosso a lei, come pure a te, ma la questione di per se, pare più legata ad una mancanza di vero dialogo, proprio dove si sarebbero dovuti affrontare quei lati oscuri di entrambi, che poi al lungo del tempo fanno sì che il tutto si sfasci.

    Questa senza dubbio per te sarà, anche se al momento non ti pare, una valida esperienza del come vivere e portare avanti, nel tempo, un ottimo rapporto con una persona in una relazione sentimentale, cercando in futuro di appianare sempre e immediatamente quelle piccole differenze che esistono fra i due componenti della coppia, dimodochè le stesse non facciano sì che si accumuli tensione interna, che dopo un certo passare del tempo, alla fine fanno esplodere la bomba, allontanando così le persone in relative strade divergenti.
    La convergenza dovrebbe essere la caratteristica presente in ogni coppia, però oggi in maggioranza si trova gente che recita, per convenienza, quindi il tutto potrebbe sembrare idilliaco in questi casi, ma al momento buono poi arriva la batosta mortale.

  • 9381
    giò -

    Ciao Enzo,
    “mi va” di interpretare la tua frase in senso metaforico. Oggi piove e fa freddo ed il sole non riusciamo minimamente a vederlo. Probabilmente domani sarà lo stesso, e dopodomani, magari tra un mese..ma prima o poi il sole tornerà a risplendere anche per noi, forse anche più abbagliante di prima, e sarà stupendo quando questo succederà.
    Coraggio amico, ricorda la vita è una lotta dalla quale non possiamo ritirarci!!!E chissenefrega se non vedremo passare quei cadaveri, l’importante è riprendere in mano la NOSTRA vita. E quando rivedremo finalmente il sole, allora magari arriverà anche qualche “piccola rivincita”.
    Non possiamo precluderci la curiosità del domani..mi raccomando, forza!!!!!Ti abbraccio.

  • 9382
    maxim -

    Ciao Alenya,

    nulla da obiettare sul tuo intervento, ma purtroppo capita che nelle relazioni si vada da quella “perfetta”, che arriva fino alla fine della vita stessa, dove all’interno del rapporto stesso vige il massimo dialogo e poi il sentimento è sempre fonte primaria di ispirazione nella continutià quaotidiana, poi si passa a quelle definibili “Sul chi và là”, dove in questo caso bisogna sempre essere vigili e dove spesso tante cose vengono taciute, sia da una parte come dall’altra e alla fine poi il tutto và, nella maggioranza dei casi a ramengo, per ultime invece ci sono le “Recitate” ovvero commedie in differenti atti e scenografie, che fanno percepire ad una sola della parti la perfezione del rapporto stesso, mentre invece dall’altra parte vige la funzione della temporaneità, dove contemporaneamente si mettono in atto tutte quante le armi possibili per passare così in un susseguirsi di relazioni future, quindi ogni relazione per queste ultime persone rappresenta solo un momento di ferma provvisoria, indipendentemente dal sesso d’appartenenza in quanto distinzioni in merito non esistono.
    Queste ultime sono le più numerose in questa belle scoietà moderna, anche se così non potrebbe sembrare, dove l’una delle parti pensa solo per se stessa e vive all’interno della relazione stessa solo in fomra parassitaria, ma nel contempo stesso, plagiando l’altra parte e facendo credere mari e monti, fino a quando magari non vedi l’ex moglie che si bacia, alla maniera di Via col Vento, sull’uscio di casa con l’amante stesso e/o altre situazioni simili che ho vissuto proprio in prima persona..divertente vero?
    Ecco che lì, passati tutti i fattori inerenti alla non unica coltellata ricevuta, perchè altre in relazioni diverse mi hanno fatto ben compagnia in questi anni, vedasi come l’analisi di per se, delle varie vicende, mi abbia sì portato a considerare che io stesso, visti i risultati, ero quello che non valeva proprio nulla all’interno di questa società e tutte le varie cretinate che ci si accolla in questi casi, ma vedasi invece, dopo le varie fasi d’analisi da me perpetrate in modo certosino, come sempre ho fatto in ogni caso che ho subito, la risultante sia stata sempre la stessa ovvero alla fine queste persone volevano ritornare indietro, ad alcune l’ho concesso e mi sono nuovamente preso dei coltelli nella schiena, infatti alla fine dei conti, oggi, non permetto più a nessuna di prendermi in giro, applicando anche questa regola in ogni altro campo della vita stessa.

    Certo si cambia, senza dubbio e con certa gente sono cambiato non in peggio, ma in modo infernale, d’altronde se lo sono cercato loro mica io, ti capisco perfettamente quando parli di paesi, stessa realtà dove vivo io e quindi con tutti che si conoscono, ma nel mio caso rappresenta un fattore positivo, in quanto la comparazione dei vari fatti successi, nei miei svariati casi, resta sotto l’occhio di tutti quanti e non è smantibile in alcun modo….

