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Pronto Soccorso Per Ipocondriaci
Archangel
Introduzione
Un ipocondriaco è uno che si preoccupa della salute, cioè della cattiva salute. Altri passano un sacco di tempo a preoccuparsi stupidamente di come restare sani. Gli ipocondriaci, pur preoccupandosi, sanno nel loro intimo che è impossibile evitare la cattiva salute.
Se il fisico non vi tradisce con un'avaria improvvisa, come un infarto del miocardio, i prodotti chimici e le radiazioni vi faranno venire sicuramente il cancro. Se non siete affetti da artrite degenerativa o da herpes, è molto probabile che vi sloghiate una caviglia, vi procuriate lacerazioni, abrasioni e contusioni. Il mondo è pieno non solo di batteri e di veleni, ma di oggetti acuminati e posti duri sui quali cadere. Non importa cosa fate per restare sani, molto probabilmente fallirete.
Gli ipocondriaci sanno che il mondo è un posto incredibilmente pericoloso e sono sorpresi - giustamente - di essere ancora vivi. Si aspettano di star male. Il loro interrogativo esistenziale è: "Che cosa ho che non va oggi ?"
Questa coscienza dei rischi della vita e del prevalere della malattia acuisce la sensibilità per i segnali inviati dal corpo e spesso fa sì che l'ipocondriaco accumuli una quantità di nozioni mediche. Nessuna malattia è troppo poco importante, nessun sintomo trascurabile. Di fatto, qualunque sensazione fisica è sospetta.
Gli ipocondriaci sospettano anche delle emozioni. E' noto che alcuni hanno scambiato un'inaspettata ondata di gioia per una febbre da cavallo o per un caso di sdoppiamento di personalità. Ma gli ipocondriaci non si inventano i sintomi. Uno che afferma di perdere sangue quando non è vero è uno psicotico, non un ipocondriaco.
Per via della loro visione del mondo, gli ipocondriaci hanno molte, ma molte emergenze di carattere medico e un bisogno finora insoddisfatto di un manuale di pronto soccorso che li aiuti a superare queste crisi.
La maggior parte dei manuali di pronto soccorso si occupa delle vittime di annegamenti, di incidenti stradali e dei morsi dei serpenti. Questo libro è diverso. Si occupa di morsi di serpenti, ma solo delle specie non velenose. E non vi dice come soccorrere gli altri. Nessun ipocondriaco ha tempo per altri ammalati o vittime di incidenti. E pochi ammalati e vittime di incidenti hanno tempo per gli ipocondriaci. Nella vostra qualità di ipocondriaci, siete soli. Questo libro vi spiega come avere cura di voi stessi quando gli altri non ne vogliono sapere.
Il Pronto soccorso per ipocondriaci vi insegna cosa fare quando vedete delle macchie e pensate di avere un tumore al cervello. Vi spiega come eseguire delle piccole operazioni su voi stessi, risparmiando così sui conti del medico. Vi dice quanto dare a un dottore, come scoprire se avete la malattia dell'Elephant Man e che cosa fare se pensate di avere uno sdoppiamento della personalità. Vi insegna a realizzare una fasciatura attraente, a controllare le pulsazioni in pubblico e a comportarvi di fronte all'arroganza degli sciovinisti della salute - persone che ritengono che essere malati significhi essere delle donnette.
Il Pronto soccorso per ipocondriaci non riguarda solo l'applicazione di garze e pomate, ma anche l'acquisizione di un certo stile, di un modo di stare al mondo che vi porterà il conforto, il sostegno e magari l'assistenza medica degli altri. Sapere come sospirare può essere importante quanto conoscere la manovra di Heimlich contro il soffocamento.
(continua)
Archangel
Principi generali di pronto soccorso per ipocondriaci
1. Le malattie sono come le radiazioni. Nessun livello è accettabile. Ogni malattia, ogni ferita, dall'unghia incarnita al graffio, è un assalto diretto al corpo e dev'essere presa in considerazione con la massima serietà.
