Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
13.021 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Anam,
lascia perdere e non trovare scuse per ritirarlo in ballo.
Guarda, la mia ex si è fatta rivedere per ben 2 gg di fila in spiaggia (si pure domenica), soffro come un cane ma ho avuto la fortuna di giocare tutti i due i giorni con una mia amica (che lei ovviamente non la conosceva ed è pure carina di brutto)e sono stato benissimo.
Ti confesserò che a lei non le fregherà piu’ nulla, ma la sua espressione del viso era tutto un programma.
Era incazzata te lo dico io, ma non perchè le importa di me, ma per il semplice fatto di ‘non avermi più in pugno’.
In conclusione (cavoli se è difficile ammetterlo, io la penso 24ore su24), lui ti ha lasciato e non merita più un FICO secco! TI HA LASCIATA, SEI RIMASTA SOLA E NON MERITA NEMMENO UN TUO BRICIOLO DI COMPRENSIONE, pensa solo a quanto stai soffrendo…
Un abbraccio.
Ciao Anam,
in questo caso ancora più si afferma il fenomeno del “senza motivo” ovvero il volersi sentire libero da legami perchè o ha già in mente “nuove mire&mete”, cosa alquanto classica specilamente nella stagione estiva, oppure non ha un motivo valido da porre sul piatto della bilancia, per far capire agli altri il suo stesso comportamento.
Questo avvalora ancor più un altro fattore a suo danno, ovvero dimostrando che neppure a se stesso sà spiegare i suoi comportamenti, quindi entrando in quella categoria definibile di “infantilismo”, dove le “terze persone”, qualunque esse siano, da questi personaggi vengano considerate alla stessa stregua dei “giocattoli”, dove passato il relativo “tempo d’uso&svago” vengano così riposti nell’armadio o gettati nel bidone della rumenta.
Con queste persone, già come ti dicevo nel mio precedente intervento, resta impossibile creare qualunque cosa di solido, proprio per la loro stessa “precarietà sentimental-materialistica”, se mi si vuole concedere il termine stesso, quindi riconducibile ad una sorta di “presenza-non presenza” proprio nel rapporto stesso, dove gli stessi o le stesse, in caso si tratti del mondo femminile, hanno “sbalzi” sentimentali un giorno elevati e un’altro giorno minimali, quasi riconducibili a forme di “dualismo psicologico”, che non sono sempre solo legate al campo sentimentale stesso, ma pure osservabili anche nella rimanenza dei modi comportamentali usuali, comuni, di circostanza se vogliamo dire.
Senza dubbio e a seconda di come viene vissuto il rapporto sentimentale stesso da una delle due parti, tutte queste forme di variazioni d’umore e realtive azioni allegate vengono poco viste, anche perchè la leva dei sentimenti, in una delle due persone, la fà da padrona(uno dei due ama sempre più dell’altro/a).
Adesso, cercando di “esternare te stessa” dal rapporto avuto fino a poco tempo fà, potrai avere maggiori punti di analisi a disposizione per iniziare quel cammino, logico, che è definibile “smontaggio ed analisi, della relazione appena conclusasi”, vedrai così come mano a mano tanti lati oscuri di un tempo verranno invece oggi a galla, facendo sì che tu stessa avrai la cosapevolezza reale con quale personaggio vivevi fino all’altro giorno.
Ciao Kat,
riporto qui il tuo ultimo passaggio in merito alla tua vicenda:
“Ma la prossima volta, troverà un muro alto, ma talmente alto che farà fatica superare.”
La mia formula in questi casi non è uguale a quanto tu stessa scrivi, nel tuo finale di intervento, proprio perchè e sempre che io non abbia frainteso la tua stessa conclusione, non esistono più muri altissimi da dover far fatica, da parte altrui per essere superati, in quanto e ancor più in casistiche recidive, vedasi come tutte le “chiusure stagne” vengano, perchè così devono essere, sigillate alla perfezione e se poi dalla parte opposta del vetro rimane qualcuno/a ad affogare sono solo cavolacci suoi, d’altronde questo lo hanno voluto loro!
L’indifferenza, il no contact, sono le uniche armi a nostra dispozione per far sì che questa gentaglia capisca che loro non esercitano più alcun potere nei nostri confronti, in quanto sono scaduti, come la merce avariata, perchè così sono e resteranno per tutto il resto della loro vita.
Sotto “la mannaia” di queste nostre formule oneste di reazione, avranno così ancor più la consapevolezza, specialmente con il passare degli anni, che sia dall’inizio degli stessi, come pure nel proseguio vitale del tempo, il loro valore non sarà equiparabile neppure a quello di una scatola vuota, perchè se così fosse, la stessa, nel suo scopo “funzional-vitale”, ha avuto l’utilità di contenere qualcosa di ben preciso all’origine, cosa che invece questi personaggi, per ben che possano apparire “incantatori di serpenti”, alla fine, ne escono loro stessi sempre più morsicati e ogni volta in modalità peggiori!
Lo scopo e ho sempre scritto e condiviso l’idea senza differenziazione di sesso alcuna, di questi personaggi è quello di rovinare la vita alla brava gente e questo senza pietà, anche perchè pensano di avere per sempre poteri “extra-terrestri” su persone come noi, questo proprio perchè non conoscono che cosa sia la dignità, l’onestà sentimentale e sociale, anche perchè per loro tutto questo è equiparabile e alla stessa stregua di come bere un bicchier d’acqua o una tazzina di caffè, quindi mai si aspetterebbero reazioni da parte nostra dettate da questi valori che noi da sempre possediamo e che ci permettono soprattutto di dire basta alle prese in giro e a quell’uso a loro molto caro di utilizzare noi come semplici giocattoli o burattini, rendendosi conto, perchè questo accade sempre ed in ogni caso, che ai tempi vicino con loro non c’erano persone nulle, ma vere rocce sulle quali avrebbero potuto fare affidamento per una vita intera, ma hanno voluto condurre “il gioco sporco” e con quello null’altro hanno fatto che scendere nel baratro del buio….e che ci restino pure!
si certamente maxim
il no contat l’avevo effettuato per ben 7 anni, dopo la sentenza del tribunale, con il risultato che il signorino in questione, sparì con la tipetta.