  • 9383
    maxim -

    (cont. x Alenya)
    Se purtroppo fra le palle ci capitano individui attui solo a farci credere, per periodi più o meno lunghi, lucciole per lanterne, in parte è pure colpa nostra, in quanto per natura nostra di brava gente e con questo non voglio dire che siamo scemi, non siamo in grado di distinguere le persone valide da quelle dove le recite sono da sempre il loro stile di vita, attuo solamente a porre in evidenza loro stessi, a discapito di chiunque con loro abbia una relazione.

    Però poi alla fine e non smetterò mai di dirlo queste persone pagheranno caro quello che hanno combinato nella loro vita e proprio nei momenti meno attesi, perchè tutto viene sempre restituito, partendo proprio dalla prima grande batosta ovvero la nostra sempre più totale incuranza, che aumenterà con il tempo e che li porterà a perdere la dose più alta di “luce riflessa parassitaria”, divenendo così consapevoli che il loro valore come persone è uguale al nulla!
    Di questo posso dartene conferma personale, perchè in tutti i miei casi è successo, non ultimo quello inerente a quella deficente di ex moglie, che all’incirca un mese fà mi ha contattato al cell. ed io invece di non rispondere ho risposto, con sua meraviglia, ci siamo dati appuntamento e ci siamo visti, dopo tre anni di mutismo da parte mia… pensa che roba eh!, ci siamo inviati gli indirizzi di FB.(in quanto io ho un nick su FB e lei che mi ha sempre cercato forsennatamente per questi tre anni non mi ha mai trovato ahahahaha!!!!) da quell’incontro, da parte sua neanche un piccolo accenno di scuse nei miei confronti, per quanto avesse combinato a me, perchè in questi tre anni il suo amante la mollò dopo otto mesi e lei continuava a tel a me, poi visto che io non rispondevo, pensò bene di farsi suo cognato, portando così via l’uomo a sua sorella, poi pure questo la buttò fuori di casa e nel frattempo sempre tel. anonime su cell. ed in più al fisso, con la musica romantica in sottofondo e nessuna che parlasse, cosicchè pensò bene di ritornare dal suo amante di prima, dove poi buttata nuovamente fuori di casa, ad agosto di quest’anno, mi arriva quella telefonata alla quale io rispondo…Era arrivata l’ora per me, nuovamente, secondo lei, ma in questo caso è solo stata l’ora della mia personale vendetta, maturata al punto giusto, dove ha capito chi è l’unico dominatore della mia vita: me stesso è basta! E anche se avessi avuto un incontro da lei sperato ovvero completamente nuda e bruciante di passione, la mia risposta in quel caso sarebbe stata: “Rivestiti che mi fai schifo” e non avrei consumato proprio nulla con quello schifo di essere.
    Questo lo dico perchè lo feci in una relazione precedente, dove così la mazzata fù ancora più brutale in quel caso, ma non da meno la bordata che ha preso un mese fà l’ex moglie, distruggendo così il suo ultra-super-iper-fighismo, che senza dubbio ha agli occhi degli altri, ma che con me invece l’ha portata alla sua più grande sberla che la vita potesse darle!

  • 9384
    maxim -

    Ciao Vincenzo,

    ecco che il sapere quanto io ai tempi ti dicevo, perchè gli occhi da altre parti non si buttano mai dopo, ma sempre durante una qualsiasi relazione precedente e questo viene fatto indifferentemente dal sesso d’appartenenza, ecco che ti ha maggiormente incanalato nel buio più profondo, come succede a chiunque venga a sapere simili verità, ma ancora peggio e questo te lo posso assicurare di persona, scoprire e vedere dal vivo la propria ex moglie che profonde baci passionali, alla “Via Col Vento”, al suo amante, beh! senza dubbio la scoperta di essere ben carico di tessuto corneo sulla mia testa, che così si è aggiunto a quello che nelle relazioni precedenti mi fù assegnato e poi in questi casi che fare? Una strage? Ma neanche se ne parla!
    Perchè qualunque soluzione impulsiva in questi casi fosse stata adottata, come sempre più spesso accadono e si sentono nella notizie di cronaca, a quali risultati avrebbe condotto? Ad un bel fico secco!
    Quindi auto-eliminarsi a cosa serve?
    Ad un c....! Se mi chiedi cosa mi successe in quei momenti che vidi la scena di Via Col Vento te lo dico subito iniziai a vomitare senza fermarmi e a piangere a dirotto e non mi sono mai vergognato con nessuno nel riferire questo, sia ai pochi amici, come pure qui in rete e ricordando pure che a casa lei continuò ancora per quattro mesi a recitare la favola dell’innamorata persa di me, ecco come fù la mia ultima vicenda sentimentale…di epr sè uguale alle altre.