2. Il principio del domino.
Il cedimento di una parte del corpo può portare al cedimento di altre finché l'intero meccanismo finisce per crollare. Un raffreddore di testa può portare al mal di gola; il mal di gola alla tonsillite; questa infezione può attaccare il cuore provocando danni tali da rendere necessaria, in un secondo tempo, un'operazione a cuore aperto. Il raffreddore originario può diffondersi ai polmoni e degenerare in polmonite. La combinazione di polmonite e cuore indebolito può significare la fine. Come il terrorismo, il male dev'essere strocato sul nascere, con tutti i mezzi a vostra disposizione.
3. Apparenza e realtà.
Nulla è ciò che sembra. Un taglietto al dito non è solo un taglietto. E' una vera e propria breccia nella prima difesa contro la dilagante sporcizia e le malattie del mondo esterno. Una volta che la pelle è aperta, il male può entrare direttamente nel corpo, senza dover passare per il naso o la bocca.
Archangel
Istruzioni per portare i primi soccorsi
1. Siate preparati. La gente potrà ridere di voi perchè tenete un polmone d'acciaio nel garage per ogni eventualità. Ma il principio è giusto. Non si può mai sapere quando si cessa di respirare.
2. Siate franchi. E' sempre meglio dire "ho l'ulcera" che non "penso che mi stia venendo qualcosa"
3. Tenete ben presenti i vostri obiettivi. Volete assistenza medica immediata ? O solo attenzione ? Volete una camera d'ospedale privata o solo una coperta e una tazza di tè ?
4. Fatevi prendere dal panico. Tutti i consigli per evitare il panico sono inutili. Quando qualcosa di terribile sta accadendo al vostro corpo, lui lo sa e manda in circolo adrenalina e altri prodotti chimici da panico. E' inutile combattere. Se siete appena passati sopra un chiodo arrugginito, voi e il vostro corpo sapete che potreste morire di tetano. Non fatevi ingannare dalle tranquillizzanti parole degli altri che cercheranno di nascondervi la verità. Fatevi travolgere da ondate di panico. Ciò aiuta a sconfiggere i batteri.
Archangel
casi di emergenza
1. Assicuratevi che state respirando
2. Non sanguinate
3. Non muovetevi a meno che non sia necessario (esempio: per allontanarsi da un cane che vi ha morsicato)
4. Evitate di raffreddarvi. Tenete pronti molti maglioni per i momenti di crisi
5. Definite esattamente ciò che è accaduto. Chiedete a voi stessi e a chi è con voi se la crema di funghi che avete mangiato a colazione era stata ritirata dal commercio per sospetto botulismo.
6. Tenete d'occhio il vostro aspetto generale. Siete gialli ? L'itterizia indica sempre qualcosa, anche se siete appena caduti dalle scale. Diventare blu è un chiaro segno di pericolo.
7. Siete privi di sensi ?
8. Il vostro cuore sta battendo ?
9. Mantenete tutto sotto controllo fino all'arrivo del medico. Se vi affidate a qualcun altro, è probabile che vi dica di bere qualcosa o di andare a dormire. Potrebbe persino chiamare il dottore per dirgli di non venire
10. Assicuratevi di avere pronte la diagnosi e la cura per quando arriva il dottore
paperoga
Quote:
Lettera originale scritta da Archangel
Principi generali di pronto soccorso per ipocondriaci
3. Apparenza e realtà.
Nulla è ciò che sembra. Un taglietto al dito non è solo un taglietto. E' una vera e propria breccia nella prima difesa contro la dilagante sporcizia e le malattie del mondo esterno. Una volta che la pelle è aperta, il male può entrare direttamente nel corpo, senza dover passare per il naso o la bocca.
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verissimo; e non solo
un taglietto al dito certamente non è casuale. se mi sono procurato un taglietto al dito, le ragioni certamente non possono essere riconducibili ad una banale distrazione, o meglio quella distrazione è quasi certamente la spia di un disagio psichico più profondo. oppure, il taglietto è il prodotto meccanico di qualche grave malattia neurologica, dalla sclerosi a scendere.
come sto andando?
