Pagine:: 1


Internet nelle nostre scuole...

(Vai alla Versione Completa con Colori ed Immagini)


Am_I_a_Guru
Sapete perché internet nelle nostre scuole non decolla?
Perché l'85% di internet è in inglese, e solo il 2-3% di Internet è in italiano....
E data la conoscenza dell'inglese lacunosa del tipico studente italiano... (emblematico è il "Due gusti is meglio che one" di una famosa pubblicità...) l'Italia è destinata a diventare il fanalino di coda delle grosse potenze industriali mondiali facendosi superare tra breve tra potenze emergenti come la Corea del Sud, la Cina ed il Marocco...(sì proprio lui...).
Attualmente in tutte le scuole si assiste al collegamento internet solo per il Preside (attuale "Dirigente Scolastico") e del Segretario (attuale "Direttore Amministrativo") che tengono gelosamente il loro "personale" collegamento internet sulla loro "personale" scrivania senza dare possibilità agli studenti di farne un pronto utilizzo...
Si, in qualche scuola esiste un "aula internet" il cui accesso è ostacolato da interminabili procedure burocratiche...
Negli stati Uniti ogni biblioteca ha almeno un collegamento internet per il pubblico, per non parlare delle città più grandi con 12-20 computer collegati ad internet per biblioteca con accesso GRATUITO...
(sto parlando delle biblioteche pubbliche, non delle scuole..., perché se vi parlassi delle scuole comincereste a credere che sto parlando di fantascienza...)
E difatti il dollaro cresce, cresce... e l'euro cade, cade....
CHISSA' PERCHE'......
bOOOOOOoooooOOOOHHH....
Comunque è proprio vero che ogni popolo ha il governo che si merita....
Chi ha parlato di internet tra i politici delle prossime elezioni?

Nico
Nessun politico ha mai parlato di internet perché attualmente sprecano intere riunioni parlamentari per discutere le dimissioni di direttori di telegiornali e di attacchi diretti dalla magistratura contro politici che , forse, soffrono di manie di persecuzione.
Le nuove tecnologie non sono ancora alla portata dei discorsi politici , e l'Italia arriverà in ritardo come ha già fatto per altre cose.
Am_I_a_Guru

Caro Nicola,
un marito non è "marito" senza la moglie, un figlio non è "figlio" senza padre, un politico non è un "politico" se non c'è qualcuno che lo elegge (almeno fortunatamente ancora qua si eleggono...), e l'Italia non è qualcosa di astratto ed ancestrale di chissà quale pianeta...
L'italia siamo noi: tanto per cominciare Lei ed io...
Io a costo di enormi sacrifici ho un collegamento 24 h su 24 ad internet a casa mia. Ho comperato l'elaboratore con i miei soldi, e alle prossime elezioni ancora non so proprio a chi dare il voto.
(A proposito perché dare il voto a qualcuno che non si è mai confrontato con te per sapere se hai idee migliori delle sue?)
Nico
Sicuramente il suo ragionamento è corretto , io ho solo cercato di formulare una risposta alla sua domanda su internet nelle scuole .
Anche io ritengo che l'Italia siamo noi è i politici li eleggiamo noi anche se non si sono confrontati direttamente con noi.
La realtà è che il parlamento tende a dedicarsi in ritardo a certi problemi perché ne sta affrontando altri ed è questo che ho scritto , null'altro.
Am_I_a_Guru
Scusi,
ma quali c***o di argomenti così importanti sta affrontando in questo preciso momento il Parlamento?
Perdoni la mia ignoranza...
(eheheh)
Nico
Sta affrontando argomenti come le riforme istituzionali che sono necessarie , ma guardi che io non intendevo dire che il suo discorso è sbagliato anzi lo trovo correttissimo ed ineccepibile.
Am_I_a_Guru
Mario Abbracciavento
So che la situazione generale della scuola italiana è triste, soprattutto ora con un ministro disastroso ed impreparato come De Mauro, che parla addirittura di insegnanti stranieri quando le liste dei precari basterebbero almeno fino al 3000! Ma ho fiducia che Silvio Berlusconi sappia cambiare per il meglio la scuola italiana.
Am_I_a_Guru
Esatto!
Assumiamo insegnanti che abbiano come "titolo di studio" il certificato di cittadinanza italiana...!!
In merito a qualifiche, esperienze di lavoro professionali programmi didattici.. chissenefrega! Al largo chi non è italiano anche se ne capisce più di noi!
Sprofondiamo nell'isolamento della Corea del Nord... Il discorso del Sig. Mario Abbracciavento è veramente sensato...
O no?
:0
Mario Abbracciavento
Forse non mi sono spiegato, signor Guru... naturalmente che possono esserci anche insegnanti stranieri preparati (fermo restando che non è davvero facile insegnare in un Paese che non sia il proprio; bisogna parlarne fluentemente la lingua, conoscerne la storia, le tradizioni, le abitudini... cose che, evidentemente, richiedono anni), ma ipotizzarne la necessità in gran numero in un prossimo futuro è semplicemente ridicolo in un Paese come l'Italia, dove ai concorsi per i posti di professore affluiscono sempre migliaia e migliaia di persone...