    Logico che dopo l’ultima batosta che ho preso, mi sono isolato completamente da tutto e da tutti, anche perchè la maggioranza degli amici hanno una vita loro ed è giusto che sia così e non posso andare ad importunare le persone facendo in questo caso, anche se poi sarebbe stato in maniera sporadica, l’ospite, perchè anche dopo poco tempo puzza come il pesce, quindi ho preferito tirare i remi in barca, buttarmi a capofitto nelle uniche cose che non mi hanno mai tradito nella mia vita ovvero il lavoro e la musica, ripassando in modo quasi maniacale, ma è stato giusto così, tutta la metodologia che ai tempi avevo studiato sia col pianoforte, come pure con la chitarra elettrica e ne sono, oggi, soddisfatto in pieno, perchè la ricchezza del poter nuovamente ripercorrere e rientrare nell’ambito compositivo e arrangiamento musicale, dopo quindici anni di fermo totale, integrando anche nello stesso ambito, perchè questo accade sempre in questi campi, pure tutte le esperienze relazionali annesse, che sono andate ad influire sulla stessa stesura delle partiture.
    Non sono cose strane, perchè accadono in tutti quei campi dove l’arte esprime proprio i vari stati d’animo della persona che la esercita, però aiuta, nel contempo stesso, ad estirpare il male profondo che il soggetto stesso tiene racchiuso ed infine pone sotto tutta un’altra ottica qualunque vicenda gli/le sia accaduta fino al giorno prima.
    Adesso devi ancor più combattere contro te stesso, perchè la batosta finale l’hai presa, ma và resa!

  • 9385
    fabio -

    @ vincenzo:
    anche se in passato abbiamo avuto degli screzi, mi dispiace leggere queste tue parole…

  • 9386
    Mt -

    @enzo:
    Sta tranquillo, é un passaggio obbligatorio per tutti. Ti sono vicino e ricordati che tu rispetto a lei vali molto di piú (anche solo per quello che hai scritto in questo periodo si capisce).
    Dai su, fa delle cose assurde la tua ex (e nn é la prima e ce né pure di peggio!).

    Notte…
    Mt

  • 9387
    giò -

    Ciao Maxim,
    in effetti penso che sia inevitabile commettere degli errori nell’ambito di una relazione, proprio perchè credo che nessuno sia esente da difetti caratteriali che ovviamente si manifestano anche all’interno del rapporto.
    Di errori ne ho commessi anche io, ma sia chiaro che sto parlando di errori pur sempre nell’ambito di un comportamento “quantomeno” onesto, leale e sincero. Ad esempio son convinto che la mia introversione abbia influito sulla fine del rapporto, così come del resto l’eccessiva disponibilità ed accondiscendenza da parte mia. Ma nell’ottica di una relazione stabile e duratura, e se c’è veramente sentimento ed intenzione, questo tipo di problemi e/o difetti posso essere ampiamente superati, cercando di accettare e di venirsi reciprocamente incontro.
    Io l’ho fatto, ho accettato i suoi lati negativi, i suoi difetti, ma lo stesso non può dirsi di lei.
    Anzi, lei ha strumentalizzato queste mie mancanze, e si è appoggiata su di esse per troncare. Nessun pensiero carino, nessun grazie, solo freddezza e l’indifferenza totale che ne è scaturita poi.
    Sulla presenza del terzo incomodo a suo tempo, non posso metterci le mani sul fuoco. Lei negò, ed ho semplicemente saputo che dopo un mesetto frequentava un altro. Stop, niente di più, anche perchè, come sai, ho sempre cercato e mi sforzo tutt’ora per non indagare oltre.
    Se non proprio tradimento, in ogni caso c’è stata una immediata sostituzione, e la sostanza non cambia di molto credo, in quanto indice di scarso sentimento e rispetto.
    Ti ribadisco queste cose in quanto cerco di convincere me stesso, perchè delle volte avverto ancora dei sensi di colpa, nel senso che mi ritrovo a pensare che forse effettivamente ho in qualche modo sbagliato, e che le colpe della fine sono principalmente le mie.
    Una cosa è certa, non posso rimproverarmi nulla in termini di sincerità, correttezza e lealtà, e ne quantomeno in termini di “sentimento”. Mi è capitato di leggere che chi ama non lascia, ed in effetti io non l’avrei lasciata mai e poi mai..

    Ti saluto sempre con affetto.
    Giò

  • 9388
    Vincenzo -

    @fabio: nessun rancore amico. Grazie per la partecipazione. @maxim: grazie amico mio…ho desistito da folli gesti con tutta la razionalita’ che ho avuto in corpo, ma che cosa devo rendere amico? La ruota non gira, lo vedo tutti i giorni che tutto e’ perduto. Tutte le coppie scoppiate son rimaste tali, con protagonisti gli aguzzini che son felici da anni con le loro vite e quelli come noi sconfitti.

  • 9389
    Alessia -

    ciao ragazzi io mi trovo nella stessa situazione a differenza però che noi abbiamo un figlio un bimbo di 10 mesi. il nostro rapporto ultimamente era diventato pesante litagate su litigate per sciocchezze, ma mai mi sarei immagginata che lui da un momento ad un’altro se ne sarebbe andato di casa. Ed ora mi trovo davanti una persona che mi dice che non ha sentimenti nei miei confronti o per lo meno che non sono più quelli di prima,che crede che non ci siano le basi per stare insieme. Io mi chiedo perchè arrivare a questo punto e non provare a risolvere i problemi prima??? sopra tutto quando ci sono dei bimbi di mezzo. Lui era il mio punto fermo ed ora mi trovo davanti ad uno sconosciuto come se per tre anni e mezzo fossi stata con un altra persona che ora non c’è più.

