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E’ ancora possibile sperare in una famiglia?

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

19 commenti a

E’ ancora possibile sperare in una famiglia?

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  1. 11
    Isis -

    IN effetti in tempi ben più che peggiori ( guerre, austerità etc) i figli si facevano e si tiravano su pure bene, credo ceh il trucco sia avere stima di se e andare avanti pe ri propri obiettivi senza curarsi dell opinione altrui, perchè purtroppo di questi tempi sembra sia solo quella che conti..
    Riguardo alla 16enne…che si da da fare ma non vorrebbe ( e allora cosa lo fa a fare?)credo che un sano confronto con i suoi, capire che la vera amicizia non è quella e si costruisce su altre basi e cercare di instaurarla partendo con altri modi di porsi sia basilare….ma se questa è così la cosa peggiore è che ce ne sono altre 1000000 uguali!
    Allora a volte penso che se non si ha la forza di pensare a fare figli meglio non farli…vedo mamme “per sbaglio” molto più forti e coscienziose di mamme “per decisione presa” un motivo ci sarà….

  2. 12
    Mayte -

    .Per Mene …hai ragione…ma la realtà che per costruire una famiglia ci vogliono due persone..certo poi i figli…ma se la gente non sa cosa vuole, non crede all’amore, ma ai soldi, a volte maleducata e avolte ipocrita…scusa se te le dico meglio soli che male accompagnati…una famiglia si comincia in due …certo poi me lo tiro il culo per portare avanti la mia famiglia, ma è più diffcile fare una famiglia se non trovo un Uomo o nel caso di altri una Donna…posso nel frattempo mettere vioa soldi , costruirmi una casa…ma poi se non ci riesco a infilare nessuno…non lo decido solo io…

  3. 13
    Isis -

    Stavo pensando…ma se i genitori diventano tali dopo i 35 in media ormai…perchè prima si devono realizzare…e va be ma… ripeto se si diventa genitori a 35 in media…non che poi ci si stanca presto di combattere ovvero le energie, l esuberanza di un tempo si spegne per cui i figli vengono per così dire…tralasciati?
    Come dice Mayte..se a 12 stanno in giro fino a tardi e i genitori fanno lo stesso…. e basta sto dire che siamo giovani che lo restiamo anche a 40 annni non si è giovani a 40 anni si può esser giovanili ma giovani no! Si è più che adulti! E smettiamola di rincorrere il tempo perduto…
    Io un pelo lo vedo in casa mia, nata quando mia mamma aveva 23 aani e mio padre 29, dopo nove anni nasce mia sorella e lei viene in un certo modo trascurata rispetto a me, lei esce e loro non si curano moltissimo ( non quanto per me, che entro una cert ora a casa sennò erano guai)se lei fa troppo tardi lamentela ma finisce lì se facevo tardi io ( a pari età)lamentela e punizione, e non è invidia ci mancherebbe ho 29 anni e ad una prospettiva sul passato ho avuto sempre tutto…guadagnandomelo, solo la vedo allo sbaraglio, la vedo che è insicura e per difendersi diventa strafottente, ha atteggiamento da superiore per nascondere l insicurezza di un rapporto più approssimativo con i miei…che in fondo dopo un pò, durante la sua adolescenza si sono stancati di starle dietro facendola guardare, da lontano perchè io non m intrometto ci deve sbattere da sola, da me….ecco credo sia questo…dopo un pò non si ha più quella pazienza, quella voglia di un tempo…
    MA se fino a 24 anni si studia (giustissimo) ma poi fino a 30 anni se non si ha fortuna non si trova lavoro neppure con il lanternino, i figli quando si fanno?
    Poi va be l obiettivo non è i soldi,ma un relativo benessere,e fare un figlo pensando a ciò che non si può dargli vuol dire non volerne, il modo si trova, basta tirarsi su le maniche, applicare tagli possibili, lavorare si ma senza mai perder d occhio la coesione familiare ( che ultimamente è più che trascurata), troppo individualismo porta anche a questo, secondo me…oltre al pensare mai al futuro ma sempre e solo giorno per giorno senza pensare alle conseguenze di certi gesti sul fututo…. (vedi donne che si sposano perchè è la cosa giusta magari fanno anche figli poi si ritrovano ad “accorgersi” che non amavano e mai avevano amato il marito….)ma com’è che le decisioni si prendono ormai solo in leggerezza???
    MA gente seria ce n è più al mondo?
    O tutti al…domani è un altro giorno chissene frega??!!!??