Archangel
Direi che è un'ipotesi inquietante. Così uno non deve solo combattere contro la natura ostile, ma anche contro il suo subcosciente, traumatizzato da qualche violenza nell'infanzia, che cerca di farlo fuori...
Camilla
Quote:
Lettera originale scritta da Archangel
Principi generali di pronto soccorso per ipocondriaci
3. Apparenza e realtà.
Nulla è ciò che sembra. Un taglietto al dito non è solo un taglietto. E' una vera e propria breccia nella prima difesa contro la dilagante sporcizia e le malattie del mondo esterno. Una volta che la pelle è aperta, il male può entrare direttamente nel corpo, senza dover passare per il naso o la bocca.
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verissimo, la penso anch'io come paperoga
ad es, il famoso e declassato taglietto al dito ...
mai fatto un taglietto con la carta?
FA MALISSIMOOOOOOO

e poi?
ad es io, sto là a stringere, stringere finchè esce il sangue, DEVE uscire il sangue, così posso lamentarmi, mettermi un cerotto di 7 cm per 15 e inondarmi il braccio di disinfettante, andare a piangere sulla spalla del malcapitato di turno (cioè, la persona che in quel momento mi è più vicina) e cominciare a dire che capitano tutte a me e che prima o dopo mi ucciderò, che il lavoro porta malattie rarissime e che se non mi guarisce il dito significa che ne ho presa sicuramente una ....
e io come vado?
Maldestro
Quote:
Lettera originale scritta da Camilla
(...)
mai fatto un taglietto con la carta?
(...)
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secondo te?
Archangel
Malattie improvvise
La cosa che più spaventa del corpo è che può smettere di funzionare in qualunque momento. Ciò è vero soprattutto per il cuore. Naturalmente anche il cervello e i piedi sono soggetti a improvvisi attacchi, ma per parecchie persone questi non sono organi vitali. Il cuore invece sì.
Il problema per l'ipocondriaco è come affrontare la vita con un fisico sleale e inaffidabile. Una volta preso il polso e sentito il patetico piccolo battito dal quale dipende la nostra vita, come potete scacciare il pensiero di un arresto cardiaco ? La risposta è che non potete e, per di più, non dovete.
Da buoni ipocondriaci dovreste sempre aspettarvi di essere colpiti da un male improvviso. Ciò nonostante, come un londinese durante il blitz, siete comunque sorpresi quando l'attacco arriva. L'unica cosa da fare è stare all'erta. Come gli inglesi in guerra non ignorarono mai una sirena, così voi non dovreste mai ignorare un sintomo. Siete in guerra con la malattia. Dovete combatterla nelle farmacie, nei pronto soccorso degli ospedali, nel vostro letto di dolore. Dovete fermarla - con sofferenza, lacrime, sudore. Sangue no. Se dovete arrivare a sanguinare, avete già perso.
Il modo giusto di vigilare è ascoltare il battito cardiaco. Naturalmente ciò non vi dice niente sull'appendicite o un possibile colpo apoplettico. Ed estremamente difficile controllare l'appendice o il cervello. La prima non fa nulla e il secondo ha le mani (si fa per dire) in pasta dappertutto. In ogni modo, è molto più probabile che vi venga un attacco di cuore che qualsiasi altra cosa. Ascoltate pure il battito.
Quando una malattia improvvisa colpisce - o sembra colpire - il primo soccorso consiste in genere nel tentare di stare calmi. Questo può comprendere quelle attività che rendono estremamente nervose le altre persone, specialmente in pubblico. Per seguire correttamente le istruzioni del pronto soccorso non chiedete mai scusa. Se il sospetto che stiate per morire ha convinto la vostra collega preferita a praticarvi la respirazione bocca a bocca nell'atrio del palazzo e poi viene fuori che i vostri dolori sono dovuti a costipazione, non siatene imbarazzati: fareste solo del male alla ragazza che comincerebbe a chiedersi perchè se ne stava in ginocchio a respirarvi in bocca davanti a tutta quella gente. Ditele semplicemente che vi ha salvato la vita e fatele capire quanto le siete grati.