  • 9390
    maxim -

    Ciao Vincenzo,

    posso dirti che il tuo negativismo, che conosco bene proprio perchè legato ai primi tempi delle batoste, porta a pensare anche a quanto tu riporti nel tuo ultimo intervento ovvero questo che riporto:

    “con protagonisti gli aguzzini che son felici da anni con le loro vite e quelli come noi sconfitti.”

    Basta crederselo!
    Dai tempo al tempo e non avere premura in queste cose, perchè a nostro svantaggio e questo è vero purtroppo, deve agire il fattore tempo, che in questo caso è sempre “mollo”, come si dice dalle mie parti, per indicare quelle giornate insignificanti che non passano mai e questo è proprio il periodo nel quale, prima io, come adesso tu ti stai ritrovando.
    Questo non te lo dico di certo per darti delle “verità false”, ma fatti che diverranno tangibili, come penso diverse persone pure qui sopra avranno già ottenuto a livello di “prefazione”, per poi passare, mano a mano, ai vari capitoli di soddisfazione personale e conseguentemente a far sì che vengano posti nelle relative e giuste posizioni le vere realtà dei fatti, perchè la vita stessa è obbligata, verso noi stessi, a fare così.

    Cerca di fuorviare da te stesso il concetto negativistico che tutt’ora hai ben radicato in te stesso, leggendo anche qui sopra quanto ad altre amiche ed amici è successo in passato e stà succedendo al presente, perchè di esempi anche in questo periodo non pochi sono stati.
    Ricordati che non bisogna vivere per l’attesa stessa dell’evento, ma l’evento stesso deve essere quella famosa ciliegina sulla torta, della nostra vita stessa, che in qualunque modalità arriverà sempre, anche se le persone dovessero perdersi di vista per anni, confermando anche al lungo del tempo, che alla fine, per ben che se ne dica,
    “i sbagliati non eravamo noi”, perchè per ben che avessimo dei difetti, gli stessi erano tanto minimali che, alla fine della fiera, non potevano essere causa per arrivare a simili soluzioni negative di un rapporto, con la chiusura dello stesso da una parte che intanto, già a tempo debito, si sollazzava con terze persone!

    Ciao Alessia,

    situazione ancora più triste la tua e non da meno per il figlio che avete, perchè l’ambiente stesso dove si cresce se è ricco di tensioni, poi vedasi separazioni, divorzi e tutto l’ambaradan di certo influisce in un modo negativissimo per la psicologia dello stesso, anche se al giorno d’oggi è diventato un “must” fare figli a destra e a manca, perchè le famiglie allargate rappresentano la moda contemporanea, coadiuvata ancor più da quanto rappresentato dalle riviste di Gossip e relativi servizi sui vari Tg e trasmissioni allegate, sempre ricche di pettegolezzi vari su una e l’altro.

    Su questo spaccato ecco che la stragrande maggioranza della società stessa basa i suoi rapporti interpersonali, dove poi si creano situazioni come la tua, eprchè intanto lo fà quello o quell’altro e quindi il costruire basi solide per un futuro, viene più agevolmente sostituito con il costruire basi….

  • 9391
    maxim -

    (Cont. X Alessia)….con il costruire basi temporanee con un’altra e così per andare avanti tutta la vita, dove poi ad un certo punto si potrebbe, in certi casi, mettere pure sù un bell’asilo infantile e le relative scuole elementari, medie e superiori in base anche ai vari “ricordi” lasciati in casa dell’una, dell’altra e dell’altra ancora, ma il discorso vale pure in senso opposto, eprchè la distinzione dei sessi in questi casi non ha valore.

    Lavorare in tutti i sensi per i figli, quindi non solo a livello monetario e di sostentamento, ma lavorare con la parola, la strutturazione sempre più definita familiare, che giorno per giorno crea quell’ambito esclusivo e che contemporaneamente fa crescere sia i figli come pure i genitori stessi, che imparano e regalano a loro volta ed i figli assumono e un giorno così faranno in quella scala che è la vita stessa.
    Invece nò, oggi si preferisce vivere su altri canoni, nella maggioranza dei casi, come tu stessa affermi nel tuo intervento, falsi e ricchi allo stesso tempo, solo di superficialità, che di certo non da meno, vista l’involuzione societaria che si vive da quarant’anni a questa parte, frutto di quest’ultimo periodo storico, partente proprio dagli anni ’70, dove il divorzio stesso invece di rappresentare nei casi limite una forma di liberazione è divenuto, assieme al matrimonio, una sorta di gioco fra le persone, dove poi le conseguenze stesse le si vedono e sempre più numerose come cause primarie dei vari comportamenti delle generazioni figlie di quegli anni ’70.

