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Punture e clisteri da parte di infermieri uomini su pazienti ragazze

Ciao a tutti ,chi leggerà questa lettera non deve rimanere stupìto per quello che scrivo.Ebbene,quante volte vi sarete sentiti dire in Ospedale o in un Pronto Soccorso;”va bene se possibile le mandiamo una infermiera donna altrimenti deve accontentarsi di un infermiere uomo”.Frase comune in una corsia ospedaliera o magari in un Pronto Soccorso quando c’è da cambiare o mettere un catetere ad una donna o magari ad una bella ragazza giovane o magari preparare la paziente per un intervento  con dei clisteri e vi si reca un infermiere uomo a farli.Molte ragazze direi un buon 85% chiede immediatamente l’intervento di una infermiera donna ma spesso per non dire sempre la risposta è questa:”Non ci sono infermiere,nel turno di adesso ci siamo solo noi due infermieri uomini.Ebbene,dovete sapere che la sanità detta regole ben precise ai cittadini nel senso che anche un medico che si avvicina ad una paziente per propria deontologia professionale DEVE dico DEVE chiedere alla paziente stessa se VUOLE essere visitata perchè non può visitarla in assenza del suo consenso.Avete notato se quando vi arriva una cartella delle tasse,oppure la cartella IMU o la cartella TASI oppure il bollettino dell’ENEL o del TELEFONO se trovate la dicitura seguente:IMPORTO DA PAGARE…..SE POSSIBILE ENTRO IL,,,,,,,,,10 DICEMBRE 2015 AD ESEMPIO,MA C’E’ scritto solamente:Pagare entro il 10 dicembre 2015 altrimenti ai pagamenti fatti con ritardo si applica la morosità del 2% ad esempio.Orbene,perchè se io porto un familiare donna in ospedale o in Pronto Soccorso,la stessa spesso per non dire sempre deve essere costretta e ripeto COSTRETTA ad esibirsi davanti ad un uomo anche se infermiere,ma tolto il camice è sempre quell’uomo dotato di istinti  e di ormoni maschili,anche se è un infermiere.Perchè la paziente deve mostrare le sue parti intime ad un uomo quando magari nella saletta infermieri ci sono 4 o 5 infermiere che sghignazzano e parlano tra di sè magari di discoteche o di pizzerie!!!!!!Perchè dobbiamo sentir dire: non ci sono infermiere ma solo noi due infermieri uomini??????????Ma non vi sembra un’affermazione da TERZO MONDO????????ed a voi cosa è successo? raccontate le vostre disavventure vi aspetto.Ciao

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19 commenti a

Punture e clisteri da parte di infermieri uomini su pazienti ragazze

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  1. 1
    Ary89 -

    Sinceramente trovo il tuo post parecchio esagerato…per quanto tu possa essere giovane,bella,vecchia o brutta loro stanno svolgendo un lavoro!..e questo lavoro “delicatissimo” e’ svolto anche da uomini..potevo trovare giusto il tuo post se avessi avuto qualche esperienza negativa a riguardo..ma dato che cosi non e’..mi chiedo quale sia il senso di questo post…

  2. 2
    unpic -

    che evenienza terribile. Un uomo, dotato di ormoni e istinti maschili!!
    Orrore!!!

  3. 3
    Yog -

    Anche i ginecologi sono quasi tutti maschi. Ma quando uno lavora pensa a fare ciò che deve fare. Senza contare che molti infermieri potrebbero essere gay e quindi, stando al post, a preoccuparsi dovrebbero essere i pazienti della medicina maschile. Ormai, in tempi di outing, mi preoccuperei molto di più delle capacità professionali di chi ti infila il catetere che del suo genere di appartenenza.

  4. 4
    maria grazia -

    Yog
    infatti è così. quello che conta, sul lavoro, sono esclusivamente le CAPACITA’ E LE COMPETENZE professionali e tecniche. non i propri gusti sessuali, il proprio vissuto, le proprie scelte socio-politiche, le proprie esperienze relazionali e minchiate varie!!! molte “menti semplici” rimarrebbero stupite nel sapere che, ad esempio, lo Stato italiano si serve anche di gente non proprio “cristallina”, se sa fare quello che gli viene chiesto e torna utile ai loro scopi pratici. poi penso che un medico o un ginecologo ne vedano così tante di patonze che ormai non ci fanno neanche più caso.

