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Non merito nessuno al mio fianco, come convincermene?

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Cerco in breve di stilare un quadro generale della mia persona: sono un essere orrendo, sia fuori che dentro, e faccio talmente schifo come persona che tutti, chi prima chi dopo, semplicemente rimangono talmente tanto disgustati da quello che sono, da quello che dico e da quello che faccio che GIUSTAMENTE mi allontanano per sempre perché non vogliono avere a che fare con me. TUTTI NESSUNO ESCLUSO e non sto esagerando.

Sono sempre stato una persona congenitamente timida, paurosa, bisognosa di attenzioni  e conferme da ricercare negli altri ( like a little bitch ), vigliacco come pochi, con forti ritardi mentali e disturbi dell apprendimento ( capito solo in età adulta quando era troppo tardi per cambiare e stare al passo con gli altri ), profondamente stupido, troppo pigro per cambiare, desideroso di essere il primo in tutto ma senza muovere un dito ( assurdo, motivo di più se il soggetto in questione è una montagna di merda fumante come il sottoscritto ), incapace di rimanere da solo perché non ho mai sopportato confrontarmi con tutto il male e lo schifo e la miseria umana che sono ( e quindi ho sempre elemosinato a tutti i costi rapporti umani e amicizie con modi fastidiosi e calpestando il mio orgoglio per poter essere anche solo un minimo filato dalle persone che stimavo/desideravo/adoravo ) e, soprattutto, un gran pervertito maniaco sessuale perfettamente bisessuale ( ho fatto cose orrende pur di elemosinare uno straccio di contatto umano e mi schifo profondamente, e se dio esiste mi farà fare la peggiore delle fini possibili. GARANTITO ).

Questo è il quadro, il problema che quindi porto alla vostra attenzione è il seguente:

io BRAMO CON TUTTO ME STESSO qualcuno al mio fianco MA sono perfettamente conscio di quello che sono ( e credeteci o meno, nel bilancio che vi ho poc’anzi stilato ho eseguito una stima generosamente al rialzo. #alpeggiononcemaifine ).

Sapendo che individuo sono, vivo costantemente questa spinta a cercare di piacere alle donne o a chi mi interessa per portarmele a letto o averci una relazione CHE VIENE PERO’ SUBITO stroncata sul nascere dalla consapevolezza dello schifo che sono sia sul piano fisico che quello mentale ( anni e anni di persecuzioni, insulti e scherno ed emarginazione mi hanno insegnato molto e fatto prendere coscienza della mia pochezza ) e da milioni di dubbi su tutti gli errori non riparabili che ho commesso provandoci.

E quindi vivo questo eterno conflitto: voglio “scopare” e cerco di piacere a tutti a tutti i costi ( ricordatevi, sono una “puttanella” bisognosa di attenzioni e, se non le ottengo, impazzisco ) ma, giocoforza, fallisco miseramente ed entro in depressione per la mancata riuscita. A quel punto riprendo consapevolezza della mia miseria ricordandomi tutto quello che sono e agisco impulsivamente e combino disastri di ogni tipo con atteggiamenti, uscite e azioni deprecabili.

Per farla breve,  mi auto-saboto: sono una gallina che si guarda allo specchio, vede le ali e quindi dice “ehi, sono un uccello, quindi posso volare!”. Ma alla prova dei fatti, la realtà la smentisce tragicamente. E questo giro continua in un loop infinito di merda sparata addosso a me e agli altri che hanno avuto la sfiga di relazionarsi anche solo marginalmente con me, e che ha come conseguenze dirette il fatto che io non mi smuovo di un millimetro che sia uno dallo stallo che è la mia “vita” e le persone che mi hanno conosciuto, nauseate, vanno ad aumentare la già nutrita schiera degli schifati dal sottoscritto che, ripeto, GIUSTAMENTE mi sputtanano in giro e mettono in guardia chi conoscono da me.

QUESTA SITUAZIONE DEVE FINIRE: non ho più intenzione di continuare a volare con la mente e cadere giù con le ossa rotte perché desidero 100, merito 0 e ottengo -1000.

VOGLIO smettere di desiderare approvazione/attenzioni dagli altri ( fate conto che perfino stessa lettera è un disperato tentativo di cercare attenzioni ) e, soprattutto, smettere di desiderare sessualmente qualcuno. Non voglio più comportarmi come se dovessi a tutti i costi fare sesso. BASTA.