Archangel
Attacco cardiaco
Ci sono molti tipi di attacco al cuore. I dottori tendono a fissarsi su quelli in cui il cuore si ferma davvero o una coronaria si intasa come un autobus nell'ora di punta. Questo è un tipico punto di vista da medico, troppo limitato per gli ipocondriaci che hanno attacchi di cuore ogni momento. In effetti ci sono tanti tipi di attacchi di cuore quanti ipocondriaci. Quelli dei quali dovreste preoccuparvi maggiormente sono: l'«infartaccio» e il «cuore ballerino».
L'«infartaccio»
Eccolo qui, il definitivo tradimento del corpo, un massiccio infarto del miocardio. Una coronaria bloccata ferma l'afflusso di sangue al cuore, che in parte (o tutto) muore.
Novantanove volte su cento quando pensate che l'«infartaccio» vi abbia finalmente colpito, sbagliate. Non importa: malattie fulminee e mortali come gli attacchi di cuore sono così gravi che non potete permettervi di ignorarle anche se non le avete. Prestate molta attenzione ai sintomi più lievi. L'«infartaccio» può colpire ovunque, in qualsiasi momento - a casa, sull'autobus o durante un pranzo. I sintomi sono sempre gli stessi
Segnali e sintomi
1. Un dolore che prende gran parte del torace e talvolta si diffonde lungo il braccio sinistro.
L'estensione del dolore è importante quanto la sua intensità. Maggiore è la superficie che ricopre, peggiore è l'attacco. Anche la sensazione di peso è importante. I dolori dell'attacco cardiaco sono molto opprimenti.
2. visioni "grasse". Gli ipocondriaci hanno un sesto senso per il colesterolo e spesso con la mente lo vedono mentre ingombra e ostruisce le loro arterie. Queste visioni sono particolarmente presenti durante gli attacchi di cuore.
3. Paura. E' significativa come il dolore. Talvolta il dolore può essere leggero, ma la paura enorme. Trattate anche questo come un grosso attacco cardiaco. La paura si è sviluppata in milioni di anni come un meccanismo protettivo. Perchè mai dovreste aver paura se non vi sta accadendo nulla ?
4. Senso del destino. Si sa che questa sensazione accompagna attacchi di cuore molto brutti. Se avete la sensazione che non vedrete mai più il vostro cardiologo, correte da lui immediatamente.
Pronto soccorso
(continua)
Archangel
Pronto soccorso
Il trattamento medico vero e proprio dell'«infartaccio» contempla tende a ossigeno, unità coronariche e cardiologi. Voi potete cominciare a badare che la paura di morire non vi uccida. Nei casi estremi potete chiamare il servizio di ambulanza più vicino. Tuttavia gli ausiliari possono diventare molto scortesi se scoprono che avete solo un'indigestione. Per aiutare voi stessi potete, per prima cosa, prendere delle misure meno drastiche. Che cosa fare dipende se siete soli o in compagnia.
In privato
1. Controllate le pulsazioni. Controllate sempre le pulsazioni. Il cuore deve sapere che tenete in pugno la situazione. Se sta pensando di andarsene, un dito deciso sul polso può indurlo a continuare il lavoro. Potete sentire le pulsazioni al polso o alla carotide che si trova sul collo subito dietro la trachea.
O, con un po' di pratica, potete sintonizzarvi col vostro corpo in modo da ascoltare il sangue che fluisce attraverso le orecchie. Questo metodo è particolarmente efficace quando siete sdraiati con l'orecchio contro il cuscino.
2. Chiamate immediatamente qualcuno. Convincetelo a farvi un massaggio cardiaco e una respirazione bocca a bocca. Se non vuole, chiedetegli se avete l'aria di uno con un attacco di cuore.
