Oggi sono triste… tanto triste.. una morsa che mi attanaglia e che non mi permette di respirare.. i soldi non bastano più e ho un figlio di 6 mesi da mantenere, una casa in affitto, spese da pagare e natale si avvicina. Avrei voluto dare a mio figlio un primo natale grandioso, fatto di luci, di gioia, di colori, di mille sorprese, ed invece sono qui a chiedermi come fare… il mio compagno mi ha confessato di aver pensato a fare un’assicurazione sulla vita e togliersi in seguito la vita… risolverebbe tanti problemi ma non renderebbe sicuramente più felice la mia vita.. non potrei vivere senza di lui e soprattutto spiegare a nostro figlio che papà si è ucciso per permettere a noi di avere una vita normale…
A volte penso ai calciatori, ai ricchi signori che sputano in faccia ai soldi e che non sanno quale fortuna hanno ad avere per lo meno la sicurezza d arrivare a fine mese.. sono pagati milioni di euro, a me 30.000 cambierebbero la vita.. toglierei spese, debiti, e il nostro stipendio ci permetterebbe di vivere sereni, con tanti sacrifici, ma sereni..
Ho pensato di donare un rene (pagato benissimo direi), ho fatto mille domande di lavoro, ma al giorno d’oggi a 30 anni sembri vecchia per tutto.. Sarà un natale triste, ed il mio bimbo passerà il suo primo natale con mamma e papà tristi perché non potremo neanche comprare a lui qualche nuovo vestito o qualche gioco.. spero che la fortuna giri anche per noi…
Ciao,
posso chiederti come mai, nonostante le vostre condizioni economiche così precarie avete pensato di fare un figlio?
non era cosi la nostra situazione, ma con la crisi lui non ha più lo stipendio pieno ed io quando termino la maternita sono a casa….e buttare via un figlio per questo non mi sembrava sensato
Ciao. Le tue sono parole piene di amore materno, ti chiedo scusa se sono cinico, ma penso che tuo figlio non avrà modo di sollevare storie riguardo il Natale, ha solo 6 mesi e penso che non se lo ricorderà neppure. Casomai potreste raccontargli un giorno di come eravate messi ora e di come ne siete venuti fuori con spirito.
A parte il fatto che la storia del suicidio e quella di donare un rene siano delle cose assurde, dovete innanzitutto darvi una bella iniezione di fiducia, avete un figlio e dovete rimboccarvi le maniche per lui, non potete vivere con questa aria da funerale. Non voglio dire che vi state piangendo addosso, chiunque si sentirebbe come te, ma dovete pensare anche a chi sta peggio.
Purtroppo la crisi ha messo in ginocchio un po’ tutti e hai ragione quando sostieni che nel mondo ci sono persone come i calciatori che guadagnano milioni senza fare una mazza, però devi anche pensare che ci sono persone che a malapena hanno un tozzo di pane e muoiono per colpa delle malattie.
Voi tutto sommato avete la salute e avere un bel bimbo, siete uniti, malgrado le difficoltà economiche avete una piccola benedizione. Ti ricordo che il vero spirito del Natale non sono le lucette colorate o i regalini, lo spirito del Natale è stringersi tutti insieme e felicitarsi per le piccole gioie, il più bel regalo che puoi fare a tuo figlio è trovare la grinta giusta per uscire da questa situazione e donargli tutto il tuo amore.
Anch’io ho passato dei pessimi Natali e delle feste tristissime un tempo, i miei avevano molti problemi e certe volte passavano le feste lavorando, oltretutto non avendo fratelli mi sentivo molto solo. Tuttavia non mi hanno mai fatto mancare il loro amore e il loro sostegno, hanno fatto il possibile per il bene della famiglia, penso che questo sia già un bel regalo e un bel insegnamento.
Pensaci, tuo figlio un giorno potrebbe essere orgoglioso di voi.
Ti abbraccio forte.
Sai, magari è vero che il tuo bimbo non se lo ricorderà neppure il Natale, ma voi sì.
Se me lo permettessi, lo farei volentieri io un pensierino al tuo bimbo, nonostante abbia anch’io difficoltà..mandami l’indirizzo e per quest’anno faccio Babbo Natale.
