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Viaggi e miraggi

Lettere scritte dall'autore  
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 13 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

55 commenti

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  1. 41
    Suzanne -

    Ciao Markus, Cuba è tra I prossimi progetti di viaggio, dopo l’Africa. Se hai consigli da condividere…
    E quest’estate cosa farai?

  2. 42
    Markus -

    Ciao Suzanne
    L’Africa mi manca, se escludo l’Egitto, che pur sempre dell’Africa fa parte. Due volte sono andato vicino ad andare a Zanzibar ma non se ne fece nulla. In realtà mi affascinerebbe la Savana. Cuba la visitai più di dieci anni fa e fu davvero una bella esperienza. Per questa estate non ho ancora programmato nulla, in genere scelgo all’ultimo momento, ma non credo di allontanarmi troppo, nel senso che penso mi muoverò per l’Italia. Probabilmente nel sud verso fine settembre quando, da quelle parti, le temperature sono ancora sui 30 gradi.
    L’anno scorso, Calabria e due anni fa il Salento. Nel Salento un mare davvero stupendo che, a mio parere, non ha nulla da invidiare al mare di Sardegna.
    Tornando a Cuba, devo dire che mi piacque molto il fatto di condividere il mio soggiorno con la gente del luogo. Fantastica una passeggiata in barca (una barchetta proprio) con un pescatore del luogo che tra le altre cose cucino’ un’aragosta appena pescata e cotta nell’acqua di mare. Non l’ho più mangiata perché odio il fatto che per cuocerla debba essere gettata viva in acqua bollente ma ancora oggi mi sembra di percepire ancora il sapore di allora !!!

  3. 43
    Adam -

    Ciao Suzanne,
    Sono entrato negli anni ottanta che avevo quattro anni,quindi pienamente vissuti.

    Cristina D’Avena… Scottante Argomento:-)

    Ho vissuto gli anni 80 in toto, da dover anche subire la decisione di abbandonare alcune sigle originali dei per farle ricantare alla, seppur bravissima, Cristina

    Non è certo colpa sua ma sentirla cantare la sigla di holly e benji, avendo in testa quella originale è un trauma infantile ancora aperto:-)

    Chiarito questo importantissimo punto, credo tutti gli elementi che hai elencato entrino in gioco nella nostalgia per quegli anni, I miei 50 cents:

    1)Credo che a livello generazionale sia verosimile pensare che quando si arriva verso i trent’anni e oltre, e le responsabilità aumentano, subentri nostalgia per l’eta dell’innocenza, qundi ora è il turno degli anni 80, inoltre per come si è stutturata la società la magnitudine dell’impatto di qualsiasi evento è decuplicata rispetto al passato.

    Aggiungerei una triste variante sempre legata la punto 1: i trentenni/quarantenni sono i consumatori con piu’ budget, da qui il mercato dedica maggiore attenzione alle loro nostalgie.

    –/–

  4. 44
    Adam -

    –/–
    2)Vero, le prospettive, in Italia (a livello mondo direi di no), erano forse piu’ floride ma quando incide anche come è cambiata la percezione di benessere? Ricordo le mie ferie in famiglia degli anni 80:gita di 1 giorno, spesso al lago, traversata in battello, pranzo al sacco e fine delle vacanze estive!

    3) Si, il solco non è mai stato cosi’ grande tra prima e dopo, ma l’inerzia è quella e credo vi sara’ un solco ancora piu’ profondo tra oggi e domani. Conosci Harari? Ha scritto dei libri illuminanti in merito, io sono nel mezzo della lettura di “Homo Deus” lo consiglio
    4)Vero, anche se in parte anche l’effetto “Ragazzo della via Gluck” è ciclico, sul gap mi riallaccio a quanto detto nel punto 3

    Yep, conosco Stranger things, anzi proprio ho visto l’ultimo episodo della terza serie, ieri sera:-) e si si si:credo lo vorremmo tutti il tornare ad una certa spensieratezza

    Allora, Africa nel mirino per il 2020, sai già in quale paese? Se sarà Namibia, prevedo un’altra lunga chiaccherata:-)

  5. 45
    Acqua -

    Ciao Suzy,
    anche se hai posto la domanda ad Adam e non a me, vorrei rispondere al tuo post n.40. Anch’ io sono molto nostaligica degli anni ottanta e novanta. Non credo che il motivo di questa nostalgia diffusa sia legato ad una “moda”, ma piuttosto ai bei ricordi di quegli anni di infazia/ gioventu’. Il fatto che fossero anni piu’ “leggeri” e’ una percezione che abbiamo forse dovuta al fatto che all’epoca non ci preoccupavamo piu’ di tanto delle problematiche politiche ed economiche, seppur presenti. Sono, invece, perfettamente d’accordo sul punto 3. ovvero che quello che ha determinato un cambiamento radicale nello stile di vita e’ stato il boom tecnologico: in particolare la dgffusione dei pc e dei cellulari e l’accesso libero a Internet hanno velocizzato tutti i tipi di relazioni (lavorative, umane), portando ad una frenesia e multifruizione di informazioni, sempre piu’ distante e dissonante rispetto al “ritmo umano” . Io personalmente rimpiango molto i tempi dei giochi in cortile e delle
    biciclettate e sono molto dispiaciuta che i miei figli non possano fare la medesima esperienza e siano privati di quell’input creativo che avevamo noi da bambini. Per certi versi piacerebbe davvero tornare al…