3. Dite al vostro cuore che è un baro. Se non c'è nessuno in giro e dovete decidere se chiamare l'ambulanza o curarvi da soli, c'è un modo sicuro per determinare se avete un attacco di cuore. Scegliete una lunga rampa di scale e salitela il più velocemente possibile. Ciò reca spesso sollievo ai dolori intestinali, ma ha un effetto deleterio sugli attacchi cardiaci. Siate certi di avere un telefono in cima alle scale (meglio a metà) per chiamare eventualmente l'ambulanza.
Archangel
In pubblico
L'«infartaccio» colpisce di solito durante i pranzi nei quali viene servito Boeuf noyé dans le beurre (manzo affogato nel burro). La situazione è particolarmente tragica perchè i convitati normalmente non gradiscono che qualcuno abbia un attacco di cuore durante il pranzo. Ignorano quasi tutti i segni di malore, anche i più ovvi, pur di non interrompere la conversazione.
Quando l'attacco comincia:
1. Controllate le pulsazioni. Potete farlo in modo discreto o in modo vistoso.
(a) MODO DISCRETO. Mettete le mani sotto il tavolo o appoggiate casualmente il mento sulla mano permettendo al pollice di scivolare sul collo fino alla carotide.
(b) MODO VISTOSO. Volete essere visti dagli altri nella speranza che vi soccorrano.
Tenete alzato il polso sinistro come se voleste agitare il pugno e ponete tre dita della mano destra sull'arteria. Alcuni possono interpretarlo come un gesto osceno. Ciò significa che non siete riusciti ad attirare la loro attenzione.
Oppure chiedete a un altro di sentirvi il polso. Ma considerate che pochi conoscono il vostro battito come voi. Al massimo saranno in grado di dirvi se il vostro cuore sta battendo. E non potete fidarvi: può essere che sentano il loro battito. Ricordate, un uomo che permette a un estraneo di sentirgli il polso è un matto perfetto.
2. Se il cuore sta battendo, avete solo bisogno di essere rassicurati. Cercate di volgere la conversazione sui vostri sintomi per vedere se qualcun altro li ha (o pensa che siano preoccupanti). Un modo per cominciare è chiedere ai commensali se qualcuno si è fatto di recente un elettrocardiogramma.
3. Se il cuore non sta battendo, dovete persuadere gli invitati ad aiutarvi e a portarvi all'ospedale dove dei professionisti vi sentiranno il polso.
Non dimenticate che gli amici vi conoscono e sanno che siete un ipocondriaco.
(a) Non dite "ho un attacco di cuore". Molta gente pensa che se un ipocondriaco è in grado di emettere suoni intelligibili, significa che sta bene
(b) Cadete con la faccia nel piatto. Nessuno crederà che possiate fare una cosa del genere a meno che non vi sentiate veramente male.
(c) Non diventate blu e non sognatevi di comportarvi come se aveste difficoltà a respirare. Se lo fate, qualcuno potrebbe pensare che state soffocando e decidere di assestarvi un pugno nello stomaco.
paperoga
bellissimo thread questo.
peccato solo che non riesca a seguirti su questa via. io infatti - diversamente da te - non ho problemi di cuore.
ho invece evidenti problemi - ad esempio - alla struttura osteo-muscolare, che ritengo essere affetta da importanti fenomeni degenerativi, come chiaramente testimoniato dalla storta alla caviglia sinistra che mi sono procurato non più tardi di una settimana fa e che non sarebbe certamente capitata se l'intera struttura non fosse minata alle radici
Archangel
Ci arriveremo, ci arriveremo. Spero che ci sarai ancora, non si sa mai...
Archangel
Il «cuore ballerino
Questa è una diversa specie di attacco cardiaco durante il quale il cuore comincia a battere irregolarmente. Capita a quelle persone che hanno cuori infidi che perdono continuamente il ritmo. Non è tanto un vistoso tradimento quanto una disattenzione da parte del cuore.
