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Lui è troppo complicato da capire

Praticamente con questo tipo lavoriamo insieme da quasi 3 mesi i primi tempi mi fissava sempre e ogni volta che io incrociavo il suo sguardo lui distoglieva, ancora adesso continua sempre a fissarmi ma le cose si sono complicate, i primi tempi mi ha detto che aveva paura di me dopodichè abbiamo iniziato ad avvicinarci e le cose sono cambiate lui ha iniziato a cercare sempre il contatto fisico e mi ha baciata 2 volte sulla guancia e 1 volta sul collo e io dopo questi baci gli ho chiesto cosa significassero e lui mi ha risposto che non erano niente insignificanti, lo stesso giorno che gli ho fatto sta domanda mi ha detto che aveva paura di me e io ho chiesto il motivo, mi ha riposto che sono troppo matura per la mia età e io gli ho chiesto se questo lo spaventasse e mi ha detto forse. Io non lo riesco proprio a capire si comporta in una maniera poi dice cose completamente parallele, aiutaaaatemi

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2 commenti a

Lui è troppo complicato da capire

  1. 1
    Gimmy -

    Credo che ci sia poco da capire, dalla mia diagnosi spunta fuori sesso senza complicazioni; penso che lavorando assieme ha paura dei risvolti che questa storia potrebbe avere, un conto è vivere vite separate, un altro essere a stretto contatto peraltro nello stesso ambiente. Una ragazza mentalmente matura non può essere motivo di spavento se si ha voglia di qualcosa di serio, se si desidera invece divertirsi di fatto può essere un problema….tranne se sta bene a tutti e due.

  2. 2
    Rossella -

    Io penso che siamo tutti semplici e complicati al tempo stesso. Gilbert Cesbron sosteneva che “noi moriamo incompiuti”. Di conseguenza tutti abbiamola possibilità di capire chi siamo al di là delle nostre fragilità. Proprio in quel lasso di tempo che precede questo evento abbiamo la sensazione di non aver portato a termine l’opera che è stata a noi affidata. I fraintesi possono capitare, ma anche una cattiveria non ti toglie il senso di Dio. Il senso d’inutilità e la paura di aver fallito non ti tolgono la forza di affrontare le persecuzioni e le ingiustizie dimenticando che gli sconfitti hanno la stessa possibilità di figurare tra i grandi vincitori davanti a Dio. Questo pensiero, chiamiamolo anche illusione, per rispetto dei non credenti, ti sostiene e ti dà la forza giusta per andare avanti. Sapere che la tua vita ha un significato, un significato che non conosci, ti rende sicuro di te.

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