  6. 46
    Suzanne -

    He he Adam, conosco quel genere di trauma infantile ma io, essendo nata qualche annetto dopo, sono stata accolta subito dalle sigle di Cristina… Anche se debbo ammettere che Lady Oscar era nettamente meglio cantata nella versione originale!
    Hai fatto osservazioni interessanti, in particolare sulla fascia d’età che determina il mercato ( cioè noi trentenni che dovremmo sentirci adulti e invece vorremmo ancora ascoltare le sigle dei cartoni!); ma è la domanda o l’offerta che determina la moda? Probabilmente sono concatenati: si percepiscono I desideri degli acquirenti e li si mettono sul mercato.
    Noooo anche tu sei un Stranger Things dipendente se ti sei già visto la terza serie in una settimana! Pensa che io mi sto facendo violenza psicologica per aspettare il ritorno dal viaggio…in alternativa sto guardando Dark, serie tedesca molto ben fatta! E dimmi, che ne pensi di Black mirror?
    Se ami Stranger Things e sei un po’nostalgico anche tu non puoi non aver letto e adorato It!
    Io lo inserisco tra I capolavori della letteratura contemporanea, un vero romanzo di formazione che nulla ha da invidiare al Giovane Holden ( anzi, è assolutamente più magnetico e conturbante).
    Com’è la terza serie di Stranger? ( Non spoilerare 😉
    Non conosco Harari, debbo informarmi

  7. 47
    Suzanne -

    Ciao Markus, sull’Africa c’è un duello in corso tra Namibia/Kenia o Madagascar. Ciò che non mi convince tanto è fare il classico viaggio safari più mare in un resort, non è proprio il mio genere di vacanza! Ma dubito di riuscire ad organizzare un viaggio in fai da te… Il Madagascar si presta invece un pochino di più ad essere esplorato, ci sono molti trekking e zone diversissime tra loro.
    Il sud Italia non lo conosco molto; purtroppo avendo le ferie vincolate a luglio o agosto sono un po’ restia a sceglierlo come meta : troppo caldo e troppa gente! Immagino siano posti splendidi, che valgono sicuramente la pena!

  8. 48
    Markus -

    Buongiorno Suzanne
    In effetti le ferie vincolate a luglio e ad agosto sono un po’ una croce. Se da un lato sono i periodi in cui c’è più caldo e più ore di luce è anche vero che sono i periodi con maggiore ressa. E sinceramente sommare la ressa della quotidianità autunnale/invernale/primaverile a quella estiva non è proprio il massimo.
    Praticamente da sempre ho optato per ferie settembrine o addiritura autunnali e invernali verso posti caldi. La ressa, le file e il caos non fanno per me.
    Comunque si, sono posti splendidi. Il mare è stupendo anche se, in particolare in Calabria i luoghi sono poco curati. Da vedere sono anche le isole: Tremiti, Eolie e Favignana. Con un tocco di preferenza verso l’Isola di Favignana, dove, tra le altre cose, c’è la possibilità di assaggiare un tonno rosso unico nel suo genere. Nulla a che vedere con quello che consumiamo giornalmente. Frutto di una mattanza molto “cruda” ma che permette l’utilizzo di questa carne speciale. L’ultima mi pare fu nel 2007 e se non erro recentemente deve esserci stato un emendamento per farla ripartire.
    A volte resto un po’ perplesso di fronte a certe procedure di cattura/cottura ma pare non si possa fare altrimenti.

  9. 49
    Adam -

    Eh Suzanne, magari fosse solo una questione di quale delle 2 versioni fosse migliore,piccolino com’ero ho vissuto la D’Avenizzazione di tutte le sigle esistenti,con lo stesso spirito di chi oggi pur essendo già grandicello vede complotti ovunque, tra scie chimiche e terrapiattisti:-)

    Mi han salvato le piccole reti private,non avrei resistito a sentire la sua versione di Kenshiro!

    Black Mirror è la ragione che mi ha spinto su Netflix,visto a casa di amici il resto è stato conseguente
    Si,IT adorato e No; niente spoiler sulla terza serie di Stranger,anzi mi astengo da qualsiasi commento,cosi da non inquinarti la visione, ne riparliamo quando l’avrai vista

    Africa: Non conosco il Kenia, c’è invece molto da dire su Namibia vs Madagascar.
    Rispetto al fai da té per qualità delle strade, sicurezza del paese e infrastrutture,la prima permette molta libertà: campeggiare nella riserva naturale di Etosha, utilizzato la tenda montata sul tetto della 4×4 con cui stai esplorando il paese è qualcosa di impagabile.
    Non vedo possibile la stessa flessibilità nel Madagascar, che pero’ offre unicità di Flora e Fauna, esperienza non replicabile è Africa ma allo stesso tempo non lo è,uscisse perdente dallo scontro lo terri nella lista dei desideri

  10. 50
    Adam -

    https://www.youtube.com/watch?v=d87RK4mhiwg

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