  4. 14
    Ant062 -

    Una risposta veloce veloce.
    “IN effetti in tempi ben più che peggiori ( guerre, austerità etc) i figli si facevano e si tiravano su pure bene”.. e intanto i genitori si prendevano a botte (padre padrone).

    Non c’è scritto da nessuna parte che, una volta sposati, si deve per forza stare insieme.. Ancora di più prendendo come “scusa” il “bene” dei figli.
    Come cresce un figlio con genitori che nono si parlano o litigano in sua presenza? Se non adirittura con 2mani in faccia”?

  5. 15
    Isis -

    Beh Ant mica sempre e comunque….non era la prassi… volevo dire semplicemente che ripetto ai soldi e al tenore di vita si cresceva più responsabili e maturi rispetto ad ora dove tutto è preteso perchè ce l hanno gli altri e perchè senno non sei nessuno e perchè “serve”… prima si reagiva e si andava avanti ( non parlo dei matrimoni, parlo dei figli nella vita), ci si guadagnava ciò che si voleva, ora si pretende..si vuol esser grandia tutti i costi, poi quando si è grandi si vorebbe tornar bambini per non avere responsabilità…
    Scusa se sono stata equivoca, mi sono espressa male..
    ;o)

  6. 16
    boris -

    Boh…tutte queste preoccupazioni e affanni per che cosa?
    Tanto nel 2012 arriverà la fine del mondo…

  7. 17
    Ant062 -

    Scusa te Isis se sono sembrato aggressivo.

    Prima si cresceva più responsabili perchè (secondo me, ovvio) in casa c’era sempre la figura materna: il padre al lavoro e la madre a casa ad educare i figli.
    Ora, con entrambi i genitori fuori casa per lavoro, l’educazione è affidata alla scuola, alla babysitter o ai nonni.

    Boris, ti lascio il numero di c/c.
    Visto che finirà il mondo puoi farmi un bonifico del tuo saldo. Mi raccomando la data di versamento: prima del 23 dicembre 2012.

  8. 18
    Isis -

    Non so Ant
    Mia mamma ha sempre lavorato,mio padre anche,io sono cresciuta con i miei nonni e zii e non mi sento proprio allo sbando…
    Invece miei amici cresciuti con mammà in casa sono…ultraviziati ed ora a 30 anni sono in crisi con il mondo e la vita perchè dipendono dalle attenzioni esterne….
    Credo che dipenda sempre dal contesto,dalla situazione e da come si comporta il genitore con il figlio…vedo tante coppie che per senso di colpa per il fatto di esser sempre fuori, coccolano e sono permissivi sin troppo con i figli…altri invece che cercano di essere responsabili ma siccome la tendenza è al lassismo generale…si devono un pò piegare…

    Nella mia esperienza personale, mi sono sempre dovuta guadagnare tutto….nulla era regalato

  9. 19
    silvana_1980_all_antica -

    il fatto è che mentre una volta l’innocenza la perdevi, anche se presto (e all’epoca, parlo di 10 anni fa, i miei 19 anni erano “prestino”…in famiglia non erano certo contenti), con uno che realmente ti piaceva o del quale eri veramente innamorata….
    ora la perdi perchè sei l’unica delle tue amiche che non l’ha ancora fatto e non sei “di moda”…e per questo vieni emarginata
    la società delle veline e dei tronisti ti insegna che dopo una cena gliela devi calare, che l’uomo oltre a uscire con te può uscire con altre 3-4 e poi farà la sua scelta….e se la “fortunata” sei tu devi essere pure contenta…de che??? Di essere cornuta già in partenza
    quando ho guardato per sbaglio uomini e donne mi è venuto il voltastomaco
    ma anche nella realtà dei fatti ci sono scenette simili, non credere…lo vedi anche tu
    è l società dell’apparenza…appaio se esisto…esisto se gli altri mi fanno 300 complimenti e inchini anche se falsi
    la brava gente esiste comunque ladybird, solo che è nascosta, non si mette in mostra
    bisogna avere la pazienza di cercarla col lanternino perchè le cose servite su un piatto d’argento sono molto standard-banali proprio perchè alla portata di tutti

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