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Pensano che non posso avere un ragazzo e una vita sessuale

Situazione surreale e dolorosa.

Sono una ragazza di 23 anni e la maggior parte della gente pensa che non posso avere un ragazzo e una vita sessuale. Talvolta pensano che non posso neanche avere degli amici, ma mi soffermerò sul piano della sessualità. Sono una ragazza carina, e me lo dicono anche, o perlomeno fisicamente nella media (ho un aspetto fisico molto comune, molto simile alla maggior parte delle ragazze, per nulla atipico o di una bruttezza straordinaria), ma anche se fossi bruttina o brutta l’idea che la gente ha su di me non avrebbe senso, visto che anche i brutti hanno una vita amorosa, e non c’è neanche bisogno di precisarlo. Credevo che questa atroce e irreale immagine che do agli altri facesse parte del mio passato, di quando ero una debole e malata (più avanti spiegherò cosa intendo dire) ragazza di 18 anni, anche se in realtà fino ai 21 anni mi sono state dette cose al riguardo, e anche allora non aveva il minimo senso, perchè non ero di certo diversa da adesso a livello estetico, anche se credo che non sia l’aspetto estetico il reale motivo, poi dopo aver avuto una fantastica relazione di un anno e qualche mese con un ragazzo, con del sesso meraviglioso, la gente ha smesso di dirmi certe cose, come se lo sentisse che ora avevo una sessualità attiva, ma adesso, all’inizio di questo anno nuovo, la tortura (perchè è una tortura) è ricominciata. In breve:

Ho avuto una vita molto difficile e solitaria, costellata da bullismo, emarginazione, psicologi, psicofarmaci e un tentativo di suicidio. Ora sto bene. E tutto sommato negli ultimi anni (ma anche prima) le mie esperienze me le sono fatte. A 17 e 18 anni molta gente rimaneva scioccata nel sapere che avevo fatto delle piccole esperienze con i ragazzi, e non era il mio disagio mentale a farglielo credere, perchè mi è stato detto anche da persone malate mentalmente quanto me, lo pensavano sia coetanei che persone molto più grandi, adirittura un ragazzo che mi aveva definita una bella ragazza è rimasto a fissarmi stranito e curioso quando mi ha vista su una panchina tra le braccia di un ragazzo, e sì, penserete che fraintendo perchè ho paura, invece no, ho subito tanto bullismo che riconosco subito gli sguardi “cattivi”, e questa paura ce l’ho proprio in seguito a questi episodi, prima non avrei mai creduto che le persone potessero pensare una cosa del genere di una normalissima ragazza. Una mia amica mi aveva detto -mi sa che tu non sai ancora niente di certe cose-, un mio ex bullo dell’adolescenza è rimasto a fissarmi a bocca aperta e con sguardo scioccato quando mi ha vista camminare abbracciata a un ragazzo, e tanti altri episodi. Gente che diceva, pur essendo a conoscenza della mia relazione, :-non parliamo di sesso davanti a lei che si scandalizza-, -beh, è ora che cominci a capire le cose della vita-. E cose del genere mi sono capitate fino a 21 anni, anche se in modo più sporadico. Poi ho conosciuto la mia prima storia importante, un anno intenso, di amore e “normalità” dopo anni di buio, un ragazzo con cui dormivo, facevo la doccia e la spesa insieme, il ragazzo della mia “prima volta” visto che prima non avevo avuto rapporti completi, insomma, una relazione più che normale, cose che hanno tutti. Sesso meraviglioso. Poi mi lascia. E mi crolla a picco l’autostima visto che avevo perso anche tutti gli amici. Di nuovo sola. E ho cominciato a pensare al mio passato, alle cose che mi dicevano. Come poteva avermi amato se per tutti ero sempre stata solo un rifiuto umano? E dopo mesi dalla rottura la tiritera della “sfigata che non può avere un ragazzo e una vita sessuale” ricominciò. Come se la mia paura si fosse avverata. E nonostante fossi ormai una “cattiva ragazza” dopo che lui se n’era andato. Mia zia che mi chiede se ero ancora vergine nonostante sapesse della mia relazione di un anno, famigliari che mi dicevano che non potevo avere amici e rimanevano straniti quando sapevano che qualcuno ancora c’era, e li avevano pure visti, persone che ho sentito dire alle mie spalle -ma pensa te quella, sa tutte queste cose, come è possibile?- e quando avevo un ragazzo queste stesse persone mi dicevano cose totalmente opposte, e io soffrivo in silenzio, non capendo niente e chiedendomi il perchè. Un ragazzo che frequento per un po’ mi chiede se sono vergine, e alla mia risposta -scusa, ho avuto un ragazzo per un anno, ti sembra normale la domanda che stai facendo?- mi dice: -ci sono quelle che non fanno niente, tu mi davi l’idea di una brava ragazza molto pudica-. Una ragazza che hai visto con tacchi, smalto, trucco e jeans strappati può mai dare l’idea di essere pudica??? La pudica si veste con gonne alle caviglie e mocassini, io ho un’aspetto da ragazza normale. C’è differenza tra essere “seria” ed essere “pudica”, come c’è differenza tra essere “pudica” e “non potersi permettere un uomo e una vita intima”. E’ anche un po’ ipocrita il ragazzetto, se pensa che sono pudica perchè esce con me, mi bacia e alla prima occasione prova a mettermi le mani addosso? Direte che questi non sono problemi, invece sono problemi, e SONO MOLTO GRAVI. Mi distrugge a livello esistenziale questa cosa, perchè non mi manca niente, sono una persona normale, il sesso e l’amore sono cose alla portata di tutti. Tutti fanno sesso, i belli, i brutti, le ragazze vestite in modo sexy, le ragazze vestite in modo casto, i timidi, gli spigliati, TUTTI. Perchè io non potrei? Perchè sembro più giovane della mia età? Beh, tanti che dicono certe cose, dicono che non è vero che dimostro meno. E anche quando vivevo la mia meravigliosa relazione e credevo di avere il mondo in mano un ex amico mi aveva detto: -all’inizio credevo fossi pudica-. Ora sono tornata a lavorare, e i clienti del bar dicono -lei è piccola, si scandalizza se parliamo di certe cose-, -c’è l’hai il fidanzato? Perchè se sì, allora non ti scandalizzi-, -questa non esce mai di casa- (detto da una persona che nemmeno mi conosce) -tu non sai di certo niente del sesso-, la mamma di una mia amica d’infanzia, dopo avermi invitata a casa sua e dopo che in un discorso tiro fuori il mio ex mi fa: -ah, hai avuto un ragazzo?-. Certo, ho 23 anni, non sono scema, non sono deforme, non sono brutta, perchè mai non avrei potuto avere un ragazzo? PERCHE’ SONO IO! Per gli altri sono diversa, non vado bene, c’è qualcosa che non va in me. E il bello è che tante di queste persone dicono pure che sono una bella ragazza. Oggi il colpo di grazia. Un cliente mi parla delle MILF, e quando dico, -il brutto è che piacciono anche ai ragazzi della mia età- mi fa -e tu come fai a saperlo?-. Ah certo, io non posso fare sesso, è impensabile! Non posso uscire e divertirmi con gli amici, non posso frequentare i miei coetanei, sono un alieno! Lui mi chiama sempre -bambina- ma non tratta mai come bambini gli altri ragazzi e ragazze della mia età che vengono lì.

