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Dovrei lasciarlo ma lo amo

di

Eccomi qua! Ancora una notte insonne, mi giro e mi rigiro nel letto da ore e non manca molto alla sveglia oramai.

Vi racconterò il mio problema in breve.

Sono fidanzata da 4 anni, lo amo, lui mi ama ma il problema è che abbiamo idee diverse per quanto riguarda il nostro futuro. Io vorrei sposarmi a avere un bambino non appena sarò sistemata economicamente (non tra molto spero), lui invece non sa se vuole sposarsi (forse si) e non vuole figli (ma mi dice che potrebbe cambiare idea), dice inoltre di voler girare il mondo.

Mi sembra scontato che dovrei lasciarlo ma la verità è che non ci riesco, non ce la faccio perché lo amo.

So già da un po’ come la pensa ma ora, mese dopo mese, la situazione è sempre più pesante per me.

Forse ho bisogno solo che qualcuno mi dia la forza per lasciarlo, anche se questa forza dovrei trovarla solo dentro di me…

Come si può lasciare una persona che si ama???

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129 commenti a

Dovrei lasciarlo ma lo amo

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  1. 1
    Socrate -

    Non c’è niente che possiamo dirti che tu non sappia già. Vi siete amati. Ora tu hai bisogno di altro e sei infelice.
    Lui non condivide il tuo progetto di vita. Non vuole sposarsi, non vuole avere figli, vuole girare il mondo. L’eterno adolescente. Riesce anche a tenerti sotto sequestro emotivo con i suoi ‘forse cambierò idea, ma non so se voglio sposarmi..’
    Cosa temi di perdere lasciandolo? Le tue notti insonni? Un futuro completamente diverso da quello che vuoi?
    Forza, dacci un taglio e pensa a realizzare il tuo desiderio (legittimo) di metter su famiglia e avere figli. Gli hai dato quattro dei tuoi anni, non perdere altro tempo. Cerca un uomo che ti ami al punto da voler costruire un futuro con te e condividere i tuoi progetti. E non preoccuparti, lo troverai.

  2. 2
    Rossella -

    Una persona che stimo tanto, e alla quale mi lega un grande affetto, mi ha fatto capire che nella vita l’accoglienza ha un peso e che una buona accoglienza potrebbe darci l’impressione che bastiamo a noi stessi. Della persona che si mette in discussione si dirà che non ha una buona autostima o che è fragile. Io sono esattamente questa persona… per cultura e per tradizione tendo a non essere molto convinta di quello che penso di rappresentare o di quello che gli altri vogliono che rappresenti. Adesso, me ne rendo conto, vivere con questa mentalità non è affatto semplice ma, d’altro canto, io penso che non sia possibile edificare sulle apparenze perché noi, rispetto ai duemila e passa anni di storia che ci hanno preceduto, siamo quel che siamo. Tutto questo preambolo per dire che, per quanto mi riguarda, dovresti fare quello che senti senza fare affidamento su nessuno. Ogni persona esce da una storia e guarda il mondo dall’unica prospettiva che conosce… non esiste un’angolazione migliore di un’altra perché, il più delle volte, la curiosità è più forte del desiderio di costruire. Infatti ti dico che il mio discorso vale fino ad un certo punto… nel senso che vivo l’amore come un punto d’arrivo (con i paraocchi) e mi aspetto che per l’altra persona sia la stessa cosa. In caso contrario faccio un passo indietro che ha il sapore della rinuncia. Per quanto mi riguarda avrei bisogno di tanti, tantissimi, anni per riuscire a metabolizzare il desiderio di sperimentare (di emergere) di un uomo… infatti non vorrei illudere nessuno, perché tante volte la distanza ti porta a fare dei pensieri che vanno ben oltre i tuoi limiti. Un mio grande limite è proprio questo… ma si tratta di un limite che mi fa sentire in pace con me stessa. Ti consiglio di andare per la tua strada e di dare a lui la stessa possibilità… anche a me è capitata una situazione simile, non so s avremo la possibilità di rincontrarci… ma lo faremo in tono amichevole in una circostanza in cui tutto accadrà in maniera molto casuale. In realtà io andrò a salutare un amico che anni fa è capitato in città e ha detto che sarebbe ritornato. Orario dell’autobus permettendo potrebbe capitare di salutarsi molto di sfuggita.