In quanto alla Corea del Nord, stando ai discorsi che fa lei, sembrerebbe essere proprio il suo Paese ideale...

Grazie al cielo, questo non è un forum nordcoreano, ed anche chi contraddice gli sproloqui del signor Guru può prendervi parte...
Nico
Si , assumiamo precari che dimostrano la stessa cultura e cortesia del signor Abbracciavento.
Mario Abbracciavento
Cultura non è soltanto ciò che corrisponde alle nostre opinioni, signor Nico... voi comunisti continuate a non comprendere anche i concetti più elementari... per la cronaca, sono laureato in lingue orientali all'Università di Napoli, quindi credo di possedere una certa cultura anche se a me il comunismo fa rabbrividire... in quanto a cortesia, il gran maleducato in questione mi sembra proprio lei...
Nico
Premetto che non sono comunista, secondariamente, non di certo per importanza a me non interessa assolutamente dove quando e come abbia fatto a laurearsi , ma le faccio notare che non sono io che do del cretino e del giullare alla gente.
Am_I_a_Guru
What the f**k are you talking about Mr. Mario Abbracciavento?
I was just being sarcastic...
LOL
Now I wonder what would you think about me if I was going to tell ya that I teach in an italian school...
LOL
Sure! It's not that easy to teach in a country that is different from your home-country... you need to know the language, the history, the traditions, the customs... all things that need years....of what?
You never mentioned the word "study"....for becoming a teacher in Italy.. have you noticed that?
LOL
You're funny...
Mario Abbracciavento
E' normale che lei non dia del cretino e del giullare alla gente, essendo a sua volta un cretino ed un giullare fatto e finito!
Mario Abbracciavento
But you are dead wrong in every possible way (don't even try to tackle me at languages, because you would lose ten nothing!).

What language do you want my next message in? Albanian, Rumanian, or Croatian?

You communists should stop accusing other people of having no culture just because they don't share your rancid views!

Am_I_a_Guru
Perchè non cerca di offendermi in inglese grand'uomo? O si spaventa di pubblicare la sua ignoranza? LOL Forse tutto quello che sa dire in inglese è "F**k Off"... scommetto che se mai dovesse anche lontanamente pensare di andare a lavorare nella Silicon Valley Californiana si troverà prima o poi a fare i conti con la professionalità che si ritrova: inglese=zero il che equivale a dire ... professionalità=lavavetri ai semafori...

Nico
Lo sa che la maleducazione è figlia dell'ignoranza che evidentemente affligge anche i laureati.
(Naturalmente bisogna vedere punteggio , e il metodo con cui hanno ottenuto la laurea! Pagando o intimidendo la commissione...?)
Mario Abbracciavento
Per voi comunisti, se uno non è come voi, se possiede delle conoscenze (mi sembra di essermi espresso in inglese chiaro, forse lei l'inglese non lo conosce affatto e il messaggio precedente se l'é fattp scrivere da qualche vecchia insegnante), tali conoscenze semplicemente non esistono... La gente come lei semplicemente mi fa venire il vomito, quindi non risponderò più ai suoi me..osi messaggi!

Eccole i miei saluti finali:

GOVNO (croato), MUT (albanese), SCHEISS (tedesco), SKATA (greco)...

Per la cronaca, tutte queste parole significano ME..A! Ciò che è lei!

Un conto sono le opinioni, un'altra cosa la cultura e le conoscenze professionali... io non permetto a nessuno di metterle in dubbio per cui le dico VAF....ULO!
Mario Abbracciavento
Vada a spararsi una se.a, signor Nico! Io me ne vado da questo forum fatto per gente demenziale!
Am_I_a_Guru
Ecco la prova che lei è un "lavavetri"...

