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Ernia del disco, guarire definitivamente?

di

Buona sera,secondo voi si potrà mai guarire definitivamente dall’ernia del disco??

Una patologia davvero tremenda che rovina la vita……in giro ci sono molti speculatori,vorrei una risposta sincera,si potrà non sentire più dolore?Si dice che la medicina fa passi da gigante,ma sembra ferma in tal senso,riesce solo a tamponare il problema.

Qualcuno conosce il “Basculamento soffice”?Grazie

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti a

Ernia del disco, guarire definitivamente?

  1. 1
    camy -

    Devi scrivere su: http://www.medicitalia.it
    nella sezione “Consulti”.

  2. 2
    Rossella -

    Ti consiglio di affidarti con piena fiducia ad un bravo specialista. In genere sento parlare di interventi come punto di partenza; negli anni scorsi si faceva ampio ricorso a cicli di terapie e a busti ortopedici. Non è detto che adesso com’adesso le cose vadano tanto diversamente… il punto è che parlando con le persone ho come la sensazione che si ripongano grandi aspettative nella medicina salvo poi rimanere delusi perché un intervento è sempre un intervento. Pensa che io ho tolto le tonsille dopo anni di cure implicanti una serie di spese, peraltro ho convissuto con il raffreddore per buona parte della mia infanzia e nonostante tutto sono grata al mio medico. Ho come la sensazione che si faccia un uso strumentale di alcuni temi per invitare ad essere pragmatici. In genere si tende a demonizzare alcune riviste femminili che si occupano di gossip piuttosto che di moda e si guarda con occhi diversi gli inserti dei quotidiani. Ti giuro che una volta mi è capitato tra le mani uno di questi giornali e sono stata rapita da un grande senso d’inadeguatezza, quasi non mi sentivo parte del genere femminile. Propongono l’immagine di una “donna ipertesto” che confonde tanto gli uomini quanto le donne… ieri ho letto la lettera di un uomo che lamentava la sedentarietà della sua compagna e ho avuto come la sensazione che buona parte della cultura dominante si fondi sul concetto di neutralità. Mi spiego: appare evidente che l’uomo deve essere soddisfatto della sua donna e non viceversa. Io non mi ritrovo in questo concetto e non capirò mai la storia del presiedente che diventa presidentessa o del ministro che diventa ministra, del cancelliere che diventa cancelliera. Ad ogni modo ricordo con grande affetto iniziative editoriali come quella legata a “Il mio medico” o “Piante in casa”… il libro di cucina che mi propone la donna ai fornelli si riconduce sempre all’immagine della donna che soddisfa.

  3. 3
    alina -

    Rossella sei una matta da legare !!!!!! Quando hanno tolto le tonsille, ti hanno levato pure il cervello. L’autore dalla lettera chiede una cosa importante e tu rispondi come al solito scrivendo cavolate.

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