    Adesso magari potrà uscire qualche voce che mi taccierà di essere un clericale antidivorzista e moralista(un’offesa peggiore di questa non la mi si potrebbe fare), quindi se uno come me, che così non è mai stato, se arriva a tal punto di dire queste cose, vuol dire che veramente oggi si sono superati tutti i limiti possibili che la ragione umana possa concepire ed infatti eccone le conseguenze.
    Figli messi al mondo come se fossero gicattoli, poi visto l’impegno che gli stessi portano, ecco che iniziano le problematiche, uno dei due cerca di fare di tutto per sfuggire a tale impegno gravoso e che porta via allo stesso tempo spazi di vita, infatti le coppie si sfasciano, cosicchè tutto resta sulle spalle della madre, ma a volte su quelle del padre, viste le utlime sentenze dei vari tribunali e tale compito viene svolto egregiamente e con il raddoppio del carico sulle spalle di un genitore solo.

    Cara Alessia certo che è una dura impresa la tua, ma ricordati che è meglio, nel tuo caso, affrontarla da sola, piuttosto che avere una persona accanto che si è dimostrata adesso per quello che è ovvero un attorucolo da commedie di quint’ordine, dove la recita è stata la sua arma per plagiarti, farti credere cose che invece erano solo legate alla sua facciata e ancora peggio essere artefici della procreazione stessa, un vero insulto all’umanità.

  • 9392
    Lele -

    Ciao Alessia,
    mi rattrista molto la tua situazione. Anch’io da un giorno con l’altro mi sono sentito dire che i sentimenti erano cambiati.. e nel tuo caso oltre ad essere tu a soffrire c’è di mezzo un bellissimo bimbo che non merita questo. Mi sono chiesto anch’io perchè bisogna arrivare al bivio senza prima provare a risolvere le cose insieme.. nella coppia ci sono due persone e se veramente si vogliono bene un ultimo tentativo è giusto provarlo.
    Io mi sono sentito dire che dopo 11 anni i suoi sentimenti erano cambiati da un po’, ma nella sua testa provava e nascondere la cosa… e ora non se la sente di una seconda possibilità. Che poi non sarebbe una seconda possibilità, ma il provare a correggere insieme gli errori.
    Io non la vedo da 10 giorni (non la sentivo da 2 mesi) e ti assicuro che sono un paio di giorni che mi sento morire. Vorrei cercarla ma tutti a dirmi di non farlo.. mi manca e non posso farci nulla.
    Prova a parlare con lui, l’unica cosa è provare con il fargli capire quanto tieni a lui e quello che sta perdendo. Io continuo a sperare in un suo ripensamento, ma se ci sarà non avverrà nel breve..
    Il nostro problema è il cuore, se avessimo solo il cervello potremmo usare la ragione.. ma l’amore non ragiona.. c’è dentro di noi e non possiamo cancellarlo come riescono loro..
    In questo momento non credo di essere la persona più adatta a dare consigli, non sapendo nemmeno io da dove cominciare… ma prova a dargli qualche giorno di riflessione, poi fatti forza e affrontalo. Non so se il loro cuore può tornare indietro, ma se non proviamo a riprendercelo non lo sapremo mai.

    Un bacio e un fortissimo abbraccio.

  • 9393
    S.T. -

    Sarà da immaturi, che ci sono cose peggiori nel Mondo ecc.. ma io mi sto rovinando x Lui.
    Forse se mi accadesse veramente qualcosa potrei un pò “smuoverlo” e vedere una reazione..!
    Perchè è sparito con la sua nuova fiamma buttandomi via. Come può non essergli rimasto nulla di me?Ok, ti sei innamorato di un’ altra ed hai il paraocchi..ma mentre stai con Lei, x un secondo solo dico, non ti vengo in mente?anche solo x uno stupido paragone?!
    Se sono “viva ” o che?! dannate foto che ho visto.. e ancor più doloroso che Lui già conosce la sua famiglia! mi domando se arriverà mai anche x Lui il giorno che soffrirà e cmq si certo..non me x me mai x Lei.
    Quindi nessuna soddisfazione neanche semmai un giorno si lasciassero.

  • 9394
    maxim -

    Ciao Giò,

    mi fà piacere leggere questo tuo intervento perchè si vede come mano a mano tu stia riuscendo, come ognuno di noi ha fatto con le sue analisi certosine, ad uscire fuori dal famoso “vicolo cieco”, che poi null’altro è che quello che fondamentalmente agisce contro noi stessi, perchè ci immagazziniamo e, a nostra volta, chiudiamo tutte le colpe dello sfascio del rapporto solo su noi stessi.
    Ma vedasi invece, proprio iniziando a ragionare razionalmente e quindi bastonando a dovere chi ci aveva messo il prosciutto sugli occhi, ovvero il nostro sentimento nei confronti altrui, che quei lati oscuri, dell’altra persona, iniziano mano a mano “a parlare” e quindi col tempo stesso, che di certo come ben posso dirti non è veloce come si vorrebbe, si aprono le giuste visuali di valutazione della parte opposta, che comunque, poi alla fine, si riesce a valutare in termini di povertà esistenziale intrinseca, perchè la possiede dalla nascita.