A distanza, l’anno scorso il piagnone, si era rifatto sentire per l’ultimo dell’anno e si sorprese pure perchè al momento non lo riconoscetti al telefono. Prima mi telefonò il suo amico e poi arrivò lui. Piangeva perchè era stato lasciato su due piedi, dopo aver perso un’enorme quantità di danaro che la ragazzina riuscì a sottrargli.
Si sfogò per due mesi, dove la mia spalla divenne sostegno e per i quali mi supplicò di ritornare a frequentarci e che aveva capito di aver distrutto un matrimonio. Ma strada facendo, conobbe un’altra e mi ci rimesse nelle stesse condizioni di allora.
Questo per dirti e dire a quelli che scrivono qui e come testimonianza vissuta, che le modalità non cambiano nemmeno a distanza di anni. Meglio lasciarli perdere…. meglio lasciarli noi.
@ Ciao Maxim e buongiorno a tutti e tutte
ho letto quel che hai scritto e si….passa la voglia di lasciarsi andare. Volevo riportare di seguito delle parole scritte ricevute recentemente. Forse potranno aiutare qualcuno, forse. Sono parole che ho ricevuto quando era passata una sola settimana da un incontro pure con effusioni sentimentali e non. Quindi, la persona che me le ha dette una settimana prima di dirle era con me e mi baciava. Ecco
1) ti sarai accorta che mi sono raffreddato (in una settimana)
2) ti ho scritto ti voglio bene ma lo dico anche a mia sorella e al mio gatto (vabbé, a me i gatti piacciono e del resto discendiamo da una scimmia…)
3) non posso darti niente di sentimentale (e prima: da tempo non provavo la voglia di sentimenti per una donna ..)
4) ho ripreso a frequentare degli amici e mi sono accorto che non mi sei mancata…(beh …meno male)
5) mi sento oppresso (e prima sms e mails e pressing mostruoso perché mi definiva distante e distaccata)
6) lasciami il tempo di riflettere…magari torno…oppure mandami a quel paese..fa come vuoi (già)
Il che dimostra che non mi ero accorta di quanto fosse bugiardo e si che non sono alle prime armi. Avevo messo un freno già a suoi comportamenti anomali ma aveva insistito insistito insistito per un reset…Conclusioni: devo rassegnarmi. Tu ti sei fermato tempo fa, io mi fermo ora. Non capiterà più che io mi fidi di qualcuno. `Quel che volevo dire alle persone giovani e meno giovani e giovanissimi che sono qui e che hanno sofferto: solo il tempo fa vedere se un uomo o una donna sono bugiardi. Non fidarsi mai delle parole all’inizio e neppure dopo un inizio recente…ma valutare valutare e leggere le intenzioni. Ci sono anche galantuomini vero. E pensa Maxim, adesso io dico al mio gatto “ti voglio bene” più volentieri….;-). Vorrei solo tornare a leggere il mio commento di tempo fa dove dicevo che avevo incontrato un uomo che mi sembrava sincero…ma ero così deficiente? Si, lo ero. Ti auguro una buona giornata.
@ Maxim
Il mio commento era del 22 giugno…però…scaricata nemmeno dopo un mese dal mio commento…ero una lemming in corsa al dirupo….;-)
Ciao Désirée, sono sparita per molto tempo per molti motivi. Il lavoro innanzitutto, sono stati due mesi massacranti, e un esame dato la settimana scorsa. Mi sono letta pagine e pagine del forum prima di scrivere e son contenta che la discussione sia tornata di livello, avevo smesso di scrivere anche perché leggevo melensaggini raccapriccianti di amori senza fine per autentici mascalzoni. Ho letto del campione che hai incontrato e davvero mi viene da dire che il mondo è pieno di farabutti, e comunque devi essere contenta che il tipo si sia smascherato subito e con una mail che è una confessione da manuale. Concordo con Ale (il quale l’aveva capito immediatamente, resta sempre superiore) che tu l’hai messo in fuga con la tua qualità. Il prestigiatore dev’essere solito costruire castelli di parole per raccogliere qui e là ma tu hai il cervello e lui l’ha capito, per cui il mago sparisce e poi voilà ricompare, sperando con questo di averti resa più trattabile. Se non fosse così triste sarebbe davvero da ridere. Uno che si comporta così con una donna come te è un autentico imbecille, un povero scemo. Ci vuole silenzio, tu lo sai, e si rimette a posto tutto. Primo, si allontanano le mine vaganti come questo qua; secondo, si resta soli con se stessi e si capisce chi si è veramente. Io lo sto facendo da mesi, come tu sai, ho tanta strada da fare ma sono stata capace di liberarmi di quel verme che mi aveva accoltellata e piano piano di tutti quelli che mi hanno fatto del male, i familiari, i falsi amici, le persone che usano gli altri per sfogare il male di cui sono pieni. Perché ho capito che il male che ci fanno gli altri è quello che noi permettiamo di farci: chi non ci ama lo rivela, prima o poi, e appena scoperto bisogna tagliare, sparire, mettersi in salvo, o nel tempo ci farà a pezzi, un pezzetto alla volta. Bisogna esser talmente consapevoli del proprio valore da sottrarci immediatamente a chi si rivela indegno di noi. Nel mio dargli silenzio ho scoperto chi sono e quanto valgo e ora lo sto scoprendo in tutto quello che faccio, e so che io ho guadagnato pulizia nella mia vita e lui ha perso una persona unica perché è un imbecille. Sono contenta perché a moltissimi capitano brutte storie del genere ma pochissimi decidono di usare il dolore per conoscersi e amarsi, e per capire la realtà per non farsi più ingannare.
Ti abbraccio cara amica.