Direte che non devo pensare a cosa pensano gli altri, ma questo è vero fino a un certo punto. Non si possono pensare cose del genere di una persona, è irreale! Piango tutti i giorni e vado a lavorare con la rabbia addosso. Mi vesto bene e mi curo proprio perchè voglio fare buona impressione sui clienti e invece mi vedono come una sfigata! A voi sono mai successe cose del genere? Vi è mai stato detto che non potete avere un partner e una vita sessuale? Sono sicura che sarete scioccati quanto me a leggere questa lettera!

Grazie per aver ascoltato il mio sfogo.  

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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45 commenti a

Pensano che non posso avere un ragazzo e una vita sessuale

Pagine: 1 2 3 5

  1. 1
    Xleby -

    “c’è qualcosa che non va in me.”

    E questa frase viene fuori dopo che ci hai raccontato vari episodi… Non è una certezza, è che tu cominci a crederci. Sembri più giovane della tua etá? È una fortuna per una donna infatti verso i 40 anche le altre dove cominceranno a dirti che ti mantieni bene… Fidati.

    “Oggi il colpo di grazia. Un cliente mi parla delle MILF, e quando dico, -il brutto è che piacciono anche ai ragazzi della mia età- mi fa -e tu come fai a saperlo?”

    Voleva solo sapere COME lo sapevi, semmai è rimasto stupito che tu fossi così spigliata ma la tua mente ha preso fischi per fiaschi è vuole vedere tutto come dice lei!! Quanti anni avrà sto cliente? 40/50? Alla sua epoca sicuro nessuno sapeva cosa fossero le milf!

    La gente ha sempre da dire qualcosa! Se ascoltassimo tutti impazziremmo. Dal mio punto di vista sei normale, non sei in ritardo e stai avendo le tue esperienze quando le devi avere… Ti lascio una storia: (segue)

  2. 2
    Xleby -

    http://www.annalisasammaciccio.com/racconti/42-il-vero-valore-dell-anello

  3. 3
    Sofia -

    Uuuu ragazza quante seghe mentali e parole e parole inutili…sono arrivata fino a metà lettera!.
    Ma queste sono minchiate confronto ai veri e REALI PROBBLEMI DELLA VITA…ma per carità!..