L'«infartaccio» viene una sola volta nella vita, ma se avete un cuore negligente, sperimenterete questi piccoli attacchi continuamente. Questa non è una buona ragione per prenderli alla leggera. Possono sempre indicare l'inizio di una fibrillazione, durante la quale il cuore perde ogni regolarità e comincia a tremare inutilmente. La morte sopravviene rapida.
Segni e sintomi
Improvvisamente sentite un tuffo al cuore e vi rendete conto che avete quella che i dottori chiamano aritmia cardiaca o, in altre parole, cuore senza ritmo. In realtà il cuore può semplicemente non avere il ritmo che vorreste che avesse. Ma il corpo non è una democrazia e, se vi sentite come se Gene Kelly ballasse il tip tap sulle vostre costole, dovete correggere il cuore.
Pronto soccorso
1. Come sempre, controllate le pulsazioni. Se siete soggetti a questi attacchi, e molti ipocondriaci li hanno parecchie volte al giorno, dovreste controllarle regolarmente, ogni quindici minuti circa, nel caso che succeda qualcosa
2. Fate pressione sul cuore. Cercate di farlo rinsavire comprimendo il torace. Lo stesso movimento può anche fare rallentare un cuore che batte troppo velocemente: è il caso della tachicardia.
3. Provate con il principio della medicina omeopatica e cominciate voi stessi a ballare. Questo spesso calma il cuore (talvolta lo riduce completamente al silenzio, ma tutte le terapie presentano dei rischi). Il ballo funziona da massaggio: ordina al cuore di smetterla di fare il pazzo e gli ingiunge di fare affluire sangue alle gambe e ai piedi.
Prevenzione
Oltre a sentire il polso, vi sono altre cose che possono aiutare il cuore a farlo battere correttamente. Le gambe sono talvolta chiamate "il secondo cuore" perchè la loro azione muscolare aiuta a pompare il sangue. Potete favorire questa azione quando siete fermi in piedi.
1. Alzatevi frequentemente in punta di piedi per mantenere attivi i muscoli. Se siete in compagnia potete farlo in modo impercettibile cosicché, alla peggio, la gente penserà che siete un po' nervosi.
2. Esercitate il "terzo cuore", le braccia. Mentre siete seduti, per esempio a teatro, chiudete e aprite i pugni per aiutare il cuore. Fate una pausa ogni tanto per controllare il battito. Se uscite con qualcuno per la prima volta, è meglio spiegare prima i vostri movimenti giacchè questo tipo di comportamento può turbarlo.
P.S. E con questo è finita la parte che riguarda il cuore. Se avete notato in voi qualcosa che corrisponde a quanto scritto, benvenuti nel club... Se non l'avete notato, forse non siete stati abbastanza attenti... comunque auguri, magari siete davvero di quei pochi fortunati che vivono in perfetta salute...
Archangel
(salto il capitolo sul colpo apoplettico per carità di patria; tanto qui sono tutti giovani...)
Reazioni allergiche
Nelle allergie non dovete preoccuparvi degli starnuti, dell'asma o dell'orticaria o della nausea. Naturalmente vorrete richiamare l'attenzione di tutti su questi sintomi, ma il vero problema è lo choc anafilattico - una reazione allergica così grave che può mandarvi all'altro mondo.
Tutto può causare allergie e choc anafilattico: prugne, melanzane, gatti, cavalli, penicillina o altre persone. Molta gente non allergica non si preoccupa dello choc anafilattico. Ma dovete rendervi conto che ci sono tante cose con le quali non siete mai stati in contatto. Non potete sapere se siete allergici a queste. Ciò significa che un cibo, un animale, una medicina o una persona nuova possono uccidervi. Per questo l'ipocondriaco è difficilmente un tipo avventuroso.
Segnali e sintomi
1. Difficoltà di respirazione. E' sempre un sintomo, se non altro di mancanza di ossigeno. Se siete stati appena in contatto con qualcosa che non vi piace, può essere l'inizio dell'anafilassi.
2. Starnuti. Non portano solitamente alla morte, ma possono segnalare una nuova allergia che potrebbe diventare più pericolosa a una seconda esposizione.