@ Cara Darcy adoratissima
tu non sai che gioia ritrovarti qui. Quando ho visto il tuo nome di nuovo mi son detta: beneeeeeee !!! Si, anche io avevo smesso di scrivere perché si va a periodi. O si lavora troppo o si hanno vari problemi o si passa un momento di grazia e ti sembra di entrare finalmente a far parte del club: Mulino Bianco (copio Maxim hem hem). Poi invece si scopre che si fa parte del Club Mulino Nero…amen. Anzi del Mulino del Po’. Intanto rinnovo, visto che ti ribecco, una richiesta fatta tempo fa. Mi piacerebbe aggiungerti a msn. Pensi che sia sempre possibile? Se possibile , se mi dai la tua mail mi piacerebbe averti tra i contatti. Ho provato a tornare indietro negli scritti vari ma non ritrovo il giorno in cui mi avevi segnalato la tua mail…e tu…anche tu nelle difficoltà quotidiane. Tu che lotti per risalire la china. tu che hai saputo allontanarti mentalmente e non da un verme … ma quanti vermi e verme ci sono? Ho letto che hai dato un esame…bene. E pure che il lavoro è stato massacrante…anche io sono arrivata ad un periodo che lavoravo e basta tant’è che ho dovuto salutare lo sport….ma tra poco riprendo. Lo so che bisogna essere duri, lo so che Ale ha ragione e pure Maxim ci becca di brutto. Lo so che il silenzio preserva dall’abbruttimento totale ma …sai che ci avevo creduto? Se non sono una deficiente….ci avevo creduto perché volevo credere e perché avevo bisogno di credere. Poco fa ho riletto una mail dove mi scriveva: tu sei entrata nel cuore. Ma scusa…con che leggerezza inaudita parla di cuore costui malandrino e schifosaccio….eppure così scriveva. Tu mi sei entrata nel cuore…Il che significa che lui pensava che ero una deficiente tanto da credergli…quando ha visto che mentalmente sono in grado di intendere e di volere….se ne è ito…mah…cosa mi racconti di te? La nostra isola….si ma senza ometti che io oramai ho chiuso. Manco un gigolò vorrei…o un’avventura. Piuttosto….è che alla base rimango una sognatrice perché ho letto troppi libri da piccola…ero avida di letture e leggevo tutto quel che beccavo, ok erano le elementari ma tra elementari e medie mi son cuccata i librie di mia nonna e mia mamma: barbara cartland, Delly (ebbene si….la casa degli usignuoli cip cip cip), Liala, Pitigrilli (mi pare) e poi rubavo Confidenze e via a leggere le stupidate…penso che la mia infanzia sia stata minata da letture che andrebbero abolite….;-) al rogo tutti i libri che rovinano le giovinette. Oggi tanto mica li leggono più…e allora dimmi di te. Intanto ti leggo qua volentieri e se mi ridai mail , se ti va, ti aggiungo. Io penso che alcune persone sanno individuare i punti deboli delle persone per bene e li usano. Il mio tallone di achille è la dolcezza …la dolcezza di una persona di sesso maschile mi disarma o disarmava…nel senso che mi avvicina o avvicinava.Adesso via più veloce della luce….termino dicendo: se stai meglio io sono super felice per te. Un mega abbraccio e a presto.
@ MaXIM
Ciao Maxim
e se creassimo il Club del Mulino Nero? Che ne dici? No, tanto per fare da contrasto a quello bianco. E nel Club del Mulino Nero ci sarebbero quelli e quelle che sono stati smulinati…e che stanno risalendo la china (si spera)…;-)
Ciao Désirée e a tutti voi,
dopo aver letto la marea di scempiaggini, perchè in questo caso così si tratta, scritte dal personaggio verso i tuoi confronti, ma pur non dimenticando i vari trascorsi sia miei, come quelli di tutte le amiche/amici qui presenti, penso che il tempo dato nell’arco delle nostre 24 ore, è giusto impiegarlo verso qualche cosa di utile e che sia a sua volta ricambiato con proprie soddisfazioni e quindi vera felicità.
Ma chi ce lo fa fare di essere bastoni d’appiglio per qualche malata/o di mente che ci usa per quel momento suo particolare e poi inesorabilmente ci butta nel cestino?
Ma possibile che nella maggioranza dei casi, qui nostri intendasi, siamo ancora così abbelinati da cascarci come pere cotte?
Evitare in assoluto tutti i posti dove sono possibili incontri con deficenti di turno, questa è l’arma a nostra disposizione, ma come pur ben si sà anche se si evitano posti a maggior concentrazione di cretine/i ecco che la “natura stessa”, tanto per farci un regalo, ce ne offre altre/i in altre situazioni, tanto per mantenerci sempre in allenamento a prenderci delle nuove bastonate.
Nella vita reale di adesso meglio passare per persone che “se la tirano” in una maniera da far paura, che invece concedere anche solo un minuto del nostro tempo alla maggioranza della marmaglia che ci circonda e questo proprio grazie alle nefaste esperienze, considerando il fatto che se per caso di notassero “segnali di fumo radioattivo” da parti opposte, quindi forme di avvicinamento o interesse la miglior soluzione sarà cambiar posto, in caso di bar, locali, spiagge, ecc… perchè quando un essere vuole colpire fà di tutto perchè il suo colpo vada a buon fine, in quanto tutta l’operazione si basa solo ed esclusivamente sull’esaltazione del suo narcisismo.
Una considerazione che ne viene fuori anche da questo discorso è quella relativa alla possibile perdita di:
“quell’unica occasione particolare che ti regala la vita”
Senza dubbio sarà pure così, ma visti i precedenti, dove tutte le relazioni passate sembravano avere questa formula, meglio evitare nuovi regali, cosicchè si può dire, tanto per ricordare la fine delle favole lette un tempo
“E vissero felici e contenti”
Ma com’è possibile, chiunque potrebbe dire, se si è soli?
Mica vero! In quanto “in casa Maxim”, due giorni fà è entrata una nuova amica, che ho trovato per strada centrale del mio paese ovvero una tortora domestica, che ha tentato di fare il volo dal nido ma è caduta perchè ancora troppo piccola ma già svezzata, l’ho messa dentro ad una scatola in cartone e adesso si ingozza di special cocktail vitaminico di una nota marca, ma anche di grissini secchi “sgranati” a mano, quindi ridotti a polvere….”e vissero felici e contenti”.
Ps.
Quando sarà il momento e quindi la crescita della tortora domestica(sono quelle grigie con il collarino nero sul collo) sarà arrivato ad un punto valido la lascerò andare, ma vedasi come le stesse rimangano sempre lì.