Tutti e tutte percepiscono i miei sguardi libidinosi e umidi perché sono un disperato totalmente trasparente e senza freno alcuno. Non deve più accadere. 

Voglio smettere di desiderare, voglio essere sereno e bastare a me stesso, voglio vedere gli altri come individui indifferenti che non mi smuovano nulla e per la cui presenza io non debba alterare i miei comportamenti per avvicinarli ( tentativi goffi, ridicoli e imbarazzanti ) o disperarmi per la loro eventuale assenza.

Sono così, sbagliato dalla a alla z. Tutto, e non si salva nulla. 

Vi chiedo di aiutarmi ad accettarmi con tutte le mie miserie e, in particolare, accettare PER SEMPRE la realtà fattuale: ovvero che non merito nulla e non sono degno di nessuno accanto per i motivi di cui sopra.

Voglio convincermene al punto tale da stroncare in me ogni desiderio o fantasia prima ancora che metta in moto tutto il meccanismo autodistruttivo da cui non riesco a dipanarmi.

Grazie

 

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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13 commenti a

Non merito nessuno al mio fianco, come convincermene?

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  1. 1
    michelle -

    Paradox, ti stai ponendo la domanda sbagliata..

  2. 2
    Yog -

    Mi pare di avere colto in te una velatissima disposizione all’autocritica. Bravo. Avere le idee chiare sulle proprie possibilità e capacità è un ottimo punto di partenza, nel tuo caso prenderei in seria considerazione la possibilità di entrare nella Legione Straniera.

  3. 3
    amarilla86 -

    E’ proprio da questa lettera che puoi partire per rivoluzionare tutto, per essere finalmente te stesso.
    Tu non sei una persona orribile: di persone orribili lì fuori ce ne stanno a centinaia e credimi riescono a realizzare tutti i loro “sporchi” propositi senza problemi, ma tu invece no, soffri per la tua condizione e questo ti pone, che ti piaccia o meno, nella categoria delle persone con una forma di sensibilità.
    Io credo che tu sia stato troppo pigro per costruire te stesso, è questa la tua vera colpa. Quando hai bramato non ti sei creato una strategia come fanno quasi tutti quelli che hanno tantissime relazione. Ed è normale che hai desiderato attenzione e guardi le donne con tanto desiderio negli occhi. Qualsiasi persona che “desidera” si riconosce da lontano. Se tu fossi soddisfatto, come tutti i soddisfatti staresti lì indifferente di fronte anche alla donna che ti piace di più.
    Smettila di considerarti orribile.
    Sei pigro, semplicemente. Non hai lavorato su te stesso e ora ti stai accartocciando per colpa dell’accidia.
    Ricomincia. Sappi che dalla mattina che ti svegli devi lottare contro tutti i tuoi limiti, uno per uno, e in più devi badare a costruirti un futuro.
    Rifletti su di te in modo attento, scrivi bene, sei umile…sei intelligente insomma. Svegliati!

  4. 4
    Sofia -

    Paradontax io credo che tu abbia bisogno urgentemente di uno psichiatra…perché sei un mix di cose allucinanti…

    Non so se noi possiamo aiutarti…

    Hai provato a andare da uno specialista?
    Perché ne hai bisogno…e anche alla svelta!

  5. 5
    Sofia -

    Inoltre tra i tuoi mille disturbi mi sembri anche un po ninfomane…. È così vero…?
    Stando alla tua precedente lettera poi…

  6. 6
    Anna -

    Credo che tu sia troppo duro con te stesso… è chiaro che se sei arrivato al punto che descrivi qualche errore lo hai commesso. Anche io ne ho commessi tanti in passato e adesso mi ritrovo a lottare giorno dopo giorno, minuto dopo minuto per far si che le cose quadrino un minimo. Hai l ‘autostima a terra per quello cerchi continuamente l’approvazione degli altri perché come giustamente scrivi tu non sei in pace con te stesso. Hai riconosciuto che così non puoi andare avanti ed è già un bel passo adesso cerca di capire cosa ti rende stabile e sereno, quello è il secondo passo avanti. Magari si vai da uno psicologo se senti di avere qualche blocco ma non buttarti a terra perché non serve a niente. Non sei un essere orribile sei solo confuso e triste, devi cercare di reagire e combattere per la tua serenita’. In bocca al lupo!

