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Lettera di una mamma

di

Gentile Signor Presidente!
Salve! Sono una mamma single e abito in Italia da 19 anni, sono venuta qui quando l’Italia era un paradiso! Poi mi sono innamorata di un uomo italiano da cui ho avuto due figlie, la più grande compie 19 anni ad aprile e ha già preso la maturità, la più piccola, invece, a febbraio compie 13 anni. Ora comunque ho divorziato da quest’uomo. Caro Signor Presidente, fino a metà settembre 2009 non ho avuto nessun problema economico, poiché il mio ex compagno mi aiutava ed era sempre presente come padre. Purtroppo, il 14 settembre 2009 tutto è finito, lui ha avuto un brutto incidente stradale ed è stato 26 giorni in coma farmacologico. Quando si è risvegliato, abbiamo capito che ormai non era più lo stesso uomo e per la mia famiglia è finito tutto. La tutela su di lui, è stata presa dal fratello maggiore e in 4 anni non mi è stato rimborsato un centesimo dell’assegno famigliare per la figlia più piccola che porta il cognome del padre. Poiché era il padre a prendere quei soldi sulla sua busta paga, che poi rimborsava a me. Con l’incidente lo zio diceva che i soldi non venivano più messi sul conto del padre, e quindi non c’erano. Io ho molta pazienza, così siamo arrivati fino all’anno 2013, quando sono stata licenziata per motivi di cambio gestionale, e da maggio 2013 sono disoccupata. L’assegno di disoccupazione non arriva sempre, ho l’affitto da pagare, ho due figlie da sfamare, le bollette da pagare, e senza lavoro e soldi mia figlia grande non è potuta andare a studiare all’università. Mi sento fallita, nella casa del mio ex compagno (abitava da solo in una casa popolare dove risiedeva anche la mia figlia più piccola, così che un giorno lei poteva vivere in questa casa, dopo l’incidente sono stata costretta a spostare la residenza di mia figlia con me e così ho perso tutte speranze per futuro di Sara) non posso entrare perché è sotto tutela del giudice tutelare e dell’amministratrice di sostegno. Il mantenimento non ce l’ho e il figlio del precedente matrimonio del padre, che ha 33 anni, per motivi economici si è avvicinato al padre. Da gennaio 2013 Nando, il mio ex compagno è in pensione, giudicato che non intende di volere, da novembre 2013 sta in una casa di cura. Signor Presidente, io sono una mamma e le sto chiedendo aiuto! almeno per trovare un lavoro! ho 52 anni, sono una cuoca, (ho un diploma di scuola di cucina “A tavola con lo Chef ” roma via dei gracchi) lavoro in cucina da quando sono arrivata in italia. Io amo l’Italia e le mie figlie sono italiane, poi mi è stato insegnato che non si abbandona la madre, e per me da anni ormai è l’Italia la madre.
Quando chiamo per un annuncio di lavoro, mi chiedono subito quanti anni ho e appena sentono 52 mi rispondono che vogliono un giovane ed esperto. Volevo chiedere un prestito per creare da sola un posto di lavoro per me e mia figlia, ma non posso chiedere un finanziamento se non ho un lavoro! Signor Presidente oggi è il 14 gennaio 2014, sul mio conto ancora non mi è stato versato il bonifico per disoccupati della bellezza di 500 euro, e fin ora non mi è stato pagato alcun assegno familiare. Per completare il bel quadro, per la figlia maggiore, dal 2006 non so perché non mi sono stati pagati degli assegni famigliari. Sono dispiaciuta, il mio cuore è a pezzi, soprattutto perché io domani devo pagare tutto, ma come? Mi è rimasto solo che scriverle questa lettera, mia figlia sta cercando lavoro, ma senza nessun risultato come tutti i giovani. Per fortuna Dio è tra noi e mi sono state rateizzate le bollette, ma senza un posto di lavoro come le pago? In attesa di una sua gentile risposta.

Distinti saluti

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2 commenti a

Lettera di una mamma

  1. 1
    omorana -

    Sicuramente l’avrai lasciato tu per poi goderti i soldi dei mantenimenti facendoti i cavoli tuoi. Quand’è che l’Italia era un paradiso non ricordo. è giusto che tu soffra le pene dell’inferno

  2. 2
    Dorota -

    Mondo e un paese e non solo stranieri sono in italia ,anche italiani vivono fuori e fanno parte stranieri l’imigranti a l’estero e non sono pochi da sempre e per dire cosi o sei persona che mai andata scuola o vive cosi di cattiverie ,ora mai in mondo non ce più posto per le discriminazioni razziali e questo di una volta non torna più ,vorrei essere chiara quando sei cosi gelosa di stranieri vai pure tu fori e vedi bene come se vive un straniero senza differenza di nazioni e colore di pelle.Figli di unioni miste amano italia e paese loro ,e mantenimento serve pure a loro
    non sono figli di nessuno hanno suo paese e lo amano ce auguro questo amore anche te “come vedo hai solo oddio e rabbia “Dio vi benedica e guarisce tuo cuore ” Amen

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