Salta i links e vai al contenuto

Quell’illusorio desiderio di potere

di

Spesso leggo che il fulcro attorno a cui ruota la nostra società è il denaro, mezzo indispensabile per appropriarci anche di uno status sociale rispettabile e ambito. Credo invece che alla base di tutti i nostri desideri più reconditi vi sia la sete insaziabile di potere.

Con ciò non intendo solo il Potere in senso storico e sociologico, ossia una scalata verso i vertici della politica o di un’azienda. Mi riferisco piuttosto ad un bisogno più sottile, che ci ossessiona quotidianamente: avere potere significa poterlo esercitare sugli altri, controllarli, ma essere per loro in qualche modo indispensabili. Abbiamo potere sui figli, sulle persone che lavorano per noi, o semplicemente sui nostri partner. Abbiamo bisogno di sentire questa forza nelle nostre mani, e quando la persona che vogliamo psicologicamente soggiogare si divincola dalla nostra morsa, cadiamo nel terrore. Perché io credo che sia il nostro modo per sentire di esistere : ci affermiamo cercando in qualche modo di sopraffare il prossimo, fosse anche in una futile conversazione. Consiglio un film uscito ora, tratto dal romanzo di Philiph Roth “Pastorale americana”, proprio sull’impossibilità di controllare attraverso il potere le nostre vite. Il protagonista è un uomo vincente, con una vita perfetta e l’illusione di poterne controllare ogni aspetto. Un po’ ciò che desidera ciascuno di noi, salvo poi rendersi conto che alla fine in realtà non abbiamo potere nemmeno su noi stessi.

Dovremmo ricordarcelo, soprattutto nelle relazioni d’amore.

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere con argomenti simili:
Continua a leggere lettere della categoria: Riflessioni
Una lettera scelta dal caso proprio per te...

2 commenti a

Quell’illusorio desiderio di potere

  1. 1
    Sofia -

    Si susanna probabilmente ci saranno persone che ragionano come hai detto tu..e che si comportano così ma fortunatamente non tutte…e io ovviamente mi tolgo dal tuo discorso..he

  2. 2
    sara -

    Questo è ovvio. Il problema è che avere potere occorre denaro. Non tanto x le scalate, come hai detto, quanto perché i manipolatori riescono meglioin cciò che fanno se chi viene manipolato sa che è “inferiore”. Esempio, è più facile essere manipolati da un manager che da un barbone, proprio perché il manager avendo sodi crea l’illusione ( vitale nella manipolazione) di sapere ciò che fa, vuoi perché sembra che abbia studiato che dia l’illusione di sapere ciò che dice, o più semplicemente proprio perché infonde quella sorta ” di sicurezza” che rende la vittima più disponibile alla fiducia.

Scrivi un Commento

I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18, 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica etc) o promozionali. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema": per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
(1) modifica possibile prima della pubblicazione solo dallo stesso computer del commento (da qualsiasi postazione se hai fatto il LOGIN).
(2) i commenti fuori tema vengono cancellati alla sessione successiva; le risposte ai commenti fuori tema non vengono pubblicate, è possibile però rispondere in Chat.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili
Ricorda che sei personalmente responsabile di quanto scrivi su questo forum: prima di inviare il commento verifica che non infranga norme di legge e che non arrechi danno, non offenda la reputazione e non violi la privacy di alcuno.