    Qualche lettrice o lettore potrà obiettare con queste mie belle e sempre presenti bordate nei confronti dei fedifraghi/e, ma d’altronde la realtà è solo questa, anche se potrebbe variare solamente in un caso, nelle mie valutazioni, dove darei invece perfettamente ragione a chi scappasse, a gambe levate, per andarsi a cercare altrove la felicità, quindi chi sia vittima di maltrattamenti e non solo fisici, anche se questi sono il peggio del peggio che possa esistere, ma pure a livello psicologico, che distruggono la parte lesa in una maniera ancora peggiore che i primi, proprio perchè segnano, condizionando indelebilmente, la vita futura stessa di una persona, quindi condizionando in maniera ancor più letale qualunque nuova relazione volesse instaurare, ma non dimenticando però neppur di aggiungere il “master in gossipologia”, degli attorucoli ed attricette di commediucole da cantina, che ormai ognuno di noi è abituato a sentire, vedere, ogni giorno, come pure aver provato sulla propria pelle, perchè non c’è differenza alcuna nei vari ceti sociali.

    La scusa oggi che viene più avvalorata è quella inerente al “cambio dei sentimenti verso i confronti dell’altro, che si vuole sempre bene all’altra/o, però non si prova più quella fiamma che si provava fino a poco tempo prima, che si vuole comunque mantenere un buon rapporto lo stesso, anche se è finita la relazione, che si vuole mantenere un contatto telefonico con la persona stessa, perchè considerata un amico o amica”
    Grandi porcate! Ecco cosa sono tutte queste vaccate che vengono proferite proprio da chi, dietro all’uscio, ha già chi lo/la sollazza da tempo!
    Ecco che così, in questo latrinaio moderno, rimane più semplice trovare una logica a questi versi, di un autore anonimo del decadentismo, citanti:
    “Il vento caldo delle latterie,
    la cotoletta appassita”
    piuttosto che trovare un senso logico sia alla, come pure nella maggioranza delle relazioni sentimentali del giorno d’oggi, visti proprio gli stessi risultati che vengono tratti dalle stesse.

  • 9395
    maxim -

    Ciao ST,

    “Belin, belin mell’imbelino!” dicono dalle mie parti in Liguria, quando si vuole dare ancora più esaltazione ad un fatto!
    E qual’è il fatto?
    Eccolo: Tu vorresti che il tuo ex avesse un attimo di pensiero rivolto verso i tuoi confronti, quando invece si trova nel pieno sollazzo con l’altra?
    E me lo rimbelin-rimbelino un’altra volta!
    Pretendi troppo, proprio adesso a furor di…sì sì ci siamo capiti bene, non ci sono spazi per paragoni, adesso il “movimento ondoso e flusso sanguigno associato” resta solo in un percorso limitato, anche se poi lo stesso tracciato l’aveva sia con te, come pure con questa di adesso e con le prossime a venire, perchè questi tipi qui vorrebbero avere le capacità recitative di un grande attore, ma restano solo dei John Holmes moderni, che a confronto dello stesso, pietra miliare degli anni ’70 e specialista nel campo, sono pure, nella maggioranza dei casi anche da quattro soldi!
    Certo che c’è da ridere, come pure piangere allo stesso momento, proprio perchè ci siamo andati ad impelagare con dei personaggi che erano ricchi del nulla, ma che hanno saputo vendere molto bene la loro “quota azionaria” a noi che, come pesci lessi, siamo caduti ai loro piedi.

    Da questa gente non ci si può aspettare nulla, se non “una chiamata futura di servizio”, come è già accaduto a molte/molti di noi, proprio perchè restando in assenza di “materia prima”, da utilizzarsi per un determinato periodo, allora ecco che ritorniamo alla luce dei loro occhi, che naturalmente da buoni John Holmes o Terese Orlowskj dei poveri, faranno di tutto nel cercare di fregarci nuovamente, ma non ci riusciranno, sennò che cosa ci stò a fare io qui sopra, da più di tre anni, a martellare la gente sul cosa di debba fare una volta mollati da simili personaggi?

    Ecco che quel giorno quando il tuo ex si rifarà vivo, avrai proprio tutte le risposte attue a fargli capire che di lui a te non te ne importa proprio più un bel fico secco!
    Quindi adesso incamera per bene proprio tutto quello che stà accadendo, ma non diventare matta tu, analizza tutto razionalmente, il suo menefreghismo, il suo vivere alla grande fra gli allori e corbezzoli di adesso con l’altra e poi?
    “Toc..toc”
    “Chi è?”
    “Sono io..”
    “Io chi?..”
    “Amore sono io, non mi riconosci?…volevo chiederti scusa… non sò cosa mi sia capitato e non sò perchè ti abbia fatto soffrire così tanto… ho sofferto anche io per la tua mancanza…”
    “Ah ciao non ti avevo riconosciuto, posso dirti che non ho tempo per te, in quanto è da molto che ho trovato di meglio rispetto ai tempi passati, quando invece pensavo e vedevo tutti i giorni solo il nulla…addio!”