"...because you would lose ten nothing..."
che cosa??? ---> "perdere" che cosa? "Dieci niente"? (almeno fino a prova contraria "ten nothing" = "dieci niente")

La seconda frase necessita di un "In" iniziale... e non finale...

"In what language do you want my next message?"

Ok, here's the answer...

I don't mind the language, as long as you make sense of what you're saying...

LOL


Mario Abbracciavento
"Ten nothing" significa semplicemente dieci a zero, è usatissimo nel linguaggio sportivo, nel quale lei evidentemente non è ferrato...

Per quanto riguarda la seconda frase, l'in si può mettere all'inizio come alla fine... metterlo alla fine è anzi stilisticamente più corretto...

è inutile che lei cerchi di fregarmi nella mia materia... il lavavetri è lei... uno di quelli che ogni giorno rompono le scatole agli automobilisti più onesti.
Nico
Bella cultura in lingue orientali , sa solo parolacce , ma dove le ha imparate allo stadio insieme al linguaggio sportivo inglese?
Le do un consiglio la prossima volte che ci va , vada nella tribuna della sua squadra così almeno non avrà bisogno che i tifosi avversari le traducano quello che dicono.
Am_I_a_Guru
Egregio "Ingegnere Mario Abbracciavento",

ammesso e non concesso che nel linguaggio sportivo "ten nothing" sia corretto... (personalmente conoscevo "ten - null" ma posso anche sbagliarmi, almeno non sono così convinto come lei di non fare errori nella maniera più assoluta) per quanto riguarda la seconda frase lei è completamente fuori strada... è pronto a scommetterci sopra 50 carte?
Quindi l'inglese è anche la sua materia? Credevo lei fosse un laureato in ingegneria con 110 e lode! Si vede che fa anche l'interprete... accidenti che intellettuale... Comunque non sono io quello che sta cercando di sviare il discorso evidenziando gli errori di grammatica, ma lei...
Si è dimenticato di leggere l'ultimo rigo del mio messaggio in inglese "Dottore"?
"I don't mind the language, as long as you make sense of what you're saying..."

---> You really think you're making sense of what you're saying in this forum?

LOL
Giove38
Caro Mario Abbracciavento, credo che lei sia fuori posto in questo forum. Non si dà del comunista a chi non la pensa come lei, perchè si dimostra solo di essere disturbati mentalmente.
LordNurgle
Torniamo a internet nelle scuole. Per me è inutile. Tanto un ragazzo con un minimo di intelligenza si impara da solo quelle quattro cose che servono. Più matematice, e un po' di programmazione seria, magari in FORTRAN, capage di girare anche su un 286 preistorice.
Se poi le risorse ci sono, e DOPO aver visto queste cose, vada per JAVA ecc...
Am_I_a_Guru
Quote:
Lettera originale scritta da Nurgle
Torniamo a internet nelle scuole. Per me è inutile. Tanto un ragazzo con un minimo di intelligenza si impara da solo quelle quattro cose che servono. Più matematice, e un po' di programmazione seria, magari in FORTRAN, capage di girare anche su un 286 preistorice.
Se poi le risorse ci sono, e DOPO aver visto queste cose, vada per JAVA ecc...
Ma dico io, dato che ci vuole un minimo di intelligenza, perché la maggior parte della "casta" dei "professori e professoresse" italiane si ostina testardamente di non voler imparare queste quattro cose che CI servono?

Secondo me bisogna avere un bel coraggio a distribuire elogi ed impreparati nelle loro "materie" e guardare negli occhi i genitori di queste generazioni future che disperatamente cercano per i loro figli un futuro migliore...

Non credete?

