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Fine di una relazione

  l.a.d.

Racconta la tua storia.

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419 commenti

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  1. 1
    rossana -

    Markus,
    pienamente d’accordo che, se a un certo punto dell’involontario amore-finzione il soggetto che lo esterna si rende conto della sua inautenticità, è da quel momento in poi che dovrebbe assumersi il suo bel carico di responsabilità nei confronti del partner. questo tipo di “amore” di solito riguarda prevalentemente i giovanissimi. per gli altri entrano maggiormente in gioco opportunismo o fuga dalla solitudine, conditi da una buona dose di consapevolezza.

    altro aspetto che PER ME ha una sua importanza nei rapporti di coppia è la maturazione emotiva. non si può attendere di essere del tutto emotivamente maturi per amare, anche perché, meno lo si è, più se ne sente il bisogno. resta un dato di fatto, però, che i rapporti più solidi e resistenti nel tempo si concretizzano quando entrambi i soggetti nel momento dell’unione sanno bene chi sono e cosa vanno cercando, sia nella vita che nell’altro.

    amare prima di aver raggiunto questo traguardo EMOTIVO, a quindici come a settant’anni, rappresenta uno sperimentare sul campo, adatto appunto a favorire la crescita di aspetti psichici in evoluzione. SECONDO ME, oltre a seguire istinti di riproduzione e di aggregazione, serve anche a questo l’innamoramento che non ha poi capacità di rivestirsi di condivisione di tempi lunghi, personalità e/o prospettive per il futuro.

    spero di essermi spiegata abbastanza chiaramente, anche se amo considerare più le eccezioni che la regola.

    un caro saluto.

  2. 2
    Suzanne -

    Markus, potrei raccontarti la mia storia a smentita di quel che sostieni. È una grossa cavolata pensare che chi lascia non ha mai amato, o ha finto, oppure è emotivamente immaturo. E molto spesso chi viene lasciato finge di non essersi mai accorto di nulla quando invece i problemi c’erano, e pressanti come macigni.

  3. 3
    Markus -

    Suzanne, non credo di aver mai scritto che “chi lascia non ha mai amato”. Ho scritto invece che “non si lascia chi si ama”. Tu lasceresti mai chi ami ? Io non credo.
    Ho scritto pure che troppe persone non sanno cosa voglia dire amare davvero e cosa vogliono dalla vita.
    E se ci sono problemi pressanti come macigni te ne accorci eccome. E se sono così importanti da compromettere un rapporto lo fai presente a chiare lettere senza lasciare scie di messaggi intermittenti.
    Non esiste coppia al mondo che non abbia problemi e in teoria ognuno di noi potrebbe alzarsi una mattina e lasciare l’altro sostenendo che ci sono problemi.
    L’avrei potuto fare anche io sai ? Non l’ho mai fatto in vita mia e tantomeno l’ho fatto con la donna con la quale sono stato per circa un ventennio. Perché a quella donna volevo bene davvero e, qualsiasi problema serio avrei cercato di risolverlo con lei.
    Non si smette di amare se ami davvero.

  4. 4
    Markus -

    Rossana

    “resta un dato di fatto, però, che i rapporti più solidi e resistenti nel tempo si concretizzano quando entrambi i soggetti nel momento dell’unione sanno bene chi sono e cosa vanno cercando, sia nella vita che nell’altro.”

    Esattamente, quoto in pieno

  5. 5
    J.J Bad -

    Io sono d’accordo con Markus.
    Le chiacchiere possono essere mille ma i fatti sono che chi viene lasciato dopo una lunga relazione, non ha messo in dubbio i propri sentimenti a differenza di chi lascia. Quindi chi lascia non è detto che durante la relazione abbia provato un sentimento maturo e solido, a differenza di chi viene lasciato.
    Questo ovviamente ragionando in linea di massima e per dati di fatto.
    Poi ci sono le varie eccezioni.

  6. 6
    Markus -

    J.J. Bad

    “i fatti sono che chi viene lasciato dopo una lunga relazione, non ha messo in dubbio i propri sentimenti a differenza di chi lascia.”

    Non posso anche io non essere d’accordo con quanto hai scritto.

    Giustamente ci sono le eccezioni.

  7. 7
    Suzanne -

    Markus, mi riferivo ai commenti in generale, non solo ai tuoi. Io sono stata follemente innamorata del mio ragazzo per tutti gli anni in cui siamo stati insieme, e ancora adesso rimane una delle persone più importanti della mia vita, una persona di rara limpidezza e immenso valore umano. Abbiamo vissuto una storia bellissima, proprio quella dei miei sogni, eppure l’ho lasciato. Per due anni ho avuto l’angoscia ogni singola notte per aver preso una decisione tanto difficile, ad ogni singolo risveglio mi sono chiesta se fosse stata la scelta giusta. Hai ragione, non si smette di amare, e in effetti io continuo a provare per lui un sentimento molto simile all’amore. Ma purtroppo questo non sempre basta per riuscire a condividere progetti insieme, a far evolvere una storia e permettere che divenga altro da ciò che rappresentava all’inizio. Sono assolutamente certa del sentimento che mi ha unito a lui, e non credo sia mai stato di una briciola meno intenso di quello che lui ha provato nei miei confronti. Poi gli altri pensino pure per schemi mentali rigidi e ciechi, l’animo umano è un pochino più complesso.

  8. 8
    Sasha@ -

    I sentimenti e incertezze della persona chi lascia sono assolutamente inutili per la chi viene lasciata. Se non puoi stare insieme perché non vai via senza succhiarle tutto il sangue? Così si recupera pronto e sarà più felice con altra persona. O proprio questo è il problema vero? E bisogna tornare per toccarle con un bastone per vedere se reagisce ancora?

  9. 9
    Jack -

    Ragazzi gli ultimi aggiornamenti sono questi, i giorni passano e piano piano sto sempre realizzando con maggiore lucidità quello che è successo. A mente più fredda ormai si tratta solo di capire chi sia l’altro, perché come ho sempre giustamente detto io ai miei amici quando venivano lasciati, e come quasi tutti voi giustamente dite a me, un altro c’è sempre. La voglia di scriverle A TRATTI è tanta, tantissima ed essendoci passati anche voi sapete bene quel che si prova, ma scrivo qui anche x avere la forza di continuare a non sentirla, per resistere ed essere forte in nome della mia dignità.però ragazzi è dura,mentirei se dicessi il contrario.cmq in tutto ciò ho superato le 2 settimane ormai ed è già un traguardo, tengo duro.

  10. 10
    Sasha@ -

    > resistere ed essere forte in nome della mia dignità

    Esatto. Gli uomini senza dignità fanno schifo.

    Pero cosa c’entra chi sia l’altro? Così rimani fissato su di lei e traumatizzato alla fine della vita. Lei è una persona libera, può stare con una squadra di pompieri se vuole. Prenditi cura di te stesso, concentrati nelle cose tue. Per il momento devi evitare lo stress inutile.

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