Carissima Désirée, la mia mail è darcy@infinito.it e quanto a msn dammi il tempo di capire come si fa. Tra lavoro e un esame difficilissimo ho trascorso due mesi e mezzo di fuoco ma ora sono più o meno in vacanza, nel senso che a settembre ho un altro esame tosto ma ho solo da studiare e andare al mare… 🙂
Hai scritto una cosa importante che ho ragionato molto per me stessa e ritrovo nelle cose che sto studiando, tu prova a leggere Foucault o Barthes di Miti d’oggi. “Se non sono una deficiente… ci avevo creduto perché volevo credere e perché avevo bisogno di credere”. Il problema è che questo bisogno che ha messo gente intelligente e buona nelle mani di farabutti è indotto, costruito, è falso. Tu hai intuito che sono state le letture a creare in te delle idee sbagliate, io ti dico che è tutto il mondo ad essere costruito su un inganno enorme. Noi donne in particolare siamo allevate come carne da macello, con la testa piena di cazzate di abiti da sposa e carrozzine rosa perché serviamo al sistema economico che governa tutto. Perciò rompiamo le balle al fidanzato di turno, mai soddisfatte perché abbiamo la testa piena di stronzate romantiche, oppure cadiamo nella rete del primo che ci rifila un mucchio di balle sentimentali. Il fatto che le ragazze di oggi non leggano più Liala non significa nulla, perché Liala è stata sostituita con la versione erotica, ma il principio è sempre lo stesso: disumanizzare le persone. Hanno reso l’amore, la verità, lo stesso essere uomini qualcosa di irraggiungibile e incomprensibile e al loro posto ci rifilano pacchi pieni di merda. Tu guardati intorno, la gente è disperata e nemmeno sa perché. La verità è che viviamo in modo disumano, siamo noi stessi simili a bestie perché viviamo come vivono tutti gli altri, siamo infelici e non capiamo perché. Più guardo Matrix e più penso che sia geniale quel film, io credo che sia proprio così, una realtà totalmente costruita, utile solo a farci essere la carne da macello che deve alimentare un sistema perverso che si sostiene su un’economia marcia. Quando è successo che le nostre migliori aspirazioni si sono schiantate contro le porcherie del verme di turno abbiamo solo iniziato a intuire che c’è qualcosa di profondamente sbagliato in quello che accade. Vedi, non è normale la quantità di gente che tradisce e inganna e parla d’amore mentre ti pugnala alla schiena, è il segno di un marciume che sta arrivando al collasso. E’ tutto finto, tutto costruito per mantenere in piedi un’economia gonfiata e malata, vedi cosa accade da anni a livello finanziario. E noi di fronte a quello che stiamo iniziando a capire possiamo ancora preoccuparci di incontrare un amore vero? E’ già successo, nell’istante in cui ci siamo sottratti a una porcheria messa in piedi per sbranarci. Le persone si sbranano, si usano, succhiano la vita degli altri e poi li lasciano morti a terra, fanno questo perché questo gli insegnano a fare. Noi ci siamo sottratti e già questo è un miracolo (…)
(…) Abbiamo capito e deciso di non essere così e dato l’andazzo generale questo è un miracolo ancora più grande. Stiamo ricostruendo un rapporto con la realtà immediato, pulito, che inizia dal mettere a nudo i meccanismi malati di chi abbiamo amato e che ci ha devastato ma subito dopo arriva ai nostri meccanismi malati, quelli che ci hanno fatto restare, più o meno a lungo, accanto a una persona che ci stava letteralmente facendo a pezzi, un pezzo alla volta. E poi finisce ai meccanismi malati del mondo in cui viviamo, in cui non si riesce a capire come si deve vivere per non essere fatti a pezzi, e questo a tutti i livelli, nei rapporti familiari, dagli amici, dai colleghi di lavoro, dalla gente in mezzo alla strada, dai vari poteri che ci soffocano sempre di più. Chi si domanda cosa significa essere un uomo o una donna non va in giro a fare del male, te lo posso garantire, e chi invece fa del male è chi frega gli altri nella paura fottuta di essere fregato lui per primo. Chi fa del male è chi ha paura di non essere amato perché sa di non meritare nulla e che prima o poi questo verrà fuori e sarà mollato, e allora molla lui per primo alla prima occasione. Chi fa del male sa di non essere capace di dare nulla e prima che l’altro se ne accorga gli prepara un bel castello di finti blocchi e falsi problemi e finti dubbi e false confusioni, in modo da mollare prima di essere mollato. Perché quello che temono è la verità, cioè di non essere degni di essere amati. Invece noi li abbiamo amati eccome e poi li abbiamo mollati eccome, e non per quello che erano ma per le porcherie che hanno combinato, e tu ti immagini cosa possa essere vivere sapendo questo? Noi che li abbiamo attratti perché eravamo diversi, superiori, e ora, dopo tanto dolore e tanto ragionamento, siamo di nuovo e per sempre irraggiungibili? Ma il punto è quello, sapere chi si è. Aver tanto ragionato e compreso l’amore sincero che abbiamo dato, o l’interesse sincero come nel tuo caso, e vedere la sproporzione assoluta tra ciò che siamo e diamo noi e ciò che sono loro, ed occuparsi di se stessi e di ciò che la vita è veramente, non dei loro imbrogli e inganni di cialtroni. Te lo dico sul serio, sbattere la faccia contro la fine di questa illusione è stata la cosa migliore che potesse capitarmi: intanto ho capito chi sono e che saper amare e avere le palle di chiudere sono la stessa cosa, poi piano piano sto demolendo tutte le idee che mi facevano essere infelice e mi facevano cercare in esseri che non meritano neanche il mio saluto la mia soddisfazione, la mia felicità, la mia completezza. Nessuno può darmi questo, solo io posso, e in questo modo diventa impossibile che qualcun altro mi faccia il male che mi ha fatto il verme. Quindi vedi che quasi quasi lo dovrei ringraziare?