Dai, io lo trovo proprio una cosa difficile da fare, non è da tutti una testardaggine così cocciuta che più cocciuta non si può.
Io non ci riuscirei.
E voi?
Nico
Occorre ricordare una cosa a proposito dei professori, non dimentichiamoci che i professori sono fra i meno pagati d'Europa, e con il misero stipendio che lo stato è in grado di pagargli non credo che riescano sia a mantenere un eventuale famiglia sia a pagare per frequentare dei corsi sulle nuove tecnologie , che il ministero non organizza gratuitamente.
Non mi sembra il caso di discutere se sia o non sia da valorizzare Internet , ma piuttosto se sia o non sia da cambiare qualcosa nel sistema scolastico.
Am_I_a_Guru
Quote:
Lettera originale scritta da Nico
Occorre ricordare una cosa a proposito dei professori, non dimentichiamoci che i professori sono fra i meno pagati d'Europa, e con il misero stipendio che lo stato è in grado di pagargli non credo che riescano sia a mantenere un eventuale famiglia sia a pagare per frequentare dei corsi sulle nuove tecnologie , che il ministero non organizza gratuitamente.
Non mi sembra il caso di discutere se sia o non sia da valorizzare Internet , ma piuttosto se sia o non sia da cambiare qualcosa nel sistema scolastico.
Oggi sono andato al supermercato a fare la spesa.
E ho comperato 2 chili di yogurt alla frutta.
- Ma come? Si ciba di tutto questo yogurt? - direte voi ...
- Si - rispondo io - ... tutto è cominciato 2 anni fa, quando nello stesso supermercato ho comperato due contenitori da 125 grammi l'uno al prezzo stracciato di 400 lire. Offerta speciale...
Lo yogurt mi è piaciuto e ho continuato a comperarlo...
Anche quando il prezzo è lievitato a 5.800 lire al chilo.
Morale: offrite i vostri servizi gratis o a prezzi stracciati per accaparrarvi il cliente... e poi, in seguito, affibbiate al vostro prodotto il "prezzo giusto"..
OK?
Mi sembra un logico ragionamento di marketing da società capitalistica...
Credo che se i professori si adeguassero preparando i loro studenti in una maniera migliore, e i risultati si vedessero... aumenti agli stipendi non dovrebbero mancare...
O mi sbaglio?


Nico
Non ti pare che sia un po' difficile preparare seriamente gli studenti quando ,parlando di scuola dell'obbligo , il ministero ha fatto intendere di promuovere in tutti i casi o quasi , la colpa non è solo degli insegnanti ma anche e sopratutto del ministero.
Giove38
Posso dire la mia sulla scuola e i professori ?
Leggo sul Corriere della Sera che gli insegnanti in Italia sono 750,000, uno ogni 8 allievi. Questo mi ha lasciato di sasso, perchè so che le classi sono formate da 30 allievi circa. Facendo i conti vuol dire che 3 professori su 4 si sono imboscati.
Qualcuno sa dirmi come stanno le cose ? Perchè se fosse vero basterebbe cacciare metà degli imboscati (qualcuno ci sarà che fa qualcosa di utile) e si potrebbe quasi raddoppiare lo stipendo ai rimasti senza aggravio di spesa.
Nico
Anche se a me non risultano questi dati ,vedrò di controllare, bisogna ricordare alcune cose
1)Le classi non sono più di 30 persone ma si cerca di farle di 24-25
2)Alcuni elementi del personale docente sono utilizzati per compiti amministrativi
3)Se non ho capito male si parla di tutti gli insegnanti e quindi bisogna tener conto che non tutti insegnano le stesse cose ad esempio alle medie ogni alunno ha 8 professori alle superiori ne può avere anche 10 .
4)Moltissimi insegnanti vengono utilizzati per l'assistenza a immigrati che non conoscono l'italiano oppure per seguire i portatori di handicap .
Facendo i conti il risultato in fin dei conti mi sembra corretto e accettabile.[Modificata da Nico il 01-10-2000 alle 17:26]
LordNurgle
Quote:
Lettera originale scritta da Giove38
Posso dire la mia sulla scuola e i professori ?
Leggo sul Corriere della Sera che gli insegnanti in Italia sono 750,000, uno ogni 8 allievi. Questo mi ha lasciato di sasso, perchè so che le classi sono formate da 30 allievi circa. Facendo i conti vuol dire che 3 professori su 4 si sono imboscati.
Qualcuno sa dirmi come stanno le cose ? Perchè se fosse vero basterebbe cacciare metà degli imboscati (qualcuno ci sarà che fa qualcosa di utile) e si potrebbe quasi raddoppiare lo stipendo ai rimasti senza aggravio di spesa.
QUanti professori ha una classe? Uno? no.

Facendo un conto migliore, considerando 18 ore a settimana di inegnamento:ionsegnante, e 36 ore di lezione/alunno, si ottiene che ogni insegnante ha sempre di fronte 16 alunni. Senza contare quelli di sostegno o distaccati a compiti amministrativi.

