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Può la convivenza peggiorare una relazione?

Ho 25 anni e sono fidanzata da 8, io e il mio ragazzo siamo cresciuti insieme e da 5 mesi conviviamo dopo 2 anni di relazione a distanza. Credevamo che con una convivenza tutte le liti sarebbero svanite, soprattutto la mia gelosia e sfiducia nei suoi confronti:lui è l’uomo più fedele al mondo però non riesco davvero a controllare la mia possessività nei suoi confronti soprattutto quando lo vedo atteggiarsi in modo amichevole con amiche. Ma le cose sono davvero peggiorate quando i rapporti intimi sono cominciati a diventare noiosi e quasi forzati: mi diceva spesso che non aveva voglia e si sentiva stanco, per poi scoprirlo a fare altro (non dico come l’ho capito perché me ne vergogno)  anziché venire da me che mi trovo nella stessa casa. Mi sono sentita inutile e rifiutata, siamo arrivati diverse volte sul punto di lasciarci e lui mi implorava di smetterla e tornare da lui. Io davvero non riesco a stare con un uomo che preferisce altre a me, so che non è un tradimento ma mi da fastidio che lui faccia determinate cose a scapito dei nostri rapporti, mi sta davvero passando la voglia di lui e non so come farglielo capire. Ora lui mi ha confessato che ogni volta che stiamo insieme ha paura di fare qualsiasi cosa x timore di ferirmi… 

Cosa mi consigliate di fare? Cosa ne pensate? Davvero la mia storia è Arrivata al capolinea? 

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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10 commenti a

Può la convivenza peggiorare una relazione?

  1. 1
    della -

    Quello che posso dirti, nel mio piccolo è: si, può succedere che una convivenza metta a dura prova un rapporto che ormai sicuramente consideravi ultra-solido. E te lo dico perchè, in altri modi, ma è successo anche a me; capitava che mi trovassi nella tua stessa identica situazione, e fidati.. Io ci ho messo il 110% per buttare giù qualche boccone bello amaro, ma l’ho fatto perchè credevo in ciò che stavo facendo. Poi, nel mio caso, tutto è andato a quel paese, ma.. Ma riflettendoci, in seguito, ho realizzato che la convivenza era stata solo un “pretesto”, una sorta di punta dell’iceberg, quando in realtà cose come quelle che hai scritto erano solo la conseguenza di altre. I dubbi finali sulla tua storia sono legittimi, ma magari non perchè ci siano veri problemi, piuttosto per le tante novità che una convivenza porta. Vi conoscete praticamente da una vita, sicuramente riuscirai a capire se ci sono sono delle piccole cose da aggiustare, parlando, abituandosi alla nuova situazione, capendo cosa deve cambiare tra di voi essendo ora insieme molto più tempo, o se le crepe sono in realtà più profonde e radicate. Scrivi “mi sta passando la voglia di lui”: questo è un altro punto su cui focalizzarti. E’ una stanchezza dovuta al presente, ai gesti più recenti, o magari parte già da un pò o ti aspettavi forse altro dal convivere? Solo tu e solo voi potete saperlo. Spero (ovviamente) che tutto si possa aggiustare, e che possiate godervi la convivenza come si deve

  2. 2
    Rossella -

    Per quanto mi riguarda la convivenza in molti casi è assolutamente deleteria. Ti dico subito che la sottoscritta non riuscirebbe a metabolizzare neanche l’amicizia tra un uomo ed una donna. Per cui, tante volte, quando mi metto a parlare di probabili amori, si capisce chiaramente che parlo del nulla giacché è pressoché impossibile trovare un uomo che potrebbe fare al caso mio. Non si tratta di gelosia, peraltro io, e ci sono tante persone che potrebbero testimoniarlo, quando mi rivolgo ad un uomo in amicizia si può dire che ci sto flirtando. Anche se non è proprio così. Il binomio uomo- affetto, per me che sono un po’ selvaggia sotto certi punti di vista, mi angoscia. Poi è chiaro che potrei avere un rapporto di grande stima – e anche di affetto filiale- con un uomo che a pelle riconosco come un amico di famiglia, una persona che gode della mia stima e che mi conosce per interposta persona (se mi conosce). “Amico- amico” no. Non mi troverei mai a mio agio con una persona istruita, tanto per fare un esempio. Si tratta di una sfaccettatura del mio carattere. Apprezzo e stimo le persone che non hanno i miei stessi limiti caratteriali. E comunque non flirto con nessuno, potrebbe sembrare. Ti dico anche che tra le donne più emancipate ci sono donne che preferiscono percorrere la strada della mancanza di solidarietà femminile, l’onestà intellettuale le farebbe apparire retrograde. L’amore a distanza si presenta come l’unico modo per tenere viva la passione. Nel mio caso le distanze sono relative. L’innamoramento si consuma e realizzo immediatamente che quella breve parentesi che si è consumata nella mia fantasia non potrà mai trovare un riscontro nella realtà. Perché ci sono modi di fare e modi di vedere che ostacolano l’unità. Più che dire che non sono presa, che da parte mia non c’è trasporto, non saprei cosa aggiungere.

  3. 3
    Pax -

    non ho capito quasi niente, deve esere colpa mia….

  4. 4
    Memore -

    Sono allibito, parli tu di fastidio per il fatto che il tuo convivente sia solo gentile verso le amiche o che comunque possa risultare sensibile al fascino femminile. Per usare un eufemismo, che faccia di bronzo!
    Ho letto le altre tue lettere, scritte in costanza di rapporto (dato che affermi durare da otto anni), tutte incentrate sugli scambi di attenzioni che scambiavi con nuovi “amici”.
    Ma sicuramente la responsabilità di allora deve essere stata del tuo ragazzo, con tua conseguente confusione…

  5. 5
    Schwarze Tafel -

    Dopo aver letto il commento di Memore sono andata a leggermi le altre due lettere e caspita, Elena6165, ti infastidiscono certe piccolezze del tuo fidanzato?! E i tuoi di comportamenti, allora?! Lasciamo perdere… che poi e’ dal 2015 che scrivi di avere 25 anni. Bah…

  6. 6
    Yog -

    Te lo hanno già detto, metti una tariffa a prestazione e, soprattutto abbassa l’offerta o diversificala. Fai un po’ di marketing, prendi spunto dal nuovo tormentone Vakka che Latte. Quando a colazione il tuo raga ti dirà: “Latte, che vakka” allora sarai a buon punto.

  7. 7
    Gaudente -

    Pax (commento numero 3) , se ho ben capito l’ha beccato a segarsi su youporn subito dopo che l’aveva rifiutata dicendole che era stanco.

  8. 8
    Gaudente -

    comunque la soluzione e’ semplice : la prossima volta che lo becca su youporn invece di fare scenate basta che si accucci sotto al tavolo e gli faccia una po.pa , questo dovrebbe rinsaldare il rapporto.

  9. 9
    Yog -

    Gaudente, questo sito dovrebbe darti un premio per la linearità con cui esprimi l’approccio maschile alla relazione amorosa. Volesse Iddio che le cose stessero come proponi tu.

  10. 10
    ilgattopardo -

    guarda non so darti un consiglio certo, pero se pèosso dirti la mia esperienza. ci siamo frequentati da un anno con la mia ragazza. Ora che siamo andati a convivere le cose sono diverse… molte cose che facevamo prima ora ci sembrano ovvie o anche noiose.. usciamo di meno.. (non per soldi) ma prpr perche e come se abbiamo meno stimoli e meno entusiasmo nel fare le cose di quanto ce ne era prima..

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