Cara amica, i tuoi post sono sempre uno spasso, pieni di tutto quello che c’è di buono in giro. Nella nostra isola ci andremo, sicuro, e mi piacerebbe risentire Stefania… Ti abbraccio.
cara Darcy ;-
ti leggo sempre super volentieri. Ok per msn…tiempo al tiempo. Io manco ho FB. Ma entretemps ti scriverò. Si, ci hanno imbottito la testa di cavolate per quanto attiene ai sogni rooomanticiiiiiiii i principi azzurriiii e bla e bli e blu. Certo che il mondo è anche e volentieri inganno altrimenti chi produrrebbe riviste di moda? come si potrebbe vendere il tale telefonino? chi comprerebbe tale macchina? e chi guarderebbe i film? Nessuno. Ma neppure si può tornare ai tempi della Capanna dello Zio Tom anche se spesso mi sono trovata a pensare: ma i miei genitori stavano meglio di me alla fin fine. Non c’erano telefonini, non c’era tutto questo bailamme di carne umana in esposizione alias Fiera delle Vanità, la tele c’era ma ancora con un senso almeno, e hanno tenuto e resistito. E da adolescente mi chiedevo a volte : ma non si annoiano? Direi di no, infatti si vogliono sempre bene. Ci sono tante persone disperate per vari motivi. A volte essere in due aiuta per esempio ad affrontare le avversità quotidiane, essere amati aiuta ma non sai mai se dura.
Tu scrivi cose bellissime e verissime. Ma pensa….se siamo passati dal romanticismo, dall’amore , dalla coppia che combatte per rimanere unita alle favolette balletti erotico lascivo usa e getta: tra le due cose cosa ci sta? La solitudine ….oppure boh…per quanto mi riguarda per un pochetto me ne starò, anzi per un bel po’ me ne starò chiusa nella torre più alta del mio castello e guardo fuori…a parte che nessuno mi chiederà di uscire…comunque io sto lì e osservo. Hai ragione, noi siamo in un’economia gonfiata e malsana e ovviamente prima o poi collasserà…ma voglio sperare che i giovani , le nuove generazioni di volta in volta saranno meno materialiste delle generazioni passate. Anche se …a volte me lo chiedo. Voglio sperarlo.Allora prossimo esame in settembre? Io gli esami li ho dati anni anni fa ma ogni giorno ne do altri, ne diamo altri. Il primo esame: controllo delle emozioni, gestione degli impulsi. Uscire sempre sorridenteeeeeeeeeeee anche se dentro sei una specie di vortice. Di Matrix avevo visto solo il primo film e mi era piaciuto. Leggerò volentieri il libro che mi hai consigliato perché mi piace imparare e leggere libri intelligenti. Io all’epoca , quando ero disperata proprio disperata, anni fa, ho letto tanto Voltaire. È talmente lucido e razionale e intelligente che mi riordinava il cervello. Ed è veero che anche un libro può aiutarti tantissimo perché alla fin fine si tratta poi di una persona che sta scrivendo. Dici bene…ci viene propinata un bel po’ di …..certo. Siamo gli utenti e le utenti di chi viene pagato per ideare modelli di vita ad hoc. Io però devo dire che per un po’ di tempo sono stata felice o felicetta perché l’ometto malvagio in questione mi aveva fatto provare il desiderio di fidarmi un po’..e si..mi voleva bene come al suo gatto…morale: Maxim e Ale hanno ragione. E io sono un gatto. Un abbraccio a te che sei forte e capace di lottare
@ Maxim
beh..tu hai salvato la tortora e se ti dico che a casa Désirée, pardon , genitori di Désirée, vive ospite longeva una ghiandaia che avrà circa 15 anni e passa? Trovata da piccolina , portata da uccellaio (esperto veterinario e più di uno), incapace di volare e destinata a morte sicura (ala spezzata e in fin di vita oramai) la stessa sta meglio di me. Imita le voci di tutti e sta in una gabbia enorme al caldo in inverno e al fresco d’estate. La tortora magari vivrà 15 anni pure lei. Noi siamo allibiti a casa. La ghiandaia arriverà a cento anni?
Ciao Désirée,
sono perfettamente d’accordo sul fatto del Club Mulino Nero, in quanto quello Bianco ormai si è perso nel tempo o forse proprio così, bianco intendasi, è il nuovo mulino moderno per gente moderna e noi, come capita sempre, prima che ce ne accorgiamo passano decenni, anche perchè poi la pubblicità andando al passo coon i tempi deve seguire pure gli stessi andazzi della maggioranza della popolazione mondiale, quindi per noi non c’è più posto.
Spero che la tua ghiandaia arrivi a cento anni! Come spero pure che la tortora che ho in casa cresca bene per fargli fare poi a tempo debito la prova del volo, ma in casa intendasi, proprio per constatare che abbia un volo regolare, cosicchè la libererò immediatamente dal terrazzo dove sotto non c’è una strada ma un grande orto con una tettoia enorme dimodochè poi potrà andare dove desidera lei, anche se sò che ritornano sempre e le lascero sempre cibo e acqua sul mio terrazzone, cosicchè sarà lei a fare ciò che vuole!