Nurgle
Giove38
Hai ragione: gli alunni fanno circa il doppio di ore degli insegnanti.
Ora la situazione è migliorata: solo 1 insegnante su due non fa insegnamento.
Guru
Ma il thread non era intitolato "Internet nelle nostre scuole"?
Mi sa che siamo usciti fuori tema...
Nico
Non siamo usciti fuori tema , siamo semplicemente andati avanti nel discorso
Guru
Ok Nico,
rientriamo nella discussione allora.
Nurgle a pag. 4 di questo thread ha detto che l'introduzione di internet nelle scuole è "inutile anzi dannosa"... testuali parole. Controllare prego, se non mi crede.
Lei che ne pensa?
Nico
TI rispondo che l'utilità di internet è relativa al suo utilizzo , se si utilizza come strumento (e non materia a se stante) ben venga come aiuto didattico , se invece l'idea era quella di insegnarlo come materia allora concordo con Nurgle.
LordNurgle
Quote:
Lettera originale scritta da Nico
TI rispondo che l'utilità di internet è relativa al suo utilizzo , se si utilizza come strumento (e non materia a se stante) ben venga come aiuto didattico , se invece l'idea era quella di insegnarlo come materia allora concordo con Nurgle.
In che modo? In Università serve per cercare informazioni specifiche, e puo' essere usato anche prima per lo stesso scopo. Pero' in generale, sulle materie scolastiche, un libro è meglio.
Magari hai qualche idea precisa?

SUll'informatica in generale.
Al mondo ci saranno 1000 persone che sanno davvero come funziona un calcolatore (intendo i chip, i circuiti logici), 1 milione che ci sa parlare, e una massa enorme che sa usare i word processor, netscape ed excel.
Quest'ultimo livello lo ritengo indispensabile, e credo che a scuola si debbano insegnare almeno le basi del secondo.
E cioè cos'è un algoritmo, quali sono le strutture logiche fondamentali, l'algebra Booleana (cose, tra l'altro, che possono fare da ponte tra le da noi tanto divise Filosofia e Matematica).

Nurgle
Am_I_a_Guru
Esistono 259 milioni di statunitensi + 27 milioni di canadesi (totale 286 milioni di nordamericani) che detengono il 64% della popolazione mondiale di computer connessi 24 h su 24 ad internet.
Il 13% è rappresentato dall'Europa (350 milioni di persone)
Il 2-2,5% è rappresentato dall'Italia (57 milioni di persone).

Esercizi per casa:
Confrontate le percentuali in rapporto alla popolazione, please.
Confrontate poteri d'acquisto di relative monete, please.
Confrontate indici di disoccupazione please.

Non sparatevi un colpo di pistola, thnx.

E meditate, gente, meditate...
Nel frattempo i nostri politici anziché favorire rottamazioni di computer, favoriscono rottamazioni di autovetture.
(Non sarà perché Agnelli è senatore a vita per il quale si presenta un "conflitto di interessi?)

Fonte: Enciclopedia Encarta 2000 (c) Microsoft Corporation
Giove38
Domanda provocatoria: siamo sicuri che gli americani con i loro milioni di computer siano, non dico più felici, ma anche più civili di noi ?
Nico
Ammetto che un corso di informatica di base é necessario ai nostri studenti , ma allo stesso tempo faccio notare che il governo si sta muovendo in questo senso già da un po' di tempo, riguardo alla domanda provocatoria di Giove posso solo rispondere che siamo certi del contrario , o almeno la maggioranza della popolazione ne è certa .
vorrei inoltre far notare che il sistema scolastico Italiano è secondo solo a quello giapponese nell'insegnamento e supera di molto quello americano (ne é prova che quasi tutti gli studenti italiani (anche quelli insufficienti in alcune materie) ottengono negli USA ottimi risultati.
Credo che a scuola sia utile l'insegnamento delle funzioni di base di un elaboratore, di programmi semplici come l'insegnamento dell'utilizzo di un word processor o di un foglio elettronico oppure l'algebra boleana (che in alcune scuole già si insegna) .
Tuttavia tutti queste nozioni non possono essere fini a se stesse ma devono essere utilizzate come strumenti interdisciplinari (Ad esempio l'utilizzo del foglio elettronico per la verifica di esperimenti fisici).
Am_I_a_Guru
Quote:
Lettera originale scritta da Giove38
Domanda provocatoria: siamo sicuri che gli americani con i loro milioni di computer siano, non dico più felici, ma anche più civili di noi ?
...lasciatelo dire da uno che gli Stati Uniti se li è girati per 4 mesi e mezzo in autostop con zaino e sacco a pelo...coast 2 coast... (hmm il "in lungo e largo" italiano rende meglio l'idea però...)
pieroby
Sarebbe davvero bello se nelle scuole fosse permesso a tutti i ragazzi di navigare in internet e di consocere i "segreti" della rete!

