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Non sopporto più i miei compagni di corso

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Ho 21 anni e ho conseguito il diploma. Dopo la scuola ho fatto la receptionist per un anno in una casa di riposo per anziani ma ai miei genitori non andava bene perché secondo le loro aspettative non mi permetteva di mantenermi da sola. Così mi hanno iscritto con la forza a un corso di parrucchiera. Inizialmente l’attività mi piaceva anche se mai e poi mai diventerà il mio lavoro, poi sono subentrati i primi problemi di incompatibilità. Molti di loro hanno superato la maggiore età ma non hanno conseguito il diploma e non hanno una vera e propria cultura di base, sono stupidi e ingenui, si fanno pilotare da qualsiasi cosa… e mi fanno degli scherzi stupidi e immaturi. Per esempio da poco tempo io ho perso un’amica per un litigio, avevo legato molto con lei, per me è stato un vero lutto perderla. Quando ho spiegato loro il mio problema hanno iniziato a prendermi in giro perché ho paragonato la fine della nostra amicizia a un lutto, solo perché per loro il lutto è da associare unicamente alla morte di qualcuno. Ancora oggi dicono il nome di lei in mia presenza solo per vedermi ferita e offesa e più chiedo di smettere più insistono. Secondo il mio contratto non posso mollare il corso fino al compimento di questo, ovvero due anni e sono passati 8 mesi. Io non me la sento di continuare così per il resto del corso, perché ogni scusa è buona per ripetere l’esempio appena citato con altri discorsi, nello stesso identico schema: trovano un punto dolente, ci infilano il dito e lo girano e rigirano finché non mi altero così tanto da odiarlo in eterno. Ho provato di tutto per farli smettere; li ho ignorati, ho risposto, ho chiesto aiuto all’insegnante, che poi non ha fatto nulla visto che la sua mentalità è uguale a quella di quei bambinetti (perché anche se hanno superato la maggiore età non meritano di essere chiamati adulti), ma non è servito a nulla. La cosa brutta è che se mollo tutto ora, i miei (perché non avendo un lavoro sono i miei a pagare) devono pagare tutto il tempo che non ho frequentato lì come penale e non posso fargli questo che sono già a corte di soldi loro. Che cosa dovrei fare?

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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10 commenti a

Non sopporto più i miei compagni di corso

  1. 1
    Phil95 -

    Controvoglia non si va da nessuna parte. Se il mestiere della parrucchiera non fa per te e se la situazione è davvero così insostenibile, penale o non, fossi in te mollerei.

    Scusa, ma davvero il tuo precedente lavoro, secondo i tuoi genitori, non permetteva di mantenerti? E, soprattutto, ti soddisfava?

  2. 2
    Rossella -

    Penso che alla tua età non dovresti dare peso alle amicizie, ti consiglio di viverle in maniera spensierata. Certo: da come ti poni si capisce che al momento la famiglia non rappresenta una priorità. Guarda: per un ragazzo terminato il liceo diventa difficile trovare la ragazza giusta. Se t’interessa la cosa devi coltivare i rapporti con i tuoi parenti perché certamente ti saprebbero indirizzare nella direzione migliore per te. O direttamente o indirettamente troverebbero il modo per farti conoscere una brava ragazza e a quel punto potresti corteggiarla senza farti troppe paranoie. E’ anche vero che molti si affidano agli amici, questo è vero, ma sappi che per una donna non è sempre facile rompere il ghiaccio. Considerando che ci si conosce attraverso frequentazioni comuni è importante avere le idee chiare sul proprio futuro. In più circostanze mi è capitato di dover declinare un invito proprio perché mi volevano far conoscere un ragazzo. A quel punto tanto vale dirlo al ragazzo affinché tutto avvenga in maniera spontanea e assolutamente casuale. Ti dirò che l’ho interpretato come un piccolo tranello e la cosa mi ha rammaricato non poco. Insomma: che dobbiamo fare? Come vedi questa è la vita! La cosa più importante è sapere chi siamo e cosa vogliamo.
    Ti faccio un grande in bocca al lupo ;)

  3. 3
    Gingerfox -

    Prima di tutto poni una domanda a te stessa: Vuoi davvero diventare una parrucchiera? Quel lavoro ti piace?
    In secondo luogo saresti disposta a sopportare poco meno di un altro anno e mezzo per ottenere la qualifica necessaria?
    Devi dare la prioritá a quello che realmente t’interessa. Lascia perdere il parere dei tuoi e impara a farti valere. I compagni di corso terminata la faccenda spariranno dalla tua vita. Sei tu l’unica in grado di stabilire se vale o meno la pena di fare qualche sacrificio.

  4. 4
    Gaudente -

    azzo sono questi piagnistei per delle sciocchezze ? pensa ai sacrifici che i tuoi hanno fatto per pagarti il corso e finiscilo, barbona !

  5. 5
    Sonia -

    @Gaudente chi ti credi di essere per dirle queste cose?!? Come lei ha già spiegato ce l’aveva già un lavoro, sono stati i suoi a volere a tutti i costi questo corso, quindi se decide di mollare il problema è il loro, non il suo. Ci dovevano pensare due volte prima di costringerla a mollare un lavoro che aveva già e pagarle un corso che non le piace!

    Per quanto riguarda te, tesoro, fai quello che ritieni più giusto, il mio punto di vista l’ho spiegato.

  6. 6
    Gaudente -

    quote “chi ti credi di essere per dirle queste cose?!?”
    l’unica persona qui dentro con un po’ di buon senso

  7. 7
    Sonia -

    Tu non hai capito niente allora. Lei è stata COSTRETTA a fare quel “lavoro”, e tu vai a dire “finisci il corso”? Voglio proprio vedere te se sopravvivresti nel sopportare le torture che sta passando lei!

  8. 8
    WendyJ -

    Grazie a chi ha avuto il buonsenso di aiutarmi, non come QUALCUNO che mi è andato contro con tutte le sue forze. Grazie anche a Sonia per aver preso le mie difese.
    E… Gaudiente… la prossima volta che rispondi a una lettera chiediti questo: la mia risposta può aiutare questa persona? Perché se fosse stato per te, ora sarei in camera mia, depressa e giù di morale. Se non puoi dire qualcosa di buono e non puoi insultare, taci!

  9. 9
    Gaudente -

    ah perche’ consigliarti di mollare il corso sarebbe un aiuto ? massi’ , tornatene a fare la receptionist per due lire , quando poi i tuoi creperanno e non potranno piu’ mantenenerti con le loro pensioni, ti ritroverai a fare la barbona e ti ricorderai di aver mollato il corso per una professione potenzialmente lucrosa perche’ i compagni ti prendevano in giro … sai che ridere a pensarci con i crampi allo stomaco dalla fame

  10. 10
    WendyJ -

    Certo perché invece deprimermi con le loro voci che mi torturano anche di notte è meglio! E chi ti dice che torno a fare la receptionist? Chi ti dice che la parrucchiera, che tra l’altro è un lavoro che odio, è un lavoro lucroso?? Se volevo un lavoro lucroso andavo a fare la spogliarellista. Io voglio un lavoro che mi fa vivere bene e non solo dal punto di vista economico. Sparisci dalla mia lettera che è meglio.

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