    Scrollati di dosso tutte ste seghe mentali e vivi la tua vita!
    E questo dice quello..ma l’altro invece dice un altra cosa e poi c’è quello che pensa a quell’altro..

    Ma chi … se ne FOTTE di tutto e di tutti e di cosa pensano gli altri!

    Lascia stare ste tarature mentali dai!

  4. 4
    LillaPorpora -

    Sofia, no, mi spiace, ma non si tratta né di seghe mentali né di problemi sciocchi, e sono stupita della tua risposta dato che mesi fa ti ho quasi stimato per come avevi aiutato un ragazzo e appoggiato me nella risposta di aiuto a questo ragazzo. Non si tratta di gente che pensa che sei simpatico o antipatico, bello o brutto, non si tratta di un ragazzino capriccioso che va a casa a piangere perché gli hanno detto che indossa dei brutti pantaloni, si tratta di vedere una persona in modo surreale, perché cose del genere non sono mai state dette a nessuno, infatti alla fine ho chiesto se cose simili fossero capitate anche ad altri, perché sono oggettivamente assurde. Se ho scritto tanto è solo per fare un quadro della situazione. Ora non posso scrivere molto e aggiungerò una risposta migliore dopo. Ps: dire che i problemi della vita sono altri in una lettera che parla di suicidio e disagi psichici, mi pare eclatante, soprattutto perché mesi fa mi avevi appoggiata pienamente in un discorso di quanto servano gli psicologi in certe situazioni.

  5. 5
    Rossella -

    Ciao,
    ti consiglio di non scoraggiarti perché talvolta (non ti parlo del mio caso, perché da questo punto di vista nella mia famiglia c’è grande equilibrio di caratteri)insomma… talvolta le affinità caratteriali potrebbero dare vita a dei “cenacoli” in cui si conserva la dottrina e si tende a volerla emanare. Ma si tratta di un fatto innato che procura dispiaceri, soprattutto quando ci troviamo ad essere sottoposti a questo giudizio. Un giudizio che non risparmia nessuno. Questa ortodossia dovrebbe strapparci un sorriso perché si risolve nel sentimentalismo. In un mondo in cui tutte le istituzioni hanno un loro spessore questo carattere ti apre il cuore perché ti fa conoscere sentimenti come la compassione, la tenerezza, ecc. Nel mondo di oggi questi atteggiamenti pietistici ti portano a stare un po’ sulla difensiva. Ti dico che potrebbe capitare anche in famiglia, addirittura tra genitori e figli o tra fratelli. In quel caso si sperimenta dentro di sé la mortificazione del desiderio, ma la vita, per gradi, dimostrerà che l’uomo non si costruisce il suo destino. La situazione va migliorando, ma gli eventi mettono a nudo la falsa coscienza di chi vive nella menzogna e i rapporti restano sempre molto tesi. D’altro canto… cosa si deve fare? Dobbiamo resistere perché questa è la vita. Le diverse dottrine ci consentono di tendere verso risposte universali, ma dentro ciascuno di noi albergano sogni di megalomania che dovrebbero condurci verso la pace delle famiglie. Questa pace passa anche dal riconoscimento del vero volto dell’altro. Tante volte dietro una mentalità ristretta c’è il bisogno ancestrale di cercare protezione da una realtà esterna che fa paura. Questo bigottismo, in fin dei conti, veicola il bisogno di lasciarsi andare. Si tratta di un’esigenza comune.I depositari della dottrina tendono ad emanciparsi dalla schiavitù del controllo e spesso passano il segno proprio perché sono troppo sicuri di quello che rappresentano.Noi non siamo migliori. Un caro…

  6. 6
    LillaPorpora -

    Grazie Xleby e Rossana, anche se, Rossana, non ho capito molto la tua risposta, hai usato dei termini molto forbiti e intelligenti, che forse non sono in grado di comprendere :) Vado in terapia da ormai 10 anni per come sono stata trattata dalle persone, il problema di essere vista come un mostro asessuato è arrivato dopo 3 anni dall’inizio delle sedute, e come ho scritto nella lettera mi ha lasciata sconvolta. È da 10 anni che lavoro sulla mia autostima e il mio valore come persona, ma un conto è piacere poco alla gente, un altro essere distrutta sul piano dell’affettivitá. Ripeto che trovo STRANO E ASSURDO pensare di una persona che è impensabile che possa fare sesso. Lo si può pensare al massimo di persone affette da gravi handicap o deformità, o di persone esteticamente orrende (ma neanche), ma non di una persona normalissima. Il brutto è che negano anche l’evidenza! Mi posso definire anche abbastanza attraente, eppure vengo vista in modo diverso da tutte le altre donne del mondo. La cosa peggiore è che anche chi mi apprezza dal piano sessuale mi da delle risposte contorte quando mi sfogo di questo problema. Il mio ex mi fa, dopo un anno e passa di relazione: -ognuno pensa quello che vuole, le persone a volte si fanno delle loro percezioni sugli altri-, da una persona che mi ha portato a letto per un anno e a cui ho dato tutta me stessa sia fisicamente che spiritualmente mi sarei aspettata una risposta diversa! Se fossi stata un’altra ragazza ci metto la mano sul fuoco che avrebbe dato un’altra risposta. Perché non si tratta di piacere o meno, di essere considerata attraente o meno, si tratta che agli occhi altrui tu non puoi essere vista in un contesto di amore e sesso. Mentre tutti gli altri sì. Come se tu fossi un cesso o una bambina o una sfigata, perché se fossi veramente carina probabilmente la gente penserebbe -a quella gli uomini non mancano di sicuro-. Il problema è che mi guardo allo specchio, vedo le mie foto, so di…