Per quello che riguarda la mia scuola..veh..lascio a voi il giudizio..è un liceo scientifico,esiste un'aula di informatica..ma i computer non sono collegati ad internet..
C'è invece una stanzetta a parte dove ci sono due computer (non 486 come gli altri,ma Pentium II) che possono essere utilizzati solo ed esclusivamente dai professori...Noi Alunni?
non possiamo nemmeno accedere alle salette computer se non siamo iscritto nel corso "sperimentale-informatica" (e vi assicuro che informatica..beh..non se ne fa..)

Sarebbe davvero bello se la scuola italiana atrezzasse ogni classe di un computer collegato alla rete..e che un'ora la settimana un professore desse lezioni..o che so io..sarebbe davvero molto utile..

LordNurgle
Almeno, pieroby, sei la prima che dice qualcosa di concreto.

Allora, un computer per aula, e un'ora alla settimana con il professore che mostra i"segreti della rete". Supponendo che tu non intenda i siti porno, penso che tu intenda il funzionamento di WWW, FTP, ecc. E' cosi'? O pensi di includere la creazione di applet? O la lettura di un manuale d'istruzioni di Excel (cosa che francamente non auguro a nessuno)?.

Nurgle
Am_I_a_Guru
Quote:
Lettera originale scritta da Nurgle
Almeno, pieroby, sei la prima che dice qualcosa di concreto.

Allora, un computer per aula, e un'ora alla settimana con il professore che mostra i"segreti della rete". (...)
Nurgle
Concordo con nurgle.
Pieroby è il primo a proporre qualcosa di concreto da quando ho iniziato il thread...
Intanto dotiamo ogni aula di almeno UN computer collegato ad internet, e poi quello che si vuole fare si troverà senz'altro...

L'utilizzare internet alla ricerca di siti dedicati alla pornografia e al sesso è un percorso obbligato di partenza che tutti, nessuno escluso, alle prime armi con il potente strumento informatico collegato adesso alla rete (maschi e femmine), si sentono di dover esplorare, ma che viene presto abbandonato da quelli che hanno più sale in zucca...

Garantito.

Ve lo dice uno che può vantare esperienza sul campo...

Si potrebbe cominciare con l'esplorare il sito della CIA, Stati Uniti.

Si, avete letto bene, della Central Intelligence Agency. http://www.cia.gov

Sapevate che esiste in TUTTI i siti governativi statunitensi un'area riservata ai bambini sotto i 13 anni?

Provare per credere.

Per giunta su di un argomento tanto delicato quanto può essere quello dello spionaggio politico-militare a livello globale portato avanti da tale istituzione...

Non c'è da meravigliarsi se 240 milioni di persone (abitanti USA) controllino un pianeta di 6 miliardi di persone...

Sono una civiltà superiore tecnologicamente al resto del mondo... e noi italiani non possiamo che ... copiare?

Ma dove sta il sito dei servizi segreti italiani?