Un abbraccio forte, coraggio..
grazie the dreamer, ma non posso accettare..per di più mio marito non sa nemmeno che sto scrivendo su questo sito..però grazie di cuore, è bello sapere che qualcuno è disposto a sacrificare qualcosa di suo per il mio piccolo..grazie di cuore a chiunque abbia risposto al mio annuncio, ora mi sento meno sola…GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Capisco benissimo e mi complimento per la dignità che coraggiosamente riesci a mantenere. Comunque, se cambi idea fatti sentire..
facci sapere come vanno le cose..
comunque sappi che quello che conta è la serenità. Un bimbo ha bisogno di mamma e papà, il suo regalo più prezioso. Sono sicura che i nonni, gli zii, gli amici faranno un pensierino al bimbo..e se ti arriva la malinconia pensa che la vostra fortuna pià grande è l’essere uniti. Oggi passeggiando per le vie in festa, ho visto uno stand con i bimbi dell’orfanotrofio che vendevano delle cose fatte da loro..ho pensato che avrebbero dato di tutto per avere una famiglia..e voi ce l’avete, nel bene e nel male siete insieme.
Auguri, a te, il tuo compagno di vita e al vostro ometto..
La notte di natale vi penserò con affetto..
Ciao ciao
Ciao torella,
anke io mi associo a cio’ che ti ha scritto the dreamer.
Alla fine si tratterebbe di giocattoli per il tuo cucciolo che a me una ditta che li trasporta me li regala anche perche’ sa’ che ho dei nipotini.
Per cui se vorrai io lo faccio con grande piacere…anzi io adoro i bambini.
So’ cosa significa non poter godere del Natale perche’ i soldi non bastano , perche’ vorresti fare regali anche tu e non puoi o semplicementer vorresti fare ogni tanto quello che vedi fare agli altri.
Ma oggi a distanza di anni con sacrificio e tanto amore io e la mia famiglia abbiamo superato i momenti difficili..insieme e uniti.
Sai perche’ ?? Perche’ non c’e’ cosa piu’ importante della famiglia e tuo figlio e’ piccolo ma ho solo bisogno che voi ci siate non importa come ma che ci siate!!!
Non dire piu’ quelle cose brutte come suicidio , o altro… so’ che nei momenti peggiori si pensa a cose orribili…ma non le pensi sulserio..lo so’!!
Per cui per qualsiasi cosa io ci sono se vorrai..
mA grazie a tutti, anche a terrona78, grazie a voi mi sento meno sola e so che il mio bimbo può contare anche su splendidi babbi natale che si occuperebbero volentieri di lui con grandi regali, fatti di piccole cose fatte da grandi cuori…grazie a tutti per avermi fatto ricordare che il Natale non è solo aprire pacchetti con regali costosi, ma anche essere circondato da persone che ci amano, e io amo mio figlio più della mia stessa vita, morirei per lui..e se questo bastasse saremmo davvero le persone più ricche del mondo…grazie a tutti ragazzi….
oggi girovagando in internet ho messo in google sono triste e mi è apparsa questa mail…
vivo in una città dove gli affitti sono di mille euro al mese per un monolocale ……io di anni ne ho 38 con un figlio di 15 anni (il mio stipendio è 1100 euro )e mi ricordo che quando non avevo un lavoro la notte andavo a pulire i locali o meglio i cessi e le vomitate pur di continuare a mangiare io pasta in bianco spendendo solo 33 centesimi al discount per il pacco di pasta, ma ho riempito d’amore mio figlio e gli ho sempre assicurato un pasto caldo.Oggi mi ritrovo che devo cercare una casa che ovviamente mi scordo perchè ripeto mio figlio deve mangiare e soprattutto andare a scuola quindi non posso permettermi un affitto, il mio primo natale di mio figlio io me ne sono andata a lavorare in un ristorante scusate se sono cinica ma a me le persone che si piangono addosso proprio non mi piacciono.Se si vuole davvero lavorare si cercano lavori anche più umili!Già il fatto di dire vendo un rene e mi suicidio ma per favore…ho campato con 50 centesimi al giorno in certi momenti ma mio figlio non mi ha mai visto senza un sorriso….scusate ancora a me ste cose mi fanno incavolare ciao
Ciao torella, anch’io ho passato dei momenti difficili e confesso che la disperazione mi ha fatto pensare al suicidio almeno un paio di volte. Tuttavia non ho mollato e comincio a credere che il difficile stia nel trovare il coraggio di iniziare la giornata; poi, in un modo o nell’altro, tutto va da se ed una soluzione si trova sempre. Inoltre penso che se c’è un peccato imperdonabile sia quello di non concedersi un’altra possibilità, perchè per nero che possa apparire il futuro è pur sempre un foglio bianco senza una storia scritta, quindi…fatevi coraggio e quando sei particolarmente giù ricorda di guardare negli occhi la tua creatura e ricambia le sue richieste d’amore con l’amore che solo le persone sensibili come te sanno dare.
