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L’eccesso di critica rende meno credibili

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Sapete perché i partiti, i giornalisti, gli opinionisti, i professori, i costituzionalisti di opposizione, quelli cioè contro le politiche di Renzi, a mio avviso non sono più credibili? Perchè hanno da sempre esagerato, ingigantito, estremizzato, in negativo, tutto ciò che ha fatto Renzi. In tal modo hanno falsato la realtà, rendendosi dei falsi loro stessi e quindi non più credibili. Ora di tutto ciò che dicono non mi fido più. Il tutto è solo una questione di schieramenti per odio o simpatia, non certo di merito. Basta vedere il comportamento dei vari costituzionalisti che anche su una materia che non si dovrebbe poter interpretare la pensavano in maniera diametralmente opposta. Pur di criticare hanno approfittato delle miriadi di cose che non vanno in Italia, e sono veramente tante, addossando a Renzi la totale responsabilità, anche per cose che vergognosamente vanno avanti da decenni, ed in questi casi pretendevano che cambiasse le cose risolvendo tutti i problemi d’Italia. Ma dove hanno vissuto fino ad ora? Non si sono accorti che cambiare le cose da noi è impossibile? Che classe dirigente e colletti bianchi vivono sul ristagno? Come pure hanno fatto i governi precedenti non cambiando niente e quello che hanno fatto è risultato sbagliato. Almeno Renzi qualcosa lo ha fatto e a fare di più ci ha provato.

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

L’eccesso di critica rende meno credibili

  1. 1
    Rossella -

    Non la penso come te. Alla fine ci sono molte affinità tra politica e affari di cuori. Nella vita in generale ormai prevale l’orgoglio e le opinioni sono commisurate all’importanza che la verità ha nelle nostre vite. Che dire? A me sembrano credibili in un mondo in cui tutto sembra possibile e per guadagnarti l’avvenire devi portare avanti le tue ragioni, se non vuoi rischiare di soccombere completamente davanti alla libertà degli altri di ostentare la loro magnanimità. Io penso che quando scegli di perdonare la tua posizione è molto chiara. Porti la croce insieme alla persona che hai scelto, soprattutto quando ha l’umiltà di riconoscere il suo errore; perché si tratta di un errore suo. Nel mondo di oggi incontrare un uomo che non si fa trascinare dall’orgoglio, portandosi via anche la tua libertà non è una cosa tanto comune. Stai con lui per essere come lui. D’impeto potresti avere una reazione poco intelligente, ma la verità è che fuori dalla porta di casa tua sei una persona che ha gli stessi diritti di tutte le altre persone. Potresti avere dei privilegi, ma la cosa non ti darebbe comunque il diritto d’interferire nelle vite degli altri. Io non giudico nessuno perché non ritengo che i miei vestiti debbano stare bene a tutti.

  2. 2
    Rossella -

    […] Probabilmente nelle medesime circostanze avrei minimizzato la cosa, perché per me l’amore è un’altra cosa… ma da donna ritengo che sia sbagliato prendere sotto gamba i sentimenti di una donna, soprattutto quando si tratta di una donna impegnata o di una giovane. A me non sarebbe capitato perché ormai non credo più nelle persone. Di conseguenza non metto in dubbio che l’altra donna potrebbe essere migliore di me. Sicuramente ha tante qualità e d è giusto che queste qualità vengano riconosciute. Io scelgo ciò che considero migliore per me perché voglio essere una donna libera. Si vede che dovevo sacrificare la mia vanità.

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