Giove38
C'è solo un piccolo problema: insegnare prima ai professori a usare il computer. I ragazzi potrebbero imparare molto più velocemente (e probabilmente lo sanno già fare quasi tutti), ma ve l'immaginate un professore che sta a guardare i suoi allievi che smanettano felici senza capirci niente (lui) ? Dove andrebbe a finire il suo prestigio ? E così niente computer e niente Internet.
Ogni scuola ha il suo bravo PC, o magari due o tre, ma sono strettamente riservati a quei professori distaccati che si divertono a navigare e ogni tanto stampano una letterina per il preside, ma si guardano bene dall'insegnare agli altri (Information is Power !)
pieroby
concordo con Giove,perchè i prof non capiscono una mazza di computer!
Ma dovrebbero allora interpellare qualcuno comptenete che vada nelle scuole ad insegnare ad usare il computer e quanto internet può essere utile anche dal punto di vista didattico
Ovviamnete non permettendo ai ragazzi di navigare in siti porno,è chiaro
Am_I_a_Guru
Quote:
Lettera originale scritta da Giove38
C'è solo un piccolo problema: insegnare prima ai professori a usare il computer. I ragazzi potrebbero imparare molto più velocemente (e probabilmente lo sanno già fare quasi tutti), ma ve l'immaginate un professore che sta a guardare i suoi allievi che smanettano felici senza capirci niente (lui) ? Dove andrebbe a finire il suo prestigio ? E così niente computer e niente Internet.
Ogni scuola ha il suo bravo PC, o magari due o tre, ma sono strettamente riservati a quei professori distaccati che si divertono a navigare e ogni tanto stampano una letterina per il preside, ma si guardano bene dall'insegnare agli altri (Information is Power !)
Già Giove38,
ma la scuola non dovrebbe "insegnare ad imparare"?

anzi, cerchiamo di essere più precisi, non dovrebbero essere gli insegnanti i depositari di questa "scienza"?

Si può sapere che cosa stanno facendo 750.000 insegnanti italiani in questo momento?

Le seg.e mentali?

E non era Socrate il famoso filosofo che diceva che il "vero sapiente è colui che sà di non sapere"?

Un "vero insegnante" non dovrebbe infischiarsene del suo "prestigio" in determinati campi ed essere pronto ad ammettere la sua ignoranza in questi dando quindi grande prova di "socratismo"?

Non si può materialmente essere depositari di tutto il sapere ed in ogni momento.
La prima persona che potesse lontanamente solo pensare una cosa del genere sarebbe subito taciuta da qualsiasi persona equilibrata ed accusata di pindarismo...


Allora questo significa che l'italia è popolata da un esercito di 750.000 presuntuosi che non sanno di non sapere, che sono dei grossissimi presuntuosi e che per giunta pretendono a gran voce un aumento per "mettersi in linea con i colleghi europei"...

BUFFONI, MANGIAPANE A SBAFO, PARASSITI SOCIALI, PRESUNTUOSI ED IGNORANTI. SIETE RESPONSABILI DELLA FORMAZIONE DEI CITTADINI DI DOMANI E PASSATE IL VOSTRO TEMPO A TENERE BEN STRETTO QUEI 4-5 BIT DI INFORMAZIONE CHE TENETE BEN CELATA IN TESTA E CHE FATE APPARIRE COME SE FOSSE DELLA CONSISTENZA DI DIVERSI TERABYTE!

BUFFONI A VOI E A CHI NON VE LO DICE!

CON CHE RAZZA DI ESPRESSIONE AVRETE IL CORAGGIO DI GUARDARE NEGLI OCCHI AL PROSSIMO RICEVIMENTO DELLE FAMIGLIE UNA MADRE CHE CAMPA onestamente FACENDO LE PULIZIE NEGLI APPARTAMENTI E CHE FA SACRIFICI INIMMAGINABILI PER MANTENERE IL SUO UNICO FIGLIO AGLI STUDI NELLA SPERANZA DI UN AVVENIRE MIGLIORE?

MI FATE SCHIFO! RIBREZZO! PENA E COMPASSIONE!

CHE RICCARDO IL GRANDE AMMINISTRATORE DEL SITO MI ESCLUDA PURE A VITA DATO CHE MI STA PROPRIO VENENDO LA NAUSEA!

IL PANNOLINO ADDOSSO A QUESTA CLASSE DOCENTE IMMATURA ITALIANA SI STA SMUOVENDO E LA PUZZA DI CACCA ESCE DA TUTTE LE PARTI...

TURATEVI IL NASO!!


