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Ci sono persone che stanno peggio di te…

Buon Giorno Direttore, volevo segnalare il mio “male di vivere” a causa dei problemi miei e della mia famiglia.
Mio papà è senza lavoro e senza indennità di disoccupazione, ha 57 anni e gli mancano 10 anni alla pensione e neanche mia mamma purtroppo lavora e non hanno quindi nessun stipendio.
Io ho appena subito a Gennaio 2012 un trapianto autologo di midollo per Linfoma di Hodking .
Io piano piano sto uscendo dalla mia malattia però psicologicamente mi sento molto provata e quasi svuotata, non riesco a ritrovare la serenità perché il mio problema principale è il pensiero dei miei genitori che non riescono ad avere i soldi per sbarcare il lunario.
Mio papà ha avuto seri problemi di depressione in passato e mia nonna (la mamma di mio papà si è suicidata parecchi anni fà), io ho molta paura soprattutto di quelli che potrebbero essere gesti estremi, inoltre sono molto preoccupata per mia mamma che sta sostenendo psicologicamente tutti ma temo che prima o poi crollerà anche lei.
Quindi i miei genitori si sono trovati senza lavoro e conseguentemente senza soldi, con una figlia malata di cancro.
Io di notte non dormo più.
La Beffa? Il nostro Comune non da niente, ha detto che dovrebbe fare volontariato da un prete dalle 03 di mattina per un rimborso spese di 200 euro (neanche i soldi del bus e vaporetto per arrivare), secondo lei possono esserci persone che stanno peggio di cosi?
Vengono aiutati gli extra comunitari, i carcerati, i tossici ma le persone in difficoltà che hanno perso il lavoro dove le mettiamo?
Mi sento presa in giro e onestamente sono stufa di dover lottare e combattere per tutto.
Grazie per l’attenzione.
Alessandra

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    IO -

    questa è l’italia di M che abbiamo, siamo più interessati ad aiutare chi arriva col barcone o lo zingaro di turno che non noi stessi, questa cosa mi fa imbestialire veramente.. solo che quando lo dico, mi danno del razzista.. mah
    mi dispiace molto per la tua situazione e volevo comunque farti i complimenti perchè sei forte e ti stai risollevando nonostante tutto quello che hai passato.
    Forse dovresti parlare con tua madre e dirle di essere forte e che tu la aiuterai appena ne sarai capace.. certe volte ad una mamma bastano poche parole ed un abbraccio per farla stare bene..
    comunicare è la cosa migliore.

  2. 2
    sarah -

    in alcune regioni esistono le borse lavoro,le danno dei cetnri di solidarietà,ti aiutano a inserirti e per i primi mesi ti pagano loro con un assegno e hai comunque l’opportunità di lavorare e sperare che ti piaglino fissa,io l’ho trovato così,in genere sono gli assistenti sociali che fanno queste segnalazioni ma nel mio caso è stato un medico conosciuto per caso.Prova a cercare su internet se c’è qualcosa nella tua regione e come funziona,aiutano gente in difficoltà,di solito si immigrati,ragazze madri o drogati ma aiutano anche gente normale che ha bisogno di un lavoro,data la tua malattia potrebbero aiutare la tua famiglia,è un tentativo.

  3. 3
    mela&cannella -

    Scusa ma io non ho grandi suggerimenti da darti per migliorare la tua situazione, so solo che hai fatto una cosa buona per te nello scrivere come ti senti perché almeno hai alleggerito un po’ la tua anima dal peso che ti porti dentro e per il momento, la prima cosa che mi viene in mente per starti vicino è una mia vecchia poesia che nei momenti di scoraggiamento uso come pila per darmi energia nella vita quotidiana :

    Su i pugni

    Su i pugni, su la guardia
    sempre vigile, sempre attento,
    non finisca mai la rabbia
    per l’inganno infinito
    per il sogno tradito
    per l’affetto rubato
    per il tempo mancato.

    Ricorda tutto
    per ogni volta
    finché
    durerà la lotta.

    Su i pugni, su la guardia.

    Rileggi ogni riga riadattandola a te stessa, spero ti sia d’aiuto

  4. 4
    alessandra.bigozzi -

    Vi ringrazio.
    Mi sento sempre più svuotata, i problemi si accumulano, il pensiero che a Natale i miei genitori saranno praticamente senza luce, acqua, gas e senza soldi per mangiare a 57 anni mi fà davvero stare male.
    Penso ormai di aver perso tutta la voglia di vivere.

  5. 5
    LUNA -

    ciao Alessandra, su come si deve vivere in questo paese, e dopo aver lavorato una vita, non faccio commenti… – una mia amica malata di leucemia, e che ha subito il trapianto, credo abbia o comunque abbia avuto un assegno di invalidità.

  6. 6
    Stefano -

    suuuuuuuuuuu daiiiiiiii non t’abbattere! Vedrete che in qualche modo c’è la farete! Cerca in internet dei centri d’aiuto per la tua regione, daiiiii 🙂

  7. 7
    luca -

    ci vuole la guerra civile e il sovvertimento totale del potere che è in mano a questi luridi politici e alle mafie, o lottiamo o moriremo nel totale isolamento. questo è il mio pensiero.

  8. 8
    unless -

    Dai sostegno ai tuoi ma cerca anche di ritagliarti uno spazio per la tua vita , mi raccomando.

    Un abbraccio

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