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Divento ansioso per cose banali, aiutatemi

Salve a tutti, ho un problema dovuto all’ansia, ho 20 anni e divento ansioso per cose banali, come se avessi paura, ma non so nemmeno io cos’è, mi preoccupo molto per una cavolata, soprattutto la sera poi dopo una bella dormita il 90% d’ansia va via, aiutatemi.

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4 commenti a

Divento ansioso per cose banali, aiutatemi

  1. 1
    camy -

    prova a fare dello sport, aiuta. stimola le endorfine che combattono l’ansia e migliorano l’umore. anche la palestra va bene.

  2. 2
    Aton -

    Tieni conto che tra qualche anno diventerai ansioso per cose davvero gravi ed irrimediabili. Perciò, per il tempo che ti è concesso, vivi sereno.

  3. 3
    Breeze -

    L’ansia è un atteggiamento sbagliato verso la vita in generale o almeno questo è quello che penso io.

    Non voglio farla facile. Anche a me capita ultimamente anche con una certa frequenza di venire ”assalito” dall’ansia se comincio a pensare ”troppo”.. va be’ ma questi sono problemi miei…

    In tutti i casi dato che tu stesso ti rendi conto che spesso a preoccuparti sono cavolate è il caso che in quei momenti tu faccia un bel respiro e riprenda possesso della tua mente e la faccia ragionare sulla reale importanza che hanno quelle che, ripeto, tu stesso definisci cavolate.

  4. 4
    maria grazia -

    mia madre ha il tuo stesso problema. sempre stata IPERANSIOSA. in questi casi può servire solo una buona psicoterapia, ma lei non ha mai voluto saperne. poi, tre anni fa mio padre morì. si era sempre occupato di lei in tutto e per tutto, proteggendola dal mondo esterno. ora invece ERA COSTRETTA a fare a meno di lui e a imparare tante cose di cui avrebbe dovuto cominciare a occuparsi in prima persona. fu così che tirò fuori una forza d’ animo che nessuno di noi in famiglia sospettava, anche se fondamentalmente è rimasta una persona ansiosa. io cerco di supportarla e di aiutarla, e vedo che con il passare del tempo ( e TANTA TANTA pazienza da parte mia ) sta migliorando. ma non le permetto di adagiarsi sulle situazioni, come faceva mio padre. La “cazzio” e la obbligo ad affrontare le cose di petto, dicendole chiaramente dove ci azzecca e dove invece sbaglia. penso dovresti cominciare a fare anche tu lo stesso, per venirne fuori.

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