Nico
Forse, e dico forse, i docenti che sono sottopagati (fai tu 30 ore di media alla settimana a scuola più un'infinità di ore a casa a correggere compiti ,preparare lezioni , programmi, percorsi individualizzati e non, materiali, ecc...)non hanno voglia , specialmente i sessantenni, (che non hanno più diritto alla pensione ma devono aspettare i 65 e oltre) , o tempo, o anche denaro (credi che i corsi di informatica al giorno d'oggi siano gratuiti???)per seguire lezioni di informatica, di cui , oltretutto, non si dovrebbero nemmeno interessare, a rigor di logica, visto che non rientra nelle loro competenze(Poi ci sono quelli che lo fanno per offrire più spunti agli alunni , ma è tutto un altro discorso); senza contare che poi la maggior parte della gente li ritiene più o meno lavoratori inutili,inetti e incapaci , quando loro si devono sorbire i loro figli maleducati e arroganti (quelli che sfregiano le automobili se prendono un brutto voto o minacciano se sono bocciati, credo che in Italia sia pieno di esempi analoghi).
E per fare questa bella vita hanno pure dovuto affrontare dopo la laurea (obbligatoria) anche un innumerevole quantità di concorsi statali , commissioni, solo per ottenere alla fine per circa 15 anni lavori in sedi disagiate come spezzonisti.
Non mi parlare di insegnanti che non sanno lavorare, perché tutti e dico tutti gli devono rispetto , perché sono quelli che faticano più di tutti in Italia.
Prova TU a vivere a inizio carriera (non credo che gli insegnanti a fine carriera abbiano la possibilità di capire qualcosa di informatica)con circa 1.600.000 netti al mese e dover affrontare viaggi da una scuola all'altra, pagare gli affitti ,mangiare e magari con figli a carico perché il marito o la moglie sono disoccupati????
Se ci riesci fammi sapere come.
Ciao
Ps non sono un insegnante ma ne conosco molti.
pieroby
come non darle ragione?

Ma ora le racconto un fatto
Il prof di Italiano di mio fratello (che fu a suo tempo profesore dimia madre!) dice agli alunni" Eh ragazzi,il professore di Fisica mi ha fatto vedere..si è collegato ad un sito internet..è troppo bravo...lui si che ne capisce di tutti questi "www"..."

IO mi chiedo come mai i professori anziani non se ne vanno in pensione quando gli aspetta invece di aspettare 40 anni di servizio (il mio professore del biennio è andato via quest'anno dopo 40 anni di insegnamento..lo aveva avuto anche mio padre..sicuramente gli insegnanti appena laureati,con tanto di famiglia a carico..che sono costretti a fare supplenze qua e la,se entrassero di ruolo sarebbero più sereni e più tranquilli..sia psicologicamente che economicamente..e poi..beh..sbaglierò,ma credo che i professori laureati da poco,qualcosa di computer ne capiscano no?
Giove38
Nico hai ragione, io lo posso dire perchè sono sposato a un'insegnante.
Fa 18 ore d'insegnamento regolari senza poter neanche andare al gabinetto e senza poter prendere ferie.
In più fa qualche ora di supplenza, pagata 14000 L. lorde.
Poi ci sono i pomeriggi occupati fino alle 21 per i Consigli di Classe, i Consigli d'Istituto, le riunioni con i genitori (che naturalmente devono cominciare alle 18).
Poi ci sono i corsi ausiliari.
Poi c'è il sabato occupato perchè il giorno libero è, poniamo, il venerdì, per cui non si riesce a fare un weekend al mare.
Infine ci sono gli allievi delinquenti che se li bocci ti distruggono la macchina (a me è successo).
Il lavoro da insegnante è di quelli che si dovrebbe andare in pensione dopo 30 anni al massimo, altro che sinecura.
LordNurgle
Quote:
Lettera originale scritta da pieroby
IO mi chiedo come mai i professori anziani non se ne vanno in pensione quando gli spetta invece di aspettare 40 anni di servizio (il mio professore del biennio è andato via quest'anno dopo 40 anni di insegnamento..lo aveva avuto anche mio padre..
Se lo chiedono anche loro. Solo che le leggi sono un pochino cambiate, negli ultimi anni.

Per fare un esempio, una professoressa che conosco avrebbe potuto andare in pensione nel 1983, tra i famosi "baby pensionati", dopo 15 anni di servizio, inclusa l'Università.
Non lo fece, perchè lo riteneva immorale, ma adesso, 2000, sapendo che non potrà andare in pensione prima del 2007, qualche dubbio le viene. Soprattutto quando incontra qualcuna delle colleghe che tanta moralità non avevano, e vivono a sbafo da ormai 17 anni.

Inoltre, gli insegnanti di oggi vivono all'ombra della fama di fancazzisti privilegiati che si sono, meritatamente, guadagnati guadagnati negli anni 80 quelli che oggi sono in pensione.

Infine, fanno un lavoro non facile, ma che manca di prestigio sociale, e di retribuzione adeguata.

Nurgle

Pagine:: 1

Home

vBulletin Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Limited.