@ Darcy carissima oggi ti mando una mail… il mioindirizzo mail comincia con un po’ di latino in.hoc.ecc..se ricevi una mail latineggiante: c’est moi. Intanto ti dico che non avevo letto la second part del tuo intervento perché è stata pubblicata in un second time. Concordo quando dici che chi fa del male ha paura di rimanere fregato a sua volta e aggiungo è pure cattivo. Io per esempio evito di fare del male proprio perché so cosa vuol dire. Non è che io sia una super modella che “può fare del male” a suo piacimento ma se una persona manifesta interesse verso di me e io non provo nulla non lo uso e non lo illudo solo per divertirmi un po’ a sue spese. E no. Piuttosto sto sola, volpe spelakkiée solitaria. Sai che anche io avevo attratto il mio ultimo affabulatore? Diceva che avevo delle qualità ed ero diversa dalle donne che lo avevano illuso…ma ero così scema? Si, ero tonta. Poi quando ha visto che sono una donna e non una statua e che alla fin fine non corrispondo a certi canoni estetici ma che invece sembro un gatto…si è raffreddato …come un refrigerator…amen.Si, ci si conosce attraverso la sofferenza ma la sofferenza causata da una persona di cui ti fidavi è una bella legnata. Eppure quanti tipi di sofferenza ci sono. Leggevo una bella frase di Battiato giorni fa. Citava uno dei Vangeli apocrifi: “se tu fossi in grado di soffrire come si deve soffrire, non soffriresti più”. Beh…certo che soffrire per un verme paragonato a soffrire per un tumore o soffrire in un lager o soffrire per un lutto o soffrire perché hai perso l’uso delle gambe o perché hai perso un figlio o perché uno tsunami ti ha tolto una famiglia o un incidente stradale ti ha tolto un genitore , un fratello. Insomma…i vermi strisciano e sono viscidi. Forse ci si dice anche: non mi ero accorta di questo schifo…come mai? Anche vero che difficile che tutte tutte le storie d’amore o romantiche abbiano un happy ending. E allora….i fortunati e le fortunate come fanno? Boh…Misteri della Fede nella coppia. Sai anche cosa? Tante persone quando subiscono uno schock emotivo a dipendenza dalla gravità dello stesso (potrebbe essere la fine di una relazione o una deportazione o un licenziamento subitaneo) cercano in tutti i modi di negare l’evidenza almeno tanto che possono per evitare il dolore che poi ti piomba comunque addosso come un falco in picchiata. A volte penso a Napoleone che fino alla fine sperava in una rivincita o Anna Bolena che credeva che suo marito l’avrebbe risparmiata. Orribile. E Stefania…cosa farà? Starà bene? Spero di si. E la nostra isola..ah l’isola. Come vorrei andare per un mesetto su un’isola con libri, mare, sole, tende bianche che il vento agita un po’, frutta esotica e non , pesce, birra ghiacciata (almeno un po’ ogni tanto), Debussy in sottofondo…. Ok, qualche bell’ometto solo da guardare senza toccare..che tanto per un bel po’ non tocco un tubo. E dimenticare tutto per un pochino. Devo anche cercare il libro che mi hai consigliato.;-)
@ Maxim 🙂
adesso faccio un indirizzo mail tipo mulino. nero.hahaha.hotmail.it. Magari nessuno l’ha ancora fatto. Anche a casa dei miei genitori ci sono delle tortore e fanno quel tipico verso di gola: ru ru ru ru. Sono carinissime. Una volta avevamo delle colombe anni e anni fa e c’era pure una colombaia oramai in disuso e loro uscivano e tornavano. A me piacciono anche le gazze dispettose e La Gazza Ladra (Ouverture/Rossini). Quando sono di buon umore ascolto. E niente. Di solito gli uccelli trovatelli hanno breve vita ma taluni sopravvivono vedi ghiandaia. Siamo già d’accordo che quando morirà verrà imbalsamata e riposta nella sua voliera a imperitura memoria futura….insomma avrà un suo mausoleo privato..;-)ti auguro una buona giornata…qua pioggia freddo venticello e voglia di fare. poca…per noi non c’è più posto, lo so. Non ce n’è. Speriamo che la tua tortora segua l’esempio della mia ghiandaia…potremmo scambiarci le foto dei rispettivi animaletti domestici…e presentarli reciprocamente…;-) Per noi non c’è più posto…si ma è lunga da qui alla vecchiaia vecchiaia…
Carissima Désirée, certo che tu l’avevi attratto, tu sei donna di intelligenza, bontà e sensibilità rare, secondo me attrai molti (più garbati perché non te lo dicono) e neanche te ne accorgi. Poi sicuramente pure il tuo aspetto gli piaceva altrimenti ti assicuro che l’affabulatore non si sarebbe scomodato. Invece è un altro il motivo del suo comportamento e non è in nessuna delle tue caratteristiche, credimi. Nella mail ti ha enumerato con singolare precisione le proprie caratteristiche e i propri invalicabili limiti, e sperando che tu ti nutrissi di spazzatura ti ha proposto di mandar giù i pezzetti di fango che lui riesce a dare a una donna. Tutto qui. Se riesco a convincere una donna come lei ad accettare quel poco di schifo che io so dare (e adesso glielo snocciolo punto per punto perché così mi sento pure sincero) lei non è meglio di me che sono un bastardo. Sai che iniezione di autostima? Tu hai creduto nelle sue parole e nei suoi gesti iniziali perché sei una persona sincera e non menti mai, come tu stessa hai detto, quindi non pensi mai che uno possa fare o dire cose senza la sincerità e la profondità che ci metti tu; ma ormai abbiamo capito che invece succede ed è molto più comune di quanto umanamente si potesse pensare. Gente vera al mondo ce n’è pochissima, è un fatto, ma ciò significa che è lui che ha perso un’occasione d’oro con te, non tu. Sei tu quel buono che fa tornare voglia di credere, come è capitato a me semplicemente leggendo quello che scrivi, non è lui. Lui è una figura spregevole, dimmi chi dei due deve starci male. Io non so cosa ci riserva il futuro, potrebbe essere l’amore oppure no, come per Leopardi, so però che attraverso un dolore tremendo abbiamo imparato che molto di quello che viene chiamato amore è plastica e veleno e potevamo vivere tutta la vita soffrendo come bestie senza sapere perché e per qualcosa che non vale neanche la plastica di cui è fatta. Mi sembra che sia molto di più di quanto chiedevamo alla vita negli anni dei sogni romantici. Il punto è essere persone, questa finzione d’amore serve proprio a non farci pensare a ciò che vogliamo essere, a farci sentire incompleti, mutilati, infelici. Invece siamo nati intatti e felici, per esempio per me il verme è stato un bicchiere di vino che mi ha dato un’ebbrezza temporanea e quand’è passata mi ha dato mal di testa per un bel po’, e io, è ovvio, sto meglio senza vino e senza mal di testa né ho bisogno di ubriacarmi per provare entusiasmo. Io sono completa e felice così come sono e se nella mia storia è scritto l’amore questa cosa succederà, così come era scritto che mi sarei rimessa a studiare e che negli anni sarei migliorata anziché peggiorare. Vedi, non ci manca nulla, siamo esattamente le persone che volevamo essere, nessuna tristezza per la plastica che si rivela plastica, devono esser tristi loro.
Ti attendo latinamente! Ti abbraccio forte.
Ciao Désirée,
oggi la tortora ha spiccato il volo(evviva!!!!!) in quanto questa mattina nel suo nido che le avevo fatto c’era ancora, mentre alle 12 era sparita.
