Salve sono una ragazza di 26 anni e sono fidanzata da 5, io sono vergine lui no, ma nonostante ci amiamo moltissimo, non riusciamo a farlo.
Ci abbiamo provato varie volte, ma al momento della penetrazione io mi tiro indietro perché ho troppa paura, non so più che fare perché mi sto rendendo conto che sto perdendo il mio ragazzo per questo motivo, io voglio farlo con tutta me stessa e voglio crearmi un futuro con lui, ma non riesco a superare questa paura.
Voglio comunque premettere che per compensare il fatto che non facciamo sesso, abbiamo fatto molte altre cose a livello sessuale, sembra che la mia paura nasca solo se il pene viene messo lì.
Vi prego aiutatemi non so davvero più cosa fare sono disperata. ciao e grazie.
capisco la paura della sofferenza fisica, e solo tu puoi affrontarla al momento giusto ci riscirai,non temere di perderlo per questa cosa, parla con lui e cercate insieme di superare questo ostacolo. Vedrai che vincerai questa paura
Non credo si tratti della paura del dolore fisico! Chi non ha mai avuto un brutto mal di denti, o una bella sbucciatura o un terribile mal di pancia!? Credo onestamente che sia a livello psicologico che devi lavorare.
Perchè non riesci a farlo entrare in te, ad unirti a lui in modo tanto viscerale come può essere fare l’amore? Forse è un tabù nato in famiglia, o con le amiche, o da un’esperienza brutto fatta in passato. Non lo so. E non mi sento di suggerirti di buttartici anche se non te la senti, ma posso consigliarti di rivolgerti ad uno specialista che può avere gli strumenti per poterti aiutare.
Questo può aiutare anche lui a capire che ce la stai davvero mettendo tutta per superare l’ostacolo e gli darà forza e lo munirà di pazienza.
Parlane con un ginecologo di fiducia e lascia perdere la psicanalisi. Vedrai che ti suggerirà come non avvertire il dolore e rendere l’incontro con il tuo amante indimenticabile.
Ciao
la tua paura penso che nasca dal sentirti toccare da qualcosa nel profondo…vorresti rimanere infondo…intoccabile, pura, o forse hai passato una infanzia spiacevole che ti ha toccato nel profondo e hai questo timore che ora ti blocca…risolvi i tuoi probelmi e avrai risolto questo piccolo intoppo sessuale
Mi dispiace di non aver letto prima questa lettera, perché io sì che avrei saputo darti un consiglio valido. Lasciare quella marmotta del tuo fidanzato e prenderti un maschio vero. Uno che a un certo punto, quando meno te lo aspetti, ti sbattesse su un divano, e volente o nolente, ti perforasse una buona volta, alla faccia di tutte le false paure! Scommetto trenta contro uno che passato lo shock del primo momento ti troveresti benissimo, perché è questo che desideri, una cosa che avrai vista cento volte nei film e sai che è piacevolissima, e rifiuti esclusivamente per un senso di sfida, un sottile disprezzo verso gli uomini mascherato da paura del pene. Intendiamoci! Io odio gli stupratori, taglierei a tutti le palle e li costringerei a ingoiarle, ma sono persuaso che per un caso estremo come questo è l’unica cura che ti possa risparmiare anni di tormento e migliaia di euro da spendere in psicologi. Dovessi trovare un uomo così, lo detesteresti per cinque minuti ma poi lo ringrazieresti in eterno. Non lo lasceresti più. Ma che diamine! possibile che nessuno sia stato in grado di dare una risposta tanto elementare, conforme alla realtà del sesso così come lo vuole la natura? L’italiano, l’europeo, l’occidentale sono così degenerati da non afferrare una così semplice verità? Non si tratta di ragionare come cavernicoli, ma come maschi consapevoli del proprio ruolo virile. Chi lo è ancora? Forse solo i negri. Questo è il tragico. C’è davvero da piangere.
ma quanto sei schifoso?Questa è violenza sessuale,cosi si rovina una ragazza!!!Che porco ……. che sei!!!