    Un pensierino gentile, di tutto cuore, alla Maxim intendasi, come ben vedi e leggi, proprio nei confronti di chi ancora tu adesso pensi che fosse stato e sia tutt’ora un uomo…
    Guarda che i veri uomini sono tutt’altra cosa e questo te lo posso dire in prima persona, questa roba qui è solo fognatura, mettitelo bene in testa!

  • 9396
    S.T. -

    Maxim belan anche io sono della Liguria, provincia di Genova!
    Grazie per la tua risposta.
    Mi hai fatto perfino ridere!
    Credo che comunque nel caso si lasciassero o che; Lui non mi verrebbe a cercare perchè ha troppo la coscienza sporca.
    E inoltre penso che dopo 3 anni ( a prescindere che mi abbia mai amata o che)tu x quella persona, dopo tutto quello che le hai fatto passare,ragioneresti e la lasceresti libera..Perchè comunque Lei ti ha dato e dimostrato qualcosa quindi meglio sparire e che lei trovi di meglio perchè tu non lo sei stato.Già non l’ ha rispettata prima; almeno provaci dopo anche semplicemente x stare meglio con te stesso.Io non so come Lui riesca a dormire tranquillamente avendomi cancellata totalmente.
    Se vorrei un ” suo ritorno” o riscontro sarebbe solo perchè io mi aspetterei comunque dei chiarimenti mica altro! perchè lì sì che allora lo manderei a quel Paese..io vorrei sentirmi solo dare delle scuse tutto qui. Poi per il resto che si viva la sua vita con un’ altra, buon per Lui; ma una piccola considerazione o altro lo pretendo! Mi sa che aspetto inutilmente . Lui per me mi sono giurata che non esiste più ma ogni giorno (per il momento) il mio pensiero va sempre a Lui è normale.E penso anche di non provare più niente, solo il disgusto e il tempo perso.Ma ho anche provato a mettermi nei suoi panni e no, non riesco a capirlo. Non mi sarei mai comportata come Lui. Lasciandomi e dando la colpa a me poi! Si senza dubbio, qst non è un uomo. Me ne convincerò più avanti!Spero solo arriverà il momento cui pagherà per la sofferenza che mi ha creato. Vorrei rimpiangesse me xò!” Ciascuno raccoglie ciò che semina” continuerò a ripetermelo ogni giorno finchè io non riuscirò a mettere la parola fine a questa storia.Perchè meglio averlo perso adesso che più avanti con magari progetti più seri ( casa matrimonio ecc..) alla fine mi dico che ne sono uscita da vincitrice, a testa alta ma che noia passare sempre x quella buona e seria che se la prende in quel posto! vabbè fine dello sfogo;è tarda notte e andrò a dormire.
    Grazie. A tutti. Saluti.

  • 9397
    maxim -

    -“IL PENSATOIO”-
    “Appunti nè scorretti e nè rivisti”
    di Maxim Max.

    Mai periodo storico, con figli legittimi e naturali, anche se si è tentato di cammuffarli con altro, stà durando da così tanto tempo.
    Pensare che iniziò a dare i primi segni di vita all’incirca verso la metà del ‘800, ma non era un qualcosa a parte, quindi al di fuori della realtà di quei tempi, proprio perchè denunciava quanto all’epoca invece stava accadendo nella società di quei tempi e quindi in piena coerenza.
    Il rifugio nella parola, questa è sempre stata la forza trainante della società stessa, che poi relegava questo compito a quelle persone che della letteratura ne facevano, sia in termini positivistici come pure, all’opposto, negativistici, la loro arte in alcuni casi, la loro professione in altri, ma nel contempo stesso la loro arma a disposizione, nei confronti della grande massa.

    Il Decadentismo, come periodo storico, letterario e sociale, di per sè, non è mai finito, infatti ne continuamo a respirare, ogni giorno, tutte quelle sue profonde caratteristiche, che ormai ci accompagnano quasi non da uno, ma da due secoli!
    “Ermeticamente”, tanto per mettere in gioco due dei figli legittimi dello stesso, vedasi come usufruendo dell’analogia e della metafora, caratteristiche fondamentali sia del Simbolismo come dell’Ermetismo, si hanno delle riconferme che tutto ciò che accade oggi, a qualunque livello socio-politico-umanistico, non si distoglie minimamanete da quanto, ma con le relative differenze dettate dal minore sviluppo tecnologico d’epoca, accadeva quasi due secoli fà.
    Certo che applicando un’analisi superficiale, senza dubbio, si potrebbe fuggire da una simil descrizione e consequenziale stagnazione dei tempi fino ad ora qui descritta, ma iniziando a sfogliare i vari capitoli, vedasi invece come tutto in questi termini, ancora oggi, sia così.

