Sono un ex padre per i miei figli, io mi sento sempre papà dei miei figli anche se purtroppo non ci sono contatti dal giorno che sono uscito di casa, è inutile dire la mia storia, l’unica cosa che dico sono uscito dopo 25 anni di matrimonio dieci dei quali, li rifarei. Non sono uscito per un’altra donna.
Dal momento che sono uscito ho perso i miei figli. Sto cercando la mia fine esistenziale, non so come e quando riuscirò e lo farò, mi manca la loro voce, i loro visi, sentire i loro problemi e cercare insieme di risolvere, invece facendo così cancellandomi dai loro cuori, hanno ridotto colui che prima chiamavano papà ad una larva.
Il mio appello, una coppia si sposa perché si amano e firmano al municipio, alla chiesa. Quando finisce il bene, l’amore, il rispetto, la fiducia. cioè quando non esiste un motivo dico solo uno perché la coppia resta unita, perché non separarsi? I figli hanno il sangue di entrambi i genitori, perché annullarne uno?
Ecco il mio appello quando una coppia si separa i figli anche nel dolore, perché la separazione è solo dolore e sconfitta per tutti. Voi figli dovete essere da bilanciere non abbandonate nessun genitore solo con il suo dolore e disperazione ripeto avete il sangue di tutti e due i genitori.
Nessuno di loro si vuole allontanare dal proprio sangue.
Grazie.
per Phaina vedi tutti commettiamo degli errori,tutti siamo accusati e accusatori,ma quando finisce la rabbia,ci facciamo delle ragioni il perchè lo abbiamo fatto.possono essere ragioni al 1000% però se facciamo tutti un passo verso l’altro e forse anche la ferita più grande ,riuscirà a rimaginarsi,lasciando posto alla comprensione e non all’odio o alle classiche parole la pagheranno finchè vivo,è solo rabbia,guardiamoci intorno e accettiamo coloro che fanno parte di noi.chi è che non ha sbagliato in una famiglia che si separa?il figlio di 23 anni che dice io sono figlio e non mi interessa?la mamma o il papà io ripeto che tutti e tre hanno la colpa di quella separazione.rendiamola meno amara .auguri e pensa a tua madre quante cose belle ti avrà fatto allora dagli uno squillo e come alza la cornetta digli almeno mamma auguri da tua figlia per ora solo questo poi più in là…. ciao e auguri a tutti voi e grazie di aver scritto
ma tutta questa buona volontà a venirsi incontro bisogna usarla in tempo per non separarsi.
Se avviene la separazione vuol dire che almeno da una parte non ci sta nessuna buona volontà perciò è inutile chiederla dopo la separazione, se già non c’è prima..
la separazione non è mai solo da una parte .almeno penso e se è cosi sarà un caso su mille ,altrimenti la volontà di evitare la separazione manca da parte di tutti.
ci vuole tempo….e sono d’accordo con colam’s…
ci vuole un sacco di tempo..certe ferite non si rimarginano mai..mai..
certi dolori ti sconvolgono a tal punto che ti segnano per tutta la vita..io non so se sia il caso di tuo figlio o no, ma oltre che comprensione ci vuole anche tempo..dico solo quello..
poi dipende dal carattere…e da come si affrontano le cose…
comunque sono dell’idea che devi fare un passo tu..
Quanti problemi per i figli. Separarsi è a volte una scelta obbligata, ma i figli…quale trauma sono chiamati a vivere !!
senza alcuna colpa da parte loro…e pensare che poi nel loro intimo pensano che in qualche modo la loro presenza ha determinato qwuesta rottura…
Egoisti i genitori? A volte sì.
Ho letto un libro, di Melvin Goldzband (Tempo di qualità – Di Renzo Editore) che mi ha aiutato ad prire gli occhi e vedere la situazione da un altro punto di vista, da quelli dei bambini che vivono loro malgrado questa increciosa avventura.
Vi consiglio di leggerlo