Un abbraccio!
che persone meravigliose ci sono in giro! mi sento piccola piccola. Ho 60 anni e da qualche ora ho saputo che la compagna di mio figlio ha perso il bambino che aspettavano. Erano tanto felici anche perchè mio figlio aveva avuto in passato un tumore al testicolo.Sii contenta di avere il tuo meraviglioso bambino, se vuoi una mano, mandaci l’indirizzo. Lydia
no non no non no a me é tutto diverso io sono triste perché non mi portano i compiti :( :( perché tutte a meeeeeeeeeee voglio un po di pulizia!!!!
Ciao, vorrei soltanto dirti di non abbatterti, hai un bambino e un compagno che addirittura si toglierebbe la vita x te e x vostro figlio…6 davvero fortunata perchè in un mondo dove tutto si riduce al materiale i sentimenti e la famiglia sono i doni più preziosi e tu li hai!!! capisco i problemi ci sono, ma tuo figlio quando crescerà non ricorderà il vestito in più o in meno che ha avuto durante l’infanzia…ricorderà l’affetto che gli avete donato, quindi ti do solo un consiglio, non ti abbattere, continua a sperare e renditi conto di quanto sei fortunata, lavora su ciò che hai e non su cosa non hai…un bacione a auguri a te e alla tua famiglia
Cara Torella,nella tristezza e nel dolore spesso si trova conforto nelle esperienze degli altri.E così sembra essere stato per te.E per fortuna c’è anche chi con asprezza e concretezza come Dani ti scuote e ti mette davanti alle tante opzioni della vita, seppur difficili e faticose.Cosa potresti mai insegnare al tuo bambino se vivi costantemente nella disperazione e trovi come unica soluzione la morte?Che cosa gli rimane?Che sogni gli puoi insegnare a fare?Cerca di proteggere la sua fanciullezza e la sua purezza di bambino regalandogli una famiglia che lotta nelle difficoltà e lo fa con dignità senza perdere speranza e sorriso perchè è consapevole che la forza di una persona è l’amore che unisce la famiglia.Piuttosto tu ed il tuo compagno non lasciate che queste amarezze avvelenino il vostro rapporto e quello con il piccolino.Un grande in bocca al lupo ed un caro abbraccio.
ANTONIA:oggi23/07/2010.ciao avrei bisogno tanto di parlare cn qualcuno sono molto innfelice ho la mente piena di guai ,nn faccio altro che pensare in quale modo sto vivendo sono una casalinga con 4 figlie meravigliose però pultroppo tanti problemi ti portano ha una forte depressione e vorrei tanto lavorare anche io ma con questa crisi nn trovo un poso dov’è io potrei lavorare .perquesto io appena ho letto il tuo messaggio ti subito capita pultroppo sono costretta a fare la collabboratrice domestica solo per 5,00 £ a ore .ed è cosi che vado avanti nella mia vita.ciao rispondetemi
ciao torella, anche io ho passato la stessa cosa quando ero bambino, la disocupazione, i problemi di debiti…pero i miei genitori non mi hanno mai negato il sorriso, non mi hanno mai fatto soffrire la crisi economica, anche se vedevo i miei amici e provavo un po di invidia…ma poi guardavo bene e vedevo che loro non avevano i genitori che avevo io, troppo buoni.. e anche se io mi ritrovavo sempre ad usare le stesse cose, con un po’ di inventiva me le facevo bastare e quello di cui ho sempre avuto piu bisogno, cioe l’ affetto dei miei genitori, e non risentivo della crisi perche non avevo la play o perche non avevo il vestitino di moda, ma perche vedevo lo stress nella faccia dei miei genitori..ma loro mi facevano sempre divertire e sorridere e allora io non ne risentii troppo.. e ora che sono grande un sacco di gente crede che io sia una persona con le p***e (scusa il termine) e degna di rispetto…so cosa vuol dire non avere soldi, e devi credermi!!! se tuo marito ha problemi col lavoro, abbi pazienza e segui il consiglio di dani…nella crisi bisogna accontentarsi di tutto, mio padre è andato a pulire le scale e ora guida pullman! fidati passera! magari prova a cercare qualche lavoro anche tu, anche umile, e tuo figlio lascialo ai nonni o a chi puoi…a lui non gli interessa il giochino o il vestitino ma vuole solo il vostro affetto e avervi vicino e vuole i vostri baci…e lui vivra felice…non pensate minimamente a quelle cazzate che hai scritto del suicidio o della vendita del rene, sono cazzate e ve ne pentirete!!! non ne vale la pena…e se sei credente, prega, prega molto, che dio esiste, e ricompensa le persone di buon cuore…scusa la lettera lunga ma la storia mi ha fatto pensare e mi ha toccato molto =) un bacio e un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia
Nicola