  7. 7
    maria grazia -

    io ho avuto per cinque anni una turbolenta relazione con un tizio che era esattamente come te: una “puttanella” alla continua ricerca di attenzioni, soggetto a marcati disturbi narcisistici e al disprezzo verso gli altri, che per questa persona altro non erano che “strumenti” per appagare i bisogni egoistici ed effimeri. hai ragione: siete individui pericolosi, per voi stessi e per gli altri. sapete solo fare del male e avete il potere di distruggere completamente la vita e l’ equilibrio emotivo di chi scelleratamente decide di stare al vostro fianco e di credere in voi NONOSTANTE TUTTO.
    Vi illudete di poter essere felici semplicemente manipolando gli altri e appagando i vostri continui e insulsi desideri, ma ovviamente è solo una pia illusione. Perchè poi ogni volta state più male e vi sentite più vuoti di prima. Non a caso questa persona di cui parlo cercava di lenire il suo senso di inadeguatezza e di dispersione anche attraverso l’ assunzione di droghe.

    Come se ne guarisce, come ne puoi uscire ? a mio avviso e per quello che ho potuto constatare, hai solo un modo: affrontare una vera perdita e un dolore GRANDE E VERO.
    Oppure un periodo di stenti, di sacrifici e di grandi rinunce, un pò come i clochard o i condannati ai lavori forzati.. solo così quelli come te si possono “ravvedere”.
    Perdona la cruda schiettezza, ma purtroppo è questa la verità.
    ciao.

  8. 8
    Golem -

    A me è sembrata la descrizione di Homer Simpson.

  9. 9
    Rollercash -

    Beh, augurare ad un essere umano che soffre ed è perfettamente consapevole di non stare bene, “una grave perdita – dolore vero – ridursi in miseria” per GUARIRE, è un po’ come sganciare un paio di atomiche sul Medio Oriente convinti che magari così quelle popolazioni possano “ripartire da zero”. Semplicemente assurdo. Nella vita non si riparte mai da zero e non è neanche giusto farlo. Abbiamo tutti uno “storico” e fa parte di noi, di ciò che siamo/eravamo. Credo che esistano soluzioni molto meno drastiche per risolvere anche il più terribile dei problemi di questo tipo. Ad una malattia inguaribile non esiste rimedio, non alle presunte manie narcisistiche dell’80% degli uomini mediamente attraenti ed intelligenti. Escludendo vessazioni, tradimenti, bugie, maltrattamenti, un uomo non può fare del male ad una donna, se lo fa, ce ne si accorge in poco tempo, ma davvero poco, tale per cui si è in tempo ad evitare danni psicologici più o meno irreversibili insomma, non servono 5-10-15 anni per capirlo. All’autore della lettera dico che tutto può cambiare, basta volerlo veramente. Chi nasce tondo non muore quadrato è un assioma imprescindibile certo, ma la vita serve anche e soprattutto a questo, per diventare persone migliori percorrendo ogni km della nostra strada, a volte saremo su quattro corsie, altre arrancheremo in un pantano. Tu sei consapevole che così non và, che così non vai e che così neanche fai andare. Quindi, provaci. Pensa che non sei così tanto orribile dal momento che ti rendi conto di non essere da esempio, prova a pensare che esistono persone migliori di te in tutti i sensi e che sei sufficientemente intelligente da vederle come meta da raggiungere, magari non ci riuscirai, però sarai un uomo migliore e non peggiore di adesso. Una cosa sola non fare, non stare fermo a rileggere questa lettera, non è qui la soluzione. Ciao.

  10. 10
    amarilla86 -

    Mi sentirei anche di dirti un’altra cosa: se puoi, cerca di darti completamente a qualcuno in modo gratuito, o mettiti a studiare materie molto nobili – tutte quelle del ramo umanistico – e fallo senza sperare in una ricompensa. Fallo in modo gratuito, fallo per te, e non dirlo a nessuno. Quando ti renderai conto di quanto bene sai fare per gli altri, magari attraverso il volontariato, e quanto sei in grado di apprendere e di arricchirti interiormente, cambierà la tua concezione di te stesso. Ora è come se non riuscissi a vederti per intero, vedi solo ciò che di negativo c’è in te (ma i lati oscuri sono in tutti noi, siamo noi che decidiamo come “concepirci”). Secondo me scrivere una lettera qui vuol dire essere in fondo pieno di speranze di cambiare. Lo so perché se così non fosse non avresti cercato il confronto.

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