Sono contentissimo per questo, in quanto la forza per volare ce l’ha avuta, anche perchè le paratie della scatola non erano minimali, ma questo l’ho fatto appositamente cosicchè la volta che sarebbe riuscita a superarle vuol dire che avrebbe avuto la forza di andare dove voleva!
Ma il rovescio della medaglia è stato in quel momento anche una grande tristezza da parte mia(cose da esseri umani in via di estinzione) così ho cercato anche subito di vedere che non fosse caduta di sotto o fosse da qualche altra parte in casa, nulla di tutto questo e mi è rimasta una forma di apprensione nei suoi confronti che non fosse andata a finire male.
Poi sono andato via e al mio rientro verso le 16 eccomi pronto per mettere a posto sia la scatola, come pure l’abbeveratoio che gli avevo fatto, ritagliando il fondo di una bottiglia di plastica per acqua, come pure la mangiatoia fatta da due piattini per il caffè, ho guardato per bene sul terrazzo, facendo pure il “verso” delle tortore, in quanto ne sono capace, guardo ancora per bene sul terrazzo e a lato dello stesso cosa vedo? La tortora! Accovacciata per bene sulla vecchia stuoia ripiegata da spiaggia posta sul ripiano di marmo di un vecchio mobiletto, aperto inendasi!
Spontaneo mi è venuto di andarla ad accarezzare, si è lasciata accarezzare, ed è partita spiccando un volo straodinario verso gli alberi sottostanti di mandarini e aranci e lì si è fermata in compagnia di un’altra tortora.
Come procedimento successivo ho preso così la mangiatoia e l’abbeveratoio e li ho disposti proprio in quel lato del terrazzo, cosicchè se vorrà tornare, come quasi sempre accade, troverà sempre da mangiare e da bere fresco di giornata!
Questo fatto mi ha regalato nuovamente una grande felicità, che non provavo da anni, perchè almeno mi sono sentito veramente e nuovamente utile ed indispensabile, come in questo caso, per qualcuno, che mi contraccambiato con tutta la sua grande semplicità e reciprocità per quanto il suo mondo poteva offrirmi…e non è poco intendasi!
Tutto questo porta ad una conclusione che avvalora sempre più le vecchie teorie ovvero:
Anche fra mondi animali differenti e meno affini, molto più spesso di quanto si creda, si creano forme di “reciprocità affettiva” che nella vita umana e proprio nella stragrande maggioranza dei rapporti fra questi ultimi, neppure la parte più infinitesimale può essere paragonata a quanto sovra citato!
eheheheh ho letto 10 post che parlavano di tortore e non
mi ricordo nemmeno perchè avevo incominciato a leggere.
Notte a tutti,
Maxim il salvatore delle tortore!
@ Maxim
Grande come sempre Maxim, ci hai raccontato una cosa molto bella!
@ Désirée
Eheheheheh Dés, stavo pensando… il parolaio ha scritto che dice ti voglio bene come lo dice al suo gatto, eheheheh… invece tu a lui non lo diresti come lo dici alla tua ghiandaia o Max alla sua tortora o io al mio cagnone, eheheh… una piccola ghiandaia cambia il mondo più di lui, eheheheheheh…
@ Darcy carissima
Allora.. , premetto che a casa dei miei sono passati: canarini, cocorite, merli indiani 2. In giardino ci sono ancora galline, galli 2 che muoiono di vecchiaia perché nessuno vuole ucciderli alla fin fine… beh idea buona, non ho mai detto ti voglio bene alla ghiandaia ma glielo dirò..heheheheh. Comunque lei (è una donna ovviamente …) quando le diamo da mangiare direttamente nel becco agita le ali come i volatili bambini..hai capito? È rimasta little ghiandaia. Mangia di tutto e imita le voci di tutti. Per esempio dice: mammaaaa, come chiamiamo noi nostra madre dal giardino. Per taluni animali il padrone è come una figura materna…e a questo proposito ricordo che K. Lorenz grande etologo ha fatto esperimenti molto interessanti (buoni ovviamente) , qualche libro l’ho letto in passato. E anche J. Herriott mi piace. Come mi piacciono tutte le poesie dedicate agli animali, una del Tasso sulla sua gatta per esempio. A parte che forse nessuno ha mai scritto una poesia su una ghiandaia…quasi quasi…;-)
In merito a quel che scrivi sul mio Mago della Pioggia…esatto. Quando si è accorto che veramente io intendevo credere a quel che diceva ha preso le distanze. Ieri mi è venuto in mente una frase: ho avuto tante avventure ora cerco qualcosa di diverso… Già. E dopo: ora non me la sento, non voglio, forse mi sono esposto troppo, non sapevo se lo volevo…. Beh…risultato: io ho chiuso tutte le porte e per un bel pezzo voglio cercare di capire come mai ci sono ricascata.`Fisicamente mi reputo nella norma ovvio che non sono una modella. Ma io mi piaccio anche se difetti ne ho. Non penso di attrarre molte persone ma va bene così. A me piaceva piacere a chi mi piaceva ma tête à tête. Mi piaceva proprio concentrarmi su una persona e prendere il tempo e litigare se capita e far pace e litigare. Sono abituata a risolvere i problemi…non mi arrendo facilmente. E se una persona mi piaceva , le altre automaticamente perdevano di interesse. E così dovrebbe essere. E così sarai anche tu che purtroppo , pure tu, hai incontrato un verme viscido. Bisogna ricostruire autostima e da lì ripartire. Hai ripreso gli studi? Sai che a volte vorrei riprenderli pure io e fare una seconda laurea. Poi gli impegni quotidiani, lo stress, lo sport (tra poco riprendo), gli anni, i vermi e le tarme, le amicizie , gli affetti…come fai a fare tutto? Ok, prima elimini vermi e tarme heheheheheh.
