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Ballarò con Bonino, Bertinotti e Berlusconi

di Antonello Gandolfo

Media, Politica Italiana

LA PROTESI
Il Presidente Silvio Berlusconi, il 28 marzo, ha trasformato la trasmissione di Ballarò, che per i meriti del conduttore, l’eterno adolescente Floris, sarebbe monotona e prevedibilissima ( “non c’è uno che lavori, non ci sono automobili in giro, non si vendono più telefonini, tutti siamo sempre più poveri, si prevede un numero sempre maggiore di morti di fame sulle pubbliche vie, ponte no, ponte no, ponte no”….ma perché?…) nel trionfo dell’humor (suo) e dell’intelligenza (sua).
Così siamo andati a dormire più ricchi – spiritualmente ( con buona pace di Bertinotti e di Emma Bonino).
E c’è un momento che vorrei mettere nel massimo risalto: quando Emma Bonino, piena di sacro sdegno, accusò il Presidente del Consiglio di essere stato nei di lei riguardi offensivo, scortese, volgare, avendola chiamata a suo tempo, “Protesi di Pannella”, Silvio Berlusconi, con la sua naturale semplicità e prontezza, rispose che non c’era niente di offensivo nella sua espressione e non ci sarebbe potuto mai essere in quanto protesi viene dal greco pro-tìtemi, e cioè “essere al posto di altro”. Tutto qui.
La Bonino, smontata così amichevolmente, non trovò di meglio che esclamare: “Ah, Lei conosce il greco!”, dando all’espressione quel tono (già notato in altri ) di rimprovero, in considerazione che in un mondo di ignoranti, chi è istruito rappresenta un nemico della società (del tipo del capitalista) nella quale tutti debbono essere uguali, non solo nelle ricchezze, ma soprattutto nell’ignoranza.
Pensare che il nostro Silvio è sotto pressione, circondato da sciami, stormi, eserciti di menzogne, bersaglio di satire miserabili… e mantiene tale chiarezza di mente e fantasia creativa da destare la nostra più entusiastica ammirazione.
Un futuro votante Margherita (in nome della giustizia sociale, perché evidentemente i soldi di Illy e di altri Capitalisti della Margherita sono di marca proletaria e saranno distribuiti ai poveri) mi faceva notare, ironico, che i venditori ambulanti dinanzi al suo salone da barba avrebbero votato a destra perché si sentivano tutti Berlusconi. E’ vero, quest’uomo ci fa sentire come se fossimo “tutti in Lui”.
Antonello Gandolfo

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5 Risposte a “Ballarò con Bonino, Bertinotti e Berlusconi”

  1. 1
    Alan -

    Va bene Presidente,

    ora però smetta di giocare al computer e torni ai suoi impegni parlamentari…

  2. 2
    filippo -

    ammesso che il greco lo abbia studiato come ho fatto io, che ho una memoria elefantina, ricordarsi prontamente proprio quell’etimologia dopo 50 anni è improbabile (SuperBambo è del ‘36) .. o per caso se lo sta studiando in questi giorni, o glielo ha riferito chi gli ha messo i capelli, o glielo ha ricordato 2 giorni fa l’architetto che gli cura la dentiera?!
    non t’è passato per nulla per la testa che le risposte e le provocazioni – a parte le scemenze che partorisce di suo e che ormai avrà ripetuto 1Mvolte, rinnegandole il giorno dopo – SuperBambo se le fa preparare dal suo staff in relazione ai personaggi che deve incontrare?! e che quando lo beccano impreparato tende a cavarsela con quelle battute da 1 centesimo bucato che non fanno ridere nessuno e quel sorriso imbecille a 64 denti?!
    non è meglio essere Italiani piuttosto che berlusconiani (o anche prodiani o dalemiani etc…)?
    e per favore lascia stare la Emma Bonino, che lo ha lasciato andare per pietà, poiché, come dovresti sapere, è cooperatrice nel III mondo!
    il brutto della realtà virtuale è il risveglio!
    è tuttavia un veritiero dato di fatto che SuperBamba ha un notevole consenso tra i venditori ambulanti, perché sono suoi colleghi.

  3. 3
    Domenico -

    Caro gandolfo, ricordiamo a Filippo che se Berlusconi è del 36, il latino e il greco probabilmente li ha studiati in tempi non sospetti, cioè in tempi in cui non c’era bisogno come ora di mostrare eskimo e bandane per essere meglio apprezzati dai docenti… e gli stessi docenti probabilmente non avevano la cultura che ha Prodi (ironico).

  4. 4
    Domenico -

    La Bonino è cooperatrice del terzo mondo è da spiegare cosa significa.
    Significa forse che spende soldi pubblici per fare rappresentanza inutile e non concreta propagandandosi alle spalle degli indigenti che soffrono?
    Potrebbe essere inoltre più cooperatrice per esempio della provincia di Cuneo, che per molti servizi è un terzo mondo.

  5. 5
    Alan -

    Tra le altre cose,

    protìtemi in greco antico significa qualcosa come “mostrare in pubblico” e non “essere al posto di un altro”.
    Ce l’ha voluta mettere dentro per forza, tanto chi vuoi che se ne accorga? L’ignoranza è tanta e tale che è potuto andare avanti 5 anni a forza di barzellette…
    Speriamo che almeno per un po’ sia lui a non farsi vedere in pubblico.

    P.S.: Ci sono tempi sospetti anche per studiare greco e latino?

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