  3. 3
    Yngvi -

    Bisogna vere coraggio, hai dei desideri che non collimano con il tuo ragazzo…sei sicura di non volerlo lasciare per chè hai paura di rimanere sola? Il più delle volte molte persone uomini o donne, per la paura di rimanere soli, insicurezza, accettano cose che non vorrebbero accettare. Mi sembra giusto che tu abbia dei desideri, vuoi essere moglie e mamma. Mi sembra altrettanto giusto che lui abbia dei desideri, vuole girare il mondo. Se nessuno dei due cede e i vostri desideri non si incontrano è giusto lasciarsi. naturalmente bisogna farlo in maniera civile e adulta. Volete due cose diverse, non ha senso continuare e non ha senso che tu chieda a lui di cambiare le sue aspettative di vita. Mio nipote ha lascito la sua ragazza, voleva convivere, lei no, voleva un figlio lei no, voleva un giorno sposarsi, lei no. Si sono lasciati, a dirla tutta lui ha lasciato lei. Ora lui sta con un’altra, a settembre si sposerà e stanno progettando di avere un figlio. Credimi bisogna avere le stesse aspettative sul futuro, altrimenti ti troverai più grande, senza figli e vedendo le tue amiche madri avrai tantissimi rimpianti e rabbia che riverserai su di lui…e forse, dopo, sarà troppo tardi cercare di risolvere ogni problema.

  4. 4
    Berenice -

    non sempre la passione si può “sposare” con la visione di vita di coppia. buon senso vorrebbe che ognuno di voi riprendesse a cercare la persona capace di racchiudere fisicità e razionalità.
    già hai perso molto tempo, forse nella speranza che il fidanzato potesse maturare o cambiare. per la prima occorreranno forse ancora anni, mentre per la seconda le aspirazioni sono utopiche. ricomincia tutto da capo senza più perdere d’occhio i tuoi obiettivi primari.

  5. 5
    Angwhy -

    Adesso che hai ottenuto i consigli giusti trovati un pollo da incastrare con matrimonio e figli.ci risentiamo quando ti verrà voglia di girare il mondo e lo farai cornuto perchè non ti porta mai in giro

  6. 6
    nevealsole -

    Yngvi mi trova d’accordo. Per vivere una vita insieme bisogna desiderare la stessa vita. Purtroppo fin che non siamo obbligati a prendere delle decisioni, pensiamo “si vedrà” e poi arriva il giorno in cui l’altro si sente messo alle strette e inevitabilmente, per non rovinarsi la vita a vicenda, ci si deve separare. Vivo una situazione piuttosto simile anche se sono giovane e devo finire gli studi, quindi non ho una mia posizione sociale confermata diciamo. Dentro di me spero non so cosa. Vengo ora alla mia opinione. Stando con lui finirai per odiarlo, vivrai una vita di frustrazioni. Purtroppo quando ci innamoriamo non conosciamo abbastanza la persona per capire se potrà esserci un futuro, perché finita quella fase, vengono a galla tutti i problemi che prima erano celati dalla passione e dalla novità. Emergono tutte le magagne che avevamo sepolto sotto la convinzione di aver trovato un amore per sempre… È incredibile quanto si possa cambiare idea. In più il tuo fidanzato non ha una precisa idea di quello che vuole, diciamo che si protegge (o crede di proteggersi!) dall’abbandono tenendoti in pugno. Sai che penso? E mi fa male dirlo. Non lo ami. Il passaggio dall’innamoramento all’amore è fallito… Purtroppo quando ci sono troppe differenze la relazione diventa un incubo. Non è la persona giusta. Credo che già provi fastidio verso di lui, rabbia, lo immagino che cerca scuse e palliativi per tenerti tranquilla, per tenere a bada il tuo bisogno di risposte.

  7. 7
    giuli89 -

    Grazie a tutti. Non so se ho paura di restare sola, forse quello che mi spaventa di più è sbagliare a lasciarlo. E se poi lui cambiasse idea? Potrebbe essere l’uomo della mia vita e potrei pentirmene amaramente…

  8. 8
    Golem -

    Non si cambia mai idea “in meglio” quando si comincia, o si ricomincia, con differenze come le vostre. Non farti illusioni. Siete “sintonizzati” su frequenze diverse e non vi “ascolterete” mai veramente perché non parlate la stessa lingua. Invece una vita in comune non può fare a meno di “intesa”. Da lì nasce l’amore, quello vero

  9. 9
    Belleville -

    “trovati un pollo da incastrare con matrimonio e figli.”

    può funzionare, se l’intesa contrattuale è ottima e se resta costante fino a che morte non separi. tutto fermo e immobile, per sempre, salvo il progredire di beni ed eredi in comune…

  10. 10
    giuli89 -

    Non capisco proprio i commenti di angwhy e belleville… Non ho mai parlato di soldi quindi i polli da spennare, a mio parere, sono fuori luogo.

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