Solo che mi dico: perché quando vuoi bene a una persona e questa ti vuole bene serenamente e in modo corretto tu affronti la vita meglio? Come è possibile che l’affetto di un’altra persona riesca a smuovere energie extra? Forse è una questione di passione? Passione per qualcuno o qualcosa…Bella l’immagine del bicchiere di vino quando parli del tuo ex…esatto. A volte è come bere un bicchiere di buon vino che ti dà euforia.. E via si va, oggi un altro giorno. Il tempo scappa via …cerchiamo di usarlo al meglio, io ci proverò. un abbraccio 😉
@ Maxim
che carina la tortora che torna …sono Affinità Elettive codeste ;-). Gli animali non tradiscono mai se vengono rispettati. Mai. E questa tortora, con un po’ di fortuna, sarà longeva e verrà spesso e volentieri a cercare il cibo che le darai. Ovvio che è una donna….come la mia ghiandaia…tu hai provato felicità perché la tortora ha dimostrato riconoscenza e anche “affetto” si può dire? si è lasciata accarezzare ed è tornata. Bello questo. Gli animali a modo loro sanno dare tanto alle persone. E questo talvolta è sorprendente. Eppure se ci si pensa, l’uomo non è il solo abitante del Pianeta Terra. Siamo diverse forme di vita no? Ci dovrebbe essere spazio per ogni forma di vita …e torniamo alla bella Utopia di un mondo sereno e felice…ma intanto la tortora è tornata. A volte penso che mi piacerebbe poter volare e partire un po’, poi tornare…come una rondinella…ma anche loro non hanno sempre vita facile. Pensa, tempo fa, avevo curato una rondinella con un’ala spezzata. Destinata a morte certa ma in casa si era fatto di tutto. Mangiava, poi ha smesso di mangiare. Un giorno c’eravamo resi conto che era alla fine. Io l’ho portata in terrazza, era il mese di luglio penso, ricordo come fosse ieri. Mi sono seduta su una sedia e la tenevo in una mano. Sopra passavano le rondini e gridavano felici. Lei, giuro, muoveva appena appena le ali e faceva il verso, cercando di imitarle, forse voleva volare anche lei. E è morta così. Ma almeno se ne è andata pensando di volare con loro. E noi lì a piangere. Ma preferibile piangere per una rondinella morente che per un deficiente o una deficiente volutamente malvagio/a. W gli animali. 😉
Carissima Dés, anche tu hai raccontato delle cose molto belle. Certo, viene proprio da dire che è meglio amare gli altri animali di questo pianeta che sono sinceri e buoni e non i vermi a due piedi che lo infestano. Giusto per dire. Mi ha appena telefonato un’amica (?) per dirmi che sta vedendo tutti i giorni il verme e… Io, temendo di sentire liete novelle di sue storie d’amore in spiaggia ho iniziato a fare come nei film “non ti sento, la linea è disturbata, pronto, crrrrr, pronto, bizzzz, ti richiamo io…” BUM. Dico io, sto per i fattacci miei e mi telefonano per dirmi cose che non mi riguardano e non mi interessano. E un po’ di male comunque me l’ha fatto. Mi ha fatto ricordare cose che vorrei dimenticare. L’anno scorso di questi tempi studiavo per un altro esame e avevo il telefono accanto ogni momento, aspettando una sua telefonata. Poi lui stesso mi ha confessato che aveva conosciuto una ragazza e le aveva chiesto di stare con lui ma lei gli aveva detto no (furba la ragazza, molto più di me). Mi disse che era stata solo un caso, un momento di debolezza, che l’avrebbe subito lasciata perché lui ha bisogno di stare da solo, che lui teneva a me. Sì, certo che ci teneva, tuttavia i problemi e le solitudini gli venivano con me, con altre no. Che verme. Come si fa a dire “con te non voglio stare, con la prima che mi è capitata sì, però io tengo a te, non ti allontanare, permettimi di spiegare”? Ormai sai cos’è? Il disgusto di vederlo sempre più come un farabutto, un bugiardo imbroglione. Anche io so cosa mi ha detto e cosa ha fatto per me quando ci siamo conosciuti, non mi sarei fidata altrimenti, né mi sarei innamorata, invece era tutto falso. E più passa il tempo, più mio malgrado l’ho visto o ho saputo cose di lui, più ai miei occhi diventa spregevole, la persona che come mai nessuno mi ha delusa nel profondo. Solo vorrei non saperne più nulla, credimi, vorrei che non riuscisse più neanche a infastidirmi.
Io ho avuto un gatto e due gatte amatissimi, un cane randagio spettacolare, un vero principe decaduto che si era stabilito davanti a casa mia e mi accompagnava ovunque, e da piccola ho avuto una scimmietta, potevo avere quattro anni ma me la ricordo perfettamente. E sono tornata a studiare grazie al verme, pensa un po’, per non impazzire quando ha iniziato ad allontanarsi. E sia lo studio, tutte le cose bellissime che sto imparando, sia la stima dei miei professori, sia il modo netto e definitivo in cui l’ho cancellato dal mondo nonostante ce l’avessi davanti ai piedi ogni santo giorno, ti dirò che tutto questo ha ricostruito la mia autostima, anzi, ha proprio fondato la coscienza di me stessa che mi mancava. Sono d’accordo con te che sentirsi amati dia un’energia tutta speciale, credo che sia il motivo profondo per cui quei due impostori sono riusciti a imbrogliarci, eravamo in un momento in cui avevamo bisogno di sentirci amate e loro ce l’hanno fatto credere. L’amore resta una delle esperienze più belle che una persona possa fare (…)
(…) Io per me so che esiste ma non posso né sperare che accada né decidere che non accada mai più, è come una ghiandaia che capita nel tuo giardino e decide di restare lì per sempre. Comunque, per capire e apprezzare e custodire l’amore ci vuole un’anima bella, una di quelle anime che capiscono e apprezzano e custodiscono tutte le altre cose belle del mondo. Tu vedila un attimo dal punto di vista del verme e del parolaio, cos’hanno fatto? Hanno sciupato e fatto morire un sentimento sincero. L’amore può arrivare nella tua vita e tu puoi trattarlo da imbecille e ignorante, perdendolo per sempre, per cui il problema non è che arrivi, il problema sei tu e come affronti le cose. Questa può essere l’unica preoccupazione, il resto sta scritto nella vita che è più grande di tutto, a volte nel male ma più spesso nel bene. E quello che ci hai raccontato della ghiandaia che imita le vostre voci e chiama la tua mamma è una delle cose più belle che abbia mai sentito!
Ti abbraccio, sei forte. 😀