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I ruoli all’interno della famiglia non ammettono mutamenti

La legge della natura spesso non ammette mutamenti, ne tanto meno cambiamenti di schemi ormai radicati che vede distinti all’interno della famiglia il ruolo del marito e della moglie. La moglie in quanto tale si ritrova spesso a dover fare anche da marito e raramente l’uomo riveste il ruolo di moglie. E’ una situazione di comodo che gli uomini accettano perché hanno difficoltà a risolvere molte problematiche all’interno della famiglia, cosa invece che risulta piu’ facile alle donne. Molti adottano questo sistema, e vanno avanti senza subirne particolari ripercussioni, altri invece, cominciano ad essere insofferenti e stanchi di portare avanti questo tipo di conduzione familiare iniziano a fare i conti e calcolandone la somma si accorgono che il risultato è inaspettato. La matematica non è un’opinione,il risultato è esatto. A questo punto vorrebbero tornare indietro. La donna è stanca di rivestire due ruoli e non ce la fa più, l’uomo dall’altro lato non si accorge di nulla e persevera nel suo modo di fare dettato solo dal ruolo che la legge della natura gli ha dato e cosi’ facendo avviene una spaccatura tra i due, con la conseguenza di un malessere. Entrambi sono coscienti che qualcosa no va bene ma non vogliono affrontare l’argomento, lo evitano, raggirano l’ostacolo, è una cosa nuova, non fa parte del solito ritmo naturale di vita. Siamo impreparati e non sappiamo cosa fare. . La prima cosa che ci viene in mente è quella di sperare che tutto si risolva da se. I giorni passano e le cose peggiorano sempre di piu’. La donna inizia a reagire, l’uomo anche, ma non lo fa all’interno della famiglia, lamentandosi, sfoga invece altrove il suo malessere, distraendosi e chissa’ perchè preferisce rivolgere altrove la sua attenzione verso qualcosa di nuovo, che gli dia forti emozioni. Inizia cosi a trovare in un’altra donna quello che crede di non avere piu’, il desiderio di sentirsi ancora giovane, virile, potente, capace di suscitare ancora, anche se non piu’ in giovane eta’, l’attenzione di una piu’ giovane di lui. Questo è il massimo che un uomo puo’ ottenere e come un bambino, inizia a giocare, si diverte con il suo giocattolo nuovo ma non sa che questo giocattolo diventera’ vecchio come quelli che ha dentro l’armadio e solo allora si rendera’ conto di aver dimenticato di giocare anche con gli altri. Ecco che l’uomo si accorgera’ che restare zitti serve solo a distuggere un legame e no di certo a fare in modo che resti tale.

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4 commenti a

I ruoli all’interno della famiglia non ammettono mutamenti

  1. 1
    Raffaele -

    La colpa non è solo di noi uomini, ma soprattutto vostra care donne, l’uomo che dopo sposato cerca avventure è perchè non si è soddisfatto abbastanza prima di sposarsi, (causa vostra ha avuto poche occasioni), non è giusto sposarsi da vergini o con poche esperienze, chi ha trovato solo una donna nella sua vita e si è anche sposato, prima o poi sentirà la mancanza di aver goduto come si deve la sua giovinezza.
    La vita di coppia è bella solo quando oltre all’amore c’è il massimo feeling e lo stare assieme diventa quasi un gioco, bisogna mantenere un po di infantilità ed isitnto, ma troppa gente si sposa solo perchè ad una certa età BISOGNA sposarsi.

  2. 2
    gabryfra -

    La vita di coppia è una scelta, nessuno ci impone di convivere o sposarsi siamo noi che segliamo come viverla. Ci sono pero’ delle regole qualunque sia la nostra scelta e vanno in linea di massima rispettate. Le esperienze fatte prima del marimonio anche se brevi o poche non giustificano il desiderio di farne altre quando si è gia’ sposati, perchè vista la scelta,sono comportamenti infantili,istintivi che portano alla distruzione della vita familiare e possono solo fare male. Allora scegliamo bene cosa fare, ponderando l’idea di rimanere da soli, senza coinvolgere delle nostre bravate nessuna persona a noi cara, facendo tutto quello che ci passa per la testa,accontentando la nostra infantilita’ e il nostro istinto con la certezza almeno di non dover rendere conto a nessuno e non ferire nessuno del nostro comportamento.

  3. 3
    Raffaele -

    Infantintilità è sogno, creatità e speranza, non è un difetto, chi non è sposato non è solo, anzi, spesso il matrimonio è la tomba dell’amore, soprattutto quando certe idiote chiedono divorzio.

  4. 4
    gabry -

    chi ha detto che restare da soli è un difetto? Chi ha detto che l’infantilita’,il sogno e la creativita’ sono un difetto? Fortunatamente siamo liberi di scegliere se sposarci,convivere,restare single.Non sempre facciamo la scelta giusta e puo’ capitare a tutti di sbagliare e se questo succede le nostre reazioni spesso sono stupide e istintive e qualche volta il nostro comportamento diventa anche infantile.Queste manifestazioni sono un segnale, una forma di insofferanza e una forma di ribbellione verso qualcosa che ci manca o che non abbiamo potuto fare.Non siamo pertanto autorizzati a penalizzare nessuno delle nostre insoddisfazioni per cui invito donne e uomini ad un comportamento piu’ maturo, se siete sposati, o quanto meno a discuterne con la vostra compagna-o delle vostre insoddisfazioni.Se siete invece single,uomo o donna che sia ,fate pure quello che vi pare perchè non dovete rendere conto a nessuno delle vostre azioni. Siate responsabili.

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