    Il soggetto decadente era e rimane tutt’ora quell’individuo che si isola da tutto e da tutti, ma che esprime l’intimo più nascosto di se stesso, non vanta poteri di guida nei confronti di terze persone, in quanto di se sviscera solo tutte quelle senzazioni che prova del suo io più profondo, scrivendole poi così libere da qualunque vincolo, su di un foglio(pc+forum ovvero foglio di carta tecnologicamente avanzato ed ecologico in quanto non si tagliano alberi per realizzarlo) infatti questo forum ne rappresenta un ben definito gruppo attivo e partecipante.
    A volte, proprio per l’oscurità stessa degli argomenti trattati, si possono avere forme interpretative differenti, ma anche perchè alcune “oscurità” vengono omesse (variazione arcaico-contemporanea da sempre presente nell’uomo stesso)

    L’Estetismo, altro figlio dello stesso, dove la vita stessa dell’individuo viene concepita come la primaria forma d’arte, quindi il tutto viene iper-estetizzato fornendo un’immagine, di se stessi, distorta e surreale, favorendo solo il gusto del bello fine a se stesso, mettendo al bando quelli…

  • 9398
    maxim -

    IL PENSATOIO CONTINUA
    …mettendo al bando, perchè così accade, quelli che sono i valori sociali e familiari, chi non ricorda il “Ritratto di Dorian Gray?”
    Infatti in questa fascia particolare abbiamo una nutrita schiera sia di personaggi pubblici come pure “caserecci”, visto quello che è girato nelle case di ognuno/a di noi, che così poteva essere o presunta/o tale a noi apparire, ma anche perchè dell’estetismo ne faceva e ne continua a fare il suo stile di vita.

    Legato a quanto sopra appena descritto ecco che subentra il “Superomismo” o meglio ancor più emancipato oggi “Superdonnismo”, sempre figlio del Decadentismo, dove anche se venne solo teorizzata dal buon Nietzsche, divenne invece “l’arma letale”, rivolta al pubblico intendasi, del nostro italico D’Annunzio non solo il grande “vate”, come venne definito, ma ancor più aggiungo io il grande “Water” visto quello che si faceva far addosso durante i suoi incontri ludici con le sue svariate amanti d’epoca ed infatti mai quanto oggi personaggi di “dannunziana corrente” sono reali e presenti, partendo dalle prime pagine dei quotidiani, fino ad arrivare anche al solo e piccolo “giornale verbale” di borgata.

    Quindi associato a tutto questo ecco che non possono mancare i “Crepuscolari” ovvero individui che vorrebbero far racchiudere, già quanto sopra descritto, in una sorta di poemi, che portassero così il tutto verso quella quotidianità della vita legata alle mura domestiche, alle giornate di poggia, alla vita familiare intesa quasi come banale e quotidiana, perchè fatta di tutte quelle cose che normalmente si fanno in questi momenti, quindi il tutto riferibile ad una modalità di vita dismessa e “clericale” ovvero tutte le testate giornalistiche sia televisive che giornalistiche, perchè dipendenti da uno o dall’altro ed in base a chi “tira i fili” null’altro fanno che i servi della gleba.

    Infatti per avvalorare così tutto quanto ecco che, non da meno, non possono mancare i “Surrealisti”, che liberi da qualunque forma di vincolo, quindi da convenzioni stipulate sia contrattuali, come pure verbali da renderli così legati, lasciano andare libero il proprio pensiero e la propria anima onirica associata verso una forma aperta, proprio perchè liberi da tutto, proponendo così l’amore visto sì come fulcro della vita, ma generalista, poi la liberazione dalle convenzioni sociali ed il sogno come la follia attui a far sì che vengano così in tal modo superate tutte quelle convenzioni sociali.
    Infatti vedasi come pure una notevole e nutrita schiera di questi personaggi, abbiano poi correlazione in particolare modo sia con gli Esteti, come pure con i Superomisti e Superdonniste, quindi nulla di nuovo all’orrizzonte.

    Ecco che così in una società che mai si è smossa da questi canoni bisecolari, ma anzi li ha sviluppati in modo ancor più certosino e che ha portato ad un radicamento maggiore degli stessi, come possiamo pretendere oggi di essere sicuri di qualche cosa?
    Ai posteri l’ardua sentenza!

  • 9399
    mt -

    ahahaahah siamo tutti genovesi!
    Ok, io con le genovesi ho messo una pietra sopra, mi hanno rotto le scatole (per quello che poi i miei antenati avevano ‘una donna ogni porto…’)!
    ps: per chi non lo sapesse, Camogli è la Cà(casa) delle Mogli.

    Ciau!
    mt

  • 9400
    luca -

    ciao a tutti e più di un mese che ci siamo lasciati e io sto malissimo lo sentita e pure lei sta male non so cosa fare le chiedo di uscire per parlare ma non vuole datemi un consiglio voi per cortesia
    grzie mille

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