  5. 5
    walk -

    Io credo che non si tratti di una questione di professionalità ma piuttosto di rispetto della dignità del paziente.
    Negli anni settanta quando ero piccolo la dignità negli ospedali era considerata zero,il medico poteva fare di te quello che voleva,adesso invece ho notato che sono molto cambiate le cose,il rapporto medico-paziente è più umano ma c’è ancora tanta strada.
    Non trovo niente di male se una ragazza vuole essere visitata da un infermiera perché è in imbarazzo,non si tratta di operazioni delicate in questo caso si parla di clisteri e non ci vuole una laurea a farli ma possiamo anche parlare di radiografie,preparazioni ad operazioni (rasature,lavaggi etc)
    Non ci vuole la scala a capire certe dinamiche e si può risolvere la cosa modificando semplicemente le procedure ospedaliere.
    Tra l’altro nel settore della sicurezza è già così se non sbaglio,quando c’è da fare una perquisizione lo fa un agente donna se il perquisito è donna etc.
    Inoltre aggiungo che non siamo tutti uguali,ci sono delle persone che si trovano in imbarazzo anche solo a mostrar le gambe e altre che girerebbero in bichini per la città,bisogna tenerne conto e anche i medici devono tenerne conto perché è finita l’era in cui al paziente era lecito fare qualsiasi cosa e infilare sonde in ogni buco nascondendosi dietro la presunta professionalità.

  6. 6
    rossana -

    Walk,
    concordo con il tuo post e con le considerazioni di Aquilabianca, che ripropone un tema già altre volte trattato qui.

    in un’emergenza sanitaria non c’è tempo per particolari attenzioni, ma per interventi banali e programmabili sui corpi altrui si dovrebbe aver diritto alla scelta di genere da parte del paziente. a maggior ragione se tale forma di rispetto già è adottata in polizia.

    i ginecologi di fiducia si possono scegliere a piacere e gli infermieri non dovrebbero essere imposti a donne che richiedono l’intervento femminile, per di più in momenti in cui già sono infragilite da malesseri psico-fisici.

  7. 7
    aquilabianca -

    Grazie per adesso anche se 4 amici hanno capito male e li invito subito a rileggere quello che ho scritto e di rispondere in base al mio post senza entrare in campi sbagliati pregando anche di non fare facile ironia su un argomento di una serietà sacra,ma forse loro non se ne sono accorti.E’ proprio vero ancora oltre a non saper parlare bene l’italiano (che oltre tutto è pieno di dialetti),qualcuno non sa neanche leggerlo.Peccato!

  8. 8
    marinella -

    Scusami davvero se non é cosi, ma credo ti ecciti sentire di queste storie e sei un po rimasto male perché la conversazione ha assunto un’altra piega :D di solito é consuetudine far assistere una infermiera donna come ‘chaperone’ onde evitare imbarazzo o possibili abusi (rari ma purtroppo possibili)… Ad un corso ci era stato detto che era possibile rifiutarsi di fare il clistere. Comunque credo sia imbarazzante solo perché non siamo abituati, al contrario dei sanitari. Non vedo perché uno non possa semplicemente farselo da sé.

  9. 9
    Yngvi -

    Non so, non vedo il problema…ho dovuto fare vedere le mie parti intime ad una infermiera e un medico donna la prima volta, e la seconda volta mi hanno visitato di dietro e c’era un’infermiera che assisteva il medico…non mi sono creato problemi, non mi sono eccitato davanti alla giovane infermiera. Mi è capitato di essere presente ad una visita ginecologica di mia moglie davanti a un medico uomo. Posso dire tutto ma non che sia stata una posa eccitante o scabrosa. In quel momento mi è venuto in mente di tutto tranne che il sesso, anzi la scena mi disgustava parecchio e penso che il ginecologo non abbia avuto nessun pensiero attinente il sesso o sia eccitato. Fanno il loro lavoro, non credo che stiano a pensare ad altro. Poi, per carità, il pervertito ci può essere ma non credo sia la normalità.

  10. 10
    Marius -

    Che discussione inutile e squallida, non a caso è stata iniziata da una donna.
    E’ simile a quell’altra dove una ragazza con un’infezione rettale si lamentava del fatto che le avessero chiesto se praticava sesso anale…se arrivi all’ospedale con un problema permetti che il medico possa farti tutte le domande a riguardo?
    Ma che dire solo le menti perverse vedono il marcio dove non c’è.
    Comunque per la cronaca ai tempi della naja l’esame dei cogl…eh dei testicoli me lo fece una dottoressa DONNA. Quella c’era e a nessun ragazzo venne minimamente in mente di obiettare qualcosa. Se fosse successo il contrario sicuramente si sarebbe andati incontro a conseguenze pesanti dal punto di vista disciplinare.

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