3. Pallore. Un'improvvisa assenza di colore in seguito al contatto con qualcosa a cui siete allergici. Fegato con cipolle nel piatto possono farvi questo effetto. Se ciò accade, non mangiateli. Dichiarate di essere gravemente allergici.
4. Collasso. Spesso si verifica nelle allergie ai grandi animali domestici (come gli alani). Talvolta il collasso è dovuto al fatto che il cucciolone vi è saltato addosso, ma questo non significa che siete allergici.
Pronto soccorso
Il principio base del pronto soccorso per le allergie è allontanarsi dall'elemento di disturbo. Talvolta si può realizzare dicendo semplicemente "Sono allergico agli animali". Altre volte ci vogliono misure più drastiche.
Allergie alimentari
Se è già nel piatto e stanno tentando di farvelo mangiare:
1. Assaggiate quella roba
2. Dite: "Oh, mio Dio, sono melanzane ?" e sputatele nel piatto
3. Adesso siete riusciti a digustare gli altri commensali al punto che sono rimasti senza parole. Scusatevi e spiegate che siete allergici alle melanzane. Potete essere sicuri che nessuno ve le servirà più. In effetti nessuno vi parlerà più. Queto è il prezzo della malattia.
Allergie agli animali domestici
Molti proprietari di animali non credono alle allergie. Sospettano che le persone che dicono di essere allergiche, per esempio, ai cani non vogliano farsi leccare la faccia da creature il cui ideale di divertimento è annusare allegramente la spazzatura. I padroni dei cani la considerano un'intollerabile debolezza. Per convincerli della vostra allergia, appena vedete l'animale strillate con tono acuto e spaventato: "Sono allergico ai cani ! Sono allergico ai cani ! Sono allergico ai cani ! " E' necessario ripeterlo almeno tre volte perchè la prima il padrone non vi sente e la seconda non vi crede. Lo stesso metodo deve essere seguito per i gatti, i criceti e i serpenti boa.
Archangel
Appendicite
Tutti gli ipocondriaci hanno un attacco di appendicite a un certo punto della loro carriera. Molti hanno l'appendicite regolarmente. Arriva sempre all'improvviso e sempre nel momento sbagliato.
Segnali e sintomi
1. Dolore al fianco. Questo succede sempre quando siete da soli o con qualcuno che non sa da quale parte si trovi l'appendice.
2. Non siete mai sicuri da quale parte si trovi l'appendice
Pronto soccorso
1. La prima cosa è scoprire da quale parte si trova l'appendice. Non c'è nulla di più imbarazzante che andare in ospedale con l'appendicite per poi scoprire che il dolore è dalla parte sbagliata. Qualsiasi testo di medicina può chiarirvi su questo punto
2. Stabilite se ve l'hanno già tolta. Se la vostra memoria è confusa, ricordatevi che vi danno il gelato dopo una tonsillectomia, non un'appendicectomia. Se proprio non lo sapete, chiamate la mamma. Molto probabilmente sarà comunque contenta di sentirvi. Se non lo sa e non avete una cicatice sull'addome, è probabile che abbiate ancora l'appendice.
3. Se il dolore scompare, significa o che l'appendice è scoppiata e state per morire, o che non avevate l'appendicite e non dovreste semplicemente mangiare cipolle a colazione. Per essere sicuri, dovreste andare in ospedale e spiegare che, se anche ora vi sentite bene, proma provavate dolore. Seguire o no questa linea di comportamento dipende da cosa temete di più, l'imbarazzo o la morte.
Archangel
Singhiozzo
La maggior parte degli ipocondriaci sa che parecchie persone sono morte di singhiozzo. Incapaci di smettere, i loro spasmi ridicoli li hanno portati alla tomba.
Se siete davvero consci di questa eventualità, le risate degli amici, mentre siete in preda al singhiozzo, possono solo aumentare la paura.
Immaginate: mentre siete vicini alla fine, ogni "hic" è così debole che quasi non si sente. I vostri presunti amici stanno ridendo così forte che hanno le lacrime agli occhi e non sono assolutamente in grado di capire che state per andarvene. E' il destino dell'ipocondriaco: morire mentre una folla incredula lo osserva ridendo, senza muovere un dito.