  7. 7
    LillaPorpora -

    …non essere brutta. E ripeto che non è l’aspetto fisico il problema, visto che le persone brutte hanno una vita amorosa come tutti gli altri. Perché qui non si tratta di una donna bruttissima che soffre perché non attrae sessualmente gli uomini, si tratta di una ragazza normalissima che non viene vista in modo sessuato. Perché sì, probabilmente non vengo vista come un essere sessuato. Mi sono state dette cose del genere da persone orrende esteticamente ma con una vita sessuale normale. Anche io ho una vita sessuale normale, i ragazzi non mi mancano, ma perché la gente pensa che non sono sessuata? In un mondo dove le donne sono mercificate e oggettivate non essere vista come DONNA è tremendo. Vorrei soltanto essere vista come una persona NORMALE. Che la gente mi veda e pensi: -è una persona, un’umana come tutti, che sicuramente è amata e fa sesso e cose naturali come tutti-. Poi se mi trovano attraente o meno, simpatica o meno, se pensino che sono vestita da urlo o vestita come una stracciona, non importa. Ma se c’è questo pensiero comune uguale per tutti un motivo ci sarà. Vorrei solo sapere quale.

  8. 8
    Yog -

    Lilla, leggiti “Uno, nessuno, centomila”. Sono convinto che non lo hai letto. Di solito chi lavora nei bar non ha letto niente, al massimo chatta sul cellulare.
    Pirandello si pose il tuo stesso problema; anche se tu non lo sai, lui alla fine si è preso il Nobel, il che significa un diploma, una patacca di argento e l’equivalente di poco meno di un milione di euro. C’è chi trasforma le proprie paturnie in ghelli e chi rosica, secondo me tu sei fortunata e sarai in futuro un’ottima MILF e, se ti curi, anche un’ottima GILF. Basta però che non finisci a fare la COLF.

  9. 9
    Sofia -

    Infatti ragazza te lo dico e te lo ripeto…appunto per questo..I VERI PROBBLEMI SONO ALTRI CHE DUE MINCHIATE DETTE DA PERSONE VUOTE E STUPIDE…e tu appunto visto che hai passato di peggio dovresti riconoscerlo!
    Sono altri i veri PROBBLEMI e te lo ripeto! Sono quelli per cui tu hai già passato e altri ancora.. Stare attaccata a ste minchiate di cosa dicono di te è demenziale!

    Io ho passato una vita simile alla tua..ero soggetta di bullismo a scuola…psicofarmaci con effetti devastanti li ho presi anche io..disturbi alimentari..autolesionismo e suicidio vero e proprio.. Morta e risorta….quindi sai che cazzo vuoi che siano due minchiate che pensa la gente?

    Sai quanto sparlano di me qua dove abito? Metà sono la miracolata meta’ sono la fuori di testa che ha visto l’aldilà metà sono una santa perché capisco e aiuto le persone..metà sono una puttana che sta con tutti!!

    Me ne fotto di tutto e di tutti in tutti i sensi immaginabili possibili…

    Quando anche te farai così vivrai meglio.ti saluto!

  10. 10
    Sofia -

    Probabilmente se a 23 anni tutti ti trattano in modo così stupido e infantile… Sarà perché fisicamente sarai carina..si..ma piccola di statura..sembrerai molto più giovane della tua età… Tutti ti daranno 15 anni…oppure perché tu con il tuo comportamento o modo di porti dai l’impressione di essere una bambina… Sarà così…

    Io avevo un anima che aveva 29 anni..ma di corpo..e fisico e testa dimostrava 14 anni..nessuno credeva all’età vera della ragazza..a questo punto è ovvio che se pensano tu sia piccola non abbia fatto ancora tante esperienze e non sappia tante cose in tutti i sensi..ecco perché rimangono stupiti..vai avanti per la tua strada e fottitene di tutto in tutti i sensi…non è il caso di piangere o stare male!

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