Trattate seriamente il singhiozzo. Seguite quindi con molto scrupolo questi veloci consigli di pronto soccorso.
Pronto soccorso
1. Informate le persone intorno a voi che i singhiozzi sono in realtà spasmi respiratori che non hanno niente di ridicolo.
2. Ingoiate zucchero o bevete un bicchier d'acqua all'incontrario (bevete l'acqua dal lato del bicchiere più lontano dalla bocca. Se vi sembra troppo complicato, provate con lo zucchero).
3. Continuate a dire agli altri "Non c'è niente - hic - da ridere".
4. Infine fate notare che molte persone sono morte anche per il troppo ridere.
Archangel
Malattie lente
I giorni, uno dopo l'altro, avanzano inesorabilmente. E così molte malattie. Ma anche se la malattia è lenta, la consapevolezza di averla arriva con la velocità di un attacco cardiaco.
C'è un momento in cui ogni ipocondriaco si rende conto di avere mangiato Würstel per anni, che i Würstel fanno venire il cancro e che, per una logica stringente, egli deve avere il cancro. Non potete andare in ospedale con un problema di questo tipo; non potete nemmeno andare dal dottore. Avete bisogno del vostro pronto soccorso.
Tumore al cervello
Il grado di controllo esercitato dal cervello sul corpo rende nervosi tutti gli ipocondriaci. Gran parte del cervello, quella che comanda il fisico, sfugge alla nostra coscienza. Non potete mai sapere cosa combinerà o che cosa gli sta succedendo. Quindi dovete stare continuamente attenti ai segnali di pericolo.
A causa delle grandi responsabilità del cervello, questi segnali sono subito individuabili. Il cervello influenza la vista, la parola, il movimento, le emozioni, il pensiero e molte altrie funzioni. Quindi qualsiasi cosa può essere sintomo di un tumore al cervello.
Questi tumori sono la preoccupazione principale degli ipocondriaci intellettuali. Le belle donne hanno paura che la loro pelle vada in rovina. Le persone intelligenti hanno paura che i loro cervelli vadano in rovina. Le persone intelligenti e belle devono preoccuparsi di tutto.
Segnali e sintomi
1. Mal di testa. Dovrebbe sempre essere considerato un sintomo di tumore al cervello
2. Sentire odori e sapori strani. Se nel mezzo di una partita di tennis sentite sapore di scampi, significa che avete mangiato scampi o avete un tumore al cervello. (In entrambi i casi dovreste smettere di giocare)
3. Macchie davanti agli occhi. Questo potrebbe anche significare un colpo apoplettico (v.)
4. Strane sensazioni. Non preoccupatevi della depressione o della tristezza: ci sono sempre delle valide ragioni per sentirsi giù di corda. Ma sospettate delle cosiddette sensazioni "positive" come l'ebbrezza e l'entusiasmo. Raramente c'è qualcosa al mondo che possa suscitare questi sentimenti. Sono quasi sempre il risultato di una malattia mentale o di scompensi neurologici.
Pronto soccorso
1. Confrontate le vostre sensazioni ed emozioni con quelle di chi vi sta intorno. Chiedetegli se sente odore di cipolle, se ha in bocca sapore di gesso o è inspiegabilmente felice.
2. Fate in casa questi veloci test neurologici:
(a) Grattatevi la pianta del piede. Se ciò vi fa muovere le orecchie consultate un neurologo.
(b) Accavallate le gambe e colpitevi il ginocchio con un martello. La vostra gamba dovrebbe sollevarsi di scatto. Se sentite un forte dolore, state solo usando un martello sbagliato.
3. Fatevi fare una TC. Si tratta di una radiografia di tutto il cervello, uno dei più eccitanti e nuovi test clinici a disposizione degli ipocondriaci. Assicuratevi di tenere una copia degli esiti per il vostro archivio.
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